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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 14 Maggio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 18

Comunicazioni del Vicepresidente su "Esito Conferenza Capigruppo e richieste di comunicazioni al Sindaco su:
- Comportamento Presidente Fondazione Filadelfia
Interventi

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Procediamo con le richieste di comunicazione al Sindaco. Ne sono arrivate due. La
prima è firmata dal Capogruppo dell'Italia dei Valori-Di Pietro, Giuseppe Sbriglio, in
merito ai comportamenti del Presidente della Fondazione Filadelfia.
Quindi concedo un minuto al Capogruppo Sbriglio per esprimere la sua posizione.

SBRIGLIO Giuseppe
Anche se in realtà la prima parte è sull'ordine dei lavori, perché questa richiesta
l'avevo fatta precedentemente all'ultima riunione dei Capigruppo, e mi era stato
detto che avrei avuto una risposta nella Conferenza dei Capigruppo, prima della fine
della riunione.
Io, in realtà, non ho avuto risposta in quella sede. Infatti, chiedo al Vicepresidente
quando c'è una presenza della Giunta e quando c'è una richiesta di comunicazioni
fatte non all'ultimo, ma fatte prima di una Conferenza dei Capigruppo, sarebbe
opportuno sapere perché non si concedono le comunicazioni a fortiori per un Gruppo
di maggioranza.
Signor Presidente, chiedo di far partire il minuto adesso.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Sì, lo dico solo per gli Uffici. Questo era sull'ordine dei lavori.
Da questo punto di vista, nella mia funzione vicaria mi rendo conto della sua
posizione, però, proprio per permetterle quantomeno di porre all'attenzione dell'Aula
oggi questa problematica, le riconcedo il minuto, in modo tale che possa utilizzarlo
nella sua completezza.
La parola al Consigliere Sbriglio.

SBRIGLIO Giuseppe
Signor Presidente, è arrivato il tempo di non continuare a provocare gli animi e le
sensibilità dei tifosi del Toro, dei cittadini tutti.
Fin dal primo momento ho espresso le mie perplessità per una nomina inopportuna.
Adesso lo dico a gran voce, non solo io, ma in coro, che questa attuale Presidenza -
non faccio i nomi per rispetto, visto che siamo in Aula - è dannosa.
Celare la verità sulla questione Filadelfia è un gesto di mancanza di responsabilità.
Questo ha fatto il Presidente. Non ha contezza di quanto è importante la vicenda
Filadelfia, di quanto si è fatto in questi ultimi anni. Ha solo perso tempo, offendendo
chi davvero ha a cuore il futuro di questo monumento degli invincibili.
Credo che non debba nemmeno essere il Sindaco a sollevare dall'incarico la
rappresentanza della Città, credo che debba essere questa persona a fare un passo
indietro.
A me spiace che non ci siano le comunicazioni oggi, ma mi auguro che il buonsenso
porti a un risultato. Piuttosto credo che il Sindaco della Città, anche se non è tifoso
del Toro, possa andare a svolgere quel ruolo con grande forza.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Ha chiesto comunicazioni urgenti del Sindaco sull'odierno Consiglio Comunale il
Consigliere Marrone, che ha facoltà di intervenire per un minuto.
Un secondo Consigliere Marrone.
La parola al Consigliere Lo Russo.

LO RUSSO Stefano
Solo per capire se lei, Vicepresidente, ha fatto una verifica di ammissibilità della
richiesta di comunicazioni, ai sensi del nostro Regolamento, prima di procedere alla
concessione del minuto di prassi al Collega Marrone.
In che forma l'ha sviluppata questa verifica?

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Come sempre le richieste di comunicazione giungono in questo caso a me, al posto
del Presidente, poiché non è presente. Spesso sono giunte e non si è trovata la
possibilità di concedere le comunicazioni da parte della Giunta e la prassi è sempre
stata quella di concedere, per qualsiasi tipo di argomento, il minuto al Consigliere
che le ha proposte.
Quindi non mi pare, soprattutto nella mia funzione vicaria, che io debba creare un
altro tipo di prassi.
La parola al Consigliere Lo Russo.

LO RUSSO Stefano
Forse non ha compreso la mia domanda, io le ho chiesto in che termini ha fatto la
verifica di ammissibilità della richiesta di comunicazione presentata dal Collega
Marrone.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Alla luce della richiesta del Capogruppo Lo Russo, abbiamo fatto una verifica. Il
dato temporale è che è accaduto in un lasso temporale che non permetteva al
Consiglio di prenderne atto in altra forma. Non ravvisando però la gravità del fatto,
per non venir meno ad una prassi che fino ad oggi è stata concessa, io concederei la
possibilità al Consigliere Marrone di intervenire e, da questo punto di vista, chiuderei
il dibattito.
La parola al Consigliere Lo Russo.

LO RUSSO Stefano
Alla luce di quanto detto a verbale dal Vicepresidente, io ritengo che non sussistano
gli elementi di ammissibilità della richiesta del Collega Marrone, che il
Vicepresidente ha respinto.
Avendo il Vicepresidente, poc'anzi, detto a verbale che il fatto oggetto della richiesta
di comunicazioni non è grave, mentre il nostro Regolamento, all'articolo 112 comma
6, parla di fatto grave ed urgente, io eccepisco l'ammissibilità della richiesta del
Collega Marrone in relazione alla gravità del fatto, che proprio il Vicepresidente
poc'anzi a verbale ha definito non grave.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Io sto cercando di governare l'Aula e di cercare di mantenere uno status quo rispetto
a quello che è sempre accaduto. Era previsto un intervento da parte del Sindaco;
questo intervento non si è potuto fare per una serie di motivi.
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, per quanto è di mia conoscenza,
durante la partita il Sindaco doveva portare un saluto, che poteva essere solo un
saluto, un ringraziamento alla squadra per quello che ha fatto. Poi uno può essere
d'accordo, o meno, che la Città di Torino renda omaggio a una vittoria calcistica:
questo è un altro paio di maniche.
Detto questo, mi rendo conto che non essendo stato possibile, da parte del Sindaco,
fare una cosa di questo tipo, io concederei la possibilità al Consigliere Marrone di
intervenire.
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Signor Vicepresidente, la tentazione di presentare quaranta richieste di
comunicazioni in Consiglio ce l'ho già da un po' di sedute. O seguiamo il
Regolamento, oppure qua dentro facciamo il circo Barnum.
È chiaro che è un fatto grave e urgente deve essere grave, ed è una valutazione di
merito, e urgente, e l'urgenza deve essere motivata. L'urgenza vuol dire che c'è
qualcosa che sta accadendo fuori. Dopodiché, la Conferenza dei Capigruppo decide.
Quindi, il fatto oggetto della richiesta di comunicazione presentata da un Consigliere
Comunale, deve essere grave e urgente per quello che è un senso comune. Il fatto che
ieri il Sindaco sia stato fischiato è talmente ordinario che ritengo che l'urgenza non ci
sia. Altrimenti, bisognerebbe aspettare, e qui sono d'accordo. Se vogliamo
programmare una comunicazione del Sindaco per il prossimo Consiglio e tutti
interveniamo sul perché i Sindaci, un po' dappertutto, vengono sempre fischiati, io
sono d'accordo.
Dopodiché, l'unica urgenza che vedo è che, fossi del Torino, direi che avete vinto
uno scudetto, il prossimo ve lo sognate. È urgente perché altri non ne vincerete.
Essendo juventino, sono convinto che il prossimo anno avremo un'altra occasione
per fare ugualmente festa sullo scudetto.
Io ritengo che già la richiesta di comunicazione presentata dal Consigliere Sbriglio
non fosse grave ed urgente, però c'era un percorso, quindi era una scelta dei
Capigruppo. Ma qui non c'è una visione, perché altrimenti alla prossima seduta
presento decine di comunicazioni. Respingetemele tutte, ma intanto parlo un minuto
per ciascuna, per prassi, visto che mi dite che è per prassi.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Si apre un precedente, perché a noi è stato negato, per due Consigli di fila, di poter
usufruire del minuto sulle comunicazioni che abbiamo richiesto. Io chiedo alla
Presidenza di mettere questo tema all'Ordine del Giorno della prima Capigruppo utile,
perché non è possibile che di fronte a determinate richieste, il Presidente Ferraris ci
nega la parola, non rispettando la prassi, mentre in altre occasioni la prassi viene
rispettata.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Curto.

CURTO Michele
Solo per lasciare a verbale quanto segue. Io sono d'accordo, l'ho detto anche in
occasione del minuto al Consigliere Ricca e in altre occasioni, che la prassi di questo
Consiglio prevede il diritto di parola legato alle comunicazioni, anche laddove le
comunicazioni vengono negate dal Sindaco e dalla Giunta.
Devo però anche dire - così lo lascio a verbale - che oggi si rischia di inaugurare
comunque un'altra prassi, su cui chiedo al Vicepresidente e al Consigliere Marrone
di riflettere. Cioè parallelamente alla prassi della concessione del minuto, oggi si
inaugura la prassi di un Segretario di Partito che dà la parola a un Vicesegretario di
Partito, chiedendo sostanzialmente di riferire, peraltro senza la presenza in Aula,
rispetto al Sindaco. Almeno la riflessione credo sia d'obbligo.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Grazie a tutti i Consiglieri che hanno dato grande risalto a questa legittima e
ammessa richiesta di comunicazioni. Apprendiamo dai Consiglieri di maggioranza
che è diventata una consuetudine che non deve suscitare scalpore che il nostro
Sindaco Piero Fassino venga fischiato pubblicamente.
Io, nel rispetto istituzionale, penso ancora che un Sindaco che va a portare i saluti
con la fascia tricolore, in un momento sportivo nodale e fondamentale, fondamentale
per la cultura e l'identità della nostra città, all'interno di uno stadio di nuova
realizzazione, in mezzo a migliaia di suoi concittadini e non riesca nemmeno ad
intervenire, perché subissato dai fischi dei suoi concittadini, in un completo silenzio
mediatico di questo evento, sono contento di poter, almeno per questi dieci secondi
che ancora mi restano, verificare che non c'è la volontà di affrontare politicamente
quanto è successo. C'è l'imbarazzo di doverlo invece nascondere...

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La prego di concludere. È passato il minuto.

MARRONE Maurizio
Mi spiace che il Sindaco non sia qui a rispondermi. Forse è in giro a farsi fischiare da
qualche altra parte.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Ci tengo a respingere a verbale completamente quanto dichiarato dal Capogruppo
Curto. Ci tengo personalmente, perché in questo momento faccio il Vicepresidente
del Consiglio Comunale e sto supplendo la mancanza del Presidente.
Inoltre chiedo a tutti i Consiglieri Comunali di quest'Aula di fare un
approfondimento su ciò che considerano urgente, rispetto alle loro comunicazioni;
perché mi pare che l'interpretazione del Regolamento sia fondamentale, da questo
punto di vista. Quindi capire che cosa sia urgente, aiuta i lavori dell'Aula.
Nello stesso tempo, mi sembra (lo dico per amor di verbale) che mantenere una
prassi proprio mentre esercito le funzioni di Vicario, evitando di creare nuove
formulazioni rispetto alla gestione dell'Aula, sia rispettoso del lavoro svolto fino
adesso dal Presidente Ferraris.
La parola al Consigliere Sbriglio.

