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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 28 Maggio 2012 ore 11,00
Paragrafo n. 25
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2012-02338
SERVIZI COMUNALI PER L'INFANZIA. INDIRIZZI PER LA RIORGANIZZAZIONE DELLA GESTIONE.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201202338/007,
presentata dalla Giunta Comunale in data 10 maggio 2012, avente per oggetto:
"Servizi comunali per l'infanzia.
Indirizzi per la riorganizzazione della gestione".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Chi presenta gli emendamenti, se gentilmente li legge, come ha fatto prima, molto
bene, il Consigliere Curto, così sono a conoscenza tutti i Consiglieri.
L'emendamento n. 2, presentato dai Consiglieri Curto, Grimaldi e Centillo, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Il senso di questo emendamento è abbastanza chiaro: "Ai sensi del Decreto
Legislativo 26 novembre 2010, n. 216, disposizioni in materia di determinazione dei
costi e dei fabbisogni dei Comuni, Città Metropolitane e Province, sono da
considerare, tra le funzioni fondamentali dei Comuni, i servizi per gli asili nido,
quelli di assistenza scolastica e refezione".
Ci sembrava giusto contestualizzare, anche se nella deliberazione si parla delle gravi
difficoltà degli Enti locali e della crisi economica, ricordare che, però, questa è una
delle funzioni fondamentali del nostro Comune.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

PELLERINO Mariagrazia (Assessore)
Favorevole.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2:
Presenti 22, favorevoli 22.
L'emendamento n. 2 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 3, presentato dai Consiglieri Centillo, Paolino, Cassiani, Ventura,
Curto e Grimaldi, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Centillo.

CENTILLO Maria Lucia
Credo sia sufficiente leggerlo, visto che abbiamo deciso di procedere così, perché è
stato già in parte illustrato nel mio intervento: "Vanno valutate con attenzione in un
rapporto di efficacia e di efficienza dei servizi, in un articolato quadro di sistema che
consideri aventi pari dignità i soggetti che partecipano alla definizione dell'offerta di
servizi, le forme gestionali innovative, capaci di rispondere adeguatamente ai bisogni
educativi e alla domanda della popolazione. A fronte della garanzia derivante dalla
piena governance pubblica, possono assumere valore strategico, o forme di
sperimentazione gestionale, che amplino e completino il contesto dei servizi, in
coerenza con quanto sviluppato dalla Città negli anni, anche alla luce delle
esperienze condotte per l'implementazione della Legge n. 285/97.
Per tale motivo, occorre procedere con chiarezza e tempestività alla predisposizione
di un Piano dei servizi all'infanzia, sviluppato con la modalità della progettazione
partecipata, capace di valorizzare tutte le risorse e le potenzialità del territorio,
garantendo standard educativi e condizioni professionali definiti ed omogenei".
Il principio è quello che io penso che noi non dobbiamo assolutamente far passare
l'idea che stiamo lavorando al ribasso e che le persone che usufruiranno dei nuovi
servizi sono persone che avranno servizi di serie B.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

PELLERINO Mariagrazia (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3:
Presenti 23, favorevoli 23.
L'emendamento n. 3 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 4, presentato dai Consiglieri Curto, Grimaldi e Centillo, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Curto.

CURTO Michele
L'emendamento riguarda le premesse alla deliberazione ed è l'inserimento di una
riga che è: "Rigidi vincoli conseguenti alle sanzioni per la violazione del Patto di
Stabilità". Sostanzialmente si scrive nella narrativa che questo è uno dei motivi di
premessa della deliberazione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

PELLERINO Mariagrazia (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Solo per capire, perché non riesco a trovare il punto: sostanzialmente questo
emendamento cosa dice? Che l'uscita dal Patto di Stabilità è stata una responsabilità
che dobbiamo ammettere?

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Rinnovo e mi unisco alla domanda del Capogruppo Tronzano, anche perché ci
piacerebbe avere una risposta per capire poi come votare.
Faccio presente che questo emendamento, di apporto di miglioramento alla
deliberazione non ha davvero nulla.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Visto che magari non c'è due senza tre, una terza domanda di chiarire il senso di
questo emendamento, già posta da chi mi ha preceduto, forse potrebbe ottenere un
riscontro; la ripeto io, visto che, come dice il Capogruppo, è un passaggio che - come
penso sia per il 99% di quelli che sentiremo leggere da quella parte dell'Aula - non
porta alcuna modifica pratica alla proposta di deliberazione, al dispositivo.
Però, visto che, in realtà, introduce un'ammissione di colpa politica non irrilevante,
che, di fatto, in parte contrasta anche con quanto sempre sostenuto dal Sindaco, se
magari riusciamo ad avere un chiarimento sul senso di questo emendamento, di
sicuro la minoranza ringrazia.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Centillo.

CENTILLO Maria Lucia
Questa richiesta mi pare abbastanza pretestuosa, nel senso che è la specificazione che
comunque non c'erano strade alternative, cioè i rigidi vincoli conseguenti alle
sanzioni previste dal Patto di Stabilità sono gli stessi che il Segretario Generale ha
richiamato nell'esposizione del suo parere.
Quindi, possiamo discutere a lungo, ma è chiaro che questo è lo spirito.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Ricordo che gli interventi si possono fare... (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
Lei è già intervenuto.
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Questo tipo di specificazione è abbastanza importante, perché io ricordo che, anche
con l'ausilio della responsabilità dell'opposizione su questo, ci siamo impegnati, con
i lavoratori a tempo determinato, a prorogare i contratti.
L'uscita dal Patto di Stabilità non consente più di prorogare questi contratti. Quindi,
non è strumentale la nostra posizione, ma secondo me è strumentale questo
emendamento.
Allora, se il Consigliere Centillo dice: "Si specifica che non c'erano strade
alternative", sono d'accordo con voi, ma è l'ammissione che l'uscita dal Patto di
Stabilità, sostanzialmente, non era una cosa giusta da fare. Tutto qui.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Procediamo quindi con la votazione. Il parere della Giunta è favorevole.
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4:
Presenti 22, astenuti 2, favorevoli 19, contrari 1.
L'emendamento n. 4 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 5.
Qual è il parere della Giunta?

PELLERINO Mariagrazia (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Vedo che c'è parere sfavorevole sulla regolarità contabile, mi pare di capire.
Comunque, sostanzialmente, ricalca quanto detto prima dall'emendamento
presentato dal Consigliere Centillo, per cui non vedo ostacoli a votarlo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non l'ha letto. Non interessa leggerlo?

TRONZANO Andrea
Scusi Presidente, ha ragione, mi perdoni.
Sostituire, alla pagina 1, riga 11, la frase scritta sulla deliberazione in oggetto, con
questo che sto leggendo: "Quadro normativo nazionale che, in virtù del mancato
rispetto del Patto di Stabilità, vincola in modo significativo le politiche di assunzione
di personale, sia in ruolo, con conseguente impossibilità di copertura del turnover,
che a tempo determinato, con gravi problemi sulla sostituzione del personale assente
temporaneamente e significativi riflessi sulla prospettiva del precariato".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Magari ho interpretato male, ma in realtà mi sembra che, con una sintassi diversa, il
concetto espresso da questo emendamento sia il medesimo di uno appena votato e
approvato. Pertanto vorrei un chiarimento, possibilmente dalla Giunta, in quanto
referente politico degli Uffici, rispetto alla motivazione giuridica per cui non fosse
accettabile da un punto di vista tecnico, perché il merito è completamente identico.
Non capisco perché lo stesso merito, proposto dalla maggioranza, ha un parere
favorevole e viene approvato, mentre proposto dalla minoranza, addirittura, viene
fermato da un punto di vista tecnico-contabile.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Faccio notizia, per chi non ha l'estratto dei pareri tecnico-contabili, che il parere
tecnico è favorevole, mentre quello contabile è sfavorevole.
Il parere della Giunta è negativo.
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 5:
Presenti 32, favorevoli 12, contrari 20.
L'emendamento n. 5 è respinto.
In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 5 è inserito nel
presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n.
.
L'emendamento n. 6, presentato dai Consiglieri Grimaldi, Curto e Centillo, recita:

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Credo che la lettura sia abbastanza semplice.
"Anche se tutto ciò rende sempre più difficile la gestione in forma diretta dei servizi,
in particolare nel caso dei servizi labour intensive, ossia che richiedono l'impiego di
un numero elevato di operatori, come i servizi alla persona (asili nido, scuole
dell'infanzia, servizi sociali), la Città ha siglato un accordo con le OO.SS. e le RSU,
impegnandosi a garantire il modello pubblico per la gestione dei servizi per
l'infanzia in misura superiore all'85%. Per tale ragione, il Comune non trasferirà a
terzi personale attualmente in forza".
Credo che sia l'elemento fondante di questa discussione e ci sembrava giusto
riprenderlo così, come, tra l'altro, dall'accordo sindacale.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Volevo capire, perché probabilmente, non essendo stato nei dibattiti di maggioranza,
magari mi sfugge un passaggio: "il Comune non trasferirà a terzi personale
attualmente in forza", vuol dire che le persone che lavorano adesso non torneranno a
lavorare all'interno degli asili esternalizzati?
Magari è espresso male. Chiedevo un chiarimento. Perché quello che sembra da
questo emendamento è proprio questo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Sostanzialmente io do una lettura di questo genere: non vogliamo ripetere un altro
CSEA, mi pare di aver capito con questo emendamento. Vogliamo evitare un altro
CSEA, ossia il Comune non può trasferire dipendenti comunali, in forza attualmente,
oggi, a un Ente esterno che prenderà in gestione indiretta gli asili. Questo è?

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

PELLERINO Mariagrazia (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Faccio presente che, se passasse l'emendamento n. 6, l'emendamento n. 7, a firma
dei Consiglieri Tronzano, Magliano e D'Amico, decade automaticamente.
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 6:
Presenti 25, favorevoli 23, contrari 2.
L'emendamento n. 6 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Comunico, pertanto, che l'emendamento n. 7, presentato dai Consiglieri Tronzano,
Magliano e D'Amico, è decaduto. (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
L'emendamento n. 7 è decaduto, non può intervenire sul 7. (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Se lei lo legge, è superato dall'approvazione del n. 6.
La parola, sull'ordine dei lavori, al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Vedo: "decade se è approvato l'emendamento n. 6", però non vedo il nesso fra le due
questioni, cioè io non sto dicendo che il personale attualmente in forza al Comune
deve essere esternalizzato, io con questo emendamento sto solo dicendo di dire la
verità ai cittadini. Cioè, se non abbiamo i soldi per mantenere gli asili, se non
abbiamo il soggetto giuridico che verrà costituito, allora si deve procedere
all'esternalizzazione, per forza. Ma metto dei "se" ipotetici.
In questo senso non parlo assolutamente di occupazione. Quindi non capisco il nesso
con l'emendamento n. 6.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 6 e l'emendamento n. 7 sostituivano lo stesso capoverso. Quindi,
se passa uno, l'altro, per lo stesso motivo, decade.
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