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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Riprendiamo l'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201202338/007, presentata dalla Giunta Comunale in data 10 maggio 2012, avente per oggetto: "Servizi comunali per l'infanzia. Indirizzi per la riorganizzazione della gestione" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 32, presentato dall'Assessore Pellerino, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 32: Presenti 22, favorevoli 22. L'emendamento n. 32 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 33. La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Curto. CURTO Michele Ritiriamo l'emendamento n. 33. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 33 è ritirato. Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 34. Qual è il parere della Giunta? PELLERINO Mariagrazia (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 34: Presenti 31, favorevoli 9, contrari 22. L'emendamento n. 34 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 34 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Il subemendamento all'emendamento n. 35, presentato dai Consiglieri Curto, Lo Russo, Cassiani e Grimaldi, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Curto. CURTO Michele A pagina 4, in sostituzione del punto e) inserire il seguente testo: "In particolare, ai sensi degli articoli 83 e 84 del D. Lgs. n. 163/2006, il servizio sarà aggiudicato al concorrente secondo i seguenti criteri, in ordine di importanza, di attribuzione del punteggio: 1. l'offerta e valorizzazione dell'esperienza lavorativa del personale impiegato dall'offerente nei servizi per l'infanzia della Città di Torino o di sistemi equivalenti, premiando la dimostrata disponibilità dello stesso alla presentazione della candidatura; 2. il progetto pedagogico e la continuità educativa; 3. il numero dei lavoratori impiegati, l'organizzazione del lavoro e del servizio per la realizzazione del progetto; 4. esperienza pluriennale nella gestione dei nidi d'infanzia, anche in forma aggregata; 5. strumenti di valutazione del servizio e coinvolgimento dei genitori; 6. servizi aggiuntivi ed innovativi;". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Ricordo che questo subemendamento sostituisce tout court l'emendamento n. 35, per cui, se viene approvato, l'emendamento n. 35 viene soppresso. La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Data l'ora tarda, visto che l'emendamento n. 35 aveva un parere tecnico negativo, l'emendamento n. 35 bis mantiene il parere tecnico negativo oppure è cambiato? FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola all'Assessore Pellerino. PELLERINO Mariagrazia (Assessore) In questa riformulazione ha il parere di regolarità tecnica ed anche il parere favorevole della Giunta. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Vi sono scritti: il favorevole è il tecnico, mentre il contabile è il Direttore Finanziario. La firma del favorevole è la stessa. VIALE Silvio Scusate, il verbale serve anche perché, poi, un giorno magari uno va... Siccome il precedente parere diceva che la definizione puntuale dei punteggi non è di competenza del Consiglio, in modo... (INTERVENTI FUORI MICROFONO). FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Sono stati... VIALE Silvio In più punti lui ha detto. (INTERVENTI FUORI MICROFONO). FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Allora, Consigliere Viale... VIALE Silvio Avevo inteso che l'elencazione dei vari punti fosse il punteggio. Allora, va bene. Vorrei fare la mia dichiarazione di voto: mi asterrò, semplicemente perché, se facciamo un bando in cui chiediamo che vengano coinvolte le cooperative ed i gruppi che hanno già un'esperienza, è molto facile che questi abbiano già del personale a disposizione. Lo dico a verbale, affinché un giorno potremo verificarlo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PELLERINO Mariagrazia (Assessore) Il parere della Giunta è favorevole. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Apprezzo il lavoro del Gruppo di SEL ed ho votato tanti loro emendamenti, però devo dire - come ho già detto prima fuori verbale, quando ho avuto modo di colloquiare con il Gruppo - che, sinceramente, ritengo che questo subemendamento svilisca totalmente l'emendamento che era nato e che è stato presentato in Commissione; me ne dispiaccio, perché condividevo pienamente l'emendamento precedente. Per quanto - per carità - si dica che comunque i punti devono in qualche modo tenere conto dell'ordine e vi si dia importanza, comunque, non mettendo un vincolo su come vengono allocati i punteggi, io, per assurdo, potrei dare ad uno trenta, ad un altro ventinove, ad un altro ancora ventisette e via dicendo, e, ovviamente, in questo modo si va a svilire quello che è l'emendamento che era nato e che condivido totalmente. Quindi, ribadisco che, pur condividendo molti degli emendamenti che ha presentato il Gruppo di SEL, mi dispiace ma voterò contro questo subemendamento (tra l'altro anche firmato dal Gruppo stesso), sperando che non venga approvato, mentre voterò a favore dell'emendamento originario. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Devo dire la verità, ero rimasto, fino a poco tempo fa, all'emendamento originario che interpretavo come una volontà - l'ho già anticipato - di rinunciare, per il futuro, in modo esplicito al soggetto giuridico e cercare quindi di riaffidare i servizi ai propri amici e compagni, dettando già nella proposta di deliberazione il punteggio e, quindi, di fatto copiando nella deliberazione il bando stesso. Però, non ero aggiornato rispetto all'eccezione di irregolarità. Sono piacevolmente basito di fronte a questo subemendamento, che è un capolavoro di artificio giuridico-consiliare, e, se stessimo parlando di un tuffo in una gara olimpica, è un carpiato da dieci e lode. Pensare che il Gruppo SEL possa emendare un punto dirimente della proposta di deliberazione presentata dall'Assessore dello stesso Gruppo, che, a sua volta, viene subemendato dal PD (come primo firmatario) e da SEL stesso, ritengo che sia un precedente senza pari. Sono veramente senza parole! Mi complimento; vorrei aggiungere, senza offendere nessuno, che se qualche elettore casca in questo tranello, era da interdire in ogni caso, perché, oggettivamente, non gli spettava più il diritto di voto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Grimaldi. GRIMALDI Marco Interverrò brevemente, ovviamente per raccogliere i complimenti e per dire che, invece, secondo noi l'ordine di importanza è importante; tra l'altro, essendo di solito il progetto pedagogico e la continuità educativa prevalenti in questo tipo di bandi - è al secondo posto -, significa che il primo più il secondo saranno la parte preponderante dell'aggiudicazione. Essendo che il primo punto, in ordine di attribuzione - come dice l'emendamento -, è in ordine di importanza, cioè l'offerta e la valorizzazione dell'esperienza lavorativa, possiamo dire che il senso dei punteggi che avevamo dato è lo stesso. Quindi, credo che abbiamo dato l'indirizzo politico senza entrare nel merito di quello che, poi, la Giunta farà con il bando di riferimento. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Ricordo che il parere della Giunta è favorevole. Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione il subemendamento all'emendamento n. 35: Presenti 26, astenuti 5, favorevoli 17, contrari 4. Il subemendamento all'emendamento n. 35 è approvato. L'emendamento n. 35 decade. Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 36. Il parere tecnico ed il parere contabile sono sfavorevoli. La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara L'emendamento n. 36 chiedeva - visto che ritenevamo difficile poter, in qualche modo, arrivare ad una migliore definizione e non c'erano i tempi - di condividere in Commissione i criteri del bando e di discuterli prima della sua pubblicazione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento è il seguente: a pagina 4, al punto e), dopo le parole: "fin qui fornite", aggiungere le seguenti parole: "La definizione dei punteggi nel bando di concessione avverrà di conseguenza e sarà condivisa con la V Commissione prima della pubblicazione del bando". Qual è il parere della Giunta? PELLERINO Mariagrazia (Assessore) Il parere della Giunta è negativo e c'è anche il parere tecnico contrario. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Voterò a favore, perché condivisa non significa che la Commissione debba approvare. È solo un'informativa, quindi non vedo perché il parere debba essere negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 36: Presenti 32, favorevoli 12, contrari 20. L'emendamento n. 36 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 36 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 37. La parola al Consigliere Cassiani. CASSIANI Luca Presidente, ritiriamo questo emendamento, attesa la votazione dell'emendamento precedente, nel quale era ricompreso quanto noi abbiamo proposto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 37 è ritirato. Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 39. Il parere tecnico ed il parere contabile sono sfavorevoli. La parola al Consigliere Cervetti. CERVETTI Barbara Ingrid L'emendamento n. 39 chiede di aggiungere dopo il punto f) il punto g), in cui si indica: "Considerare come criterio temporale dell'esternalizzazione dei servizi educativi 6 mesi, prorogabili di altri 12 mesi, esclusivamente se il Comune non rientra nel Patto di Stabilità entro dicembre 2012". L'intento è quello di sottolineare quanto ho già ribadito nell'intervento precedente, cioè la nostra necessità di vedere che viene dato un indirizzo riguardante la temporalità a questa proposta di deliberazione, perché l'Assessore, fino a questo momento, si è rifiutata di collegare la temporalità del provvedimento delle esternalizzazioni all'uscita dal Patto di Stabilità. Noi vorremmo che venisse definito una volta per tutte il fatto che, nel momento in cui si rientra nel Patto di Stabilità, decadrà anche il provvedimento dell'esternalizzazione, altrimenti - lo ripeto - sembra un tacito avvio verso una privatizzazione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PELLERINO Mariagrazia (Assessore) Il parere della Giunta è negativo e anche il parere tecnico è contrario, proprio è impossibile variare il regime gestionale nel corso dell'anno scolastico. