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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 201201548/002, presentata dai Consiglieri Ricca, Carbonero, Cervetti, Ferraris, Bertola, Cassiani, Tronzano, Marrone, Ambrogio, D’Amico, Centillo, Carretta, Curto, Ventura, Paolino, Altamura, Lo Russo, Alunno, Mangone, Tricarico, Porcino, Genisio, Moretti, Dell’Utri, Levi-Montalcini, Scanderebech, Appendino, Sbriglio, Berthier, Magliano, Rattazzi, Viale, Liardo, Nomis, Muzzarelli, Coppola e Greco Lucchina in data 27 marzo 2012, avente per oggetto: \"Istituzione del Giorno della Memoria dei Caduti del Grande Torino\". FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) A questa proposta di mozione sono stati presentati 3 emendamenti, che assumerei direttamente nella mozione. La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Chiedo innanzitutto che il testo venga votato coordinato insieme agli emendamenti, perché, da parte nostra, c'è tutta la volontà di accoglierli, anche perché sono ampiamente di merito. Il fatto che diventerà la Giornata del Ricordo del Grande Torino, detto da un tifoso di fede tutt'altro che granata, è una cosa molto importante, esattamente come la proposta di mozione, firmata da tutti i Consiglieri del Consiglio Comunale, e come gli emendamenti, firmati da un numero importante di Consiglieri della maggioranza, che non ci possono che vedere favorevoli. Quindi, lascio ai miei Colleghi, sicuramente più edotti di me in materia di Torino Calcio, spiegare quello che è il contenuto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Levi, per l'illustrazione degli emendamenti. LEVI Marta Ne avevamo parlato già prima e mi sembrava che gli emendamenti fossero accoglibili. Semplicemente, ci sembrava inappropriato definirlo "Giorno della memoria", perché, con Legge istitutiva del Parlamento italiano, con "Giorno della Memoria" si è inteso il ricordo dell'Olocausto. Per questa stessa ragione, nell'"Impegna", abbiamo ritenuto di togliere quell'elenco di giornate istituite nazionalmente, anche dal Parlamento, di ricordo e di memoria in diversi ambiti, perché, senza nulla togliere alla storia del Grande Torino e alla tragedia che lo ha riguardato, non ci sembrava il caso di mettere tutto quanto insieme. Questi sono i due punti che abbiamo emendato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto È chiaro che l'intenzione era quella di ricordare una squadra che è stata anche il simbolo proprio della rinascita del nostro Paese dopo la guerra e quindi ha dato una spinta anche per i giovani e vogliamo sia anche un po' di esempio per i giovani di che cos'è la sportività. Vediamo negli ultimi giorni che cosa è successo, che non ha niente a che vedere con quello che è lo sport e la voglia di essere uniti e compatti nel conquistare imprese e raggiungere risultati importanti. Quindi, è dedicato completamente alla città, è completamente dedicato alla squadra del Grande Torino e chiaramente ringraziamo tutti i Consiglieri per avere sottoscritto insieme a noi questa richiesta. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Farò una cosa un po' inusuale. Intanto, comincio da Consigliere nel ringraziare per questa proposta. So che ce n'è un'altra del Consigliere Sbriglio, che discuteremo a breve, per il Sigillo Civico a Sauro Tomà. Questa mattina mi sono permesso di depositare una cosa che i tifosi granata aspettano da molto tempo, cioè il cambio di nome dello Stadio Olimpico in Stadio Olimpico Grande Torino; anche questa proposta è assolutamente aperta alla sottoscrizione di tutti, quindi spero che si potrà discutere e che abbia l'appoggio di tutta l'Aula. Volevo, però, fare una cosa un po' inusuale e permettermi di parlare non dal punto di vista del Consigliere Comunale, ma dal punto di vista del tifoso attivo, visto che la prima volta che sono entrato in questi Palazzi, per seguire una Commissione da cittadino, era per le vicende dello Stadio Filadelfia, che ho seguito per una serie di anni. Vorrei dire che è molto bello avere questo genere di proposte di mozione ed è molto bello che il Consiglio Comunale le voti all'unanimità - auspicabilmente - e che ci sia questo ricordo, però i tifosi, comunque, non sono stupidi, sanno che c'è un interesse elettorale di tutte le forze politiche, compreso, forse, anche il sottoscritto, verso i tifosi granata, e da tanto tempo ci sono, invece, delle richieste che ancora aspettano di essere esaudite, a partire dalla famosa ricostruzione dello Stadio Filadelfia. Ora, all'ultima campagna elettorale sono state fatte numerose promesse e sono stati anche promessi dei soldi, nel senso che mi sembra siano stati promessi più di 3 milioni di Euro da parte del Comune e altrettanti da parte della Regione. Ovviamente, si vorrebbe vedere un impegno analogo anche da parte della Società, che finora è stata assolutamente latitante, quindi non si può parlare solo di latitanza delle Istituzioni, ma anche e soprattutto, forse, di latitanza del Torino FC, che spiega, almeno in parte, una certa differenza di trattamento e di risultati ottenuti dalle due squadre cittadine ultimamente nei loro progetti in città. Per cui, forse non c'è solo la responsabilità delle Istituzioni, ma anche quella delle società calcistiche. Però, credo che ci sia un'attesa, anche in questo momento molto difficile, che queste promesse vengano mantenute. Quindi, visto che ci apprestiamo alla predisposizione del Bilancio - grazie a tutti per approvare la proposta di mozione, che non costa niente, sull'istituzione della Giornata del Ricordo -, però aspettiamo anche i soldi per ricostruire lo Stadio Filadelfia. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Sbriglio. SBRIGLIO Giuseppe Mi sono unito nel sottoscrivere questo documento e, nello stesso tempo, condivido alcuni degli interventi sulla questione del Filadelfia. Probabilmente, potremmo anche portare un documento che riconosca lo Stadio Filadelfia come monumento storico di interesse nazionale e mondiale, così magari riusciamo anche ad ottenere i soldi dalle Fondazioni bancarie. Sappiamo tutti che, in Piemonte, le Fondazioni non possono sostenere lo sport, magari possono sostenere la cultura e quindi, in questo caso, potremmo riuscire ad ottenere dei fondi anche per questo monumento. Io, naturalmente, mi unisco; voterò a favore di questo documento e condivido anche l'intervento e l'emendamento espresso dal Consigliere Levi, perché chiaramente anche i concetti vanno spiegati meglio. Io, però, invito tutti i Colleghi a partecipare alla messa che si terrà il 4 maggio alle ore 17.00, alla quale io partecipo ogni anno e dove, nelle ultime occasioni, non ho visto molta rappresentanza istituzionale. Credo che questa votazione possa essere anche l'occasione per far partecipare più Consiglieri possibili a questa giornata del 4 maggio - naturalmente con il rispetto per chi non è credente, quindi con una partecipazione laica - in rappresentanza della Città e delle Istituzioni, perché non avrebbe senso sottoscrivere con tanto fervore questa proposta di mozione e poi magari vedere l'assenza delle Istituzioni in quel momento. Questo è un appello accorato, poi ognuno ne tragga le conseguenze. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di mozione così emendata: presenti 36, favorevoli 36. La proposta di mozione così emendata è approvata. |