| Interventi |
TRICARICO Roberto (Consigliere f.f. di Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201201573/002, presentata in data 27 marzo 2012, avente per oggetto: "Cantiere Via Maddalene: lavori di manutenzione straordinaria a rilento e non concordati" TRICARICO Roberto (Consigliere f.f. di Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tisi. TISI Elide (Assessore) Abbiamo fatto un approfondimento in ATC nel merito dell'interpellanza presentata, che riguarda i lavori di manutenzione straordinaria a rilento e non concordati del cantiere di Via Maddalene. In realtà, i lavori di manutenzione in Via Maddalene 2, 6, 10 e 14, sono in fase di completamento proprio in queste settimane. Si sta, infatti, concludendo la sistemazione della facciata di Via Maddalene 2, lato Via Cimarosa. I lavori sono iniziati a ottobre del 2009 e hanno visto ben quattro perizie di Varianti e un atto aggiuntivo. Le perizie non sempre riescono a essere pianificate prima dell'inizio dei lavori, in quanto scaturiscono da situazioni che vengono rilevate soltanto durante l'esecuzione delle opere; ad esempio, durante la realizzazione della facciata in paramano al civico 2, si è potuto constatare soltanto nel corso dei lavori che c'erano delle fessurazioni che richiedevano uno specifico intervento. Inoltre, il progetto iniziale prevedeva una serie di opere come, ad esempio, la risistemazione dell'esterno, che inizialmente non erano coperte da finanziamento. L'ATC, nell'interesse dei residenti, ha quindi cercato, parallelamente all'avvio dei lavori del primo progetto, le risorse necessarie che hanno reso possibile iniziare le opere solo nel novembre 2011. Questo secondo intervento, realizzato tramite un atto aggiuntivo, è terminato nel mese di aprile 2012. Si sottolinea, inoltre, che ogni miglioria comporta una modifica e quindi una nuova elaborazione progettuale, con conseguente richiesta di nuova autorizzazione. Dunque, l'iter previsto per Legge, per ogni Variante, purtroppo implica un allungamento dei tempi di realizzazione, che spesso non sono programmabili all'inizio dell'intervento. Riguardo al rifacimento dell'impianto di illuminazione esterna, ATC ha provveduto a mettere a norma un impianto vetusto e, ahimè, per di più spesso soggetto a vandalismi; frequenti erano, infatti, le richieste dei residenti per intervenire a causa di problemi di funzionamento e di danneggiamenti vari, con il notevole dispendio di risorse economiche per metterlo posto. Con diversi avvisi affissi nel complesso, si è quindi comunicato lo specifico intervento, che ha comportato l'installazione di un nuovo impianto che illumina meglio rispetto a quello vecchio. Le lampade installate hanno una potenza di 36 watt e una resa di 93. Rispetto al vecchio impianto, che tra malfunzionamenti e danneggiamenti richiedeva frequenti interventi, il nuovo impianto è più conveniente, rendendo anche più sicura l'area nelle ore notturne. Ad ogni buon conto, l'ATC stessa dovrà svolgere, a breve, un incontro con i rappresentanti dei residenti, per poter illustrare e spiegare meglio direttamente le scelte adottate per la riqualificazione dell'edificio e raccogliere anche le impressioni e le criticità che emergono dagli abitanti stessi. TRICARICO Roberto (Consigliere f.f. di Presidente) La parola al Consigliere Ambrogio. AMBROGIO Paola Ringrazio l'Assessore. È evidente che la finalità di questa interpellanza è proprio quella di cercare di invitare l'Amministrazione a concordare con i residenti, laddove sia ovviamente possibile, gli interventi da realizzare, al fine di provocare minori disagi possibili. Qui siamo andati molto oltre come durata dei lavori, rispetto a quelli che erano stati i tempi previsti nella fase iniziale, per varie ragioni che adesso l'Assessore ha spiegato. Nella fase finale della risposta, l'Assessore ha specificato che ci sarà a breve un incontro con i residenti. Questo io lo auspico, proprio per arrivare a informarli il più possibile rispetto a tutta una fase di lavori che, per varie ragioni, comunque, è iniziata nel 2009; quindi sono circa tre anni di lavori, quando invece erano previsti tempi totalmente diversi. Inoltre, visto che siamo andati avanti, anzi nell'interpellanza parlavamo di fine aprile, ma mi sa che siamo arrivati a maggio e i lavori non sono ancora ultimati, mi chiedo anche quali maggiori costi ci siano stati per l'Amministrazione, visto che da un intervento che doveva avere una durata di un certo tipo, siamo arrivati a quasi tre anni. Per carità, saranno stati fatti interventi maggiori, eccetera, però comunque ci saranno stati costi ulteriori per l'Amministrazione. Quindi, al limite, anche attraverso una mail, con una lettera, se l'Assessore mi può far avere solo il dato con una breve nota dei maggiori costi sostenuti dall'Amministrazione. Infine, chiedo che l'Assessore ci aggiorni sull'esito dell'incontro che ci sarà a breve con i residenti, per capire se si arriva a una definizione della situazione che sia comunque concordata ed accettata dai residenti. TRICARICO Roberto (Consigliere f.f. di Presidente) L'interpellanza è discussa. |