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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 16 Aprile 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 6
INTERPELLANZA 2012-01616
"LUBATTI, CONTI IN ROSSO: DAL COMUNE AL VERDE ALLE STRISCE BLU" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI RICCA, CARBONERO E CERVETTI IN DATA 29 MARZO 2012.
Interventi

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201201616/002, presentata in
data 29 marzo 2012, avente per oggetto:
"Lubatti, conti in rosso: dal Comune al verde alle strisce blu"

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Il tema posto dagli interpellanti, relativo alla sosta a pagamento, è ovviamente molto
delicato ed è particolarmente sentito anche dall'opinione pubblica. Si tratta di un tema
che stiamo seguendo nelle sue varie evoluzioni, anche in riferimento alle
deliberazioni adottate da questo Consiglio nell'ultima seduta utile del 2011, in
particolare il 27 dicembre 2011, dove si andava a modificare e riorganizzare la
tariffa.
I Consiglieri interpellanti chiedono quali sono le modalità e le tempistiche per questo
genere di intervento. Al riguardo, posso rasserenare i Consiglieri, perché il
ragionamento che noi stiamo facendo è già autorizzato dal Consiglio Comunale,
sempre con la stessa deliberazione di dicembre, dove si demandava alla Giunta lo
studio per la possibilità di eventuali ampliamenti della sosta a pagamento.
Deliberazione realizzata d'intesa con le Circoscrizioni interessate e, ovviamente, con
una comunicazione alla Commissione Consiliare competente. Quindi i Consiglieri
commissari della Commissione competente avranno tutte le informazioni utili del
percorso.
Intanto vi do un'informazione in tempo reale. Noi abbiamo incontrato le
Circoscrizioni su questo tema. Contrariamente a quanto apparso, anche purtroppo
virgolettato sui giornali, io non ho mai affermato che sono le Circoscrizioni a
chiederlo, ma ho invece detto che il percorso va condiviso con le Circoscrizioni e, in
alcuni casi, sono le stesse Circoscrizioni non che ci chiedono un ampliamento della
sosta a pagamento tout court, ma la modifica del modello di utilizzo del suolo
pubblico.
Faccio l'esempio della Circoscrizione 8 che ci ha chiesto (ancora la scorsa settimana
i nostri tecnici hanno fatto il sopralluogo) di estendere alle ore serali una parte della
sosta a pagamento, perché in particolari zone della città ci si è resi conto che quel
provvedimento può portare beneficio dal punto di vista del traffico e della ricerca del
posto auto.
Una delle statistiche di alcuni studi sulla mobilità, che più mi ha colpito negli ultimi
mesi, evidenzia come il 30% del traffico veicolare è costituito da auto che cercano il
parcheggio. Quindi è un dato particolarmente interessante se lo applicate in una città
complessa come la nostra.
Ovviamente ogni eventuale ampliamento si configura come un'opportunità per
riordinare anche la circolazione, per dare un miglioramento alla sicurezza stradale e
ovviamente anche per trovare eventuali punti della città che necessitano di un
provvedimento come questo.
Abbiamo incontrato in prima battuta le Circoscrizioni nella seconda settimana di
marzo, se non ricordo male; un secondo incontro credo di doverlo calendarizzare già
in questa settimana, proprio perché con le Circoscrizioni, al di là di quello che si è
detto sui giornali, c'è un buon rapporto di collaborazione su questo tema e penso di
poter arrivare alla fine con un accordo complessivo.
Nel corso delle linee di indirizzo del PUMS alle Circoscrizioni era emersa la
necessità delle stesse Circoscrizioni di estendere alcune zone. Faccio un esempio,
Piazza Zara, Corso Sicilia e anche nella zona di San Salvario.
I Consiglieri interpellano anche per sapere quali sono gli incassi. Gli incassi relativi
ai parcheggi a pagamento in strisce blu dei bimestre febbraio-marzo degli anni 2011
e 2012 ammontano relativamente a: 1.860.036 Euro per il febbraio, a 2.044.994 Euro
per il marzo 2011; 274.676 Euro per il febbraio 2012 e 2.257.044 Euro per il marzo
2012.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Ringrazio l'Assessore per la risposta, che ritengo molto interessante, anche perché
vedo i documenti che la sua maggioranza presenta all'interno delle Circoscrizione.
Per esempio, qua ho un ordine del giorno protocollato l'11 aprile in Circoscrizione 3,
firmato da un Consigliere del PD, che chiede di mettere le strisce blu nella
Circoscrizione.
Questo è davvero un brutto segnale verso i cittadini di Torino, che ancora una volta
si trovano derubati, perché secondo questo me è un altro furto. Dopo tutti gli aumenti
che questa Amministrazione ha messo in piedi l'anno scorso, adesso si interviene
anche nelle periferie, dove a differenza del centro ovviamente non c'è la
giustificazione del quartiere aulico da dover mantenere, o nelle zone popolari, dove
la gente può permettersi meno e in centro ci va con i mezzi pubblici, pagando pure
l'aumento del biglietto dei pullman. Adesso sotto casa si troverà a pagare anche le
strisce blu. Come l'Assessore mi conferma, anche nella Circoscrizione 8 si sta
pensando di fare questo tipo di intervento.
Secondo me, tutto questo è folle in un momento come questo. Capisco le difficoltà
del Comune a reperire risorse, in quanto il Governo centrale ha tagliato i
trasferimenti e forse taglierà ancora di più. Però, questa non è materia nostra, quella
del Bilancio, almeno di questa interpellanza.
