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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 16 Aprile 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 9
INTERPELLANZA 2012-01619
"ALLARGAMENTO PERIMETRO STRISCE BLU: NUOVO BALZELLO PER I TORINESI" PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA AMBROGIO IN DATA 29 MARZO 2012.
Interventi

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201201619/002, presentata in
data 29 marzo 2012, avente per oggetto:
"Allargamento perimetro strisce blu: nuovo balzello per i torinesi"

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Questa interpellanza, forse, poteva essere discussa congiuntamente all'interpellanza
del Consigliere precedente.
Se il Consigliere Ambrogio mi permette, focalizzo la mia attenzione su una domanda
che non era presente nel testo dell'interpellanza precedente, cioè su come verranno
utilizzate le maggiori entrate. Le maggiori entrante che deriveranno a GTT saranno
in parte versate alla Città in Conto Canone Parcheggi (voi sapete che GTT incassa
direttamente la monetina del cittadino, mentre corrisponde alla Città un canone fisso
per ogni singolo posto auto che viene dato in concessione, anzi ricevuto in
concessione da GTT; questa relazione è prevista secondo il Contratto di Servizio
della Sosta, che ovviamente è approvato dalla Città) e la restante parte dovrà andare,
ovviamente, a compensare tutte le spese destinate alla gestione del servizio da parte
di GTT.
Come ho già detto in precedenza, noi stiamo facendo una valutazione anche per un
eventuale ampliamento. Il concetto e il principio della salvaguardia di queste spese,
ovviamente, è al centro della nostra attenzione, perché sarebbe non corretto fare una
valutazione di aumento delle aree a pagamento e poi andare ad avere delle spese
eccessive o addirittura superiori a quelle che sono le maggiori entrate.
Per quanto riguarda i proventi delle sanzioni, c'è un articolo specifico del Codice
della Strada, se non ricordo male è il n. 209 (non è riportato qui, ma vado un po' a
memoria, perché lo sto seguendo con attenzione nelle sue varie modifiche): i
proventi delle sanzioni sono destinati a finalità specifiche e specificate dal Codice
della Strada, proprio previste nel 50% nell'ultima versione che è stata approvata dal
Parlamento, sulla base, tra l'altro, di una deliberazione che viene poi assunta dalla
Città di Torino e che noi stiamo preparando, di concerto con il Corpo della Polizia
Municipale e l'Assessorato di Giuliana Tedesco. Per destinare quel 50% che deve
tornare sulla sicurezza stradale, c'è una deliberazione specifica, che deve andare ad
individuare proprio ogni singola voce e ogni singolo capitolo, dove le risorse
verranno poi destinate. Quindi, in queste settimane la nostra attenzione è proprio
rivolta alla preparazione di questa deliberazione e ne renderemo presto conto al
Consiglio Comunale.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ambrogio.

