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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 11 Aprile 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 16
INTERPELLANZA 2012-01369
"IL PORTAVOCE DEL SINDACO NON ? PI? DIRETTORE?" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI APPENDINO E BERTOLA IN DATA 14 MARZO 2012.
Interventi

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201201369/002, presentata in
data 14 marzo 2012, avente per oggetto:
\"Il portavoce del Sindaco non è più Direttore?\"

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Nell'interpellanza 1369 si premette che è stato pubblicato il nuovo organigramma
della Città, in cui non è chiaro l'inquadramento del portavoce del Sindaco e si chiede
quale sia l'inquadramento: se sia ancora Direttore, se il contratto di assunzione sia
modificato e se sia stato modificato il trattamento economico.
In coerenza con la risposta data ad analoga interpellanza qualche mese fa, riferisco
che il signor Giovannetti è stato assunto a seguito della deliberazione di Giunta
Comunale meccanografico 20113761 del 30 giugno 2011, in qualità di portavoce del
Sindaco; inquadrato come alta specializzazione, ai sensi degli articoli 110, comma 2
del 267, e 24 del vigente Regolamento di organizzazione.
Il signor Giovannetti è stato collocato come presidio del Servizio Centrale
Informazione e Rapporti con il Cittadino, coerentemente con l'impianto
organizzativo vigente all'inizio del mandato amministrativo.
A seguito, pero, della riorganizzazione avviata nel marzo del 2012 si è provveduto ad
eliminare, fra le altre, anche la struttura organizzativa sopracitata, in applicazione del
principio ispiratore di semplificazione che ha caratterizzato l'intervento, portando
all'eliminazione di apparati privi di diretta rilevanza gestionale.
Il contratto individuale di lavoro del signor Giovannetti non necessita, peraltro, di
modifiche, in quanto si limita a riportare formalmente la posizione nell'ambito della
struttura organizzativa vigente all'atto dell'assunzione, senza alcuna efficacia
determinativa, in quanto tale competenza è di esclusiva competenza sindacale e trova
esplicazione giuridica nel provvedimento di incarico.
L'inquadramento economico previsto, concordato secondo i dettami legislativi ad
personam col signor Giovannetti, remunera la funzione di portavoce mai stata
oggetto di modifica.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Parto solo da una considerazione che vorrei ribattere all'Assessore. Io ho qua la
determinazione dirigenziale del 30 giugno 2011, con cui sono stati conferiti gli
incarichi ex articolo 110 e leggo, tra i vari nomi: \\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\"Giovannetti Gianni portavoce del
Sindaco, Direttore Servizio Centrale Rapporti con il Cittadino\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\".
Questo inquadramento, quindi, non prevedeva evidentemente solo la figura di
portavoce, bensì anche di Direttore. Quindi, in realtà, la figura mi sembra fosse
diversa da quello che ha detto l'Assessore.
Prima di entrare nel merito, penso che valga la pena fare un breve riepilogo di tutta
questa vicenda, che è iniziata con questa determinazione dirigenziale di giugno, anzi
ancora prima, con un'approvazione di una deliberazione, in cui effettivamente
autorizzavamo a poter spendere queste risorse. Leggendo questa determinazione,
spicca l'incarico da Direttore conferito al signor Giovanetti, per la bellezza di circa
180.000 Euro.
Incuriositi tutti dalla cifra, per non dire indignati, siamo andati a cercare i curriculum
e stranamente l'unico che non era on-line, adesso devo dire che è stato di nuovo
messo on-line, nonostante sia scomparso, perché la settimana scorsa di nuovo non
c'era, questo curriculum va e viene, magari nel frattempo scomparirà anche un titolo,
non si sa mai.
Insomma, cerco il curriculum vitae, alla fine faccio un accesso agli atti perché questo
curriculum vitae non c'è e che cosa si scopre? Che il soggetto non è laureato,
nonostante nel contratto ci sia scritto \\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\"dottore\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\".
L'Amministrazione ha sempre difeso questa posizione. Anche oggi, dall'Assessore,
sinceramente mi aspettavo qualcosa in più. Invece, mi sembra di capire che
continuano imperterriti su questa strada. Arriva la riorganizzazione e non è più
Direttore. Anzi, oggi scopriamo che forse non lo era neanche prima, nonostante nella
determina ci fosse scritto in modo esplicito.
Sul trattamento economico continuo a rimanere basita, perché ritengo che se prima
era portavoce e Direttore - ribadisco, scritto in determina -, mentre oggi non ha più la
struttura organizzativa, quindi è solo portavoce, chiaramente sono state tolte delle
responsabilità, di conseguenza mi aspettavo che il compenso fosse ridimensionato.
Perché sinceramente, anche se il Sindaco, non rispondendo a me su un'interpellanza
sul merito, aveva dichiarato che secondo lui lo stipendio era congruo, paragonando lo
stipendio del portavoce ad altre Città. A me sinceramente non interessa quello che
fanno le altre Città, a me interessa quello che fa la Città di Torino. E ritengo che
questo stipendio sia veramente abnorme, ancora di più adesso che, di fatto, fa solo il
portavoce, perché non è più Direttore.
Faccio anche io un paragone. A parte che le altre alte specializzazioni hanno
comunque degli incarichi che si attestano tra i 70.000 e gli 80.000 Euro e
sicuramente non i 180.000 che ha Giovannetti, sono andata a indagare: il portavoce
di Obama, penso che ne abbia da fare come portavoce, guadagna la bellezza di
112.000 Euro all'anno. Parliamo di Obama.
Quindi, sinceramente mi aspettavo innanzitutto una presa d'atto del fatto che questo
incarico è stato modificato, che non era nato solo come portavoce, ma come
Direttore; poi qualcuno ha scoperto, oppure si era dimenticato che il soggetto non era
laureato e quindi c'è stato un passo indietro: cosa che dalle parole dell'Assessore non
ho sentito. Poi ovviamente la retribuzione. Siamo fuori dal mondo.
Abbiamo una situazione delle Casse comunali che l'Assessore conosce meglio di me,
per cui 180.000 Euro, per un soggetto che fa da portavoce, sinceramente è proprio
una cosa che non ci va giù. La riorganizzazione probabilmente sarebbe stata
l'occasione giusta per mettere le cose a posto, anche nei confronti dei cittadini, visto
quello che sta succedendo. Sono veramente basita.
Non posso che essere soddisfatta della risposta, perché ovviamente non c'è nulla da
dire. Verificherò cosa fare in merito.
Tra l'altro, aspetto con ansia l'Assessore Passoni in Commissione Controllo di
Gestione, perché abbiamo già discusso in parte una mozione che riguarda proprio
l'alta specializzazione e la presenza o meno del titolo. Non entro nel merito della
legittimità, o meno, di questo contratto, perché non è l'oggetto di questa
interpellanza, però attendo con ansia l'Assessore Passoni, visto che la prima volta,
probabilmente per motivi istituzionali, non si è presentato.
RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Passoni.
PASSONI Gianguido (Assessore)
Se posso, perché la procedura non lo prevederebbe. Per una volta la Giunta eccepisce
l'inusualità della procedura della discussione collettiva dell'interpellanza. Ma, per
carità, tutto è possibile.
Riferito, invece, alle parole del Consigliere Appendino, io volevo ricordare solo che
innanzitutto in Controllo di Gestione naturalmente avverrà la mia partecipazione
quanto prima, però preciserei che la Commissione non ha il compito di esaminare la
legittimità e non è l'Assessore che risponde della legittimità di un atto. Questo solo
per il verbale, perché è stato detto in modo improprio.
Segnalo, inoltre, che sin dall'inizio, cioè dall'interpellanza precedente, si è sempre
fatto riferimento all'articolo 7 della Legge n. 150/2000 che prevede la figura del
portavoce e ricordo che l'articolo 7 dice che: \\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\"L'organo di vertice
dell'Amministrazione Pubblica può essere coadiuvato da un portavoce, anche esterno
all'Amministrazione, con compiti di diretta collaborazione ai fini dei rapporti di
carattere politico-istituzionale con gli organi di informazione. Il portavoce, incaricato
(...), non può, per tutta la durata (...), esercitare attività nei settori radiotelevisivo, del
giornalismo, della stampa (...)\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\" e questo motiva, peraltro, il fatto che i portavoce,
genericamente - poi, non discuto sul confronto con il Presidente Obama e con il suo
portavoce - sono ben remunerati perché hanno l'obbligo dell'esclusiva verso la figura
da cui sono direttamente assunti.
Riguardo poi al merito dell'interpellanza, vorrei solo ricordare, che è pur vero che la
dizione della determina originaria prevedeva quell'informazione e non è questo un
elemento di confusione o di mancanza di trasparenza; ho ribadito, come ho detto al
punto 2 della risposta all'interpellanza, che nella riorganizzazione è stato cancellato,
ristrutturato e rimodulato con semplificazione l'apparato che sostanzialmente aveva
rilevanza gestionale diretta e pertanto la figura del portavoce è ricondotta
all'esclusiva figura di portavoce, così come dicevo precedentemente.
Che questo comporti una valutazione politica, per carità, sull'adeguatezza del
compenso, lo capisco. Segnalo solo che il portavoce, rispetto a quanto indicato nella
determina di incarico e deliberazione complessiva di Consiglio, è stato oggetto di un
doppio taglio della propria indennità, per il 10% di legge sul premio di legge e per
quasi il 50% su proposta della Giunta Comunale, per effetto di un meccanismo di
solidarietà nella rinegoziazione della premialità della dirigenza, con variazione di
Bilancio al 30 settembre, che ha previsto, anche per il portavoce, la decurtazione che
complessivamente dovrebbe - dovrebbe, perché non sono sicuro della cifra - aver
sfiorato il 60% del premio complessivo.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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