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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 2 Aprile 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 37
ORDINE DEL GIORNO 2012-01585
"NO AL DEPOTENZIAMENTO DELLA RAI A TORINO" PRESENTATA DAL PRESIDENTE FERRARIS ED ALTRI CONSIGLIERI IN DATA 27 MARZO 2012.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della proposta di ordine del giorno n. mecc. 201201585/002,
presentata dal Presidente Ferraris, dai Vicepresidenti Magliano e Rattazzi e dai
Consiglieri Berthier, Tronzano, Ricca, Porcino, Moretti, Lo Russo, Sbriglio e Curto
in data 27 marzo 2012, avente per oggetto:
"No al depotenziamento della Rai a Torino".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Con questa proposta di ordine del giorno, abbiamo cercato di impegnare il Consiglio
Comunale affinché possa anche impegnare il Sindaco stesso ad una politica che sia
rivolta a sensibilizzare la Giunta nelle scelte che farà in merito al mantenimento della
valorizzazione del nostro importante servizio pubblico, qual è la Rai a Torino, al fine
di intraprendere, in tempi brevi, quelle iniziative necessarie per esercitare delle
pressioni tali da mantenere integri nella nostra Città tutto il patrimonio umano,
tecnico e professionale di conoscenze che la Rai ha rappresentato e che può
continuare a rappresentare, e informare anche periodicamente la nostra
Amministrazione sulle scelte intraprese.
Questo nasce dalla consapevolezza dei Consiglieri Capigruppo di quanto sia delicato
ed importante questo servizio. Dall'incontro che abbiamo avuto come Conferenza dei
Capigruppo l'antivigilia di Natale con undici Sindacati, è stata evidenziata la
necessità di essere attenti alle scelte che l'Amministrazione avrebbe potuto assumere,
senza nulla togliere allo spirito per cui le volesse assumere, ovvero quello di
valorizzare i propri beni e il proprio patrimonio, ma rischiando magari un
depauperamento delle attività che sono svolte a Torino.
Allora, il nostro obiettivo è quello, invece, di tutelare quel valore sociale e culturale
che la Rai ha assunto in questi anni, con il suo ruolo di fondamentale servizio
pubblico, cercando di evitare di rischiare l'utilizzo alternativo di quelle sedi, di quei
luoghi dove la Rai è molto forte ed è un fiore all'occhiello nella nostra
amministrazione.
Questa è una scelta che abbiamo pensato di condividere come Conferenza dei
Capigruppo, quindi invito il Consiglio a sostenerla.
La parola al Sindaco.

SINDACO
Intervengo, perché naturalmente raccolgo la sollecitazione che viene dalla proposta
di ordine del giorno, ma vorrei informare il Consiglio che siamo molto più avanti,
perché... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Meglio, sicuramente, ma è bene
che il Consiglio ne sia informato. Da alcuni mesi, sulla base di un'iniziativa assunta
dalla nostra Amministrazione, da me e dall'Assessore Braccialarghe, si è definito un
tavolo di lavoro con la Direzione Generale della Rai, a cui partecipa la stessa
Direttrice Generale, la dottoressa Lei, e tutti i principali direttori delle Direzioni
principali dell'Azienda, che ha definito un programma di lavoro che è tutto
finalizzato al potenziamento della presenza Rai in questa città.
Segnatamente, in quella sede, i capitoli che sono stati affrontati e su cui si sta
lavorando sono: 1) il rafforzamento del centro di produzione della Rai come filiera di
tutta la produzione dell'azienda sui temi dell'infanzia e dei ragazzi; potenziamento
che dovrebbe avvenire, oltre che con il consolidamento dei programmi che già si
svolgono, anche attraverso la programmazione di fiction televisive dedicate al tema
dei ragazzi e dell'infanzia, che si dovrebbero produrre nel centro di produzione.
2) È stato predisposto, ed è ormai alla vigilia del suo decollo, la realizzazione di
un'iniziativa radiofonica nuova, il Web Musicale. Sapete tutti che Torino è una città
che ha una vocazione, una tradizione musicale forte; questa vocazione e tradizione ha
uno dei suoi punti di forza nell'Orchestra Sinfonica della Rai e nell'attenzione che la
Rai ha sempre dedicato alla musica nella sua attività in questa nostra città. Tutto
questo si sostanzia nella predisposizione di un Web Musicale, che dovrebbe partire in
queste settimane.
3) Abbiamo definito la programmazione di - uso questa formula per capirci - una
sorta di Isoradio di area metropolitana, cioè un notiziario permanente, su un canale
radiofonico di cui la Rai dispone, di una continua e costante iniziativa di
informazione su tutto ciò che avviene nell'area metropolitana, dalle questioni del
traffico, agli eventi, ai programmi culturali, alle iniziative di carattere sociale e tutto
ciò che attiene alla vita quotidiana dell'area metropolitana.
4) Stiamo definendo un rafforzamento delle attività dell'Orchestra Sinfonica della
Rai, con programmi convenuti con la Città, che si avvarrà, di più di quanto non sia
avvenuto fin qui, dell'Orchestra Sinfonica per eventi di carattere musicale a Torino e
nell'area metropolitana.
Siamo in dirittura d'arrivo nel perfezionamento della definitiva allocazione a Torino
del Prix Italia, che è certo nel prossimo triennio; decisione già assunta dal Consiglio
d'Amministrazione e, a partire da questa scelta, siamo ormai in dirittura d'arrivo
insieme agli altri Enti Locali principali, Regione, Provincia, Città di Torino e
Azienda, per la definizione di tutte le procedure con cui il Consiglio
d'Amministrazione della Rai possa decidere la definitiva allocazione del Prix Italia a
Torino.
Infine, da tempo sono aperte questioni di carattere immobiliare relative alla sede
degli Uffici di Via Cernaia, ad una parte degli edifici che sono allocati in Via Verdi e
all'ottimizzazione dell'area di Corso Giambone, dove è situato il Centro di
Produzione Tecnologico. Anche su questo si è definito un lavoro comune; nelle
scorse settimane, è già stato due volte a Torino il Direttore della Direzione
Patrimoniale della Rai per affrontare questi problemi e definirli insieme.
Tutto questo - lo dico come informazione al Consiglio - conferma che non solo la Rai
non ha alcuna volontà di dismettere attività in questa città, ma semmai, al contrario,
stiamo definendo un programma di interventi che va nella direzione di rafforzare la
presenza della Rai in una città che, per la Rai, ha un valore storico e simbolico forte,
perché era nata qui e perché a Torino c'è ormai un patrimonio di competenze, di
conoscenze, di esperienza in tutte le attività che la Rai esprime, che ha, come
naturale conseguenza, che una parte significativa delle scelte aziendali e di sviluppo
della Rai possano trovare a Torino opportuna sede.
Per ciò che attiene alla nomina del Direttore della sede, ho più volte, ovviamente,
negli incontri che ho avuto con la dottoressa Lei, sollecitato alla definizione anche di
questa scelta. La Direttrice Generale mi ha assicurato che anche su questo punto
dovremmo essere a decisione nell'arco di qualche settimana. Non sfugge a nessuno
che siamo in fine di mandato dell'attuale Consiglio d'Amministrazione, quindi non
tutte le scelte che sono mature spesso vengono perfezionate nei tempi giusti. In ogni
caso, mi farò carico di sollecitare ancora questa scelta.
Interpreto, quindi, questa proposta di ordine del giorno, che, naturalmente, come tale,
è bene che sia approvato all'unanimità, come un rafforzamento di queste scelte.
Sarebbe distonico se, invece, questa proposta di ordine del giorno sottolineasse una
volontà di dismissione di impegno della Rai su Torino, che mi pare di aver registrato
non c'è.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Grazie, Sindaco; sono molto contento di sapere che vi sono queste prospettive
davanti. Il nostro allora è un rafforzamento a questo vostro progetto di Giunta, che,
prima o poi, avremmo conosciuto.
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Ringrazio il Sindaco per le anticipazioni che ci ha dato, che condividiamo e che
speriamo si realizzino.
Chiaramente, il Consiglio qui non è disattento, nel senso che è già da più di un mese
che noi abbiamo in procinto di fare questo tipo di scelta e questo tipo di proposta di
ordine del giorno. Per ragioni tecniche, questa cosa non è stata possibile farla
approvare in Aula prima.
Volevo però ricordare una cosa, che non è stata citata fra le varie questioni: quando
incontrammo i Sindacati, mi pare fosse fine dicembre, in una seduta straordinaria
proprio durante il periodo delle vacanze natalizie, tanto per sottolineare il nostro
impegno su questo tema, come Consiglio Comunale e come Conferenza dei
Capigruppo, facemmo presente la questione del canale di Rai 3, che, a seguito di un
cono d'ombra, in particolare sulla questione del Tg3 Piemonte, non riesce ad essere
visto da tutta la popolazione piemontese.
Questo è un aspetto, a mio giudizio, da sottolineare nei confronti della Direzione
Generale, perché impedisce ad una grande parte della popolazione piemontese di
poter apprezzare la bontà del servizio del Tg3 Piemonte e io lo aggiungerei nelle sue
interlocuzioni con la Direzione Generale.
Pertanto, per quanto ci riguarda, noi voteremo a favore di questa proposta di ordine
del giorno. Naturalmente - Presidente, lo riferisco a lei -, abbiniamo la sempre aperta
questione delle televisioni locali, che - sottolineo al Sindaco - è un altro tema
assolutamente importante e spinoso da tenere sotto attento monitoraggio, perché, da
quanto dice il Presidente del Co.Re.Com, entro la fine dell'anno è possibile che
chiudano addirittura il 50% delle televisioni private locali piemontesi.
Quindi, io ne approfitto per dirglielo a verbale, perché questa è una delle questioni
che ci stanno a cuore tanto quanto la questione della Rai.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
So che il Sindaco è in procinto di presentare un emendamento. Se lo vuole illustrare,
così sospendiamo mentre lei lo deposita e poi votiamo.

SINDACO
Chiederei di emendare questo testo, per tenere conto dell'aggiornamento. Quindi, se
mi si dà qualche minuto, provo a formulare qualche emendamento integrativo
semplice, che, ovviamente, in coerenza con il testo fin qui predisposto, tenga conto
delle cose di cui ho dato informazione al Consiglio.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
In attesa degli emendamenti a firma del Sindaco sulla proposta di ordine del giorno,
proseguiamo.
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