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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 14 Maggio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 28
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2012-01894
LEGGE REGIONALE 9 APRILE 1996 N. 18. PROGRAMMA INTEGRATO IN VARIANTE AL P.R.G. RELATIVO ALLA ZONA URBANA DI TRASFORMAZIONE DENOMINATA "AMBITO 5.25 BOTTICELLI". APPROVAZIONE.
Interventi

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Passiamo all'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201201894/009,
presentata dalla Giunta Comunale in data 17 aprile 2012, avente per oggetto:
"Legge Regionale 9 aprile 1996 n. 18. Programma integrato in variante al P.R.G.
relativo alla Zona Urbana di Trasformazione denominata 'Ambito 5.25 Botticelli'.
Approvazione".

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Comunico che in data 03/05/2012 la competente Commissione ha rimesso il
provvedimento in Aula.
Sono stati presentati 149 emendamenti, di cui uno da parte della Giunta.
Come avete visto, Consiglieri, tra gli atti, avete uno schema relativo agli
accorpamenti degli emendamenti.
La parola all'Assessore Curti, per l'illustrazione.

CURTI Ilda (Assessore)
Si tratta dell'approvazione di un programma integrato, in Variante, dell'ambito
Botticelli, che è compreso tra Via Botticelli e la cosiddetta area ex Alfa Romeo,
adottato dal Consiglio Comunale il 30 marzo 2011, quindi dalla scorsa tornata
amministrativa.
Questa proposta di deliberazione è stata ampiamente discussa in fase di adozione ed
è stata illustrata in fase di approvazione anche da questa consiliatura. Volevo
osservare che, nel periodo di apertura previsto dalla procedura, non è giunto alcun
tipo di osservazione.
Una novità si è aggiunta rispetto all'adozione. Il 26 marzo, così come era previsto
nell'adozione, si è siglata una convenzione con Terna per l'interramento
dell'elettrodotto che passa sotto l'area interessata. Sottolineo, inoltre, il fatto che
nello schema di convenzione che si approva in questa sede, la proprietà cede alla
Città, o meglio, la Città ha ceduto un'area di proprietà e in cambio riceve una quota
di alloggi di edilizia convenzionata per una SLP significativa, circa di 230 metri
quadrati.
L'area la conosciamo. È un'area complessa, posta in un'area particolarmente fragile,
che è l'asse di Via Botticelli, dove, nell'arco degli ultimi decenni dello scorso secolo,
si sono insediate attività sia produttive e manifatturiere, ma anche di scarto e di
disordine urbano. Il PRIN disciplina la trasformazione con alcuni obiettivi
fondamentali, uno è quello di completare ed integrare la viabilità di connessione tra
l'asse viario di Via Botticelli e la viabilità già realizzata a ridosso del lato Est di
Corso Giulio Cesare, con l'obiettivo di consentire soprattutto un migliore accesso
alle aree a parco, che sono situate a Nord dell'intervento e che oggi risultano
inaccessibili, proprio perché le preesistenze sono delle preesistenze sfrangiate,
disordinate, con nessun tipo di viabilità e che quindi non valorizzano neanche gli
interventi di riqualificazione delle sponde.
La viabilità prevede anche, però, un alleggerimento dei flussi di traffico sulla rotonda
di Piazza Derna.
L'obiettivo, quindi, è di riqualificare l'asse viario di Via Botticelli, tra Via
Mercadante e Piazza Derna: prevedendo delle connessioni viarie, in realtà, di scala
urbana non di grande percorrenza, che però permettano di alleggerire, ma,
soprattutto, di rendere penetrabile quella sponda del fiume, che, ad oggi, non è
percepita e non è percepibile; demolendo gli edifici, in particolare l'ex Alfa Romeo,
che è ora in disuso, fonte anche di degrado, di occupazioni abusive legate ad un
passato industriale dell'area, con l'obiettivo di riqualificare quella porzione e
realizzare un mix funzionale di attività commerciali, di pubblici esercizi, attività di
servizio e residenza; infine, creando una piazza - perché quella è un'area che non ha
piazze, non ha luoghi di aggregazione pubblici e pedonali - come elemento che porti
ad entrare poi nel parco urbano delle sponde della Stura.
Non ho altro da aggiungere. C'è un emendamento. Io do, come Giunta, parere
negativo a tutti gli emendamenti che sono stati accorpati, tolto quello presentato dalla
Giunta, che è l'emendamento n. 75, per cui ovviamente esprimo parere favorevole.
L'emendamento, in realtà, è la presa d'atto di un errore materiale, perché si è omesso
di inserire nelle Norme Tecniche di Attuazione all'Allegato 4 un periodo che invece
è previsto nella narrativa della deliberazione e quindi si tratta di adeguare la narrativa
e il dispositivo della deliberazione con le Norme Tecniche di Attuazione. Proprio per
questo l'emendamento prevede di inserire questo periodo e quindi di sostituire
l'Allegato 4, che è quello delle Norme Tecniche di Attuazione, con un Allegato 4 bis
che riguarda le nuove Norme Tecniche di Attuazione con il periodo che era stato
omesso.
Quindi, esprimo parere favorevole all'emendamento di Giunta n. 75 e parere
contrario a tutti gli altri emendamenti.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Grazie, Assessore.
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