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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 2 Aprile 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2012-01206
"CITTADINO, VUOI PARTECIPARE ALLE VARIANTI URBANISTICHE? PAGA!" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BERTOLA ED APPENDINO IN DATA 6 MARZO 2012.
Interventi

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201201206/002, presentata in
data 6 marzo 2012, avente per oggetto:
"Cittadino, vuoi partecipare alle Varianti urbanistiche? Paga!"

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
In effetti, la marca da bollo per la presentazione di osservazioni urbanistiche è
sempre stata richiesta, in applicazione del D.P.R. 642/72, che prevede che tutte le
istanze presentate all'Amministrazione Comunale e finalizzate ad ottenere l'adozione
di un provvedimento amministrativo siano soggette all'imposta di bollo.
A seguito di un ulteriore approfondimento - mi permetto anche di ringraziare i
Consiglieri che hanno presentato questa interpellanza e che, quindi, ci hanno
permesso di ragionare su questo argomento -, si è chiarito che sia la giurisprudenza
del Consiglio di Stato che l'Agenzia delle Entrate ritengono che le osservazioni dei
privati al P.R.G. siano apporti collaborativi ai fini dell'individuazione delle scelte
urbanistiche più confacenti all'interesse pubblico urbanistico e che, quindi, siano
esenti dall'imposta di bollo; di conseguenza, la marca da bollo non verrà più richiesta
per la presentazione delle osservazioni nel pubblico interesse. Ringrazio gli
interpellanti per aver segnalato il problema, perché in questo modo abbiamo potuto
occuparcene.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Ringrazio l'Assessore per la risposta e ritengo che sia un caso di positiva
collaborazione tra opposizione ed Amministrazione. Effettivamente, quando mi è
stato fatto presente il problema, facendo semplicemente una ricerca su Google sulle
modalità per presentare le osservazioni il risultato è stato un gran numero pagine dei
Comuni e la prima è quella del Comune di Prato, in cui è scritto chiaramente che le
osservazioni vanno presentate in carta libera. Mi risulta, quindi, che siamo anche una
delle ultime Città che chiedeva ancora questo bollo.
Ritengo che, nello spirito dell'urbanistica partecipata e del coinvolgimento dei
cittadini in queste decisioni, è già oggettivamente un'opportunità che, di fatto, viene
utilizzata più dai tecnici e dalle Associazioni che dal cittadino medio, perché
comunque richiede una preparazione specifica; a maggior ragione, se non chiediamo
il bollo, effettivamente possiamo anche sperare di ottenere un maggiore
coinvolgimento dei cittadini.
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