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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201105875/007, presentata dalla Giunta Comunale in data 8 novembre 2011, avente per oggetto: "Borse di studio derivanti da lasciti per studenti scuole superiori. Approvazione nuovo Regolamento e revoca precedenti Regolamenti assunti con deliberazioni del Consiglio Comunale del 7 giugno 1999 (mecc. 9902435/07 e mecc. 9902438/07)" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Comunico che in data 20/03/2012 la competente Commissione ha rimesso il provvedimento in Aula. È stato presentato un emendamento da parte della Giunta. La parola, per l'illustrazione, all'Assessore Pellerino. PELLERINO Mariagrazia (Assessore) Abbiamo esaminato questa proposta di deliberazione anche in Commissione e ricordo brevemente che si tratta di borse di studio che derivano da lasciti testamentari. Il meccanismo funziona in questo modo: c'è un capitale che viene messo a rendita e, ovviamente, le borse di studio sono erogate sulla base di questi rendimenti. In particolare, proponiamo di riordinare i Regolamenti dei lasciti testamentari, ormai risalenti nel tempo, che facevano riferimento anche ad un quadro legislativo e normativo della scuola diverso da quello attuale, ed i lasciti testamentari che, nel corso del tempo, si sono consumati o il cui importo è diventato esiguo. Presidente, se il Consiglio è d'accordo, proporrei la trattazione congiunta di questa proposta di deliberazione con la proposta di deliberazione n. mecc. 201205876/007, poiché sostanzialmente si tratta dello stesso tema. La prima proposta di deliberazione... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Assessore, mi scusi ma prima devo domandarlo ai Consiglieri. Essendo il medesimo tema, l'Assessore chiede se è possibile trattarlo insieme. Nulla osta? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Qualcuno si oppone, per cui non è possibile trattare insieme le due proposte di deliberazione. PELLERINO Mariagrazia (Assessore) Questa proposta di deliberazione ha ad oggetto le borse di studio che derivano da un lascito testamentario, che, in particolare, intendeva assegnare borse di studio a studenti della Facoltà di Medicina e Chirurgia; la denominazione è il Fondo Tomasetti. Abbiamo 5.600 Euro di capitale, una rendita di circa 300 Euro e, quindi, sarà possibile concedere una borsa di studio per l'importo di 300 Euro. Siamo andati a modificare il Regolamento, adeguandolo a quelle che sono le previsioni delle borse di studio EDISU (che, ovviamente, sono previsioni mutuate da quella che è la normativa vigente in materia di diritto allo studio universitario), e, in particolar modo, si fa riferimento alle soglie ISEE, per cui in questa graduatoria si terrà conto e vincerà la borsa di studio lo studente che risulterà avere l'indicatore ISEE più basso e, per quanto riguarda il requisito del merito, che risulterà essere in corso, cioè dovrà aver sostenuto con regolarità gli esami dell'anno in corso. Per quelle che erano le disposizioni testamentarie, è previsto che la borsa di studio vada a favore di studenti non del primo anno. La seconda parte di questa proposta di deliberazione riguarda sostanzialmente 3 lasciti che erano destinati a orfani figli di dipendenti delle dogane, sempre con il riferimento a meritevoli e bisognosi; si propone di mettere insieme queste borse di studio, considerando l'esiguità di quello che è rimasto di questi lasciti. In questo caso, la rendita complessiva che abbiamo a disposizione è di 1.000 Euro, quindi immaginiamo che si possano erogare 3 borse di studio; questo viene lasciato, poi, alla decisione della Giunta. In questa sede deliberiamo i criteri di erogazione, che sono fondati sull'essere meritevoli e bisognosi, ma sulla base delle segnalazioni che pervengono alla Divisione Servizi Educativi dalle istituzioni scolastiche. L'erogazione delle borse avviene sulla base di queste segnalazioni. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, passiamo all'analisi dell'emendamento. È stato presentato il seguente emendamento dall'Assessore Pellerino: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento ha il parere favorevole della Circoscrizione. Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento: Presenti 25, favorevoli 25. L'emendamento è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata: Presenti 36, astenuti 11, favorevoli 25. La proposta di deliberazione è approvata. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento: Presenti 25, favorevoli 25. L'immediata eseguibilità è concessa. |