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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 28 Maggio 2012 ore 11,00
Paragrafo n. 32
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2012-02338
SERVIZI COMUNALI PER L'INFANZIA. INDIRIZZI PER LA RIORGANIZZAZIONE DELLA GESTIONE.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Riprendiamo l'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc.
201202338/007, presentata dalla Giunta Comunale in data 10 maggio 2012, avente
per oggetto:
"Servizi comunali per l'infanzia. Indirizzi per la riorganizzazione della gestione"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 32, presentato dall'Assessore Pellerino, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 32:
Presenti 22, favorevoli 22.
L'emendamento n. 32 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 33.
La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Curto.

CURTO Michele
Ritiriamo l'emendamento n. 33.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 33 è ritirato.
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 34.
Qual è il parere della Giunta?

PELLERINO Mariagrazia (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 34:
Presenti 31, favorevoli 9, contrari 22.
L'emendamento n. 34 è respinto.
In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 34 è inserito
nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n.
.
Il subemendamento all'emendamento n. 35, presentato dai Consiglieri Curto, Lo
Russo, Cassiani e Grimaldi, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Curto.

CURTO Michele
A pagina 4, in sostituzione del punto e) inserire il seguente testo: "In particolare, ai
sensi degli articoli 83 e 84 del D. Lgs. n. 163/2006, il servizio sarà aggiudicato al
concorrente secondo i seguenti criteri, in ordine di importanza, di attribuzione del
punteggio:
1. l'offerta e valorizzazione dell'esperienza lavorativa del personale impiegato
dall'offerente nei servizi per l'infanzia della Città di Torino o di sistemi
equivalenti, premiando la dimostrata disponibilità dello stesso alla presentazione
della candidatura;
2. il progetto pedagogico e la continuità educativa;
3. il numero dei lavoratori impiegati, l'organizzazione del lavoro e del servizio per
la realizzazione del progetto;
4. esperienza pluriennale nella gestione dei nidi d'infanzia, anche in forma
aggregata;
5. strumenti di valutazione del servizio e coinvolgimento dei genitori;
6. servizi aggiuntivi ed innovativi;".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Ricordo che questo subemendamento sostituisce tout court l'emendamento n. 35, per
cui, se viene approvato, l'emendamento n. 35 viene soppresso.
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Data l'ora tarda, visto che l'emendamento n. 35 aveva un parere tecnico negativo,
l'emendamento n. 35 bis mantiene il parere tecnico negativo oppure è cambiato?

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola all'Assessore Pellerino.

PELLERINO Mariagrazia (Assessore)
In questa riformulazione ha il parere di regolarità tecnica ed anche il parere
favorevole della Giunta.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Vi sono scritti: il favorevole è il tecnico, mentre il contabile è il Direttore
Finanziario. La firma del favorevole è la stessa.

VIALE Silvio
Scusate, il verbale serve anche perché, poi, un giorno magari uno va... Siccome il
precedente parere diceva che la definizione puntuale dei punteggi non è di
competenza del Consiglio, in modo... (INTERVENTI FUORI MICROFONO).

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Sono stati...

VIALE Silvio
In più punti lui ha detto. (INTERVENTI FUORI MICROFONO).

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Allora, Consigliere Viale...

VIALE Silvio
Avevo inteso che l'elencazione dei vari punti fosse il punteggio. Allora, va bene.
Vorrei fare la mia dichiarazione di voto: mi asterrò, semplicemente perché, se
facciamo un bando in cui chiediamo che vengano coinvolte le cooperative ed i gruppi
che hanno già un'esperienza, è molto facile che questi abbiano già del personale a
disposizione. Lo dico a verbale, affinché un giorno potremo verificarlo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

PELLERINO Mariagrazia (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Apprezzo il lavoro del Gruppo di SEL ed ho votato tanti loro emendamenti, però
devo dire - come ho già detto prima fuori verbale, quando ho avuto modo di
colloquiare con il Gruppo - che, sinceramente, ritengo che questo subemendamento
svilisca totalmente l'emendamento che era nato e che è stato presentato in
Commissione; me ne dispiaccio, perché condividevo pienamente l'emendamento
precedente.
Per quanto - per carità - si dica che comunque i punti devono in qualche modo tenere
conto dell'ordine e vi si dia importanza, comunque, non mettendo un vincolo su
come vengono allocati i punteggi, io, per assurdo, potrei dare ad uno trenta, ad un
altro ventinove, ad un altro ancora ventisette e via dicendo, e, ovviamente, in questo
modo si va a svilire quello che è l'emendamento che era nato e che condivido
totalmente.
Quindi, ribadisco che, pur condividendo molti degli emendamenti che ha presentato
il Gruppo di SEL, mi dispiace ma voterò contro questo subemendamento (tra l'altro
anche firmato dal Gruppo stesso), sperando che non venga approvato, mentre voterò
a favore dell'emendamento originario.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Devo dire la verità, ero rimasto, fino a poco tempo fa, all'emendamento originario
che interpretavo come una volontà - l'ho già anticipato - di rinunciare, per il futuro,
in modo esplicito al soggetto giuridico e cercare quindi di riaffidare i servizi ai propri
amici e compagni, dettando già nella proposta di deliberazione il punteggio e, quindi,
di fatto copiando nella deliberazione il bando stesso. Però, non ero aggiornato
rispetto all'eccezione di irregolarità.
Sono piacevolmente basito di fronte a questo subemendamento, che è un capolavoro
di artificio giuridico-consiliare, e, se stessimo parlando di un tuffo in una gara
olimpica, è un carpiato da dieci e lode.
Pensare che il Gruppo SEL possa emendare un punto dirimente della proposta di
deliberazione presentata dall'Assessore dello stesso Gruppo, che, a sua volta, viene
subemendato dal PD (come primo firmatario) e da SEL stesso, ritengo che sia un
precedente senza pari. Sono veramente senza parole!
Mi complimento; vorrei aggiungere, senza offendere nessuno, che se qualche elettore
casca in questo tranello, era da interdire in ogni caso, perché, oggettivamente, non gli
spettava più il diritto di voto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Interverrò brevemente, ovviamente per raccogliere i complimenti e per dire che,
invece, secondo noi l'ordine di importanza è importante; tra l'altro, essendo di solito
il progetto pedagogico e la continuità educativa prevalenti in questo tipo di bandi - è
al secondo posto -, significa che il primo più il secondo saranno la parte
preponderante dell'aggiudicazione.
Essendo che il primo punto, in ordine di attribuzione - come dice l'emendamento -, è
in ordine di importanza, cioè l'offerta e la valorizzazione dell'esperienza lavorativa,
possiamo dire che il senso dei punteggi che avevamo dato è lo stesso.
Quindi, credo che abbiamo dato l'indirizzo politico senza entrare nel merito di quello
che, poi, la Giunta farà con il bando di riferimento.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Ricordo che il parere della Giunta è favorevole.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione il subemendamento
all'emendamento n. 35:
Presenti 26, astenuti 5, favorevoli 17, contrari 4.
Il subemendamento all'emendamento n. 35 è approvato.
L'emendamento n. 35 decade.
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 36.
Il parere tecnico ed il parere contabile sono sfavorevoli.
La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
L'emendamento n. 36 chiedeva - visto che ritenevamo difficile poter, in qualche
modo, arrivare ad una migliore definizione e non c'erano i tempi - di condividere in
Commissione i criteri del bando e di discuterli prima della sua pubblicazione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento è il seguente: a pagina 4, al punto e), dopo le parole: "fin qui
fornite", aggiungere le seguenti parole: "La definizione dei punteggi nel bando di
concessione avverrà di conseguenza e sarà condivisa con la V Commissione prima
della pubblicazione del bando".
Qual è il parere della Giunta?

PELLERINO Mariagrazia (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo e c'è anche il parere tecnico contrario.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Voterò a favore, perché condivisa non significa che la Commissione debba
approvare. È solo un'informativa, quindi non vedo perché il parere debba essere
negativo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 36:
Presenti 32, favorevoli 12, contrari 20.
L'emendamento n. 36 è respinto.
In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 36 è inserito
nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n.
.
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 37.
La parola al Consigliere Cassiani.

CASSIANI Luca
Presidente, ritiriamo questo emendamento, attesa la votazione dell'emendamento
precedente, nel quale era ricompreso quanto noi abbiamo proposto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 37 è ritirato.
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 39.
Il parere tecnico ed il parere contabile sono sfavorevoli.
La parola al Consigliere Cervetti.

CERVETTI Barbara Ingrid
L'emendamento n. 39 chiede di aggiungere dopo il punto f) il punto g), in cui si
indica: "Considerare come criterio temporale dell'esternalizzazione dei servizi
educativi 6 mesi, prorogabili di altri 12 mesi, esclusivamente se il Comune non
rientra nel Patto di Stabilità entro dicembre 2012".
L'intento è quello di sottolineare quanto ho già ribadito nell'intervento precedente,
cioè la nostra necessità di vedere che viene dato un indirizzo riguardante la
temporalità a questa proposta di deliberazione, perché l'Assessore, fino a questo
momento, si è rifiutata di collegare la temporalità del provvedimento delle
esternalizzazioni all'uscita dal Patto di Stabilità.
Noi vorremmo che venisse definito una volta per tutte il fatto che, nel momento in
cui si rientra nel Patto di Stabilità, decadrà anche il provvedimento
dell'esternalizzazione, altrimenti - lo ripeto - sembra un tacito avvio verso una
privatizzazione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

