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RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201201366/002, presentata in data 14 marzo 2012, avente per oggetto: "Neos Park fantasia o realtà?" RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Il servizio Neos Park è, di fatto, una realtà; infatti, l'accordo tra GTT, che ha deciso di adottare questo sistema di pagamento, ed il Neos Park, che è la società che si occupa dell'erogazione del servizio, prevedeva un percorso sia sul piano della comunicazione, sia di rilascio della card per l'attivazione del servizio. Quindi, fornisco qualche informazione rispetto a questo percorso. Per quanto riguarda la comunicazione, c'è stata una conferenza stampa di presentazione del servizio alla quale l'Assessorato ha scelto di non partecipare direttamente, semplicemente perché è un accordo commerciale tra l'Azienda e la società erogatrice del servizio, ma da parte nostra c'era la condivisione e l'informazione della conferenza stampa. C'è stata una diffusione anche abbastanza capillare su tutti i canali Internet a disposizione della Città e dell'Azienda, addirittura l'inizio del servizio è stato pubblicizzato anche su alcuni social network gestiti direttamente da GTT (ad esempio, sulla pagina ufficiale di Facebook di GTT) e sulla pagina del Comune di Torino che è dedicata in particolare a GTT; inoltre il materiale di comunicazione è stato posizionato presso tutti i punti di contatto di GTT. Ho potuto verificare personalmente che è presente un adesivo informativo in ogni singola segnaletica verticale dei parcheggi, in modo tale da rendere nota la possibilità di effettuare il pagamento non solo tramite i canali tradizionali, e anche direttamente sui singoli parcometri c'è stata una personalizzazione, con l'aggiunta del simbolo di Neos Park, proprio per dare la massima capillarità di informazione. Il servizio è già attivo dal 12 dicembre. La seconda domanda, se non ricordo male, chiede quanti dispositivi siano stati venduti dal 12 dicembre; ad oggi, anzi, per correttezza, al 29 marzo ci risultano attive 8.173 card. Si tratta di un numero interessante, visto e considerato il breve lasso di tempo dall'inizio del servizio, cioè dal 12 dicembre. Confermo che, in questo momento, Neos Park rappresenta una realtà e anche uno strumento idoneo con il quale dare maggiori garanzie all'utilizzatore. Abbiamo già analizzato (non ricordo se in Aula o in Commissione) la possibilità di estendere il pagamento nel momento in cui un utente si accorge di dover rimanere un'ulteriore mezz'ora o un'ora rispetto a quanto dovuto; infatti, questo strumento fornisce l'opportunità di non tornare direttamente presso la propria autovettura, ma di estendere la fascia di pagamento. Con gli Uffici stiamo studiando anche il massimo utilizzo della potenzialità dello strumento, che non è solo quello del pagamento tradizionale, ma anche di un maggior servizio che è fortemente richiesto e, tra l'altro, è stato anche sottolineato da alcuni Consiglieri in Commissione. Questo strumento ha anche la potenzialità dell'estensione, che è un elemento che - come ricorderete, qualche settimana fa anche su "Specchio dei tempi" è stata pubblicata una lettera a tal proposito - è fortemente richiesto dall'utenza, perché spesso il disagio creato dall'impossibilità di immaginare la durata del parcheggio era limitativo, in quanto si rischiava di pagare di più rispetto alla durata effettiva della sosta nel parcheggio. Per quanto riguarda la terza domanda, "Quali interventi l'Amministrazione intende intraprendere per dare ai cittadini l'informazione?", penso che sia disponibile anche il sito del Comune di Torino e che sia utile riconfermare, magari con un nuovo piano di comunicazione, le attività che sono già state messe in atto, che però - come confermano i dati - ritengo che siano state particolarmente efficaci. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto È chiaro che Neos Park è uno strumento assolutamente interessante ed utile per il cittadino e, al di là degli 8.000 apparecchi venduti, lo dimostra il fatto che, nei primi 2 giorni in cui è stato dato il via alle vendite, siano stati venduti 2.000 apparecchi. È veramente d'effetto. Ritengo che sia anche giusto che vi siano informazioni sui canali classici, ma credo che, se questa attività è di particolare interesse per la cittadinanza, siamo noi a doverla offrire e divulgare al massimo, senza aspettare che qualcuno lo scopra grazie ad un adesivo attaccato alla palina, piuttosto che con ricerche su Internet. È molto semplice: dove si vendono i voucher, è sufficiente posizionare i classici volantini informativi. Riusciamo benissimo nelle cose che ci interessano e credo che questo interessi i cittadini e, quindi, vale la pena fare uno sforzo aggiuntivo ed utilizzare un sistema divulgativo classico, perché vorrei ricordare che non tutti hanno la capacità o la possibilità di accedere ad Internet e non tutti vanno a leggere quell'adesivo sulla palina (che, spesso, è sostituito da volantini che pubblicizzano prestiti a prezzi agevolati). Quindi, se riusciremo a fare più marketing, sono certo che diventerà uno strumento ad altissima diffusione e sicuramente utile. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |