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RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) Passiamo alla discussione congiunta dell'interpellanza n. mecc. 201201227/002, presentata in data 7 marzo 2012, avente per oggetto: "Le merende nei parchi cittadini" e dell'interpellanza n. mecc. 201201365/002, presentata in data 14 marzo 2012, avente per oggetto: "I rifiuti dei merenderos nei parchi torinesi" RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Relativamente al punto 1, il Regolamento del Verde pubblico e privato, all'articolo 80, riporta delle regole precise sull'utilizzo dei parchi e, in particolare, vieta di accendere fuochi al di fuori delle strutture autorizzate, di sporcare il suolo con rifiuti o avanzi di cibo, di danneggiare alberi e arbusti. L'attività di controllo e di applicazione delle sanzioni ai trasgressori è demandata al Corpo di Polizia Municipale. Proprio per questo, nell'ottobre del 2010 è stato istituito un apposito servizio di controllo parchi, che è effettuato dai vari Reparti del Corpo, nel quale sono incluse le aree verdi più frequentate della città e quindi il Valentino, i Giardini Reali, il Parco Ruffini, il Parco Carrara, Superga, quindi il percorso collinare, e la Colletta. La programmazione degli interventi, che sono svolti però a rotazione nei giorni feriali e festivi, è subordinata, chiaramente, alle esigenze di servizio dettate dagli eventi cittadini in corso. Nel corso del 2011, su tutto il territorio cittadino, sono state accertate 1.347 violazioni, ai sensi del Regolamento di cui dicevo prima, e nei giorni domenicali e festivi 244. Invece, nel 2012, ad oggi, le sanzioni elevate sono 190, di cui 44 nei giorni domenicali e festivi. Per quanto riguarda il secondo quesito, è opportuno evidenziare che sono già presenti molteplici aree attrezzate per i pic-nic all'interno dei parchi torinesi ed è proprio attorno a queste aree che si concentra il maggior numero di frequentatori durante il weekend. Anche al Parco della Pellerina, che citava l'interpellante, è presente un'area attrezzata per il barbecue, che è all'ingresso da Corso Regina Margherita, di fronte alla caserma dei Vigili del Fuoco, mentre al Parco della Colletta è presente un'altra area attrezzata nei pressi dell'area giochi per bambini, praticamente dietro il cimitero. Poi, ci sono anche altre aree presenti al Parco del Meisino e in tutti i parchi collinari, sia al parco della Maddalena, sia lungo la panoramica della Strada dei Colli. Faccio poi un'integrazione per l'interpellanza presentata dai Consiglieri del Gruppo Lega Nord, che chiedevano anche qualche informazione relativa ai costi. Relativamente ai costi, nel corso del 2011 sono stati spesi circa 980.000 Euro per la pulizia dei parchi, che dal 2008 rientrano nel progetto di Gestione Parchi in full service. I danni a seguito di atti di vandalismo sugli arredi, sulle recinzioni, sugli impianti di irrigazione, sulle attrezzature per bambini esclusivamente nei parchi ammontano a circa 150.000 Euro all'anno. Ovviamente, le risorse a disposizione - sto parlando per il Settore Verde Pubblico -, soprattutto per quel che riguarda le panchine e le recinzioni, non sempre ne permettono il ripristino. Per quanto riguarda la possibilità di incrementare i cestini presenti, con l'approvazione del Bilancio 2012, rese certe le risorse disponibili, si valuterà la possibilità di sostituire i cestini danneggiati, oppure di aumentarne, in alcuni parchi, il numero. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola al Consigliere Scanderebech. SCANDEREBECH Federica Mi scusi se voglio intervenire sull'argomento. È noto che il Presidente della Circoscrizione 6, Nadia Conticelli, ha scritto una lettera al Comune, evidenziando questo fenomeno e il fatto che ancora, in molti parchi cittadini, non risulta esserci un controllo simile ed una pulizia simile. Sono apparse diverse cronache cittadine - se vuole le faccio avere una fotocopia -, in cui ci sono anche delle foto abbastanza imbarazzanti di poca pulizia all'interno dei parchi e di questi merenderos che, bivaccando nei parchi, lasciano immondizia un po' ovunque. Nulla contro i merenderos, per carità, ben vengano momenti di aggregazione nei nostri parchi cittadini e ben vengano questo tipo di attività, però da lì bisogna anche poi tutelare ciò che accade all'indomani. Quindi, vorrei anche capire a chi era indirizzata la lettera che il Presidente della Circoscrizione 6 ha scritto al Comune, perché non ha avuto una risposta, o se, al contrario, abbia invece ricevuto una risposta. L'Assessore ci ha raccontato che cosa capita adesso, ma non ci ha raccontato se intende incrementare questo servizio di sorveglianza, che cosa si pensi di fare in aggiunta quando si presentano, ad esempio, delle festività come Pasqua, perché lo stesso scenario si è verificato pochi giorni fa. Facendo un giro nei parchi, si poteva evidenziare come ancora il disagio continua a verificarsi quotidianamente, ed è già andata bene perché il tempo non era dei migliori. