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RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201201601/002, presentata in data 28 marzo 2012, avente per oggetto: "Centro di ascolto Aria" RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tisi. TISI Elide (Assessore) Entro nel merito di questa interpellanza, perché credo che questa nuova suddivisione di competenze, che facevano capo all'Assessorato alla Gioventù, consenta di creare molte sinergie e anche un'ottimizzazione di possibilità; ma soprattutto di rafforzare dei percorsi di reti e di attività rivolte in particolare a giovani e adolescenti, che comunque già esistevano sul nostro territorio. In particolare, "Aria", inteso come spazio di ascolto, riflessione, confronto per adolescenti, continuerà a svolgere queste funzioni. Però stiamo costruendo un'ipotesi di lavoro più allargato e integrato anche con altri soggetti e con altri progetti che, nello stesso ambito di attività, sono presenti sul territorio. Ad esempio "Provaci ancora Sam", ma anche "Accompagnamento solidale", che sono sempre interventi rivolti ad anticipare il disagio giovanile e che vedono il protagonismo e la realizzazione da parte di tutta una numerosissima rete di soggetti sul territorio che, credo, possa arricchire il percorso di "Aria" e rafforzarlo, non soltanto in termini di counseling psicologico che, in quanto tale, potrebbe avere una valenza limitata, ma di allargarlo soprattutto nell'ambito più del counseling educativo e delle creazioni di reti di opportunità sul territorio. Naturalmente, il prosieguo di "Aria" verrà attivato con procedure di evidenza pubblica, formalizzate attraverso una specifica deliberazione di Giunta Comunale, anche con una rivisitazione di tipo progettuale, proprio perché pensiamo che possa essere utile, in una fase così delicata per la nostra città e per i giovani della nostra città, arricchire le possibilità che vengono offerte, soprattutto nella fase adolescenziale. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Ringrazio l'Assessore per le risposte. Innanzitutto mi fa piacere sentire da parte dell'Assessore l'apertura verso il Consiglio Comunale per affrontare questo tema, in particolare questo progetto, e a rivederlo con il coinvolgimento di tutte le parti politiche, quindi immagino che capiterà anche in sede di Commissione Consiliare. Avevo intenzione di rimandare l'interpellanza in Commissione, proprio per poter fare questo passaggio, ma se le parole dell'Assessore sono di disponibilità, quando sarà il momento opportuno di affrontare il tema, mi dichiaro soddisfatta della risposta e quindi non rimanderò l'interpellanza in Commissione. Solo due questioni nel merito. Io comprendo che ci sia l'esigenza di rivedere e razionalizzare, però esprimo comunque un timore, che ovviamente non è rivolto all'Assessore Tisi. Cioè non vorrei che la decisione della Giunta di mantenere le politiche giovanili in capo al Sindaco, che evidentemente non ha il tempo, non è un Assessore full time sulle politiche giovanili, diventi un po' la motivazione e la scusa per scaricare la politica giovanile su un altro Assessorato. In questo caso specifico mi rendo conto che ci possono essere effettivamente delle situazioni in cui le competenze e il progetto rivisto nella sua direzione possa avere un senso. Mi auguro che questa non sia più una scorciatoia per scaricare dalle politiche giovanili, metterlo in un Assessorato dove c'è un Assessore che effettivamente lavora full time e togliersi di fatto praticamente una responsabilità. Mi auguro anche che l'Assessore (quando ne parleremo lo approfondiremo) riconoscerà il lavoro svolto da questo progetto, che io valuto molto positivamente. L'unica preoccupazione che ho (avremo modo di affrontarla meglio) riguarda anche l'ubicazione fisica, cioè se queste persone effettivamente verranno spostate, eventualmente cosa accadrà del luogo in cui si trovano oggi. Inoltre, nella rivisitazione del ruolo svolto da questi soggetti, venga comunque mantenuta anche tutta la parte che già oggi viene svolta, quindi non si tagli una parte del progetto che questi soggetti portano avanti, che - ribadisco - io valuto molto positivamente. Quindi che sia un'occasione quasi di ampliamento e non ovviamente di taglio. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Tisi. TISI Elide (Assessore) Volevo solo aggiungere questa cosa. Intanto, ovviamente, la preoccupazione è quella della continuità del percorso anche di sostegno ai ragazzi e in questo senso ci si sta ovviamente muovendo. Io credo che questa possibilità di interpretare le politiche giovanili più raccordate con gli altri pezzi di politiche che vengono fatte all'interno dei vari Assessorati, possa essere un potenziamento e un arricchimento. Nel caso specifico, come Divisione Servizi Sociali, noi abbiamo già tutta una serie di interventi che sono non rivolti alle categorie di giovani disagiati, come un po' si rischia di pensare collegandolo, ahimè, alle politiche sociali in senso stretto, ma proprio rivolte ai giovani, immaginando di sostenere anche i loro percorsi di salute e qualità di vita. I progetti a cui facevo riferimento (ad esempio "Accompagnamento solidale") sono delle forme di prevenzione rischi di solitudine, di isolamento o di devianza, però rivolti davvero a un numero di giovani estremamente ampio. Quindi credo che mettere insieme queste possibilità possa essere un rafforzamento reciproco di questi progetti. Per quanto riguarda le persone, invece, a cui faceva riferimento il Consigliere Appendino poc'anzi, come dicevo "Aria" è comunque un servizio che aveva una modalità di affidamento di servizi che dovrà assolutamente avere un'evidenza pubblica. Questa sarà una questione che affronteremo sicuramente con grande attenzione, ma dopo che si sia ben definito quali sono le linee guida che devono animare il percorso del servizio. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |