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RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201201619/002, presentata in data 29 marzo 2012, avente per oggetto: "Allargamento perimetro strisce blu: nuovo balzello per i torinesi" RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Questa interpellanza, forse, poteva essere discussa congiuntamente all'interpellanza del Consigliere precedente. Se il Consigliere Ambrogio mi permette, focalizzo la mia attenzione su una domanda che non era presente nel testo dell'interpellanza precedente, cioè su come verranno utilizzate le maggiori entrate. Le maggiori entrante che deriveranno a GTT saranno in parte versate alla Città in Conto Canone Parcheggi (voi sapete che GTT incassa direttamente la monetina del cittadino, mentre corrisponde alla Città un canone fisso per ogni singolo posto auto che viene dato in concessione, anzi ricevuto in concessione da GTT; questa relazione è prevista secondo il Contratto di Servizio della Sosta, che ovviamente è approvato dalla Città) e la restante parte dovrà andare, ovviamente, a compensare tutte le spese destinate alla gestione del servizio da parte di GTT. Come ho già detto in precedenza, noi stiamo facendo una valutazione anche per un eventuale ampliamento. Il concetto e il principio della salvaguardia di queste spese, ovviamente, è al centro della nostra attenzione, perché sarebbe non corretto fare una valutazione di aumento delle aree a pagamento e poi andare ad avere delle spese eccessive o addirittura superiori a quelle che sono le maggiori entrate. Per quanto riguarda i proventi delle sanzioni, c'è un articolo specifico del Codice della Strada, se non ricordo male è il n. 209 (non è riportato qui, ma vado un po' a memoria, perché lo sto seguendo con attenzione nelle sue varie modifiche): i proventi delle sanzioni sono destinati a finalità specifiche e specificate dal Codice della Strada, proprio previste nel 50% nell'ultima versione che è stata approvata dal Parlamento, sulla base, tra l'altro, di una deliberazione che viene poi assunta dalla Città di Torino e che noi stiamo preparando, di concerto con il Corpo della Polizia Municipale e l'Assessorato di Giuliana Tedesco. Per destinare quel 50% che deve tornare sulla sicurezza stradale, c'è una deliberazione specifica, che deve andare ad individuare proprio ogni singola voce e ogni singolo capitolo, dove le risorse verranno poi destinate. Quindi, in queste settimane la nostra attenzione è proprio rivolta alla preparazione di questa deliberazione e ne renderemo presto conto al Consiglio Comunale. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ambrogio. AMBROGIO Paola Ringrazio l'Assessore per la risposta. In realtà, il tema era piuttosto simile a quello già trattato nell'interpellanza precedente. Io volevo fare una riflessione con l'Assessore, che immagino, però, probabilmente non condivida con me, se ha preso in considerazione l'ipotesi di un allargamento della ZTL, al di là della questione economica, che quindi si va ulteriormente ad aggravare, in un momento di forte difficoltà per i torinesi, con un'ulteriore spesa, un ulteriore "balzello" (noi l'abbiamo così definito), che è quello dell'abbonamento annuale delle strisce blu per chi è residente e del pagamento della solita tariffa oraria per chi, invece, ne usufruisce per altre ragioni. La mia riflessione riguarda le zone prevalentemente residenziali - penso a Santa Rita, a Mirafiori -, dove probabilmente sono stati costruiti anche edifici molto alti, in cui non c'è un parcheggio per appartamento. Io lo vedo perché lo vivo in alcune situazioni, quando devo andare in quelle zone e mi rendo conto che, a differenza della situazione che vivo in centro, dove di sera, paradossalmente, al di là della zona movida, il problema del parcheggio non c'è, perché in molte zone ci sono degli uffici, nelle zone residenziali il problema esiste di giorno e anche di sera, perché, bene o male, il ricambio non c'è più di tanto, perché sappiamo che in ogni casa c'è almeno una macchina e spesso ce ne sono due. Io ho fatto l'esempio di Santa Rita e Mirafiori, ma il discorso potrebbe valere per tante altre zone, in cui ancora non ci sono le strisce blu e le macchine rimangono ferme per giorni e giorni, perché magari le famiglie non le utilizzano tutti i giorni, a maggior ragione in questo momento in cui, anche per l'aumento della benzina, ragionando, molti decidono di muoversi a piedi o in bicicletta o di utilizzare i mezzi pubblici. Questo può anche andare incontro alla volontà dell'Amministrazione, però come risolve il problema? Il problema c'è sia di giorno che di sera, non si trova ugualmente parcheggio. Presumo che in quelle zone l'Assessore non andrebbe a valutare una