PELLERINO Mariagrazia (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo e anche il parere tecnico è contrario, proprio è
impossibile variare il regime gestionale nel corso dell'anno scolastico.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 39:
Presenti 31, favorevoli 9, contrari 22.
L'emendamento n. 39 è respinto.
In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 39 è inserito
nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n.
.
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 40.
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Questo emendamento è congruente con l'impostazione data anche dal Consigliere
Marrone, che dice "tempestivo"; in questo emendamento chiedo di abolire la parola
"possibile" e, quindi, rendere sostanzialmente definitivo il soggetto giuridico e non
soltanto ipotetico.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

PELLERINO Mariagrazia (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 40:
Presenti 31, favorevoli 9, contrari 22.
L'emendamento n. 40 è respinto.
In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 40 è inserito
nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n.
.
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 41.
Chiedo al Consigliere Appendino se, per un errore materiale, non sia stata indicata la
riga 14 invece della 13, perché, altrimenti, l'emendamento è lo stesso che abbiamo
appena votato. Consigliere Appendino, alla riga 14 non c'è la parola "possibile".
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). L'emendamento n. 41 decade, essendo
uguale al precedente.
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 42.
La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Nelle premesse, per quel che riguarda la costituzione del soggetto giuridico,
proponiamo la sostituzione della parola: "possibile" con la parola: "tempestiva".
Visto che è sulla falsariga e, anzi, è un rafforzativo dell'emendamento che è già stato
bocciato da questa maggioranza, chiedo all'Assessore di approfondire il parere
negativo che ci darà di sicuro, spiegandoci come mai è negativo, nella misura in cui,
oggi, in quest'Aula è stata l'unica a ricordare e a citare più volte l'istituzione del
soggetto giuridico. Sinceramente, ritengo che sia una mancanza di onestà continuare
a dire "eventuale" piuttosto che "possibile" e non dire che invece si fa; se si ritiene di
farlo, possiamo anche togliere "possibile" e mettere "tempestiva", perché è stato
detto che la situazione ponte era temporanea, quindi la costituzione del soggetto
giuridico dovrebbe essere tempestiva.
In caso contrario, non si capisce quale sia il motivo di inserire direttamente il
riferimento al soggetto giuridico. Se non ne avete intenzione, dite che non lo volete
fare.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

PELLERINO Mariagrazia (Assessore)
Questo aspetto è già stato trattato in Commissione (credo in almeno due sedute);
riteniamo di mantenere l'attuale formulazione proprio perché - come ho detto
all'inizio e anche oggi nell'illustrazione della proposta di deliberazione - ci sarà un
avvio di discussione per verificare l'opportunità della costituzione del soggetto
giuridico ed anche della sua configurazione giuridica, ma, proprio per evitare che
venga prefigurato un percorso piuttosto che un altro sin da ora, ci sembrava
opportuno inserirla come un'ipotesi.
Quindi, il parere della Giunta è negativo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 42:
Presenti 34, favorevoli 12, contrari 22.
L'emendamento n. 42 è respinto.
In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 42 è inserito
nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n.
.
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 43.
La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Anche questo emendamento si riferisce al famoso soggetto giuridico. Proponiamo di
sostituire la parola: "gestibili" (sarebbero i servizi non più gestibili che andrebbero
affidati per la gestione indiretta, però sempre in capo al Comune per il soggetto) con
la parola: "gestiti"; infatti, "gestibili" varrebbe solo per il futuro e non per la
situazione anche pregressa, ovvero questo affidamento delle nove strutture.
Approfitto della chiacchierata che possiamo fare, emendamento per emendamento, e,
visto che questi emendamenti riguardano tutti il soggetto giuridico, rammento che,
durante una riunione della V Commissione, il Capogruppo di SEL aveva annunciato
un parere favorevole rispetto a questi emendamenti e, addirittura, aveva contemplato
l'ipotesi di sottoscriverli. Ritengo che per il dibattito giovi anche capire che cosa è
successo nel frattempo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

PELLERINO Mariagrazia (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 43:
Presenti 33, astenuti 1, favorevoli 12, contrari 20.
L'emendamento n. 43 è respinto.
In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 43 è inserito
nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n.
.
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 44.
La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Anche questo emendamento riguarda il soggetto giuridico e chiede di aggiungere in
quel punto della premessa "riservandosi di adottare un piano organico di concessione
degli stessi - erano i servizi per l'infanzia - a privati solo qualora l'affidamento a tale
soggetto giuridico si dimostri inefficiente o inefficace". È chiaramente una clausola
rafforzativa per far capire che la soluzione voluta è quella del soggetto giuridico e,
quindi, per mettere uno sbarramento rispetto alla soluzione (che, invece, è stata
chiaramente abbracciata da questa maggioranza) dell'esternalizzazione progressiva
nel tempo, pezzo per pezzo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento è il seguente: "Riservandosi di adottare un piano organico di
concessione degli stessi a privati, solo qualora l'affidamento a tale soggetto giuridico
si dimostri inefficiente e inefficace".
Qual è il parere della Giunta?

PELLERINO Mariagrazia (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 44:
Presenti 33, favorevoli 11, contrari 22.
L'emendamento n. 44 è respinto.
In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 44 è inserito
nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n.
.
L'emendamento n. 45, presentato dai Consiglieri Appendino e Bertola, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
L'emendamento propone di aggiungere: "Entro il 2013 e condivisione del percorso
in modo costante con la Commissione Consiliare competente"; in qualche modo,
vuole mettere un limite temporale rispetto alla proposta di questo nuovo soggetto
giuridico ed inserire nella proposta di deliberazione che la Commissione venga
coinvolta in modo regolare e possa verificare l'iter della costituzione del soggetto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Curto.

CURTO Michele
Vorrei annunciare il nostro voto favorevole a questo emendamento, considerandolo
un giusto equilibrio rispetto al tema del soggetto giuridico, perché definisce un arco
temporale entro il quale prendere la decisione ed un percorso democratico in seno
alla Commissione Consiliare.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

PELLERINO Mariagrazia (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 45:
Presenti 34, astenuti 2, favorevoli 31, contrari 1.
L'emendamento n. 45 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 46, presentato dai Consiglieri Curto, Grimaldi e Centillo, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Curto.

CURTO Michele
Questo emendamento inquadra una delle questioni più importanti: l'inserimento dei
bambini nei nuovi asili. Il testo è il seguente: "Garantire un programma di
inserimento nelle strutture, secondo gli standard attualmente previsti per i nuovi
iscritti nei nidi gestiti dal Comune di Torino e con il coinvolgimento dei genitori".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Esprimo il mio voto contrario a questo emendamento, perché - lo ricordo al
Consigliere Curto ed alla Giunta - gli standard qualitativi del sistema misto, integrato
o privato - chiamatelo come volete - sono assolutamente in linea con quella che è
l'esigenza. Per cui è assolutamente pleonastico, anzi dimostra il carattere ideologico
di questo emendamento.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

PELLERINO Mariagrazia (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Il mio voto sarà contrario, perché non mi risulta che esista un nido che accetti per la
prima volta i neonati e non abbia il coinvolgimento dei genitori (come tutti i genitori
sanno).
Questo fatto di dover assolutamente dire che esistono gli standard comunali da
garantire è una posizione a prescindere da quello che succede effettivamente ai nostri
nidi. Oggi, abbiamo molti genitori che dicono che sono eccezionali e, in altri
momenti, riceviamo moltissime lettere di protesta da parte dei genitori che si
lamentano per una qualità che non ritengono sufficiente. Ovviamente, bisogna
sempre avere un po' di equilibrio, centrare il punto e non stare con il pendolo, a
seconda della parte dove oscilla.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
Sono d'accordo con quanto affermato dal Consigliere Viale: stiamo puntualizzando
l'ovvio ed è un po' contraddittorio, perché mi sembra che non… (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Che dice l'ovvio? (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
Sì, ma me ne pentirò subito. Comunque volevo dire che non ha senso puntualizzare
l'ovvio.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Secondo me non sarebbe male aggiungere: "congruo".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Il parere della Giunta è favorevole.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 46:
Presenti 33, favorevoli 23, contrari 10.
L'emendamento n. 46 è approvato.
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 47.
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Lo ritiriamo, visto che è identico all'emendamento precedente, che è stato approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 47 viene ritirato.
L'emendamento n. 48, presentato dall'Assessore Pellerino, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per l'illustrazione, all'Assessore Pellerino.

PELLERINO Mariagrazia (Assessore)
A pagina 4, al termine della narrativa, inserire il seguente testo: "Inoltre, considerato
che per fornire adeguate informazioni alle famiglie, le iscrizioni per l'anno scolastico
2012/2013 saranno raccolte dopo l'approvazione della presente deliberazione, i
tempi per le procedure di assegnazione dei posti disponibili dovranno essere molto
ridotti. Considerata, quindi, l'urgenza di approvare le graduatorie definitive, si ritiene
opportuno derogare da quanto stabilito all'articolo 5.3) comma 3 del Regolamento
nidi d'infanzia (n. 231), prevedendo che il ricorso possa essere presentato entro 5
giorni dalla data di pubblicazione delle graduatorie provvisorie".
Inoltre, si propone di aggiungere: "Di stabilire che, in deroga a quanto previsto
dall'articolo 5 comma 3 del Regolamento nidi d'infanzia (n. 231), per le iscrizioni
all'anno scolastico 2012/2013 i ricorsi avverso le graduatorie provvisorie dovranno
essere presentati entro 5 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie stesse".
Si tratta di un emendamento di natura tecnica per abbreviare al minimo tempo
possibile i ricorsi avverso le graduatorie, che passano da 10 a 5 giorni.
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Certo, dando naturalmente un'adeguata
comunicazione al momento dell'iscrizione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Sarà pleonastico, ma visto che i 10 giorni non erano lavorativi, vorrei sapere se i 5
giorni sono lavorativi.

PELLERINO Mariagrazia (Assessore)
Evidentemente, sono 5 giorni liberi, come sempre nei ricorsi.

VIALE Silvio
E se cade nel weekend? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Essendo pratico,
voglio informarmi, prima che arrivino piogge di interpellanze dai miei Colleghi
quando se ne accorgeranno. È chiaro che, ad esempio, se la graduatoria è pubblicata
il lunedì scade il sabato; secondo me, i 5 giorni, nel rispetto delle cose, devono essere
lavorativi, tenendo presente che dubito che gli Uffici Comunali lavorino di sabato e
di domenica. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sarà pleonastico, ma mi pare
corretto precisarlo, perché i 10 giorni devono comunque...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Grazie, Consigliere Viale.
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Sull'aspetto del primo comma potrebbe anche starci questo tipo di urgenza, però,
relativamente a quanto abbiamo detto precedentemente, stiamo indicando un
auspicio, perché - lo ripeto e mi auguro di sbagliare - partecipare a questo bando sarà
molto difficile, quindi noi apriamo le iscrizioni e rischiamo di illudere i genitori.
Sono d'accordo con il Consigliere Viale, ma noi ci siamo già accorti del passaggio da
10 a 5 giorni, per cui non c'è bisogno di presentare delle interpellanze. Crediamo
che, a questo proposito, non siano i Colleghi da tutelare, ma i genitori, perché i 10
giorni sono ormai uno standard acquisito da tutti e, conseguentemente, a mio
giudizio crea un problema passare, oggi, ai 5 giorni. Ritengo, quindi, che non sia un
emendamento accoglibile.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per una breve precisazione, all'Assessore Pellerino.

PELLERINO Mariagrazia (Assessore)
Siccome gli Uffici sono chiusi sia il sabato che la domenica, se, ad esempio, il quinto
giorno cade di sabato o di domenica viene prorogato al primo giorno feriale
successivo.

VIALE Silvio
In tutto il mondo è sufficiente aggiungere "lavorativi" ed il concetto è chiaro, quindi
si può presentare un subemendamento. Aggiungendo "lavorativi" il concetto viene
precisato senza dover fare delle peregrinazioni filosofiche.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Consigliere Viale, lei fa tutto da solo. Se vuole anche presiedere, quando finisce il
Consiglio le lascio la mia postazione, così può parlare e darsi le risposte da solo.

VIALE Silvio
Presidente, la prendo in parola ed occupo la Presidenza, non c'è problema.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Assessore, la preghiamo di comunicare adeguatamente questo fattore, visto che non
ci sono i tempi per subemendare.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 48:
Presenti 26, astenuti 1, favorevoli 21, contrari 4.
L'emendamento n. 48 è approvato.
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 49.
Il parere tecnico ed il parere contabile sono sfavorevoli.
La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
In realtà, questo emendamento è quello che forse chiarisce maggiormente le idee a
tutti, cioè la differenza tra voler andare verso la direzione delle privatizzazioni e,
invece, risolvere momentaneamente il Patto di Stabilità.
Noi chiediamo di modificare il punto 1) dove dice: "di affidare in concessione non
più di nove nidi d'infanzia con i criteri di individuazione e gli indirizzi espressi in
premessa" con: "di affidare in concessione una fascia educativa orizzontale per la
categoria degli infanti in età da allattamento, ciò che porterebbe ad evitare disagio ai
bambini, i quali non perderebbero così la continuità didattica nei nidi d'infanzia.
Questi ultimi sarebbero, infatti, operativi grazie ad un sistema integrato, in cui il
personale del Comune sarebbe davvero funzionalmente complementare con quello
delle cooperative".
Tra l'altro, durante la Commissione c'erano stati più pareri, anche da parte dei
Comitati e degli insegnanti (quindi, del personale stesso), che consigliavano e
spiegavano come in qualche altra città fosse stata applicata una soluzione di questo
tipo. Siamo certi che non emendare questa richiesta indichi definitivamente che la
strada è quella della privatizzazione vera e non la ricerca di una momentanea
soluzione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Il Consigliere Curto rinuncia ad intervenire.
Qual è il parere della Giunta?

PELLERINO Mariagrazia (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo, peraltro c'è un parere di illegittimità del Segretario
Generale.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 49:
Presenti 33, favorevoli 11, contrari 22.
L'emendamento n. 49 è respinto.
In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 49 è inserito
nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n.
.
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 50.
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Si tratta di inserire nel dispositivo, quindi ripeterlo rispetto all'impegnativa, il
riferimento al soggetto giuridico; tra l'altro in questa forma (cioè, chiaramente, in
quella che recepiva i nostri emendamenti), inserendo un terzo punto nel dispositivo:
"di avviare il percorso volto alla tempestiva costituzione di un soggetto giuridico per
la gestione di servizi per l'infanzia, non più gestiti direttamente dalla Città".
In realtà, è il punto dirimente, perché, al momento, il dispositivo concerne
unicamente l'affidamento delle strutture a privati, che è il punto primo, mentre il
secondo riguarda la classica delega alla Giunta ad adottare tutti gli atti conseguenti e
necessari ed il terzo è relativo all'immediata eseguibilità.
Vorrei ricordare che l'avvio del percorso volto alla possibile costituzione del
soggetto giuridico è un punto completamente distinto dall'affidamento, cioè non può
essere reinserito tra gli indirizzi richiamati nel punto 1) del dispositivo, perché gli
indirizzi riguardano esclusivamente l'affidamento in concessione.
Quindi, se non viene recepito questo emendamento sull'inserimento nel dispositivo
dell'avvio del percorso per costituire il soggetto giuridico, non è un impegno, non è
un vincolo alla Giunta, non è un indirizzo, non è proprio niente di niente.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

PELLERINO Mariagrazia (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo, anche perché l'oggetto della proposta di
deliberazione non è la costruzione di un soggetto giuridico, mentre, invece, l'avvio
della discussione e comunque la verifica della fattibilità di un soggetto giuridico è
all'interno dell'atto come linea di indirizzo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Vorrei precisare che il titolo della proposta di deliberazione è: "Indirizzi per la
riorganizzazione della gestione", quindi l'impegnativa per la costituzione di un
soggetto giuridico ci rientrerebbe in pieno; il titolo non è: "Affidamento a privati
della gestione".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 50:
Presenti 33, favorevoli 12, contrari 21.
L'emendamento n. 50 è respinto.
In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 50 è inserito
nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n.
.
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 51.
La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
In realtà, non pensavo che questo emendamento superasse le maglie
dell'ammissibilità, perché propone di cambiare il punto 4 del punto 3. Magari vi siete
confusi, perché somiglia ad alcuni emendamenti che ho visto proporre da SEL e dalla
maggioranza; probabilmente vi siete sbagliati. Non sarebbe neanche tecnicamente
accettabile.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

PELLERINO Mariagrazia (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 51:
Presenti 32, favorevoli 11, contrari 21.
L'emendamento n. 51 è respinto.
In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 51 è inserito
nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n.
.
La parola, per la dichiarazione di voto, al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Vorrei fare solo alcune brevi considerazioni e riflessioni. In questi giorni, abbiamo
assistito ad una battaglia giornalistica, dove SEL, PD e maggioranza in qualche
modo si contrapponevano e, ovviamente, SEL ha continuato a recitare il ruolo che ha
recitato in questi mesi: fare gli uomini di Governo e di piazza e, in determinate
situazioni, su una cosa che effettivamente non piace alla gente… Questo la gente lo
sta registrando e, probabilmente, qualcosa inizia cambiare ed io, che molte volte mi
rapporto con quelli che sono gli umori delle persone, devo dire che sono veramente
contento che questa sera non sia stato approvato nessuno dei nostri emendamenti,
perché così avremo veramente la facoltà di votare no e lasciarvi votare a favore di
questo tipo di privatizzazione che nessun cittadino (soprattutto quelli che hanno dei
figli) condivide. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Voteremo no, è giusta la
precisazione del Sindaco.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la dichiarazione di voto, al Consigliere Lo Russo.

LO RUSSO Stefano
Vorrei annunciare a verbale il voto favorevole del Gruppo del Partito Democratico a
questa proposta di deliberazione.
Crediamo che questa proposta di deliberazione abbia alcuni elementi favorevoli;
concordiamo con quanto diceva il Sindaco nella sua introduzione, questa Città non
solo non svende i servizi educativi, ma, anzi, costruisce le condizioni per garantire ai
bambini che devono usufruire dei servizi di avere un posto dove andare il 1°
settembre.
Crediamo che il lavoro che è stato fatto in queste settimane nella discussione politica
non sia stato inutile, anzi, è stato un lavoro utile a costruire una proposta di
deliberazione che, anche a valle degli emendamenti, riteniamo di sostenere
convintamente.
Con questa votazione finisce il compito del Consiglio Comunale, ma, dopo la
votazione della proposta di deliberazione, sarà poi compito degli Uffici espletare le
procedure di gara, che - siamo convinti - avranno il successo sul merito delle cose
che sono state dette anche in quest'Aula da parte delle forze di minoranza, e
speriamo che il 1° settembre il risultato che tutti ci siamo prefissi (cioè garantire i
servizi educativi della Città) possa trovare compimento. Annuncio, quindi, il voto
favorevole del Gruppo del Partito Democratico.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la dichiarazione di voto, al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Contrariamente al Consigliere Liardo, non avrei votato a favore di questa proposta di
deliberazione neanche se fossero stati approvati tutti i nostri emendamenti, perché
abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare, ma è sbagliato proprio il principio.
La volontà di esternalizzare un servizio che partiti che si definiscono di sinistra…
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Probabilmente, di sinistra hanno soltanto
la collocazione della parte dove si siedono, cioè dalla parte del Sindaco, perché,
vedendo qual è stata la politica di questo anno di tornata amministrativa, questo è
quello che mi viene da pensare, cioè che di sinistra ci sia davvero poco.
In questo anno, ho assistito a politiche sul bene comune, dove si dice sempre: "Prima
i cittadini", "Prima il pubblico" e, poi, mi trovo costantemente di fronte - sono scelte
ed ognuno è libero di fare le proprie - al fatto che questo bene comune, appena si
può, lo si dà a qualcun altro, perché magari è più facile da gestire.
Sono rammaricato perché ci sono Gruppi, con cui ho anche condiviso parte di questo
lavoro, che si sono sempre battuti - almeno a parole - per fare in modo che questo
servizio rimanesse il più possibile pubblico, ovvero che vi fosse una continuità, ma
poi voteranno a favore di questa proposta di deliberazione.
A me dispiace perché le parti si sono un po' invertite e, ultimamente, in questo
Consiglio Comunale quelli che dovrebbero fare la sinistra stanno facendo la destra
liberale, questa è la mia definizione. Qualcuno in quest'Aula sarà contento di essere
definito "destra liberale" e a me dispiace molto, perché su determinate questioni una
città come Torino penso che abbia dei valori e debba continuare a portarli avanti.
Presidente, non so se ci sarà anche la discussione sulle proposte di mozione e ordine
del giorno o se è stata inglobata.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
No, si tratta di una discussione congiunta, quindi è stata inglobata.

RICCA Fabrizio
Ovviamente, questa proposta di deliberazione, anche per quanto detto prima,
esternalizza e, a questo punto, invito tutto il Consiglio Comunale a fare la volontà
dell'Assessore. L'Assessore ha chiesto di lasciare la Giunta nel caso la gestione degli
asili fosse stata esternalizzata, per cui invito tutta l'Aula ad esaudire il suo desiderio,
perché in Giunta non ha più motivo di esistere, Assessore.
Il nostro voto sarà contrario a questa proposta di deliberazione, mentre sarà
favorevole alla proposta di ordine del giorno con l'emendamento proposto dalla
maggioranza, che non va a snaturarla nel suo complesso, ed alla mozione di
accompagnamento del Gruppo del PdL.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la dichiarazione di voto, al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Intervengo solo per dichiarare che voteremo anche noi contro questa proposta di
deliberazione; l'avevamo già detto all'inizio, non abbiamo condiviso metodo e
contenuto e, in seguito alla votazione di questi emendamenti, condividiamo ancora di
meno il contenuto.
Sono state avanzate tante proposte migliorative, ma non sono state approvate, per cui
voteremo ancora più convintamente contro questa proposta di deliberazione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la dichiarazione di voto, al Consigliere Curto.