SBRIGLIO Giuseppe
Presidente, credo che interpretare la parola "urgente" non sia semplice e credo che
anche il Capogruppo del PD abbia già espresso questa difficoltà alla Conferenza dei
Capigruppo. Vista l'assenza, molte volte, della Giunta durante le risposte alle
interpellanze, probabilmente l'interpretazione dell'urgenza avviene nel richiedere le
comunicazioni.
Allora, credo che questo tema debba essere discusso in Conferenza dei Capigruppo,
trovando una modalità dove si consente ogni volta una comunicazione per Gruppo.
(INTERVENTO FUORI MICROFONO).
Sicuramente non possiamo nemmeno prevedere la censura, nelle richiesta di
comunicazioni, del minuto di intervento, soprattutto se i tempi delle risposte delle
interpellanze o nelle discussioni in Commissione sono lunghi per esigenze o per
necessità della Giunta.
Quindi, cerchiamo di contemperare i vari interessi. Non ne parliamo in quest'Aula,
però chiedo all'Ufficio di Presidenza e alla Conferenza dei Capigruppo di trovare un
metodo equo che consenta ai Gruppi, quando sono presti, di esprimersi in Aula,
perché ognuno l'interpretazione dell'urgenza ce l'ha a seconda delle necessità. Se
oggi non avessi richiesto queste comunicazioni, avrei presentato un'interpellanza che
sarebbe stata discussa fra tre mesi.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Lo Russo.

LO RUSSO Stefano
Io ritengo molto grave - e lo lascio a verbale - quello che oggi il Vicepresidente ha
fatto in quest'Aula, perché è in palese violazione del Regolamento del Consiglio
Comunale. Non capisco la ragione per cui lei si è ostinato nel violare il Regolamento
del Consiglio Comunale, in particolar modo l'articolo 116 comma 5, che parla
esplicitamente di fatti gravi e urgenti.
Credo che per chi abbia avuto modo di leggere la richiesta di comunicazione del
Collega Marrone, né rileva la gravità, né rileva men che meno l'urgenza
amministrativa per quest'Amministrazione. Per cui, questa conduzione dell'Aula è
un precedente che noi riteniamo di stigmatizzare.
Per ragioni di obbligo di maggioranza, perché siccome non possiamo certamente
essere noi che ci assentiamo da quest'Aula, perché abbiamo l'esigenza di votare le
determinazioni e le deliberazioni che sono iscritte all'Ordine del Giorno, rimarremo in
Aula, ma il comportamento che avremmo dovuto tenere, in virtù di questa palese
violazione del Regolamento, sarebbe stato invece quello di abbandonare quest'Aula.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Scusate, ma io sono sconcertato, perché sembra che l'unica attività di Consiglio che
interessi siano i dieci minuti a inizio di seduta del pomeriggio e che tutto il resto non
esista. Capisco che la gloria c'è per tutti, ognuno fa cosa vuole, ma diciamocelo. E
allora non facciamo più le interpellanze al mattino. Perché l'argomento del
Consigliere Sbriglio oggi, essendo lui Capogruppo, peraltro, poteva benissimo essere
un'interpellanza e discuterla stamattina in Consiglio. (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). A maggior ragione. Siccome tu ci sei, abbi rispetto per i Consiglieri
che non ci sono. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Scusate, adesso non devo
insegnare... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Lunedì prossimo, in Consiglio,
o questa mattina. (INTERVENTO FUORI MICROFONO).

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Ho dato la parola al Consigliere Viale sull'ordine dei lavori.