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 39: Presenti 31, favorevoli 9, contrari 22. L'emendamento n. 39 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 39 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 40. La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Questo emendamento è congruente con l'impostazione data anche dal Consigliere Marrone, che dice "tempestivo"; in questo emendamento chiedo di abolire la parola "possibile" e, quindi, rendere sostanzialmente definitivo il soggetto giuridico e non soltanto ipotetico. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PELLERINO Mariagrazia (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 40: Presenti 31, favorevoli 9, contrari 22. L'emendamento n. 40 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 40 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 41. Chiedo al Consigliere Appendino se, per un errore materiale, non sia stata indicata la riga 14 invece della 13, perché, altrimenti, l'emendamento è lo stesso che abbiamo appena votato. Consigliere Appendino, alla riga 14 non c'è la parola "possibile". (INTERVENTO FUORI MICROFONO). L'emendamento n. 41 decade, essendo uguale al precedente. Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 42. La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Nelle premesse, per quel che riguarda la costituzione del soggetto giuridico, proponiamo la sostituzione della parola: "possibile" con la parola: "tempestiva". Visto che è sulla falsariga e, anzi, è un rafforzativo dell'emendamento che è già stato bocciato da questa maggioranza, chiedo all'Assessore di approfondire il parere negativo che ci darà di sicuro, spiegandoci come mai è negativo, nella misura in cui, oggi, in quest'Aula è stata l'unica a ricordare e a citare più volte l'istituzione del soggetto giuridico. Sinceramente, ritengo che sia una mancanza di onestà continuare a dire "eventuale" piuttosto che "possibile" e non dire che invece si fa; se si ritiene di farlo, possiamo anche togliere "possibile" e mettere "tempestiva", perché è stato detto che la situazione ponte era temporanea, quindi la costituzione del soggetto giuridico dovrebbe essere tempestiva. In caso contrario, non si capisce quale sia il motivo di inserire direttamente il riferimento al soggetto giuridico. Se non ne avete intenzione, dite che non lo volete fare. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PELLERINO Mariagrazia (Assessore) Questo aspetto è già stato trattato in Commissione (credo in almeno due sedute); riteniamo di mantenere l'attuale formulazione proprio perché - come ho detto all'inizio e anche oggi nell'illustrazione della proposta di deliberazione - ci sarà un avvio di discussione per verificare l'opportunità della costituzione del soggetto giuridico ed anche della sua configurazione giuridica, ma, proprio per evitare che venga prefigurato un percorso piuttosto che un altro sin da ora, ci sembrava opportuno inserirla come un'ipotesi. Quindi, il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 42: Presenti 34, favorevoli 12, contrari 22. L'emendamento n. 42 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 42 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 43. La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Anche questo emendamento si riferisce al famoso soggetto giuridico. Proponiamo di sostituire la parola: "gestibili" (sarebbero i servizi non più gestibili che andrebbero affidati per la gestione indiretta, però sempre in capo al Comune per il soggetto) con la parola: "gestiti"; infatti, "gestibili" varrebbe solo per il futuro e non per la situazione anche pregressa, ovvero questo affidamento delle nove strutture. Approfitto della chiacchierata che possiamo fare, emendamento per emendamento, e, visto che questi emendamenti riguardano tutti il soggetto giuridico, rammento che, durante una riunione della V Commissione, il Capogruppo di SEL aveva annunciato un parere favorevole rispetto a questi emendamenti e, addirittura, aveva contemplato l'ipotesi di sottoscriverli. Ritengo che per il dibattito giovi anche capire che cosa è successo nel frattempo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PELLERINO Mariagrazia (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 43: Presenti 33, astenuti 1, favorevoli 12, contrari 20. L'emendamento n. 43 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 43 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 44. La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Anche questo emendamento riguarda il soggetto giuridico e chiede di aggiungere in quel punto della premessa "riservandosi di adottare un piano organico di concessione degli stessi - erano i servizi per l'infanzia - a privati solo qualora l'affidamento a tale soggetto giuridico si dimostri inefficiente o inefficace". È