Andando nello specifico, mi spaventa il fatto che sia crollato il numero delle persone
che parcheggiano nelle strisce blu, tra il 2011 e il 2012, nonostante gli incassi siano
pressoché simili; ovviamente se noi andiamo a calcolare gli aumenti in percentuale, il
numero delle soste scende.
Tutto questo non potrà che continuare. Magari adesso, con un colpo di coda, i
cittadini torinesi hanno la possibilità di poter avere ancora qualche disponibilità, ma
pensiamo quando i torinesi dovranno pagare l'IMU, se andranno a parcheggiare in
centro con queste cifre.
Tutto ciò, ripeto, ha dell'assurdo, perché in un momento del genere, continuare a
raschiare il fondo del barile diventa, secondo me, anche imbarazzante per chi lo
propone. Forse bisognerebbe studiare altre alternative, altre soluzioni, o magari
utilizzare quei soldi per mettere a posto strade e marciapiedi, perché ricordo che
Torino, nella maggior parte delle sue strade, sembra una città post bombardamento,
con buche incredibili, marciapiedi in condizioni pessime, dove molta gente si fa
anche del male.
Sarebbe bello che si potessero fare degli interventi che non fossero solo degli spot,
dove andiamo ad asfaltare una strada che tre mesi dopo è di nuovo nelle stesse
condizioni di prima, perché è stato fatto soltanto l'asfalto, ma non viene rifatto
completamente il sottofondo.
Io, comunque, Assessore, la ringrazio per questi dati, perché testimoniano quello che
noi dicevamo in fase di discussione della deliberazione degli aumenti, ovvero che
sarebbe crollato il numero di presenze all'interno dei parcheggi.
Nei prossimi trimestri riproporremo un'interpellanza simile; se l'Assessore vorrà
portare direttamente in Commissione dei dati, magari potremo analizzarli non
soltanto in Aula, ma in una discussione un pochino più articolata all'interno della
Commissione, perché penso che tutti debbano conoscere le conseguenze di
un'amministrazione di questo tipo.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Ho chiesto la parola solo per dare un'informazione al Consigliere interpellante
rispetto al numero di auto che ha citato essere in diminuzione nei posti auto del
centro.
In effetti, c'è stata una diminuzione da parte della cittadinanza dell'utilizzo delle
strisce blu; c'è stato un aumento del 15 - 20% del carico del trasporto pubblico
locale. Abbiamo avuto una sostanziale tenuta da parte dei fatturati delle aziende
commerciali che sono in difficoltà, ma che non hanno avuto sensibili diminuzioni
dovute al carico delle strisce blu.
Quando ho presentato la deliberazione in Consiglio Comunale, ho spiegato ai
Consiglieri che questa iniziativa è stata presa anche per motivare e spingere la
cittadinanza a un maggiore utilizzo del trasporto pubblico locale.
Io penso che i dati in questo momento confermino il raggiungimento dell'obiettivo e
segnalo che questa è stata un'operazione che abbiamo fatto e che continueremo
purtroppo a dover fare, anche in virtù di una diminuzione delle risorse per il trasporto
pubblico, in arrivo dalla Regione Piemonte. Al riguardo, invitiamo il Consigliere
Ricca a essere così altrettanto puntuale e fermo nell'aiutarci a spiegare alla Regione
Piemonte che la Città di Torino non riuscirà a reggere un carico maggiore sul
trasporto pubblico locale se le persone che governano in questo momento la Regione
Piemonte continueranno a parlare di un taglio che va dal 9 al 15%. Il Bilancio
approvato in Commissione mercoledì parla di un taglio del 23%. Da questo punto di
vista, o i nostri pullman sono vuoti, oppure ci sono discrasie tra quello che si chiede
in Aula e quello che si fa in Piazza Castello.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Lo ripeterò fino alla nausea: basta che tutte le persone che prendono il pullman
paghino il biglietto.
Assessore, io la invito a prendere il pullman insieme a me, un giorno della settimana;
facciamo un giro per Torino e verifichiamo insieme quante persone pagano il
biglietto. Perché è facile dire: "Quando vado io sul pullman il biglietto me lo
chiedono"; probabilmente prendendo una sola linea e mettendosi di fianco al
bigliettaio è normale che questo possa accadere.
Andiamo insieme, prendiamo il pullman e le dimostrerò che più del 50% delle
persone che usano i mezzi pubblici non paga il biglietto.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Chiedo scusa, perché è la prima volta che mi capita di dover interloquire su
un'interpellanza, ma lo faccio volentieri.
Ricordo che la normativa prevede che la tariffa copra al massimo il 35% del
contributo per il trasporto pubblico locale. Quindi tutte le azioni che sta facendo la
Città per il controllo di quello che viene chiamato "un biglietto certo" sono utili.
Accetto l'invito del Consigliere a fare un giro sul trasporto pubblico per capire se e
dove ci sono delle cose da migliorare.
Segnalo, però, che se anche tutti pagassero il biglietto (io tra l'altro condivido il
principio di trasporto pubblico e quindi di un trasporto basato sul trasferimento), in
occasione di un trasferimento così importante, parliamo del 23, del 15, o del 9%,
comunque di una diminuzione di trasferimento di milioni di Euro, noi ci troveremo
nelle condizioni - ahimè - di dover diminuire il servizio a fronte di una scelta che è
tutta di natura politica, visto che i fondi nazionali sono stati riconfermati.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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