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RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201201369/002, presentata in data 14 marzo 2012, avente per oggetto: \"Il portavoce del Sindaco non è più Direttore?\" RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Passoni. PASSONI Gianguido (Assessore) Nell'interpellanza 1369 si premette che è stato pubblicato il nuovo organigramma della Città, in cui non è chiaro l'inquadramento del portavoce del Sindaco e si chiede quale sia l'inquadramento: se sia ancora Direttore, se il contratto di assunzione sia modificato e se sia stato modificato il trattamento economico. In coerenza con la risposta data ad analoga interpellanza qualche mese fa, riferisco che il signor Giovannetti è stato assunto a seguito della deliberazione di Giunta Comunale meccanografico 20113761 del 30 giugno 2011, in qualità di portavoce del Sindaco; inquadrato come alta specializzazione, ai sensi degli articoli 110, comma 2 del 267, e 24 del vigente Regolamento di organizzazione. Il signor Giovannetti è stato collocato come presidio del Servizio Centrale Informazione e Rapporti con il Cittadino, coerentemente con l'impianto organizzativo vigente all'inizio del mandato amministrativo. A seguito, pero, della riorganizzazione avviata nel marzo del 2012 si è provveduto ad eliminare, fra le altre, anche la struttura organizzativa sopracitata, in applicazione del principio ispiratore di semplificazione che ha caratterizzato l'intervento, portando all'eliminazione di apparati privi di diretta rilevanza gestionale. Il contratto individuale di lavoro del signor Giovannetti non necessita, peraltro, di modifiche, in quanto si limita a riportare formalmente la posizione nell'ambito della struttura organizzativa vigente all'atto dell'assunzione, senza alcuna efficacia determinativa, in quanto tale competenza è di esclusiva competenza sindacale e trova esplicazione giuridica nel provvedimento di incarico. L'inquadramento economico previsto, concordato secondo i dettami legislativi ad personam col signor Giovannetti, remunera la funzione di portavoce mai stata oggetto di modifica. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Parto solo da una considerazione che vorrei ribattere all'Assessore. Io ho qua la determinazione dirigenziale del 30 giugno 2011, con cui sono stati conferiti gli incarichi ex articolo 110 e leggo, tra i vari nomi: \\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\"Giovannetti Gianni portavoce del Sindaco, Direttore Servizio Centrale Rapporti con il Cittadino\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\". Questo inquadramento, quindi, non prevedeva evidentemente solo la figura di portavoce, bensì anche di Direttore. Quindi, in realtà, la figura mi sembra fosse diversa da quello che ha detto l'Assessore. Prima di entrare nel merito, penso che valga la pena fare un breve riepilogo di tutta questa vicenda, che è iniziata con questa determinazione dirigenziale di giugno, anzi ancora prima, con un'approvazione di una deliberazione, in cui effettivamente autorizzavamo a poter spendere queste risorse. Leggendo questa determinazione, spicca l'incarico da Direttore conferito al signor Giovanetti, per la bellezza di circa 180.000 Euro. Incuriositi tutti dalla cifra, per non dire indignati, siamo andati a cercare i curriculum e stranamente l'unico che non era on-line, adesso devo dire che è stato di nuovo messo on-line, nonostante sia scomparso, perché la settimana scorsa di nuovo non c'era, questo curriculum va e viene, magari nel frattempo scomparirà anche un titolo, non si sa mai. Insomma, cerco il curriculum vitae, alla fine faccio un accesso agli atti perché questo curriculum vitae non c'è e che cosa si scopre? Che il soggetto non è laureato, nonostante nel contratto ci sia scritto \\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\"dottore\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\". L'Amministrazione ha sempre difeso questa posizione. Anche oggi, dall'Assessore, sinceramente mi aspettavo qualcosa in più. Invece, mi sembra di capire che continuano imperterriti su questa strada. Arriva la riorganizzazione e non è più Direttore. Anzi, oggi scopriamo che forse non lo era neanche prima, nonostante nella determina ci fosse scritto in modo esplicito. Sul trattamento economico continuo a rimanere basita, perché ritengo che se prima era portavoce e Direttore - ribadisco, scritto in determina -, mentre oggi non ha più la struttura organizzativa, quindi è solo portavoce, chiaramente sono state tolte delle responsabilità, di conseguenza mi aspettavo che il compenso fosse ridimensionato. Perché sinceramente, anche se il Sindaco, non rispondendo a me su un'interpellanza sul merito, aveva dichiarato che secondo lui lo stipendio era congruo, paragonando lo stipendio del portavoce ad altre Città. A me sinceramente non interessa quello che fanno le altre Città, a me interessa quello che fa la Città di Torino. E ritengo che questo stipendio sia veramente abnorme, ancora di più adesso che, di fatto, fa solo il portavoce, perché non è più Direttore. Faccio anche io un paragone. A parte che le altre alte specializzazioni hanno comunque degli incarichi che si attestano tra i 70.000 e gli 80.000 Euro e sicuramente non i 180.000 che ha Giovannetti, sono andata a indagare: il portavoce di Obama, penso che ne abbia da fare come portavoce, guadagna la bellezza di 112.000 Euro all'anno. Parliamo di Obama. Quindi, sinceramente mi aspettavo innanzitutto una presa d'atto del fatto che questo incarico è stato modificato, che non era nato solo come portavoce, ma come Direttore; poi qualcuno ha scoperto, oppure si era dimenticato che il soggetto non era laureato e quindi c'è stato un passo indietro: cosa che dalle parole dell'Assessore non ho sentito. Poi ovviamente la retribuzione. Siamo fuori dal mondo. Abbiamo una situazione delle Casse comunali che l'Assessore conosce meglio di me, per cui 180.000 Euro, per un soggetto che fa da portavoce, sinceramente è proprio una cosa che non ci va giù. La riorganizzazione probabilmente sarebbe stata l'occasione giusta per mettere le cose a posto, anche nei confronti dei cittadini, visto quello che sta succedendo. Sono veramente basita. Non posso che essere soddisfatta della risposta, perché ovviamente non c'è nulla da dire. Verificherò cosa fare in merito. Tra l'altro, aspetto con ansia l'Assessore Passoni in Commissione Controllo di Gestione, perché abbiamo già discusso in parte una mozione che riguarda proprio l'alta specializzazione e la presenza o meno del titolo. Non entro nel merito della legittimità, o meno, di questo contratto, perché non è l'oggetto di questa interpellanza, però attendo con ansia l'Assessore Passoni, visto che la prima volta, probabilmente per motivi istituzionali, non si è presentato. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Passoni. PASSONI Gianguido (Assessore) Se posso, perché la procedura non lo prevederebbe. Per una volta la Giunta eccepisce l'inusualità della procedura della discussione collettiva dell'interpellanza. Ma, per carità, tutto è possibile. Riferito, invece, alle parole del Consigliere Appendino, io volevo ricordare solo che innanzitutto in Controllo di Gestione naturalmente avverrà la mia partecipazione quanto prima, però preciserei che la Commissione non ha il compito di esaminare la legittimità e non è l'Assessore che risponde della legittimità di un atto. Questo solo per il verbale, perché è stato detto in modo improprio. Segnalo, inoltre, che sin dall'inizio, cioè dall'interpellanza precedente, si è sempre fatto riferimento all'articolo 7 della Legge n. 150/2000 che prevede la figura del portavoce e ricordo che l'articolo 7 dice che: \\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\"L'organo di vertice dell'Amministrazione Pubblica può essere coadiuvato da un portavoce, anche esterno all'Amministrazione, con compiti di diretta collaborazione ai fini dei rapporti di carattere politico-istituzionale con gli organi di informazione. Il portavoce, incaricato (...), non può, per tutta la durata (...), esercitare attività nei settori radiotelevisivo, del giornalismo, della stampa (...)\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\" e questo motiva, peraltro, il fatto che i portavoce, genericamente - poi, non discuto sul confronto con il Presidente Obama e con il suo portavoce - sono ben remunerati perché hanno l'obbligo dell'esclusiva verso la figura da cui sono direttamente assunti. Riguardo poi al merito dell'interpellanza, vorrei solo ricordare, che è pur vero che la dizione della determina originaria prevedeva quell'informazione e non è questo un elemento di confusione o di mancanza di trasparenza; ho ribadito, come ho detto al punto 2 della risposta all'interpellanza, che nella riorganizzazione è stato cancellato, ristrutturato e rimodulato con semplificazione l'apparato che sostanzialmente aveva rilevanza gestionale diretta e pertanto la figura del portavoce è ricondotta all'esclusiva figura di portavoce, così come dicevo precedentemente. Che questo comporti una valutazione politica, per carità, sull'adeguatezza del compenso, lo capisco. Segnalo solo che il portavoce, rispetto a quanto indicato nella determina di incarico e deliberazione complessiva di Consiglio, è stato oggetto di un doppio taglio della propria indennità, per il 10% di legge sul premio di legge e per quasi il 50% su proposta della Giunta Comunale, per effetto di un meccanismo di solidarietà nella rinegoziazione della premialità della dirigenza, con variazione di Bilancio al 30 settembre, che ha previsto, anche per il portavoce, la decurtazione che complessivamente dovrebbe - dovrebbe, perché non sono sicuro della cifra - aver sfiorato il 60% del premio complessivo. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |