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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Alla Conferenza dei Capigruppo della settimana scorsa era stata presentata e dibattuta una comunicazione urgente al Sindaco, a firma del Consigliere Marrone, circa l'impossibilità dello stesso ad andare presso la sede di una radio per partecipare a un dibattito politico. La comunicazione non era stata concessa, in attesa di una ridiscussione in Conferenza dei Capigruppo, che però non vi è stata. Nel frattempo è arrivata una nota dell'associazione Torino Youth Centre in merito all'episodio accaduto al Consigliere Marrone. Vi leggo la parte finale: "La rete TYC intende contribuire alla difesa e promozione di tali valori nel pieno rispetto della libertà di espressione, in un'ottica di dialogo e confronto costruttivo. A tal proposito, riconoscendo la gravità dell'episodio, la rete provvederà a svolgere al più presto un momento di confronto con le associazioni della rete stessa, al fine di elaborare una posizione condivisa sulle pratiche da mettere in atto da parte della rete stessa e dei soggetti che la compongono". Questa nota mi è stata data del Vicesindaco. Concedo al Consigliere un minuto per il suo intervento. La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Avevo già avuto modo di recepire in modo informale questo messaggio da parte della Torino Youth Centre, che è il centro che mette insieme diverse associazioni, quindi anche diverse tra loro, che hanno mantenuto un contegno ed un atteggiamento diverso al loro interno rispetto a questo episodio. Io, però, ci tengo a sottolineare che l'episodio che ha impedito che avvenisse un momento di confronto democratico, impedendo l'accesso a un edificio pubblico di proprietà ATC, regolarmente concesso a me, non tanto in quanto Maurizio Marrone, ma in quanto Consigliere Comunale che, insieme alla Presidente della Circoscrizione 6, Nadia Conticelli, doveva confrontarsi e partecipare ad un programma radio, portato avanti da un circolo che rientra nell'Arci, che è una realtà, bene o male, che ha dei rapporti consolidati con la Città di Torino e che è ospitata comunque all'interno di un immobile pubblico, debba essere oggetto di attenzione. Io mi auguro che il legittimo e auspicato dibattito interno del Torino Youth Centre porti ad una forte stigmatizzazione di questo episodio e consenta - altrimenti sarebbero solo parole inutili - di ripetere questa programmazione radio, sancendo quindi che a qualunque Consigliere Comunale, di qualunque fazione politica, è consentito l'accesso a un immobile pubblico come quello del TYC delle Officine Corsare. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Le comunicazioni sono concluse. |