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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 30 Aprile 2012 ore 12,00
Paragrafo n. 10
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2012-01539
RENDICONTO DEL COMUNE PER L'ESERCIZIO 2011. APPROVAZIONE.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201201539/024,
presentata dalla Giunta Comunale in data 4 aprile 2012, avente per oggetto:
"Rendiconto del Comune per l'esercizio 2011. Approvazione".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Vorrei fare un discorso di carattere più generale rispetto ad un discorso di natura
economica, come è stato fatto in precedenza sia dall'Assessore che dal Consigliere
Ricca.
Ritengo che questa Città abbia avuto una grande fortuna che non ha saputo cogliere;
ha avuto una continuità di Amministrazioni, che partono da molto lontano, nelle
quali ci sono stati anche Assessori che hanno avuto la fortuna di poter programmare
tutta una serie di interventi di natura economica e, tra questi, c'è l'Assessore Passoni.
Ho letto un articolo su "La Repubblica" e devo riconoscere che, forse per la prima
volta, ha avuto il coraggio di dire che qualcosa non ha funzionato; peccato che, poi,
si sia subito ripreso dicendo che non era una critica al passato o ai suoi predecessori.
Questo mi è dispiaciuto, perché magari lo sfogo - io lo riterrei tale - che ho letto su
"La Repubblica" è la cartina di tornasole di quello che è successo in questi anni in
una Città che è cresciuta sotto l'aspetto elettorale da chi è stata guidata, perché gli
investimenti - e mi assumo la responsabilità di quello che dico - sono sempre andati
nella direzione elettorale e non tanto tenendo conto delle reali esigenze dei cittadini
torinesi. Questo l'ho potuto verificare all'interno di una Circoscrizione, dove ho visto
sorgere delle opere che per il Bilancio di una Circoscrizione del Comune possono
essere importanti; ad esempio, come l'Assessore riprendeva nell'intervista su "La
Repubblica", impianti sportivi che ho visto messi a norma e due o tre società sportive
hanno usufruito del campo sintetico, che costa molto. Ho visto sorgere un'Arena
Rock e anche quella è stata una spesa importante.
Ovviamente, parlo di tutto quello che, negli anni, ho visto nella Circoscrizione in cui
sono stato eletto. Sono nate un gran numero di associazioni che, ogni anno, andavano
a bussare al Comune e che, in realtà, ho avuto modo di vedere che sotto l'aspetto
culturale praticamente non producevano nulla, ma, evidentemente, a qualcuno ciò
produceva qualcosa.
Inevitabilmente, poi c'è stato un allargamento della spesa, per non parlare delle
municipalizzate. Ribadisco che questo è frutto di governi che, comunque, non hanno
mai (purtroppo o per fortuna, Milano insegna) avuto questa continuità che vi ha
portato a ritrovarvi in una situazione del genere, perché, poi, è così che l'Assessore
l'ha descritta su "La Repubblica".
Magari la contraddizione è questa e vorrei farvela notare; c'erano tante situazioni
nuove che nascevano nel quartiere (o nuovi campi, o nuove strutture) e, poi, c'erano
dei cittadini che chiedevano il rimborso, perché inciampavano nei buchi delle strade.
È stata questa la contraddizione che, comunque, ha avuto un buon ritorno elettorale
(bisogna ammetterlo), ma non è quello che i cittadini ci chiedono nei servizi e, oggi
come oggi, ci troviamo di fronte ad una situazione economica disastrosa.
Mi dispiace che l'Assessore prenda ad esempio alcune città; vorrei ricordargli che
siamo tra le ultime città per quanto riguarda le situazioni di debito. Anzi, siamo i
primi. Sì, siamo i primi. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Chiedo venia, ho
dei dati sbagliati. Ma non è così. Tant'è che mi risulta che è una delle prime grandi
realtà metropolitane che non ha aderito al Patto di Stabilità e ci siamo vantati anche
di questo primato. (INTERVENTO FUORI MICROFONO).

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Abbia pazienza, Consigliere Cassiani...

LIARDO Enzo
Consigliere Cassiani, lo so che lei cerca sempre di mettermi in difficoltà...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Abbiate pazienza. Consigliere Cassiani...

LIARDO Enzo
Cerca sempre di mettermi in difficoltà facendo...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Consigliere Cassiani, non deve intervenire. (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
Non deve neanche intervenire. Per cortesia!
Consigliere Liardo, continui il suo intervento.

LIARDO Enzo
Il Consigliere Cassiani vuole mettermi in difficoltà, perché lui ha una preparazione
superiore alla mia, ma io non ho alcun problema ad ammetterlo.
Le cose che sto dicendo (magari tecnicamente non le dico bene come le direbbe il
Consigliere Cassiani) sono poi la realtà che vivono i cittadini. (INTERVENTO
FUORI MICROFONO).

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Per cortesia, lasciamo intervenire tutti i Consiglieri.

LIARDO Enzo
La ringrazio Presidente, tanto non ci casco più.
A questo punto, inviterei l'Assessore ad andare nella direzione che, in qualche modo,
ha avuto modo di sottolineare nella sua intervista, perché ci deve essere
assolutamente un'inversione di tendenza rispetto a tutto quello che è accaduto. Lui ha
detto che il modello di sviluppo pensato nel 2001 non è più funzionale, ma, secondo
me, non bisognava arrivare al 2012 per capirlo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
Ringrazio l'Assessore per la sua relazione. Intanto, mi preme sottolineare quanto sia
stato faticoso quest'anno - più di altri anni - valutare questo Rendiconto con
l'affanno, con una Giunta straordinaria e con dei Consigli straordinari, perché si
rischiava di non approvarlo entro la fine del mese con le procedure corrette.
Quindi, siamo arrivati a questa discussione con l'affanno; si tratta di una discussione
sacrosanta e giustissima in un momento di estrema crisi sociale ed economica. A
Torino i dati dell'occupazione sono allarmanti; i disoccupati iscritti negli elenchi di
mobilità sono 9.465 e, nei primi due mesi del 2012, si sono iscritti ai centri per
l'impiego 4.179 persone.
C'è, poi, il problema della richiesta eccessiva di case popolari (eccessiva, ma
dovuta). Nel 2007, sono state fatte 9.965 domande; dal 2007 al 2011, le domande
sono state 14.479 ed il totale delle assegnazioni è pari a 2.831. Questo significa che
la richiesta che è stata evasa è pari al 20% delle domande che sono pervenute.
Negli ultimi mesi, che cosa abbiamo visto in questo Consiglio? Deliberazioni per
aumentare il biglietto del pullman, deliberazioni per aumentare il pedaggio per la
sosta sulle strisce blu, stiamo introducendo l'IMU (ed il nostro Comune applicherà i
valori massimi previsti sulle aliquote), abbiamo svenduto le partecipate e,
probabilmente, dovremo privatizzare molti asili nido perché non riusciamo più a
gestirli. Poi, ci viene detto - e questo l'Assessore l'ha fatto benissimo durante il suo
intervento - che il debito del Comune diminuisce, ma soltanto di 40 milioni di Euro;
che cosa sono 40 milioni di Euro rispetto ad un debito di 5 miliardi di Euro? Sono
formiche, lasciatemelo dire. Ci sono tutti i derivati che sono stati contratti in
particolare durante le Olimpiadi e che sono difficilmente estinguibili.
Inoltre, mi sorgono spontanee altre considerazioni. È spaventoso che un Ente come il
nostro Comune, che è un capoluogo di regione, abbia in liquidità meno di 3.000 Euro
a fronte di un Bilancio a nove cifre. La perdita è stata di 2.700.000 Euro abbondanti,
con un patrimonio della portata di quello descritto, con entrate superiori all'anno
precedente e con una rivalutazione delle partecipazioni in società controllate o
collegate di oltre 40 milioni di Euro; mi sarei aspettata qualcosa di più da questa
Giunta e da questa Amministrazione.
Quindi, questo ha determinato anche la violazione del Patto di Stabilità, con tutte le
conseguenze del caso, che, purtroppo, sono state molto ben evidenziate dalla
relazione dei Revisori dei Conti. Dal Rendiconto non risulta alcuna traccia
riguardante i compensi degli Amministratori, dei Dirigenti, dei Consiglieri e degli
Assessori. Sappiamo - e l'ha evidenziato molto bene un Gruppo politico di questo
Comune - che il nostro portavoce guadagna più del portavoce del Presidente Obama.
Dalla medesima voce e da una disamina veloce che è stata riportata in uno
specchietto si evince soltanto che nell'ultimo triennio il personale è diminuito, però a
livello di compensi non è diminuito il prezzo che viene erogato ai nostri dipendenti
comunali, ai nostri Dirigenti e a tutti coloro che lavorano nel nostro Ente.
Si evince ancora, ad esempio, che in GTT aumenta la spesa per il personale, a fronte
di una diminuzione del personale dipendente. Infatti, nel 2010 risultano 68 unità in
meno, ma la cifra che viene assegnata alla spesa per il personale aumenta, anziché
diminuire.
Per il trattamento dei rifiuti metropolitani il debito passa da 4 milioni di Euro nel
2008 a 29 milioni di Euro nel 2010.
Queste sono alcune delle caratteristiche che ho potuto controllare grazie al
Rendiconto. Potrei parlare per tutti i minuti rimasti, ma penso che le poche cose che
ho detto oggi siano esemplificative e significative per descrivere come non si possa
assolutamente votare un Rendiconto simile, soprattutto in un momento in cui le
famiglie sono in grande difficoltà e, purtroppo, questo Comune non riesce a dare loro
delle risposte significative ed adeguate.
Mi sarei aspettata molto di più e che questo Rendiconto finisse molto meglio; sono
preoccupata per il Bilancio successivo che dovremo esaminare. Per questo motivo,
aspetto con ansia che finalmente l'Assessore faccia delle scelte concrete e che questo
debito non diminuisca semplicemente di 40 milioni di Euro rispetto ai miliardi di
debito che abbiamo.
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