AMBROGIO Paola
Ringrazio l'Assessore per la risposta. In realtà, il tema era piuttosto simile a quello
già trattato nell'interpellanza precedente.
Io volevo fare una riflessione con l'Assessore, che immagino, però, probabilmente
non condivida con me, se ha preso in considerazione l'ipotesi di un allargamento
della ZTL, al di là della questione economica, che quindi si va ulteriormente ad
aggravare, in un momento di forte difficoltà per i torinesi, con un'ulteriore spesa, un
ulteriore "balzello" (noi l'abbiamo così definito), che è quello dell'abbonamento
annuale delle strisce blu per chi è residente e del pagamento della solita tariffa oraria
per chi, invece, ne usufruisce per altre ragioni.
La mia riflessione riguarda le zone prevalentemente residenziali - penso a Santa Rita,
a Mirafiori -, dove probabilmente sono stati costruiti anche edifici molto alti, in cui
non c'è un parcheggio per appartamento. Io lo vedo perché lo vivo in alcune
situazioni, quando devo andare in quelle zone e mi rendo conto che, a differenza
della situazione che vivo in centro, dove di sera, paradossalmente, al di là della zona
movida, il problema del parcheggio non c'è, perché in molte zone ci sono degli
uffici, nelle zone residenziali il problema esiste di giorno e anche di sera, perché,
bene o male, il ricambio non c'è più di tanto, perché sappiamo che in ogni casa c'è
almeno una macchina e spesso ce ne sono due. Io ho fatto l'esempio di Santa Rita e
Mirafiori, ma il discorso potrebbe valere per tante altre zone, in cui ancora non ci
sono le strisce blu e le macchine rimangono ferme per giorni e giorni, perché magari
le famiglie non le utilizzano tutti i giorni, a maggior ragione in questo momento in
cui, anche per l'aumento della benzina, ragionando, molti decidono di muoversi a
piedi o in bicicletta o di utilizzare i mezzi pubblici. Questo può anche andare
incontro alla volontà dell'Amministrazione, però come risolve il problema? Il
problema c'è sia di giorno che di sera, non si trova ugualmente parcheggio.
Presumo che in quelle zone l'Assessore non andrebbe a valutare una ZTL notturna,
perché eventualmente, da quanto ho capito, l'ipotesi sarebbe nelle zone dei locali.
Però, mi sembra puramente un balzello, nel senso che, essendo zone in cui non ci
sono tanti uffici - certo, ci sono anche degli uffici, ma non in misura paragonabile ad
altre zone, come quelle del centro, dove ci sono tanti uffici pubblici -, il ricambio non
c'è, quindi la gente arriva, parcheggia e la macchina rimane lì tutto il giorno.
A me sembra esclusivamente un modo per fare cassa per l'Amministrazione
Comunale, senza risolvere un problema che esiste per il cittadino, perché io, quando
vado, mi rendo conto che anche in zone come Santa Rita il problema del parcheggio
esiste. Però, al di là di quelle due o tre vie in cui c'è la concentrazione dei negozi, ho
l'idea (e l'impressione mi sembra che sia abbastanza verificata) che per tutto il resto
siano residenti che lasciano l'auto parcheggiata fissa e quindi, anche eventualmente
con la zona blu, mettendo il balzello, non si creerebbe un maggior numero di posti
liberi, bensì si andrebbe semplicemente ad incassare e prevalentemente sugli
abbonamenti annuali, perché credo che in quelle zone il movimento ad ore sarebbe
limitato a chi fa visita ai vari residenti in settimana. Per il resto, non sono zone con
molti uffici, perlomeno non tutte. Io parlo della maggior parte delle zone, ma
ovviamente l'Assessore ragiona sui grandi numeri, non sulle piccole realtà della via
strettamente commerciale, dove è evidente che magari ci potrebbe essere un ricambio
di auto.
Per il resto, non credo che sia un provvedimento opportuno - e qui mi aggrego alla
polemica che abbiamo già fatto -, quindi, anche in virtù del momento, invito
l'Assessore a riflettere sull'opportunità di prendere in considerazione il fatto che
effettivamente ci sono periodi di vacche grasse e altri di quelle un po' più magre;
sicuramente adesso siamo a quelle molto scarne, quindi sarebbe opportuno cercare il
più possibile di evitare ulteriori aggravi aggiuntivi sulle famiglie, e questo, a mio
avviso, lo sarebbe.
Mi è parso anche che, dopo l'annuncio, che magari non è uscito sui giornali
esattamente come era stato formulato dalla Giunta e dall'Assessore, nei giorni
successivi c'è stata qualche affermazione un po' divergente da parte dei Presidenti
della Circoscrizione, perché evidentemente le volontà non erano esattamente in
quella direzione.
Vorrei conoscere anche il parere dell'Assessore rispetto a questo aspetto, perché le
zone puramente residenziali hanno situazioni diverse rispetto a quelle del centro,
dove c'è magari un forte passaggio di giorno e poi di sera, al di là delle zone dei
locali (ma non sono tutti locali - poi la questione non riguarda solo il centro, perché
ormai la zona blu è già estesa a parecchie zone), effettivamente ci sono situazioni
decisamente più tranquille, dove i residenti non hanno il problema del parcheggio.
Quindi, vorrei sapere che cosa ne pensa rispetto a questa riflessione.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Accolgo la riflessione del Consigliere, che è particolarmente interessante.
Ovviamente, il tema della rotazione e il tema del parcheggio si risolvono solo in
parte con l'istituzione della sosta a pagamento.
Noi stiamo predisponendo - e il Consigliere lo sa, perché abbiamo fatto un primo
lancio dell'idea e già nelle prossime settimane arriveremo con i risultati - un bando
parcheggi, che riguarda parcheggi pubblici, ma anche parcheggi pertinenziali,
perché, ha ragione il Consigliere, per affrontare il tema complicato della sosta, va
creato un sistema parcheggio, non può essere pensata un'unica soluzione.
Quello che l'Amministrazione pensa è di dover provare a dare una soluzione a questo
tema, perché in alcune aree oggettivamente questo problema esiste e quindi bisogna
provare a dare delle soluzioni. Ad esempio, le aree che ha citato nel suo intervento -
non è una provocazione, ma mi è proprio venuto in mente nel momento in cui
parlava il Consigliere - sono tutte oggetto di valutazione da parte nostra, anche per la
costruzione di parcheggi pertinenziali e parcheggi a rotazione, quindi misti,
parcheggi pubblici o privati.
Nelle prossime settimane verificheremo anche qual è la volontà della Commissione.
Ovviamente c'è tutta la mia disponibilità per affrontare questo tema e per
approfondire, in maniera più complessiva, il tema del parcheggio e della sosta nella
Città di Torino. Quindi, do la mia disponibilità al Presidente e al Consigliere
interpellante, non ad approfondire in particolare questa interpellanza, ma ad
affrontare il tema parcheggi in maniera un po' più complessiva, anche lanciando
l'idea del Bando Parcheggi 2012, che è praticamente pronto.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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