| Interventi |
FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201202338/007, presentata dalla Giunta Comunale in data 10 maggio 2012, avente per oggetto: "Servizi comunali per l'infanzia. Indirizzi per la riorganizzazione della gestione". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame degli emendamenti. Ricordo che i proponenti hanno diritto a tre minuti di intervento; uno per Gruppo tre minuti, gli altri due minuti. L'emendamento n. 1, presentato dai Consiglieri Curto, Grimaldi e Centillo, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PELLERINO Mariagrazia (Assessore) Il parere della Giunta è favorevole. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Curto. CURTO Michele Presidente, do lettura dell'emendamento, perché ci sono molti emendamenti e secondo me varrebbe la pena leggerli, esattamente come condividevamo in Conferenza dei Capigruppo, almeno per permetterci di capire. L'emendamento dice: "La Città di Torino offre ai bambini e alle famiglie un complesso ed una varietà di servizi per l'infanzia con un prezioso sistema di conoscenze e competenze rappresentato dall'alto valore del proprio personale di ruolo e dei lavoratori, educatori e assistenti educativi a tempo determinato. Fin qui elementi portanti del sistema che ha assunto dimensione e qualità di erogazione che la collocano in una posizione di rilevanza nel panorama degli Enti Locali, soprattutto tra quelli di dimensioni analoghe". Per l'Aula, l'emendamento che abbiamo presentato insieme al Collega Grimaldi, e che ha ricevuto il sostegno della Collega Centillo, del Partito Democratico, è un emendamento che, tanto per cominciare, sta nella parte di narrativa della deliberazione ed è teso, sostanzialmente, a dare una cifra di quello che è oggi il sistema dei nidi e delle materne, che è sicuramente un sistema di eccellenza, come molti hanno sempre fotografato, ma è importante capire qual è la struttura portante di quel sistema di eccellenza, qual è la rete che lo sostanzia, perché questo, poi, ci permette, in modo diverso, di affrontare la discussione più generale sulla deliberazione. Quel sistema che sostanzia questo servizio, che poi, in realtà, è molto più di un servizio, probabilmente è uno degli elementi essenziali della relazione fra città e cittadini, perché sono i più piccoli, sono i lavoratori e le lavoratrici, tanto quelle di ruolo, quanto quelle che vengono definite volgarmente precarie, cioè a tempo determinato. Ci sembrava importante partire da qui, perché anche se è la narrativa e non il dispositivo della delibera, almeno si potesse capire qual è, a nostro parere, il senso non della delibera, ma del sistema su cui stiamo intervenendo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Io non intendo intervenire su questo singolo emendamento del Gruppo SEL, ma in generale. Però, lo voglio fare all'inizio, sugli emendamenti di SEL e, in generale, di quelli che arriveranno da parte della maggioranza. Se mi soffermo su SEL, come accusava il Consigliere Viale, non è per un innamoramento di attenzione di oggi, ma perché è ovvio che su SEL ci si concentra nella misura in cui SEL è il Partito che esprime, oggettivamente, l'Assessore all'Istruzione che, in termini di posizione, si era dimostrato più critico nei confronti dell'impianto della delibera. Io, sinceramente, avendo scoperto che il voto finale non è scontato, rispetto alla deliberazione, io lo voglio dire all'inizio, ho provato a indovinare, l'ho scritto e l'ho messo dentro questa busta, che adesso chiudo, come tentativo, e voglio vedere, poi, alla fine della discussione, se avrò indovinato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1: Presenti 25, favorevoli 25. L'emendamento n. 1 è approvato. |