CURTO Michele
Voteremo a favore di questa proposta di deliberazione, perché abbiamo ottenuto
quello che volevamo.
Volevamo ottenere - e, ormai, lo diciamo da un mese e mezzo a questa parte, frutto
dell'accordo politico che abbiamo chiesto alla nostra maggioranza - la riduzione del
numero dei nidi da esternalizzare, il mantenimento delle risorse, un modello di
esternalizzazione che garantisse la possibilità del controllo pubblico e, soprattutto, la
temporaneità, la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici e la possibilità per il Comune
di mantenere nei confronti di queste strutture un rapporto diretto, soprattutto a tutela
dell'utenza.
Questo non è il passaggio finale. Il passaggio finale di questa proposta di
deliberazione sarà il bando di concessione e, quindi, auspichiamo che gli Uffici e la
Giunta recepiscano gli indirizzi di questo atto. Non solo, perché, come abbiamo detto
con chiarezza e lo ripetiamo, avremmo preferito una soluzione diversa, ma pensiamo
che, di fronte alla situazione che si è venuta a determinare, questo sia il miglior
compromesso che ci sentiamo di poter raggiungere.
Questo fa parte della sfida che un Gruppo come il nostro si trova davanti e credo che
il tempo sia galantuomo; da questo punto di vista sono particolarmente sereno.
Credo che, il prossimo ottobre o il prossimo novembre, ci troveremo a discutere del
futuro del servizio dei nidi, a partire - spero - dal fatto che a settembre riapriremo il
servizio, garantendo quanto più è possibile alle lavoratrici e ai lavoratori la
riassunzione all'interno dei 9 nidi e sapendo che le strutture che andiamo a mettere
all'esterno potranno avere livelli di qualità paragonabili, se non compatibili, con le
strutture a gestione diretta.
A mio parere, si apre una sfida - come dicevo prima - ed è la sfida di come le
lavoratrici ed i lavoratori possano veramente difendere e vivere il bene comune.
Questa è una sfida che è rivolta alle nostre Istituzioni e credo che il dibattito in
quest'Aula e di queste settimane e di questi mesi l'abbia raccontata e la racconterà,
ma si tratta di una sfida che è anche rivolta al mondo della cooperazione sociale ed al
mondo del Terzo Settore della Città, che mi chiedo se sarà in grado di farsi interprete
di una nuova formula di sussidiarietà.
Quello che si delinea con questa proposta di deliberazione è un livello rialzato
rispetto a quello che, oggi, è il sistema in convenzione, non per colpa o non per
responsabilità del privato sociale, anzi, è sempre il pubblico che determina il
perimetro dentro il quale opera il privato, ma, per decisione esplicita di questa
Amministrazione, oggi tracciamo un quadro a metà fra la gestione diretta e la
gestione esternalizzata. Lo facciamo perché individuiamo un perimetro di risorse
compatibile con il perimetro pubblico, lo facciamo individuando una contrattualistica
di lavoro paragonabile a quella del perimetro pubblico, lo facciamo lasciando spazio
alle lavoratrici, ai lavoratori ed al privato sociale di questa Città, accompagnato dalle
Istituzioni - e, mi auguro, da questa Amministrazione -, di trovare un patto fra la
Città, i lavoratori e soprattutto i bambini (che, sono d'accordo con il Consigliere
Genisio, non possono essere chiamati utenza) affinché sia un patto al rialzo.
Credo che, in questo momento, con la situazione economica di Torino e con la sfida
che avremo nei prossimi mesi e nei prossimi anni, questo sia un risultato importante.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la dichiarazione di voto, al Consigliere D'Amico.

D'AMICO Angelo
Utilizzerò questi pochissimi minuti che...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Ha parlato il suo Vicecapogruppo, quindi se vuole integrare.

D'AMICO Angelo
La mia sarà una dichiarazione in dissenso, perché vorrei utilizzare questo tempo per
fare i miei complimenti personali al Sindaco, mettendo in evidenza quello che è stato
il suo lavoro in tutta questa vicenda. Mi creda, signor Sindaco, non è una presa in
giro, i miei complimenti vengono dal cuore, perché è riuscito - devo dargliene atto,
lei è un grande politico e l'ha già dimostrato in altri consessi -, facendo un lavoro
eccezionale (in sostanza, ha fatto il lavoro del Sindaco), a sacrificare i suoi uomini - e
mi riferisco agli uomini del suo partito, cioè del PD - e a fargli ingoiare questa sera
tante di quelle palate... Magari sarà la stanchezza, ma, durante le votazioni e durante
le esternazioni dei Consiglieri di SEL, scorgevo l'espressione nei loro volti ed erano
veramente basiti.
Mi creda, Sindaco, riuscire ad ottenere questo dai propri uomini significa aver fatto
un ottimo lavoro e per questo motivo le faccio i miei complimenti.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Quindi, lei voterà a favore della proposta di deliberazione, visto che...

D'AMICO Angelo
Mi asterrò, ma mi consulterò comunque con il mio Capogruppo e vedremo se
riuscirà a convincermi.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
deliberazione così emendata:
Presenti 34, astenuti 1, favorevoli 22, contrari 11.
La proposta di deliberazione è approvata.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
Presenti 22, astenuti 1, favorevoli 21.
La parola al Consigliere Cassiani.

CASSIANI Luca
Chiedo scusa, ma pensavo stessimo votando la proposta di mozione.
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Il mio voto è favorevole.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Quindi, il Consigliere Cassiani ratifica il voto a verbale.
L'immediata eseguibilità è concessa.
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