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola al Consigliere Cervetti. CERVETTI Barbara Ingrid Ringrazio l'Assessore per la risposta. Appoggio assolutamente quanto è stato detto dal Consigliere Scanderebech. Più che altro, dalla risposta dell'Assessore, questa volta mi aspettavo anche un po' una sorta di mea culpa, un'ammissione, quasi un dire grazie all'opposizione che qualche volta ci aiuta a vigilare su certe situazioni della città, perché è evidente che il modo con cui vengono sorvegliate queste aree pic-nic non è sufficiente affinché non succedano altri disastri come quelli che abbiamo letto nelle cronache di questi giorni, cioè di marzo e di aprile, non del 2011, non di altri periodi, ma proprio di queste ultime settimane. Per cui, nelle rassegne stampa e da quello che ci riportano le Circoscrizioni, i problemi sono: le auto che passano proprio all'interno dei parchi, in particolar modo alla Colletta; ci sono fuochi per i pic-nic, per fare la brace, di ogni genere in tutti parchi, ma esterni alle aree attrezzate; rifiuti abbandonati in cui si radunano poi cani e corvi; alberi spogliati dai rami per fare legna per creare poi questi barbecue; angoli trasformati in veri e propri bagni all'aperto; non ci sono i bidoni. Quindi, mi sembra un po' troppo superficiale la risposta dell'Assessore, che invece voleva essere rassicurante e farci capire che in realtà il Comune ha tutto sotto controllo. No. Secondo me, in questo caso, la situazione non è assolutamente sotto controllo, perché le Circoscrizioni si ribellano, i rappresentanti delle Circoscrizioni mandano lettere al Comune e ci arrivano telefonate allarmanti riguardo fuochi accesi, con il pericolo che invadano una parte del parco. Quindi, secondo me, la situazione non è sotto controllo, per cui ci aspettiamo una maggiore consapevolezza del problema messo in luce da noi e dalla Collega Scanderebech. Soprattutto ci aspettiamo una risposta, che non è arrivata, su cosa si intende fare per garantire una maggior sorveglianza. Secondo noi è evidente che è necessaria una maggior sorveglianza. Forse la sorveglianza a rotazione non è adatta e forse nelle festività va aumentata. Io penso che i mezzi ci siano. Quindi, ci aspettiamo delle risposte un po' più precise. Ma ci aspettiamo anche dei progetti più forti, non solo delle risposte rassicuranti che mettono a tacere quello che noi mettiamo in rilievo. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Io non ho inteso dare una risposta rassicurante, perché mi si chiedeva quante sanzioni avevamo accertato. Nel 2012, vorrei ricordare a tutti che questo inizio d'anno non è stato caldissimo, abbiamo già accertato 190 violazioni ed evidentemente sono riferite a queste prime giornate di sole, quindi probabilmente anche a queste festività pasquali. Io non ho il dato disaggregato, però certamente le violazioni per le merende nei parchi non sono state accertate nei mesi di gennaio e febbraio. Quindi, non ho inteso dare nessuna risposta rassicurante. Riguardo all'aumento della sorveglianza, soprattutto nei giorni festivi, noi facciamo quel che possiamo con le risorse umane che abbiamo. Non sto parlando qui di risorse economiche. Poi, evidentemente, una volta accertata la violazione, bisognerà anche provvedere alla pulizia dei parchi, quindi trasmetterò questa richiesta all'Assessore competente. Però, per quel che mi si chiedeva, io credo di aver risposto non in maniera rassicurante, in maniera corretta. Mi si è chiesto se siamo al corrente del problema. Lo siamo, tanto che sono state accertate un determinato numero di violazioni. Per quanto riguarda quest'anno, non gli anni passati, quindi questi primi giorni di sole, abbiamo già elevato 190 sanzioni, che mi pare forse anche troppo. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) Le interpellanze sono discusse. |