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ALTAMURA Alessandro (Consigliere f.f. di Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201201392/002, presentata in data 16 marzo 2012, avente per oggetto: "La Città vuole davvero la ricostruzione dello stadio Filadelfia?" ALTAMURA Alessandro (Consigliere f.f. di Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Gallo. GALLO Stefano (Assessore) L'interpellanza presentata dai Consiglieri Bertola e Appendino chiede informazioni rispetto alla volontà dell'Amministrazione di stanziare 3.500.000 Euro nei prossimi anni per la ricostruzione dello stadio Filadelfia; quali siano i motivi dei rinvii in questi ultimi giorni (era il periodo di marzo) e se sia previsto un ritardo della valutazione e aggiudicazione del concorso nei successivi passi rispetto alla tabella di marcia originariamente prevista. Sostanzialmente direi tre cose. Innanzitutto c'è la volontà dell'Amministrazione - e mia - di rifare il Filadelfia, ovviamente, perché sta all'interno del programma del nostro Sindaco, quindi questo è il punto di partenza. Soprattutto, oltre che rifarlo, bisogna trovare il modo che la successiva gestione faccia sì che l'impianto stia in piedi da solo. Per quanto riguarda lo stanziamento indicato nell'interpellanza, ovviamente è stata fatta una richiesta di stanziamento sul Bilancio 2012, che però non esaurisce la discussione rispetto al tema Filadelfia; nel senso che ovviamente le risorse dovranno essere inserite nel Bilancio 2012 e dei successivi anni, però coglierei l'occasione dell'interpellanza per fare un attimo il punto del tema, che è un po' più complesso rispetto ai 3.500.000 di Euro. Il tema è affrontato dal mio Assessorato, cercando di seguire l'iter dell'approvazione del Bilancio per quanto riguarda la conferma delle risorse necessarie e su questo, ovviamente, anche il Sindaco si è espresso pubblicamente più di una volta e non ci sono particolari problemi. Sul secondo punto, le risorse sono anche figlie del progetto che verrà fuori dal concorso di idee, che è in fase di espletamento e porterà ad un'identificazione di un progetto che tra l'altro - lo voglio sottolineare - sarà anche da discutere, nel senso che ovviamente sarà figlio di una serie di considerazioni, anche del momento sportivo, economico e quant'altro. Oltre la riconferma delle risorse del Bilancio, bisognerà verificare gli scenari di utilizzo di queste risorse, perché una volta che uno ha le risorse non ha assolutamente risolto il problema del Filadelfia. Gli scenari che stiamo seguendo sono sostanzialmente tre; due in particolare. Il primo è continuare il dialogo con il Credito Sportivo Nazionale per verificare la possibilità di stipula di mutui a lungo termine e quindi di quali sono i sistemi di garanzie che questi mutui necessitano perché la Fondazione li possa stipulare. Questo primo Tavolo è circa un anno che va avanti (l'avevo già detto in Commissione e lo risottolineo), perché il problema è articolato. Quindi, mi farò carico di avere una riunione con i tecnici del Credito per vedere a che punto sono arrivati e per capire qual è il sistema di garanzie necessarie. La seconda cosa è quella di esplorare anche modalità diverse, o miste, dal punto di vista dell'utilizzo delle risorse e della gestione successiva, per esempio con tecniche di project financing, per capire se effettivamente esiste la possibilità, stante il fatto che ci sono delle cose all'interno di quell'area che possono essere valorizzate, di identificare, dando mandato alla Fondazione per fare una manifestazione di interesse, se c'è la possibilità di avere un project financer disponibile a costruirlo e gestirlo. Tenendo sempre conto che la terza cosa, che reputo molto importante, è sempre l'attenzione non tanto solo alla ricostruzione, ma anche alla gestione successiva, perché se noi ricostruiamo un impianto che poi non sta in piedi, ovviamente, non è una buona cosa. Dal punto di vista del secondo punto, invece, non c'è stato assolutamente nessun rinvio. Come accade in tutti i Consigli di Amministrazione di tutte le società partecipate, quella riunione è stata semplicemente rinviata di due settimane perché il Consiglio d'Amministrazione in carica era in scadenza, doveva assumere decisioni di una certa rilevanza e si è preferito aspettare due settimane per poter far sì che il Consiglio d'Amministrazione rinnovato potesse procedere con i pieni poteri, non essendo in un regime di prorogatio, ma in un regime di piena nomina. Quindi, da questo punto di vista stiamo andando avanti. Il concorso di idee è in fase di espletamento. Appena ci sarà l'aggiudicazione - non so quali siano i tempi, ma sicuramente non sono lunghi - si procederà a far sì che i Tavoli di lavoro che abbiamo avviato, avendo coscienza del costo dell'impianto, dei costi di gestione successivi e quant'altro, si possano verificare rispetto alle risorse che ho chiesto all'Assessore Passoni, con una lettera formale, di mettere a Bilancio per il 2012. TRICARICO Roberto (Consigliere f.f. di Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Ringrazio l'Assessore Gallo per la risposta. Ovviamente, non voglio riaprire qui l'intera questione stadio Filadelfia, perché richiederebbe un intero Consiglio Comunale, ma il senso dell'interpellanza era legato al fatto che nel periodo di inizio marzo c'erano stati alcuni episodi di ritardo, qualche dubbio, alcune uscite giornalistiche, eccetera, per cui volevamo capire come stavano le cose. Inizialmente, si era pensato di discuterla in Commissione. Poi, visto che la riunione in Commissione è stata fissata per fine maggio, abbiamo deciso di portarla in Aula, anche perché ci sembrava giusto ribadire l'impegno dello stanziamento dei fondi prima di affrontare la fase del Bilancio preventivo. Quindi sono, ovviamente, soddisfatto di aver sentito questo impegno, anche se non ho capito, dal punto di vista tecnico, se i 3.500.000 Euro saranno spalmati tutti nel 2012 o nel corso degli anni, cominciando a metterne a Bilancio alcuni adesso e poi gli altri. Vorrei capire qual è la cifra per il 2012 proposta dalla Giunta. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Già nel 2012? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Quindi già richiesti 3.500.000 Euro nel 2012. Questo, ovviamente, lo vedremo nella fase di Bilancio, ma speriamo che questa richiesta sia confermata, anche perché ricordo che non sono soldi che arrivano dalla fiscalità generale delle casse del Comune, nel senso che il Comune, negli anni, ha incassato tutta una serie di entrate relative a quell'area, quando è stato costruito il Bennet sull'area vicina c'erano degli oneri di urbanizzazione finalizzati proprio alla ricostruzione dello stadio Filadelfia per 1.370.000 Euro, che sono stati già incassati nel 2008; ce n'erano altri 950.000 incassati per i diritti edificatori. Questa cifra è già entrata e sarebbe entrato anche di più se il Comune non avesse perso una causa contro la FIAT che ha ereditato il fallimento Ergom, quando ha cercato di riscuotere 4.300.000 Euro di ipoteche che erano state date dalla gestione Ergom Cimminelli a garanzia dell'operazione Filadelfia, che purtroppo la Città non è riuscita ad incassare. Comunque, alla fine, anche senza quelli, negli anni almeno 2.500.000 Euro sono entrati di oneri di urbanizzazione relativi all'area Filadelfia. Quindi, i soldi sostanzialmente ci sono. Da questo punto di vista, quindi, l'idea era di confermare l'impegno e sono contento di sentirlo. Naturalmente adesso bisogna che la Fondazione continui ad andare avanti, quindi che tutte le parti coinvolte, non solo il Comune, ma anche la Regione e la stessa società del Torino FC vada avanti con le promesse, quindi che a tutte le parole seguano i fatti. Speriamo di vedere il risultato del concorso di idee. L'ultima cosa che colgo l'occasione di chiedere, se l'Assessore lo sa, è di chi sia attualmente il diritto di superficie, se è già passato in carico alla Fondazione o se è ancora del Comune; questo perché so che è stata organizza una festa nell'area del Filadelfia per il 5 maggio. L'anno scorso non si era potuta fare per problemi di sicurezza. Vorremmo capire di chi è oggi la responsabilità dell'area nel caso che uno si faccia male; quindi, chi è che risponde della gestione operativa dell'area. TRICARICO Roberto (Consigliere f.f. di Presidente) L'interpellanza è discussa. |