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RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201201359/002, presentata in data 14 marzo 2012, avente per oggetto: "Degrado e vandalismo nel giardino Braille" RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) Va chiarito immediatamente che la comunicazione che riferisco ci viene naturalmente dalla Circoscrizione che, come il Consigliere sa, è competente per la manutenzione dell'area in oggetto. Colgo l'occasione per ringraziare il Consigliere per la segnalazione, che ha permesso anche ai nostri Uffici di svolgere un sopralluogo e di documentare la situazione nell'area del giardino Braille. In effetti, abbiamo verificato alcune delle segnalazioni che il Consigliere Marrone ha posto all'attenzione. Non parlerei di degrado, quanto piuttosto di numerosi atti di vandalismo che, in effetti, nel recente passato di quest'area, hanno caratterizzato il giardino. Partirei da quelle che sono segnalazioni specifiche relative, ad esempio, ai cestini che sono stati danneggiati; è stata già data comunicazione all'AMIAT, che ha già cominciato a provvedere al ripristino di alcuni di questi. Nel corso delle prossime settimane la competente AMIAT interverrà a ripristinare alcuni dei cestini che sono stati in effetti vandalizzati, alcuni addirittura asportati dall'area in oggetto. I dehor presenti nel giardino sono stati più volte riparati. I tavoli, nonostante anche in questo caso siano stati frequenti gli atti di vandalismo, anche questi ad oggi risultano tutti riparati. Quindi, l'intervento è stato fatto recentemente e ha permesso di mettere in sicurezza anche i tavoli presenti nell'area verde. Quindi, è stato ordinato alla ditta manutentrice la loro ulteriore riparazione manutenzione che si è svolta nelle ultime giornate. Le barriere della pista di pattinaggio vandalizzate, anche a seguito della segnalazione del Consigliere, sono state rimosse in quanto potenzialmente pericolose. Erano state deformate e, essendo una pista di pattinaggio, potevano risultare pericolose per l'incolumità dei bambini, dei ragazzi fruitori del giardino. Attualmente - questo ce lo comunica la Circoscrizione - è in corso uno studio da parte della Circoscrizione su una soluzione che permetta il ripristino delle stesse barriere, in modo che siano più difficilmente vandalizzabili. L'auspicio naturalmente è che non siano più toccate. L'area giochi viene monitorata costantemente da un operatore che segnala lo stato dei giochi che vengono prontamente riparati o riverniciati quando necessario. Attualmente si presentano con delle scritte, le quali entro i prossimi mesi verranno rimosse e i giochi, in alcuni casi, verranno riverniciati, in base sempre alle disponibilità economiche presenti nelle casse della Circoscrizione 8, che è la Circoscrizione competente. Per quanto riguarda, invece, il muro di confine con la ferrovia, questo presentava alcune griglie che permettevano alle piante rampicanti di potersi sviluppare anche in altezza. A seguito dello sradicamento, da parte di ignoti, di queste griglie, e quindi anche delle piante sovrastanti, si è preferito asportarle definitivamente, perché, in assenza delle piante, queste griglie erano utilizzate - e per questo creavano motivo di pericolo - come base d'appoggio per scavalcare il muro che delimita l'area verde dalla ferrovia. Naturalmente, al fine di evitare che ciò avvenisse, si è preferito, in questa prima fase, asportare le griglie che verranno ripristinate unitamente alle piante. In questo caso, la manutenzione, essendo verde verticale, non è in capo alla Circoscrizione, ma della Città direttamente, quindi su questo sarò pronto a dare comunicazioni non appena verranno ripristinate. Per quanto, invece, riguarda la recinzione a protezione dell'area giochi, realizzata dalla Circoscrizione 8 qualche anno fa, questa presentava due cancelli in ferro; questi cancelli in ferro, sistematicamente vandalizzati e abbandonati nell'area, creavano naturalmente un pericolo per i bambini che andavano a giocare. La Circoscrizione ha deciso di rimuoverli definitivamente. In quanto alla rimozione della targa recante la scritta in alfabeto Braille ed al supporto in marmo, si è provveduto a segnalare immediatamente, non appena è arrivata l'interpellanza, l'accaduto al Settore competente, che ci comunica essere in grado, e lo farà nel corso delle prossime settimane, di ripristinare anche la scritta. La comunicazione che ci viene data dalla Circoscrizione 8 riporta non solo la sensibilità, che è propria della Circoscrizione e dell'Amministrazione, ma anche la disponibilità a continuare questo lavoro di monitoraggio, che vede, come già accennato, la presenza fisica di un operatore che periodicamente segnala quanto accade in quest'area. Da parte nostra, confermo tutta la disponibilità a supportare la Circoscrizione non solo nel monitorare quest'area, ma a cercare di favorire anche momenti di aggregazione utili a disincentivare momenti di vandalismo che la stessa Circoscrizione ci comunica avvenire prevalentemente in orari serali, nel momento in cui evidentemente c'è minor presidio, quindi minor controllo. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Ringrazio l'Assessore per la risposta. Io, peraltro, ho anche una posizione privilegiata d'osservazione, visto che abito davanti al giardino, quindi ho modo di verificare quotidianamente lo stato di quest'area verde. Purtroppo, il lungo elenco di atti di vandalismo, anche riscontrati dall'Assessorato, dipende dal fatto che è uno dei pochi punti verdi presenti, anche in generale, in quell'area, quindi, al di là della striscia del Valentino, anche gran parte del quartiere Lingotto, che confina in quel punto con San Salvario, oggettivamente vede quell'unico punto verde come luogo di aggregazione e questo ha dei risvolti positivi, perché di giorno, soprattutto di domenica, diventa un punto di aggregazione sana, di persone che, magari, in pausa pranzo vanno lì a consumare il pasto, o nei momenti non lavorativi per le famiglie, per incontrarsi e vivere in gioia e in tranquillità uno spazio verde. Purtroppo, però, diventa anche l'unico punto di attrazione negli orari notturni, per tutti i balordi e gli sbandati che invece lo trasformano in bivacco. Visto che poi oggettivamente si tratta di compagnie numerose, non tanto di criminalità vera, ma quantomeno di teppistelli - per usare un termine colloquiale -, in realtà io sono convinto che sarebbe sufficiente un passaggio di un paio di pattuglie, anche in momenti isolati, non un pattugliamento costante, semplicemente un paio di sere nel fine settimana, per scongiurare o quantomeno disincentivare il fenomeno, perché si tratta poi di basso vandalismo, non di criminalità radicata (forse, questo mio suggerimento è rivolto più all'Assessore Tedesco). Quindi, sperando che l'Amministrazione possa non solo operare per ripristinare le strutture danneggiate, come annunciato dall'Assessore Lavolta, ma anche cercare di disincentivare l'opera di vandalismo, mi ritengo comunque soddisfatto della risposta, in attesa poi di verificare, in futuro, il recupero dello spazio verde. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |