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MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Passiamo all'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201201894/009, presentata dalla Giunta Comunale in data 17 aprile 2012, avente per oggetto: "Legge Regionale 9 aprile 1996 n. 18. Programma integrato in variante al P.R.G. relativo alla Zona Urbana di Trasformazione denominata 'Ambito 5.25 Botticelli'. Approvazione". MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Comunico che in data 03/05/2012 la competente Commissione ha rimesso il provvedimento in Aula. Sono stati presentati 149 emendamenti, di cui uno da parte della Giunta. Come avete visto, Consiglieri, tra gli atti, avete uno schema relativo agli accorpamenti degli emendamenti. La parola all'Assessore Curti, per l'illustrazione. CURTI Ilda (Assessore) Si tratta dell'approvazione di un programma integrato, in Variante, dell'ambito Botticelli, che è compreso tra Via Botticelli e la cosiddetta area ex Alfa Romeo, adottato dal Consiglio Comunale il 30 marzo 2011, quindi dalla scorsa tornata amministrativa. Questa proposta di deliberazione è stata ampiamente discussa in fase di adozione ed è stata illustrata in fase di approvazione anche da questa consiliatura. Volevo osservare che, nel periodo di apertura previsto dalla procedura, non è giunto alcun tipo di osservazione. Una novità si è aggiunta rispetto all'adozione. Il 26 marzo, così come era previsto nell'adozione, si è siglata una convenzione con Terna per l'interramento dell'elettrodotto che passa sotto l'area interessata. Sottolineo, inoltre, il fatto che nello schema di convenzione che si approva in questa sede, la proprietà cede alla Città, o meglio, la Città ha ceduto un'area di proprietà e in cambio riceve una quota di alloggi di edilizia convenzionata per una SLP significativa, circa di 230 metri quadrati. L'area la conosciamo. È un'area complessa, posta in un'area particolarmente fragile, che è l'asse di Via Botticelli, dove, nell'arco degli ultimi decenni dello scorso secolo, si sono insediate attività sia produttive e manifatturiere, ma anche di scarto e di disordine urbano. Il PRIN disciplina la trasformazione con alcuni obiettivi fondamentali, uno è quello di completare ed integrare la viabilità di connessione tra l'asse viario di Via Botticelli e la viabilità già realizzata a ridosso del lato Est di Corso Giulio Cesare, con l'obiettivo di consentire soprattutto un migliore accesso alle aree a parco, che sono situate a Nord dell'intervento e che oggi risultano inaccessibili, proprio perché le preesistenze sono delle preesistenze sfrangiate, disordinate, con nessun tipo di viabilità e che quindi non valorizzano neanche gli interventi di riqualificazione delle sponde. La viabilità prevede anche, però, un alleggerimento dei flussi di traffico sulla rotonda di Piazza Derna. L'obiettivo, quindi, è di riqualificare l'asse viario di Via Botticelli, tra Via Mercadante e Piazza Derna: prevedendo delle connessioni viarie, in realtà, di scala urbana non di grande percorrenza, che però permettano di alleggerire, ma, soprattutto, di rendere penetrabile quella sponda del fiume, che, ad oggi, non è percepita e non è percepibile; demolendo gli edifici, in particolare l'ex Alfa Romeo, che è ora in disuso, fonte anche di degrado, di occupazioni abusive legate ad un passato industriale dell'area, con l'obiettivo di riqualificare quella porzione e realizzare un mix funzionale di attività commerciali, di pubblici esercizi, attività di servizio e residenza; infine, creando una piazza - perché quella è un'area che non ha piazze, non ha luoghi di aggregazione pubblici e pedonali - come elemento che porti ad entrare poi nel parco urbano delle sponde della Stura. Non ho altro da aggiungere. C'è un emendamento. Io do, come Giunta, parere negativo a tutti gli emendamenti che sono stati accorpati, tolto quello presentato dalla Giunta, che è l'emendamento n. 75, per cui ovviamente esprimo parere favorevole. L'emendamento, in realtà, è la presa d'atto di un errore materiale, perché si è omesso di inserire nelle Norme Tecniche di Attuazione all'Allegato 4 un periodo che invece è previsto nella narrativa della deliberazione e quindi si tratta di adeguare la narrativa e il dispositivo della deliberazione con le Norme Tecniche di Attuazione. Proprio per questo l'emendamento prevede di inserire questo periodo e quindi di sostituire l'Allegato 4, che è quello delle Norme Tecniche di Attuazione, con un Allegato 4 bis che riguarda le nuove Norme Tecniche di Attuazione con il periodo che era stato omesso. Quindi, esprimo parere favorevole all'emendamento di Giunta n. 75 e parere contrario a tutti gli altri emendamenti. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Grazie, Assessore. |