| Interventi |
ALTAMURA Alessandro (Consigliere f.f. di Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201105089/002, presentata in data 27 settembre 2011, avente per oggetto: "Piazza Capuana - Il cantiere fantasma" ALTAMURA Alessandro (Consigliere f.f. di Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) In merito a questa interpellanza, segnalo che, purtroppo, durante i lavori di realizzazione del parcheggio, la Regione Piemonte ha comunicato che non era più in grado di fornire l'erogazione dei contributi ex Legge 122/89. Quindi, durante i lavori, tramite GTT si è ritenuto opportuno rivedere il progetto, al fine di poterlo comunque portare a conclusione e per limitare i costi dell'intervento, venuti meno questi contributi ex Legge 122/89, GTT ha ritenuto di dare priorità alla realizzazione di box da alienare ai privati e alla sistemazione della Piazza. La scorsa settimana, ho effettuato un sopralluogo direttamente sull'area: ormai il lavoro ha raggiunto una percentuale del 90% come stato di avanzamento; la Piazza in superficie è praticamente conclusa, ma ci sono ancora da sistemare delle questioni dal punto di vista elettrico e alcuni lavori dal punto di vista strutturale. Nel febbraio 2012, l'impresa CO.IM.PRE. ha comunicato formalmente a GTT di non essere più nelle condizioni economiche di poter proseguire le lavorazioni. Dietro nostro sollecito di questi giorni, GTT sta trattando direttamente con le ditte subappaltatrici di CO.IM.PRE., che non è più nelle condizioni di proseguire i lavori (in questo caso si tratta di condizioni economiche, non di condizioni tecniche). Quindi, si sta trattando direttamente con le ditte subappaltatrici proprio per affidare a loro i lavori restanti, attraverso una procedura negoziata (che, ovviamente, è prevista per Legge). Purtroppo, in questo momento non siamo ancora in grado di fornire una data di fine lavori, proprio perché da parte di GTT non abbiamo ancora ricevuto una comunicazione sulla conclusione di questa trattativa complicata - come potete immaginare - con le ditte subappaltatrici. Assicuro, però, che c'è tutta l'attenzione da parte dell'Amministrazione affinché questo cantiere infinito (non lo definirei "fantasma", quanto infinito) veda la conclusione e che quindi si possa inaugurare e rimettere a disposizione una Piazza che è centrale rispetto al quartiere in cui si trova. ALTAMURA Alessandro (Consigliere f.f. di Presidente) La parola al Consigliere Scanderebech. SCANDEREBECH Federica Non posso dire di essere soddisfatta della risposta, come è avvenuto per la precedente interpellanza; non capendo e non sapendo quando finiranno questi lavori infiniti, la mia speranza è che si possa fare qualcosa il prima possibile. Vorrei capire se l'Amministrazione può intraprendere delle azioni per dare un segnale alla cittadinanza - e non solo - su quanto tempo dureranno questi lavori e, magari, se sia opportuno dare un input per dire che non è il caso di prolungarli così tanto. Eventualmente, si potrebbe verificare in quale maniera potrebbero essere agevolati tutti coloro che stanno subendo o subiranno dei danni a causa di questi lavori. Come sappiamo, ogni volta che facciamo dei lavori in giro per la Città, troppe persone vengono danneggiate. Quindi, chiedo all'Assessore se, a suo parere, l'Amministrazione può intervenire in qualche maniera, magari facendo un'ordinanza (non so quale sia lo strumento ideale), e dare un segnale chiaro per tranquillizzare tutti i cittadini che, purtroppo, tranquilli non sono. ALTAMURA Alessandro (Consigliere f.f. di Presidente) Non ritengo che lo strumento dell'ordinanza sia il più adatto. La parola, per la replica, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Vorrei sottolineare al Presidente e, in particolare, all'interpellante che, 14 anni fa (cioè quando è iniziato il percorso del parcheggio di Piazza Capuana), sono stato il primo firmatario di una mozione nel Consiglio Circoscrizionale; conosco abbastanza bene la vicenda ed ho a cuore il problema quanto il Consigliere Scanderebech. Per fortuna, non vi sono grandi disagi per la cittadinanza, al di là dell'impatto visivo, perché - come sicuramente l'interpellante sa - il cantiere non insiste sulla viabilità e, quindi, non ci sono interruzioni di alcun genere per i servizi essenziali della cittadinanza di quell'area. Purtroppo, non sono tantissimi gli strumenti a disposizione della Città in una situazione nella quale, da un lato, la Regione toglie i fondi una volta che sono partiti i lavori e, dall'altro lato, l'impresa che sta costruendo fallisce, se non quelli della pressione sui subappaltatori affinché accettino le condizioni di trattativa (sono condizioni economiche, che nulla c'entrano con la pressione politica che stiamo continuando a fare per poter riprendere i lavori). Prima, l'incontro presso i nostri Uffici e, poi, il sopralluogo rappresentano gli strumenti che abbiamo a disposizione, cioè dare alla cittadinanza la percezione che abbiamo il problema assolutamente al centro della nostra attenzione e, nello stesso tempo, dare la sensazione ai subappaltatori che abbiamo bisogno che quel cantiere termini e che quell'opera veda la luce. Tra l'altro, segnalo che sono già numerosi i cittadini che hanno comunicato alla Circoscrizione la volontà di acquistare quei box e, quindi - sebbene in un momento complicato come quello che stiamo vivendo -, ci sarebbe anche la domanda per l'ipotesi di vendita dei box che abbiamo visitato. Posso confermare all'interpellante tutto l'impegno dell'Amministrazione, ma limitatamente agli strumenti che abbiamo a disposizione. ALTAMURA Alessandro (Consigliere f.f. di Presidente) Immagino che le segnalazioni di interesse per i box auto fossero precedenti al percorso governativo sull'IMU. L'interpellanza è discussa. Consigliere Scanderebech, ovviamente è nelle sue prerogative concordare un approfondimento con l'Assessore, che mi sembra assolutamente disponibile (anche vista l'attività politica ed amministrativa precedente che ha fatto) a seguire la vicenda e ad introdurre elementi utili, da un lato, per fare pressione sui subappaltanti e, dall'altro lato, per comunicare in tempo reale ai cittadini quali sono gli sviluppi della vicenda, proprio per evitare che aumenti questa preoccupazione. |