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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 11 Aprile 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 2
INTERPELLANZA 2012-01449
"CIRCOSCRIZIONE 5 - CENTRI D'INCONTRO" PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA SCANDEREBECH IN DATA 20 MARZO 2012.
Interventi

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n. mecc.
201201449/002, presentata in data 20 marzo 2012, avente per oggetto:
"Circoscrizione 5 - Centri d'incontro"

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Gallo.

GALLO Stefano (Assessore)
L'interpellanza del Consigliere Scanderebech chiede se non sia possibile realizzare
un Regolamento unitario per la fruizione dei centri d'incontro dislocati su tutto il
territorio, per prevenire eventuali differenze di gestione e di utilizzo tra le varie
Circoscrizioni.
L'argomento dei centri d'incontro ha, in qualche modo, 3 aspetti da affrontare; il
primo aspetto riguarda una contemperanza di funzioni tra l'autonomia gestionale
delle Circoscrizioni e le funzioni di coordinamento delegate al centro; quindi, il tema
è se sia possibile, in generale, redigere un Regolamento che regolamenti tutte le
Circoscrizioni. Ovviamente, ciò deve essere oggetto di passaggio con l'Assessorato
al Decentramento e con i Presidenti di Circoscrizione per cercare quel punto di
equilibrio che, da un lato, lascia loro l'autonomia della Circoscrizione, che è
legittima ed è riconosciuta dall'Ordinamento, e, dall'altro lato, cerca di
omogeneizzare un po' le procedure e le modalità di utilizzo dei centri d'incontro
delle varie Circoscrizioni.
L'idea è quella e, tecnicamente, è possibile; dal punto di vista dei rapporti con le
Circoscrizioni, l'idea potrebbe essere (nelle riunioni con i Presidenti, con il
Decentramento e con l'Assessore Spinosa) di provare a porre il tema all'ordine del
giorno e iniziare a dare dei segnali di confronto tra le varie Circoscrizioni, per
addivenire ad un comportamento, per quanto possibile, omogeneo, pur ritenendo che
comunque le Circoscrizioni debbano conservare una componente di autonomia.
Quindi, il suo suggerimento (che faccio mio come modalità di azione nei prossimi
mesi) è la modalità con cui vorremmo affrontare il tema, cercando poi di capire se
effettivamente il risultato finale sia un Regolamento, oppure un allineamento e
modifica dei singoli comportamenti delle Circoscrizioni, per trovare un minimo
comune denominatore.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
Ringrazio l'Assessore della risposta, della quale non posso che essere soddisfatta,
perché non capita spesso che un Assessore si dichiari d'accordo con un'interpellanza;
quindi, sono ben felice di questa posizione. Sicuramente, però, poi bisogna iniziare
ad agire.
Le pongo l'esempio che mi hanno fatto i cittadini, senza citare i nomi dei luoghi in
cui si sono recati e nei quali si è evidenziato il problema. Per quanto riguarda la
Circoscrizione 5, se si va in un centro di incontro è obbligatorio pagare 18 Euro per
poter semplicemente giocare a carte, mentre se ci si reca in un centro d'incontro
vicino non si deve pagare nulla per poter giocare a carte; ma se si va in un terzo
centro d'incontro bisogna pagare anche solo per entrare a vedere. Quindi, vi è una
disparità non solo tra le Circoscrizioni, ma anche all'interno delle stesse, ed i
cittadini non capiscono perché sussista questa disparità.
Secondo me sarebbe importante arrivare ad un nostro Regolamento, lasciando
ovviamente un minimo di autonomia alle Circoscrizioni per vedere, di volta in volta,
il caso specifico, anche per garantire e tutelare il cittadino, che, altrimenti, non sa per
quale motivo accadono queste disparità tra un centro e l'altro.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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