VIALE Silvio
Stavo dicendo che esistono le interpellanze e altri provvedimenti, per cui anche la
richiesta di comunicazioni del Consigliere Marrone, legittima, io non discuto nel
merito e sul fatto che lui la consideri grave ed urgente, tra l'altro la maggioranza non
la considera neanche grave, poteva benissimo essere discussa e probabilmente verrà
discussa lunedì prossimo, se verrà mantenuta la gravità e l'urgenza. Se invece era un
escamotage per raccontarci una barzelletta oggi pomeriggio, va benissimo.
Spero che il Consigliere Marrone, non soddisfatto che il Sindaco non gli abbia
risposto, trasformi in interpellanza, o in interrogazione, o chieda le comunicazioni
per lunedì prossimo, perché altrimenti facciamo tutte le cose soltanto perché ci
servono in quel momento. Io credo che ogni iniziativa che prendo abbia un suo
seguito, soprattutto se non ha soddisfazione.
Quindi, per coerenza, il Regolamento stabilisce che le comunicazioni devono essere
gravi e urgenti, su fatti non conosciuti quando ci sono i Capigruppo. Però non
possiamo pensare che ogni Consigliere Comunale in Aula, il lunedì, presenti la
richiesta di comunicazioni scritte la domenica, perché altrimenti facciamo una bella
seduta soltanto di finte comunicazione del Sindaco e aboliamo le interpellanze del
mattino, perché a questo punto non servono.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Vicesindaco.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
Per dire semplicemente due cose. Primo. Interpellato dal Presidente io ho detto, a
nome della Giunta, che non c'era la disponibilità a fare le comunicazioni, in quanto
tra l'altro non era previsto un intervento del Sindaco, era previsto il saluto. Doveva
dire: "Buongiorno a tutti".
Secondo. Se invece la mettete così, allora questo richiede un altro livello di
discussione, perché se il problema è che bisogna stigmatizzare i fischi, essendo stato
invitato, guardate che potete essere fischiati tutti voi. Se qualcuno lo organizza, è
possibile farlo.
Per cui, se questa è l'intenzione del Consiglio Comunale presenta un ordine del
giorno per stigmatizzare il fatto, se no ci passa sopra. Altrimenti, davvero, non si
capisce più dove iniziano le Istituzioni e dove finiscono. Ma il problema è che
l'Istituzione siete voi.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Il Vicepresidente ha tutto il sostegno del Gruppo Lega Nord per come conduce i
lavori dell'Aula e per come, in contrapposizione al Presidente eletto dalla
maggioranza, si pone verso il Consiglio. Invito la maggioranza, tra un anno e mezzo,
quando si andrà a rieleggere il Presidente, a votare un Presidente che magari sia più
presente, che possa non allontanarsi mai da questo Consiglio, possa essere magari un
automa, non perché il Presidente Ferraris lavori male, ma perché probabilmente
impegni istituzionali, essendo una figura importante per la Città, lo portano lontano
dall'Aula. Eleggendo un altro Presidente, evidentemente, la maggioranza ha la
possibilità di non incorrere in questi imbarazzi.
Vicepresidente, ha tutto il nostro sostegno.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Tronzano.
Poi vi chiedo di poter procedere con i lavori del Consiglio.

TRONZANO Andrea
Solo per manifestare la solidarietà nei confronti del Vicepresidente da parte del
nostro Gruppo, anche perché ricordo al Capogruppo Lo Russo, senza polemica, che il
Presidente Ferraris, in occasione della famosa relazione della Corte dei Conti, molto
più importante rispetto al dibattito che abbiamo sollevato oggi in Aula, credo abbia
avuto anche lui dei momenti di defaillance che nessuno ha stigmatizzato in maniera
così violenta, come il Capogruppo Lo Russo ha fatto in questa Sala.
Credo che il tono del Collega in questo caso fosse sopra le righe rispetto al
Vicepresidente Magliano, quindi chiedo a tutti di chiudere l'episodio.
Vicepresidente, ha la nostra solidarietà.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Se non vi è nulla in contrario, cercherei, a mio modo, di poter condurre i lavori del
Consiglio. Chiedo scusa se nella conduzione dell'Aula ho urtato le procedure o la
sensibilità di qualche Consigliere. Farò più attenzione le prossime volte.
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