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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 23 Aprile 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 3
INTERPELLANZA 2012-01709
"BILANCIO DI ESERCIZIO 2011 - AMIAT SPA" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE GRECO LUCCHINA IN DATA 4 APRILE 2012.
Interventi

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201201709/002, presentata in
data 4 aprile 2012, avente per oggetto:
"Bilancio di esercizio 2011- AMIAT S.p.A."

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Dealessandri.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
Con riferimento all'interpellanza in oggetto, premesso che il Bilancio è stato
approvato in Assemblea il 20 aprile, le risposte sono le seguenti: il credito al 31
dicembre 2011 di AMIAT S.p.A. verso il Comune ammonta a 140.385.076 Euro,
rispetto ai 110 milioni di Euro del 31 dicembre 2010.
Le ragioni per cui si è ritenuto di non creare un fondo rischi su crediti conseguono
alle seguenti valutazioni. Considerata la natura del debitore Ente Pubblico Locale, la
posta contabile è da ritenersi certa nella sua esigibilità, ancorché differita
nell'esazione.
Alla data di deliberazione da parte del Consiglio d'Amministrazione del progetto di
Bilancio di esercizio 2011 e 30 marzo 2012, di tale credito ne erano già stati incassati
40.500.000 Euro. Al riguardo, si precisa inoltre che alla data odierna risultano
incassati 54 milioni di Euro.
Per le ragioni di cui sopra, né il Consiglio né il Collegio hanno ritenuto di formulare
specifiche osservazioni e, alla luce di quanto detto, il Bilancio dell'esercizio 2011
rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale finanziaria e il
risultato economico dell'esercizio, come peraltro risulta anche dalla relazione della
Società di revisione ai sensi dell'articolo 14 del Decreto Legislativo 27 gennaio
2010, rilasciata all'azionista unico di AMIAT S.p.A.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Greco Lucchina.

GRECO LUCCHINA Paolo
Alcune brevi considerazioni. Intanto grazie per la risposta. In termini di buona
qualità creditizia, è vero che i crediti hanno una buona qualità creditizia solo perché
costituiti sostanzialmente da posizioni creditorie in essere nei confronti di Enti
Pubblici. A mio modo di vedere, questo non garantisce il loro effettivo incasso.
Vorrei chiedere inoltre al Vicesindaco se ritiene che, per esempio, ci sia stato il
vantaggio effettivo dalla sbandierata operazione di aumento di capitale. A me pare
che l'unico scopo sia stato quello di incrementare la patrimonializzazione
dell'azienda, a fronte di un incremento che ha portato la situazione creditoria verso il
socio unico (140.385.076 di Euro, come diceva il Vicesindaco), prima che lo stesso
trasferisse le loro quote di partecipazione alla società FCT e quindi come socio unico
del Comune di Torino.
Queste sono, secondo me, riflessioni che dobbiamo fare per avere un quadro
completo della situazione.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per una breve replica, al Vicesindaco.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
Solo per dire che, in realtà, questo è l'intero ammontare. Tutto deve essere ancora
verificato e certificato, per cui c'è una parte consistente che è normale che ci sia. C'è
sicuramente una parte di cui invece dobbiamo discutere.
Ovviamente, nel momento in cui abbiamo fatto l'operazione della Holding e
andiamo verso la cessione della quota, abbiamo già dichiarato la necessità di andare
a ridurre questo debito, riportando AMIAT in una situazione di normalità dal punto
di vista dei rapporti con gli Enti pubblici, ovviamente tenendo conto del contratto di
servizio in essere.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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