chiaramente una clausola rafforzativa per far capire che la soluzione voluta è quella del soggetto giuridico e, quindi, per mettere uno sbarramento rispetto alla soluzione (che, invece, è stata chiaramente abbracciata da questa maggioranza) dell'esternalizzazione progressiva nel tempo, pezzo per pezzo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento è il seguente: "Riservandosi di adottare un piano organico di concessione degli stessi a privati, solo qualora l'affidamento a tale soggetto giuridico si dimostri inefficiente e inefficace". Qual è il parere della Giunta? PELLERINO Mariagrazia (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 44: Presenti 33, favorevoli 11, contrari 22. L'emendamento n. 44 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 44 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . L'emendamento n. 45, presentato dai Consiglieri Appendino e Bertola, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara L'emendamento propone di aggiungere: "Entro il 2013 e condivisione del percorso in modo costante con la Commissione Consiliare competente"; in qualche modo, vuole mettere un limite temporale rispetto alla proposta di questo nuovo soggetto giuridico ed inserire nella proposta di deliberazione che la Commissione venga coinvolta in modo regolare e possa verificare l'iter della costituzione del soggetto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Curto. CURTO Michele Vorrei annunciare il nostro voto favorevole a questo emendamento, considerandolo un giusto equilibrio rispetto al tema del soggetto giuridico, perché definisce un arco temporale entro il quale prendere la decisione ed un percorso democratico in seno alla Commissione Consiliare. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PELLERINO Mariagrazia (Assessore) Il parere della Giunta è favorevole. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 45: Presenti 34, astenuti 2, favorevoli 31, contrari 1. L'emendamento n. 45 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 46, presentato dai Consiglieri Curto, Grimaldi e Centillo, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Curto. CURTO Michele Questo emendamento inquadra una delle questioni più importanti: l'inserimento dei bambini nei nuovi asili. Il testo è il seguente: "Garantire un programma di inserimento nelle strutture, secondo gli standard attualmente previsti per i nuovi iscritti nei nidi gestiti dal Comune di Torino e con il coinvolgimento dei genitori". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Esprimo il mio voto contrario a questo emendamento, perché - lo ricordo al Consigliere Curto ed alla Giunta - gli standard qualitativi del sistema misto, integrato o privato - chiamatelo come volete - sono assolutamente in linea con quella che è l'esigenza. Per cui è assolutamente pleonastico, anzi dimostra il carattere ideologico di questo emendamento. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PELLERINO Mariagrazia (Assessore) Il parere della Giunta è favorevole. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Il mio voto sarà contrario, perché non mi risulta che esista un nido che accetti per la prima volta i neonati e non abbia il coinvolgimento dei genitori (come tutti i genitori sanno). Questo fatto di dover assolutamente dire che esistono gli standard comunali da garantire è una posizione a prescindere da quello che succede effettivamente ai nostri nidi. Oggi, abbiamo molti genitori che dicono che sono eccezionali e, in altri momenti, riceviamo moltissime lettere di protesta da parte dei genitori che si lamentano per una qualità che non ritengono sufficiente. Ovviamente, bisogna sempre avere un po' di equilibrio, centrare il punto e non stare con il pendolo, a seconda della parte dove oscilla. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto Sono d'accordo con quanto affermato dal Consigliere Viale: stiamo puntualizzando l'ovvio ed è un po' contraddittorio, perché mi sembra che non… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Che dice l'ovvio? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, ma me ne pentirò subito. Comunque volevo dire che non ha senso puntualizzare l'ovvio. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Secondo me non sarebbe male aggiungere: "congruo". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Il parere della Giunta è favorevole. Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 46: Presenti 33, favorevoli 23, contrari 10. L'emendamento n. 46 è approvato. Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 47. La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Lo ritiriamo, visto che è identico all'emendamento precedente, che è stato approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 47 viene ritirato. L'emendamento n. 48, presentato dall'Assessore Pellerino, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per l'illustrazione, all'Assessore Pellerino. PELLERINO Mariagrazia (Assessore) A pagina 4, al termine della narrativa, inserire il seguente testo: "Inoltre, considerato che per fornire adeguate informazioni alle famiglie, le iscrizioni per l'anno scolastico 2012/2013 saranno raccolte dopo l'approvazione della presente deliberazione, i tempi per le procedure di assegnazione dei posti disponibili dovranno essere molto ridotti. Considerata, quindi, l'urgenza di approvare le graduatorie definitive, si ritiene opportuno derogare da quanto stabilito all'articolo 5.3) comma 3 del Regolamento nidi d'infanzia (n. 231), prevedendo che il ricorso possa essere presentato entro 5 giorni dalla data di pubblicazione delle graduatorie provvisorie". Inoltre, si propone di aggiungere: "Di stabilire che, in deroga a quanto previsto dall'articolo 5 comma 3 del Regolamento nidi d'infanzia (n. 231), per le iscrizioni all'anno scolastico 2012/2013 i ricorsi avverso le graduatorie provvisorie dovranno essere presentati entro 5 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie stesse". Si tratta di un emendamento di natura tecnica per abbreviare al minimo tempo possibile i ricorsi avverso le graduatorie, che passano da 10 a 5 giorni. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Certo, dando naturalmente un'adeguata comunicazione al momento dell'iscrizione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Sarà pleonastico, ma visto che i 10 giorni non erano lavorativi, vorrei sapere se i 5 giorni sono lavorativi. PELLERINO Mariagrazia (Assessore) Evidentemente, sono 5 giorni liberi, come sempre nei ricorsi. VIALE Silvio E se cade nel weekend? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Essendo pratico, voglio informarmi, prima che arrivino piogge di interpellanze dai miei Colleghi quando se ne accorgeranno. È chiaro che, ad esempio, se la graduatoria è pubblicata il lunedì scade il sabato; secondo me, i 5 giorni, nel rispetto delle cose, devono essere lavorativi, tenendo presente che dubito che gli Uffici Comunali lavorino di sabato e di domenica. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sarà pleonastico, ma mi pare corretto precisarlo, perché i 10 giorni devono comunque... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Grazie, Consigliere Viale. La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Sull'aspetto del primo comma potrebbe anche starci questo tipo di urgenza, però, relativamente a quanto abbiamo detto precedentemente, stiamo indicando un auspicio, perché - lo ripeto e mi auguro di sbagliare - partecipare a questo bando sarà molto difficile, quindi noi apriamo le iscrizioni e rischiamo di illudere i genitori. Sono d'accordo con il Consigliere Viale, ma noi ci siamo già accorti del passaggio da 10 a 5 giorni, per cui non c'è bisogno di presentare delle interpellanze. Crediamo che, a questo proposito, non siano i Colleghi da tutelare, ma i genitori, perché i 10 giorni sono ormai uno standard acquisito da tutti e, conseguentemente, a mio giudizio crea un problema passare, oggi, ai 5 giorni. Ritengo, quindi, che non sia un emendamento accoglibile. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per una breve precisazione, all'Assessore Pellerino. PELLERINO Mariagrazia (Assessore) Siccome gli Uffici sono chiusi sia il sabato che la domenica, se, ad esempio, il quinto giorno cade di sabato o di domenica viene prorogato al primo giorno feriale successivo. VIALE Silvio In tutto il mondo è sufficiente aggiungere "lavorativi" ed il concetto è chiaro, quindi si può presentare un subemendamento. Aggiungendo "lavorativi" il concetto viene precisato senza dover fare delle peregrinazioni filosofiche. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Consigliere Viale, lei fa tutto da solo. Se vuole anche presiedere, quando finisce il Consiglio le lascio la mia postazione, così può parlare e darsi le risposte da solo. VIALE Silvio Presidente, la prendo in parola ed occupo la Presidenza, non c'è problema. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Assessore, la preghiamo di comunicare adeguatamente questo fattore, visto che non ci sono i tempi per subemendare. Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 48: Presenti 26, astenuti 1, favorevoli 21, contrari 4. L'emendamento n. 48 è approvato. Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 49. Il parere tecnico ed il parere contabile sono sfavorevoli. La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto In realtà, questo emendamento è quello che forse chiarisce maggiormente le idee a tutti, cioè la differenza tra voler andare verso la direzione delle privatizzazioni e, invece, risolvere momentaneamente il Patto di Stabilità. Noi chiediamo di modificare il punto 1) dove dice: "di affidare in concessione non più di nove nidi d'infanzia con i criteri di individuazione e gli indirizzi espressi in premessa" con: "di affidare in concessione una fascia educativa orizzontale per la categoria degli infanti in età da allattamento, ciò che porterebbe ad evitare disagio ai bambini, i quali non perderebbero così la continuità didattica nei nidi d'infanzia. Questi ultimi sarebbero, infatti, operativi grazie ad un sistema integrato, in cui il personale del Comune sarebbe davvero funzionalmente complementare con quello delle cooperative". Tra l'altro, durante la Commissione c'erano stati più pareri, anche da parte dei Comitati e degli insegnanti (quindi, del personale stesso), che consigliavano e spiegavano come in qualche altra città fosse stata applicata una soluzione di questo tipo. Siamo certi che non emendare questa richiesta indichi definitivamente che la strada è quella della privatizzazione vera e non la ricerca di una momentanea soluzione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Il Consigliere Curto rinuncia ad intervenire. Qual è il parere della Giunta? PELLERINO Mariagrazia (Assessore) Il parere della Giunta è negativo, peraltro c'è un parere di illegittimità del Segretario Generale. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 49: Presenti 33, favorevoli 11, contrari 22. L'emendamento n. 49 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 49 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 50. La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Si tratta di inserire nel dispositivo, quindi ripeterlo rispetto all'impegnativa, il riferimento al soggetto giuridico; tra l'altro in questa forma (cioè, chiaramente, in quella che recepiva i nostri emendamenti), inserendo un terzo punto nel dispositivo: "di avviare il percorso volto alla tempestiva costituzione di un soggetto giuridico per la gestione di servizi per l'infanzia, non più gestiti direttamente dalla Città". In realtà, è il punto dirimente, perché, al momento, il dispositivo concerne unicamente l'affidamento delle strutture a privati, che è il punto primo, mentre il secondo riguarda la classica delega alla Giunta ad adottare tutti gli atti conseguenti e necessari ed il terzo è relativo all'immediata eseguibilità. Vorrei ricordare che l'avvio del percorso volto alla possibile costituzione del soggetto giuridico è un punto completamente distinto dall'affidamento, cioè non può essere reinserito tra gli indirizzi richiamati nel punto 1) del dispositivo, perché gli indirizzi riguardano esclusivamente l'affidamento in concessione. Quindi, se non viene recepito questo emendamento sull'inserimento nel dispositivo dell'avvio del percorso per costituire il soggetto giuridico, non è un impegno, non è un vincolo alla Giunta, non è un indirizzo, non è proprio niente di niente. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PELLERINO Mariagrazia (Assessore) Il parere della Giunta è negativo, anche perché l'oggetto della proposta di deliberazione non è la costruzione di un soggetto giuridico, mentre, invece, l'avvio della discussione e comunque la verifica della fattibilità di un soggetto giuridico è all'interno dell'atto come linea di indirizzo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Vorrei precisare che il titolo della proposta di deliberazione è: "Indirizzi per la riorganizzazione della gestione", quindi l'impegnativa per la costituzione di un soggetto giuridico ci rientrerebbe in pieno; il titolo non è: "Affidamento a privati della gestione". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 50: Presenti 33, favorevoli 12, contrari 21. L'emendamento n. 50 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 50 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 51. La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio In realtà, non pensavo che questo emendamento superasse le maglie dell'ammissibilità, perché propone di cambiare il punto 4 del punto 3. Magari vi siete confusi, perché somiglia ad alcuni emendamenti che ho visto proporre da SEL e dalla maggioranza; probabilmente vi siete sbagliati. Non sarebbe neanche tecnicamente accettabile. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PELLERINO Mariagrazia (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 51: Presenti 32, favorevoli 11, contrari 21. L'emendamento n. 51 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 51 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . La parola, per la dichiarazione di voto, al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Vorrei fare solo alcune brevi considerazioni e riflessioni. In questi giorni, abbiamo assistito ad una battaglia giornalistica, dove SEL, PD e maggioranza in qualche modo si contrapponevano e, ovviamente, SEL ha continuato a recitare il ruolo che ha recitato in questi mesi: fare gli uomini di Governo e di piazza e, in determinate situazioni, su una cosa che effettivamente non piace alla gente… Questo la gente lo sta registrando e, probabilmente, qualcosa inizia cambiare ed io, che molte volte mi rapporto con quelli che sono gli umori delle persone, devo dire che sono veramente contento che questa sera non sia stato approvato nessuno dei nostri emendamenti, perché così avremo veramente la facoltà di votare no e lasciarvi votare a favore di questo tipo di privatizzazione che nessun cittadino (soprattutto quelli che hanno dei figli) condivide. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Voteremo no, è giusta la precisazione del Sindaco. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la dichiarazione di voto, al Consigliere Lo Russo. LO RUSSO Stefano Vorrei annunciare a verbale il voto favorevole del Gruppo del Partito Democratico a questa proposta di deliberazione. Crediamo che questa proposta di deliberazione abbia alcuni elementi favorevoli; concordiamo con quanto diceva il Sindaco nella sua introduzione, questa Città non solo non svende i servizi educativi, ma, anzi, costruisce le condizioni per garantire ai bambini che devono usufruire dei servizi di avere un posto dove andare il 1° settembre. Crediamo che il lavoro che è stato fatto in queste settimane nella discussione politica non sia stato inutile, anzi, è stato un lavoro utile a costruire una proposta di deliberazione che, anche a valle degli emendamenti, riteniamo di sostenere convintamente. Con questa votazione finisce il compito del Consiglio Comunale, ma, dopo la votazione della proposta di deliberazione, sarà poi compito degli Uffici espletare le procedure di gara, che - siamo convinti - avranno il successo sul merito delle cose che sono state dette anche in quest'Aula da parte delle forze di minoranza, e speriamo che il 1° settembre il risultato che tutti ci siamo prefissi (cioè garantire i servizi educativi della Città) possa trovare compimento. Annuncio, quindi, il voto favorevole del Gruppo del Partito Democratico. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la dichiarazione di voto, al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Contrariamente al Consigliere Liardo, non avrei votato a favore di questa proposta di deliberazione neanche se fossero stati approvati tutti i nostri emendamenti, perché abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare, ma è sbagliato proprio il principio. La volontà di esternalizzare un servizio che partiti che si definiscono di sinistra… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Probabilmente, di sinistra hanno soltanto la collocazione della parte dove si siedono, cioè dalla parte del Sindaco, perché, vedendo qual è stata la politica di questo anno di tornata amministrativa, questo è quello che mi viene da pensare, cioè che di sinistra ci sia davvero poco. In questo anno, ho assistito a politiche sul bene comune, dove si dice sempre: "Prima i cittadini", "Prima il pubblico" e, poi, mi trovo costantemente di fronte - sono scelte ed ognuno è libero di fare le proprie - al fatto che questo bene comune, appena si può, lo si dà a qualcun altro, perché magari è più facile da gestire. Sono rammaricato perché ci sono Gruppi, con cui ho anche condiviso parte di questo lavoro, che si sono sempre battuti - almeno a parole - per fare in modo che questo servizio rimanesse il più possibile pubblico, ovvero che vi fosse una continuità, ma poi voteranno a favore di questa proposta di deliberazione. A me dispiace perché le parti si sono un po' invertite e, ultimamente, in questo Consiglio Comunale quelli che dovrebbero fare la sinistra stanno facendo la destra liberale, questa è la mia definizione. Qualcuno in quest'Aula sarà contento di essere definito "destra liberale" e a me dispiace molto, perché su determinate questioni una città come Torino penso che abbia dei valori e debba continuare a portarli avanti. Presidente, non so se ci sarà anche la discussione sulle proposte di mozione e ordine del giorno o se è stata inglobata. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) No, si tratta di una discussione congiunta, quindi è stata inglobata. RICCA Fabrizio Ovviamente, questa proposta di deliberazione, anche per quanto detto prima, esternalizza e, a questo punto, invito tutto il Consiglio Comunale a fare la volontà dell'Assessore. L'Assessore ha chiesto di lasciare la Giunta nel caso la gestione degli asili fosse stata esternalizzata, per cui invito tutta l'Aula ad esaudire il suo desiderio, perché in Giunta non ha più motivo di esistere, Assessore. Il nostro voto sarà contrario a questa proposta di deliberazione, mentre sarà favorevole alla proposta di ordine del giorno con l'emendamento proposto dalla maggioranza, che non va a snaturarla nel suo complesso, ed alla mozione di accompagnamento del Gruppo del PdL. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la dichiarazione di voto, al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Intervengo solo per dichiarare che voteremo anche noi contro questa proposta di deliberazione; l'avevamo già detto all'inizio, non abbiamo condiviso metodo e contenuto e, in seguito alla votazione di questi emendamenti, condividiamo ancora di meno il contenuto. Sono state avanzate tante proposte migliorative, ma non sono state approvate, per cui voteremo ancora più convintamente contro questa proposta di deliberazione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la dichiarazione di voto, al Consigliere Curto. CURTO Michele Voteremo a favore di questa proposta di deliberazione, perché abbiamo ottenuto quello che volevamo. Volevamo ottenere - e, ormai, lo diciamo da un mese e mezzo a questa parte, frutto dell'accordo politico che abbiamo chiesto alla nostra maggioranza - la riduzione del numero dei nidi da esternalizzare, il mantenimento delle risorse, un modello di esternalizzazione che garantisse la possibilità del controllo pubblico e, soprattutto, la temporaneità, la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici e la possibilità per il Comune di mantenere nei confronti di queste strutture un rapporto diretto, soprattutto a tutela dell'utenza. Questo non è il passaggio finale. Il passaggio finale di questa proposta di deliberazione sarà il bando di concessione e, quindi, auspichiamo che gli Uffici e la Giunta recepiscano gli indirizzi di questo atto. Non solo, perché, come abbiamo detto con chiarezza e lo ripetiamo, avremmo preferito una soluzione diversa, ma pensiamo che, di fronte alla situazione che si è venuta a determinare, questo sia il miglior compromesso che ci sentiamo di poter raggiungere. Questo fa parte della sfida che un Gruppo come il nostro si trova davanti e credo che il tempo sia galantuomo; da questo punto di vista sono particolarmente sereno. Credo che, il prossimo ottobre o il prossimo novembre, ci troveremo a discutere del futuro del servizio dei nidi, a partire - spero - dal fatto che a settembre riapriremo il servizio, garantendo quanto più è possibile alle lavoratrici e ai lavoratori la riassunzione all'interno dei 9 nidi e sapendo che le strutture che andiamo a mettere all'esterno potranno avere livelli di qualità paragonabili, se non compatibili, con le strutture a gestione diretta. A mio parere, si apre una sfida - come dicevo prima - ed è la sfida di come le lavoratrici ed i lavoratori possano veramente difendere e vivere il bene comune. Questa è una sfida che è rivolta alle nostre Istituzioni e credo che il dibattito in quest'Aula e di queste settimane e di questi mesi l'abbia raccontata e la racconterà, ma si tratta di una sfida che è anche rivolta al mondo della cooperazione sociale ed al mondo del Terzo Settore della Città, che mi chiedo se sarà in grado di farsi interprete di una nuova formula di sussidiarietà. Quello che si delinea con questa proposta di deliberazione è un livello rialzato rispetto a quello che, oggi, è il sistema in convenzione, non per colpa o non per responsabilità del privato sociale, anzi, è sempre il pubblico che determina il perimetro dentro il quale opera il privato, ma, per decisione esplicita di questa Amministrazione, oggi tracciamo un quadro a metà fra la gestione diretta e la gestione esternalizzata. Lo facciamo perché individuiamo un perimetro di risorse compatibile con il perimetro pubblico, lo facciamo individuando una contrattualistica di lavoro paragonabile a quella del perimetro pubblico, lo facciamo lasciando spazio alle lavoratrici, ai lavoratori ed al privato sociale di questa Città, accompagnato dalle Istituzioni - e, mi auguro, da questa Amministrazione -, di trovare un patto fra la Città, i lavoratori e soprattutto i bambini (che, sono d'accordo con il Consigliere Genisio, non possono essere chiamati utenza) affinché sia un patto al rialzo. Credo che, in questo momento, con la situazione economica di Torino e con la sfida che avremo nei prossimi mesi e nei prossimi anni, questo sia un risultato importante. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la dichiarazione di voto, al Consigliere D'Amico. D'AMICO Angelo Utilizzerò questi pochissimi minuti che... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Ha parlato il suo Vicecapogruppo, quindi se vuole integrare. D'AMICO Angelo La mia sarà una dichiarazione in dissenso, perché vorrei utilizzare questo tempo per fare i miei complimenti personali al Sindaco, mettendo in evidenza quello che è stato il suo lavoro in tutta questa vicenda. Mi creda, signor Sindaco, non è una presa in giro, i miei complimenti vengono dal cuore, perché è riuscito - devo dargliene atto, lei è un grande politico e l'ha già dimostrato in altri consessi -, facendo un lavoro eccezionale (in sostanza, ha fatto il lavoro del Sindaco), a sacrificare i suoi uomini - e mi riferisco agli uomini del suo partito, cioè del PD - e a fargli ingoiare questa sera tante di quelle palate... Magari sarà la stanchezza, ma, durante le votazioni e durante le esternazioni dei Consiglieri di SEL, scorgevo l'espressione nei loro volti ed erano veramente basiti. Mi creda, Sindaco, riuscire ad ottenere questo dai propri uomini significa aver fatto un ottimo lavoro e per questo motivo le faccio i miei complimenti. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Quindi, lei voterà a favore della proposta di deliberazione, visto che... D'AMICO Angelo Mi asterrò, ma mi consulterò comunque con il mio Capogruppo e vedremo se riuscirà a convincermi. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata: Presenti 34, astenuti 1, favorevoli 22, contrari 11. La proposta di deliberazione è approvata. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento: Presenti 22, astenuti 1, favorevoli 21. La parola al Consigliere Cassiani. CASSIANI Luca Chiedo scusa, ma pensavo stessimo votando la proposta di mozione. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Il mio voto è favorevole. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Quindi, il Consigliere Cassiani ratifica il voto a verbale. L'immediata eseguibilità è concessa. |