| Interventi |
RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201201709/002, presentata in data 4 aprile 2012, avente per oggetto: "Bilancio di esercizio 2011- AMIAT S.p.A." RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Dealessandri. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) Con riferimento all'interpellanza in oggetto, premesso che il Bilancio è stato approvato in Assemblea il 20 aprile, le risposte sono le seguenti: il credito al 31 dicembre 2011 di AMIAT S.p.A. verso il Comune ammonta a 140.385.076 Euro, rispetto ai 110 milioni di Euro del 31 dicembre 2010. Le ragioni per cui si è ritenuto di non creare un fondo rischi su crediti conseguono alle seguenti valutazioni. Considerata la natura del debitore Ente Pubblico Locale, la posta contabile è da ritenersi certa nella sua esigibilità, ancorché differita nell'esazione. Alla data di deliberazione da parte del Consiglio d'Amministrazione del progetto di Bilancio di esercizio 2011 e 30 marzo 2012, di tale credito ne erano già stati incassati 40.500.000 Euro. Al riguardo, si precisa inoltre che alla data odierna risultano incassati 54 milioni di Euro. Per le ragioni di cui sopra, né il Consiglio né il Collegio hanno ritenuto di formulare specifiche osservazioni e, alla luce di quanto detto, il Bilancio dell'esercizio 2011 rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale finanziaria e il risultato economico dell'esercizio, come peraltro risulta anche dalla relazione della Società di revisione ai sensi dell'articolo 14 del Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, rilasciata all'azionista unico di AMIAT S.p.A. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola al Consigliere Greco Lucchina. GRECO LUCCHINA Paolo Alcune brevi considerazioni. Intanto grazie per la risposta. In termini di buona qualità creditizia, è vero che i crediti hanno una buona qualità creditizia solo perché costituiti sostanzialmente da posizioni creditorie in essere nei confronti di Enti Pubblici. A mio modo di vedere, questo non garantisce il loro effettivo incasso. Vorrei chiedere inoltre al Vicesindaco se ritiene che, per esempio, ci sia stato il vantaggio effettivo dalla sbandierata operazione di aumento di capitale. A me pare che l'unico scopo sia stato quello di incrementare la patrimonializzazione dell'azienda, a fronte di un incremento che ha portato la situazione creditoria verso il socio unico (140.385.076 di Euro, come diceva il Vicesindaco), prima che lo stesso trasferisse le loro quote di partecipazione alla società FCT e quindi come socio unico del Comune di Torino. Queste sono, secondo me, riflessioni che dobbiamo fare per avere un quadro completo della situazione. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per una breve replica, al Vicesindaco. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) Solo per dire che, in realtà, questo è l'intero ammontare. Tutto deve essere ancora verificato e certificato, per cui c'è una parte consistente che è normale che ci sia. C'è sicuramente una parte di cui invece dobbiamo discutere. Ovviamente, nel momento in cui abbiamo fatto l'operazione della Holding e andiamo verso la cessione della quota, abbiamo già dichiarato la necessità di andare a ridurre questo debito, riportando AMIAT in una situazione di normalità dal punto di vista dei rapporti con gli Enti pubblici, ovviamente tenendo conto del contratto di servizio in essere. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |