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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 23 Aprile 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 20
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2012-00890
INDIRIZZI PER LA GESTIONE DELLA HOLDING COMUNALE E DELLE SUE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE. APPROVAZIONE.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame congiunto della proposta di deliberazione n. mecc.
201200890/064, presentata dalla Giunta Comunale in data 21 febbraio 2012, avente
per oggetto:
"Indirizzi per la gestione della Holding comunale e delle sue partecipazioni
societarie. Approvazione".
e della proposta di mozione n. mecc. 201201807/002, presentata dai Consiglieri
Altamura, Lo Russo, Appendino, Bertola, Tricarico, Levi, Marrone, Genisio, Ricca,
Carbonero, Cervetti, Scanderebech, Ventura, Rattazzi, Grimaldi, Carretta, Paolino,
Nomis, Tronzano, Curto, Levi-Montalcini, Porcino, Muzzarelli, Berthier, Moretti,
Dell'Utri, Alunno, Cassiani e Viale in data 11 aprile 2012, avente per oggetto:
"Accompagnamento alla deliberazione n. mecc. 201200890/064 avente per oggetto:
'Indirizzi per la gestione della Holding comunale e delle sue partecipazioni
societarie. Approvazione'".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Comunico che in data 30/03/2012 la competente Commissione ha rimesso il
provvedimento in Aula.
Faccio presente che vi sono 421 emendamenti, di cui 147 del Movimento 5 Stelle,
269 del Gruppo Lega Nord-Bossi, 4 della Giunta, che illustra il Vicesindaco, e uno
del Consigliere D'Amico.
C'è un prospetto allegato per tutti i Capigruppo.
La parola al Vicesindaco per l'illustrazione della proposta di deliberazione, della
mozione di accompagnamento e degli emendamenti.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
Non farò un'illustrazione, dal momento che il testo è chiarissimo e ne abbiamo
parlato più volte in Commissione, dove abbiamo approfondito situazione per
situazione.
In Commissione abbiamo, però, visto e confrontato anche altre possibilità, che poi
abbiamo ritenuto non idonee (ad esempio il duale), volendo mantenere un indirizzo
da parte del Consiglio stesso.
Più che per l'illustrazione, ho preso la parola esattamente per ringraziare tutti i
membri della Commissione e il Presidente per il lavoro svolto. Credo che sia stato un
lavoro interessante. Sicuramente ci siamo dilungati, ma abbiamo avuto modo di
approfondire l'insieme della deliberazione sugli indirizzi relativi alla gestione della
Holding che è in via di costituzione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Approfitto subito per chiedere al Vicesindaco - che ringrazio - il motivo per cui non
tutti i pareri tecnici degli emendamenti sono favorevoli, almeno quelli accorpati;
parlo degli emendamenti nn. 5, 6, 8, 10 e 18: il parere tecnico non è favorevole,
vorrei poterlo capire insieme in Aula.
Inoltre, intervengo per spiegare il motivo per cui è nata un'ostruzione ad una
deliberazione ampiamente condivisa in Commissione.
Faccio nuovamente i complimenti - perché, quando è giusto, è giusto - al Presidente
Altamura per come ha gestito la Commissione e al Vicesindaco stesso per come si è
posto nei confronti della Commissione e per come ci ha dato la possibilità di
lavorare, anche perché gli emendamenti che la Giunta ha proposto sono frutto di una
condivisione, ma nel merito entrerà poi nel dettaglio il Consigliere Carbonero,
essendo Commissario di I Commissione.
I motivi sono semplici, perché, quando si dettano dei tempi di lavoro, ritengo che sia
fondamentale, per il rispetto di tutte le persone che hanno lavorato, rispettare quei
tempi e portarli a compimento.
Questo non è avvenuto per motivi, penso, politici, perché non vedevo il motivo per
rimandare questa discussione, dopo l'urgenza con cui è stata liberata per l'Aula
perché il Regolamento doveva essere approvato prima della vendita, per poi trovarsi
in una situazione quasi di imbarazzo, dove l'opposizione, in maniera anche molto
responsabile, è pronta a discutere la deliberazione e la maggioranza stessa fa melina
e la rimanda di settimane.
Di fronte a questo tipo di atteggiamento, noi non ci stiamo, non ci siamo stati e
abbiamo ritenuto che, se non era urgente quella settimana, non sarebbe stata urgente
neanche quella successiva. È per questo motivo che il Gruppo Lega Nord ha fatto
ostruzionismo, rimandando ancora la deliberazione.
Ritenevo doveroso porre tali questioni al Consiglio, perché ho troppo rispetto per
quest'Aula per vedere che la cosa si ripeta in futuro.
Quando si dà la propria parola, ritengo che debba essere rispettata, e tutte le volte che
questa parola non sarà rispettata, il nostro atteggiamento non cambierà.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
In realtà anche noi non siamo soliti fare un ostruzionismo di questo genere, però
l'occasione e gli avvenimenti che si sono verificati la scorsa settimana,
oggettivamente, dal nostro punto di vista, erano talmente negativi che non si poteva
fare altrimenti, anche per dare un segnale.
Anch'io colgo l'occasione per ringraziare il Presidente di Commissione ed anche il
Vicesindaco, che in effetti ci ha permesso di approfondire molto il tema, di arrivare
ad una proposta che ha effettivamente recepito qualche sollecitazione che abbiamo
posto (altre no e dopo entrerò nel merito). Però, dopo che era stata presa la decisione
di votare questa deliberazione, arrivare in Aula e scoprire che in realtà questo non
sarebbe accaduto, a nostro avviso è stata, in qualche modo, una mancanza di rispetto
nei confronti dei lavori della Commissione, pertanto abbiamo presentato questi
emendamenti.
Entrando nel merito della proposta di deliberazione, vorrei sottolineare che noi non
abbiamo mai condiviso questo progetto già dall'inizio e continuiamo a non cambiare
idea in tal senso, cioè è evidente che questo passaggio è dovuto, per arrivare poi alla
vendita delle partecipate e su questo la nostra posizione è netta e non cambia.
È altresì evidente la necessità di un Regolamento che vada, in qualche modo, ad
incidere su questa Holding, che avrà un ruolo importantissimo; per questo riteniamo
che sia importante il fatto che sia stato prodotto questo documento e ringraziamo gli
Uffici per il lavoro svolto.
Sostanzialmente noi avevamo fatto due richieste, portando all'attenzione della
Commissione due temi: il primo è la partecipazione. Avremmo voluto - e il
Vicesindaco lo sa benissimo, l'abbiamo espresso più volte - che all'interno del
Regolamento fosse previsto un Comitato o una forma o un organismo in cui
potessero confluire dei cittadini che potessero, di fatto, sorvegliare e garantire lo
svolgimento del servizio da parte delle aziende che erogano servizi di rilevanza
fondamentale, quindi essenziali. Questo il Vicesindaco non l'ha colto o comunque
non l'ha ritenuto fondamentale.
Il secondo punto sul quale abbiamo insistito sin da dicembre, quando è stata proposta
la prima bozza (ricordiamoci che il lavoro è iniziato a dicembre), era l'elemento dei
Patti parasociali, cioè noi avremmo voluto che nel Regolamento ci fosse, in qualche
modo, una linea già definita su quelli che sarebbero stati gli eventuali Patti
parasociali - effettuati, ovviamente, in un secondo momento -, che avrebbero definito
in modo chiaro i poteri con cui entrava il socio privato.
Anche questo non è stato colto nel Regolamento, però devo dire che c'è stata
un'apertura; vedremo dopo, con la mozione di accompagnamento, che questo in
parte è stato recepito, nel senso che il Vicesindaco comunque ha accolto la nostra
proposta, all'interno della mozione di accompagnamento - e si impegnerà,
ovviamente se la mozione passerà -, di chiedere di votare, quindi di presentare al
Consiglio tutto (quindi forze di opposizione e di maggioranza) i Patti parasociali
delle operazioni straordinarie che la Holding andrà fare. Ovviamente non si tratta
soltanto delle famose società di cui si parla, ma di tutte le operazioni straordinarie
che la Holding andrà a fare. Questi Patti parasociali verranno approvati prima.
Penso che questa sia una cosa fondamentale e apprezzo anche il Vicesindaco, che in
Commissione aveva dichiarato che sarebbe stato, in qualche modo, favorevole,
perché è un atto non solo di trasparenza, ma anche di conferma del ruolo di indirizzo
che ha effettivamente il Consiglio Comunale.
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