ZTL notturna, perché eventualmente, da quanto ho capito, l'ipotesi sarebbe nelle zone dei locali. Però, mi sembra puramente un balzello, nel senso che, essendo zone in cui non ci sono tanti uffici - certo, ci sono anche degli uffici, ma non in misura paragonabile ad altre zone, come quelle del centro, dove ci sono tanti uffici pubblici -, il ricambio non c'è, quindi la gente arriva, parcheggia e la macchina rimane lì tutto il giorno. A me sembra esclusivamente un modo per fare cassa per l'Amministrazione Comunale, senza risolvere un problema che esiste per il cittadino, perché io, quando vado, mi rendo conto che anche in zone come Santa Rita il problema del parcheggio esiste. Però, al di là di quelle due o tre vie in cui c'è la concentrazione dei negozi, ho l'idea (e l'impressione mi sembra che sia abbastanza verificata) che per tutto il resto siano residenti che lasciano l'auto parcheggiata fissa e quindi, anche eventualmente con la zona blu, mettendo il balzello, non si creerebbe un maggior numero di posti liberi, bensì si andrebbe semplicemente ad incassare e prevalentemente sugli abbonamenti annuali, perché credo che in quelle zone il movimento ad ore sarebbe limitato a chi fa visita ai vari residenti in settimana. Per il resto, non sono zone con molti uffici, perlomeno non tutte. Io parlo della maggior parte delle zone, ma ovviamente l'Assessore ragiona sui grandi numeri, non sulle piccole realtà della via strettamente commerciale, dove è evidente che magari ci potrebbe essere un ricambio di auto. Per il resto, non credo che sia un provvedimento opportuno - e qui mi aggrego alla polemica che abbiamo già fatto -, quindi, anche in virtù del momento, invito l'Assessore a riflettere sull'opportunità di prendere in considerazione il fatto che effettivamente ci sono periodi di vacche grasse e altri di quelle un po' più magre; sicuramente adesso siamo a quelle molto scarne, quindi sarebbe opportuno cercare il più possibile di evitare ulteriori aggravi aggiuntivi sulle famiglie, e questo, a mio avviso, lo sarebbe. Mi è parso anche che, dopo l'annuncio, che magari non è uscito sui giornali esattamente come era stato formulato dalla Giunta e dall'Assessore, nei giorni successivi c'è stata qualche affermazione un po' divergente da parte dei Presidenti della Circoscrizione, perché evidentemente le volontà non erano esattamente in quella direzione. Vorrei conoscere anche il parere dell'Assessore rispetto a questo aspetto, perché le zone puramente residenziali hanno situazioni diverse rispetto a quelle del centro, dove c'è magari un forte passaggio di giorno e poi di sera, al di là delle zone dei locali (ma non sono tutti locali - poi la questione non riguarda solo il centro, perché ormai la zona blu è già estesa a parecchie zone), effettivamente ci sono situazioni decisamente più tranquille, dove i residenti non hanno il problema del parcheggio. Quindi, vorrei sapere che cosa ne pensa rispetto a questa riflessione. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Accolgo la riflessione del Consigliere, che è particolarmente interessante. Ovviamente, il tema della rotazione e il tema del parcheggio si risolvono solo in parte con l'istituzione della sosta a pagamento. Noi stiamo predisponendo - e il Consigliere lo sa, perché abbiamo fatto un primo lancio dell'idea e già nelle prossime settimane arriveremo con i risultati - un bando parcheggi, che riguarda parcheggi pubblici, ma anche parcheggi pertinenziali, perché, ha ragione il Consigliere, per affrontare il tema complicato della sosta, va creato un sistema parcheggio, non può essere pensata un'unica soluzione. Quello che l'Amministrazione pensa è di dover provare a dare una soluzione a questo tema, perché in alcune aree oggettivamente questo problema esiste e quindi bisogna provare a dare delle soluzioni. Ad esempio, le aree che ha citato nel suo intervento - non è una provocazione, ma mi è proprio venuto in mente nel momento in cui parlava il Consigliere - sono tutte oggetto di valutazione da parte nostra, anche per la costruzione di parcheggi pertinenziali e parcheggi a rotazione, quindi misti, parcheggi pubblici o privati. Nelle prossime settimane verificheremo anche qual è la volontà della Commissione. Ovviamente c'è tutta la mia disponibilità per affrontare questo tema e per approfondire, in maniera più complessiva, il tema del parcheggio e della sosta nella Città di Torino. Quindi, do la mia disponibilità al Presidente e al Consigliere interpellante, non ad approfondire in particolare questa interpellanza, ma ad affrontare il tema parcheggi in maniera un po' più complessiva, anche lanciando l'idea del Bando Parcheggi 2012, che è praticamente pronto. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |