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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Vi sono ancora tre richieste di comunicazioni: una è a firma del Consigliere Marrone sulla situazione della proposta di esternalizzazione della gestione degli asili nido comunali, la quale, a nostro parere, dice il Consigliere, scompensa le soluzioni presentate dai Consiglieri all'Assessore all'Istruzione Pellerino in sede di V Commissione. Non abbiamo ritenuto che l'argomento fosse impellente, quindi, considerata la non urgenza, come Conferenza dei Capigruppo, non l'abbiamo rigettata, ma abbiamo concesso un minuto di intervento al Consigliere. La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Io capisco l'imbarazzo che può provare una maggioranza di fronte ad un Assessore che si trova a comunicare con il suo Sindaco attraverso lettere pubbliche, lettere aperte. Quindi non sono sorpreso di fronte al rifiuto di concedere comunicazioni in Aula e non è neanche questa la sede per entrare nel merito, in questo minuto e mezzo, sulle politiche comunali, dell'Amministrazione Comunale, sulla gestione degli asili comunali. È anche vero che, però, ritengo impellente un chiarimento per tutti, innanzitutto per i Consiglieri e poi per i tanti operatori del settore, per le famiglie, i genitori e i bambini stessi, che hanno partecipato a dei lavori di Commissione, convinti che quella fosse la linea della Giunta e dell'Amministrazione Comunale, per poi scoprire dai media che non era così. Quindi, senza voler per forza creare polemiche o soffiare sul fuoco, credo che però sia necessario un chiarimento, per far capire qual è la linea di questa Giunta su un tema così importante e soprattutto, forse, punto ancora più importante è se esiste una linea di questa Giunta su un tema così importante, credo che sarebbe stato il caso e forse è anche interesse della Giunta stessa e del Sindaco stesso, oggi, approfittare di questa occasione per riferire in Aula la vera versione dei fatti. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Conclusa questa prima comunicazione, è stata fatta una richiesta di comunicazione sempre sul tema delle scuole, dei servizi educativi per l'infanzia, da parte del Capogruppo della Lega Nord-Bossi, Ricca, riguardo "… il collocamento esterno di circa 300 lavoratori dei Servizi Educativi per l'Infanzia, presso Ipab, cooperative, fondazioni, o aziende speciali che farebbero perdere il loro status di dipendenti pubblici". Anche in questo caso abbiamo ritenuto di approfondire l'argomento più propriamente in Commissione, essendo un argomento tecnico. È stata quindi rigettata la richiesta di comunicazione, ma viene concesso il minuto all'intervento del Capogruppo. La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Mi unisco a quanto detto prima dal Consigliere Marrone. Dire una cosa il venerdì e poi mandare le lettere aperte al Sindaco sul giornale il giorno dopo, probabilmente denota anche una mancanza di comunicazione tra il Sindaco e l'Assessore. Se voi non sapete cosa fare, ci facciamo noi carico di provare a risolvere questo tipo di situazione, però io poi riterrei opportuno che l'Assessore faccia quello che ha detto a mezzo stampa, ovvero di andare a casa. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Vi è l'ultima richiesta di comunicazione, sempre a firma del Capogruppo della Lega Nord-Bossi, circa "Se corrisponde al vero che il Comune di Torino applicherà l'addizionale del 5,5‰ sulla prima casa, applicazione che avrebbe effetti devastanti per i cittadini torinesi, come ben rappresentato dalla tabella pubblicata sul quotidiano La Stampa". Si è ritenuta questa comunicazione non ancora attuale, dal punto di vista della documentazione proposta dalla Giunta, quindi si è ritenuto di approfondirla successivamente in Commissione, quando la Giunta sarà pronta. Comunque si è ritenuto di concedere il minuto ai richiedenti. La parola al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto Quello che abbiamo letto questa mattina, tra l'altro su due pagine, su tutto il discorso IMU, anticipato dai mezzi di informazione ci ha abbastanza preoccupati. Ci ha preoccupato vedere che l'addizionale per Torino è valutata intorno al 5,5‰. L'effetto è devastante, perché siamo andati ad analizzare i dati che riportavano i quotidiani e abbiamo visto che, ad esempio, sulla fascia A2 si parla di un aumento del 640% ed è la fascia più importante per quanto riguarda gli affitti condivisi. Vogliamo essere di monito, vogliamo che questa cosa venga fatta con la massima attenzione; non vogliamo che il Sindaco Fassino diventi lo sceriffo di Nottingham, perché non ci sono né case da bruciare, né altri orpelli da portare via alla gente. I torinesi sono veramente strozzati da quello che è il peso che questa Amministrazione gli sta versando addosso. L'Assessore attuale al Bilancio, Passoni, è 7 anni che guarda i conti di questa Città e quindi, prima di arrivare a dichiarare questi numeri, queste percentuali, faccia bene attenzione, perché stamattina i torinesi erano veramente preoccupati e noi saremo assolutamente dalla parte loro a contrastare, nel modo più forte e acceso possibile, questo depredamento di denari. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Sindaco. SINDACO Mi permetto di dire solo questo: non è che possiamo organizzare l'attività del Consiglio Comunale - almeno questa è la mia opinione, prendetela come quella di uno dei 40 Consiglieri che siede qui - sulla base di quello che ogni giorno scrivono i giornali, perché i giornali fanno il loro mestiere, ma l'agenda del Consiglio Comunale, l'agenda politica la determina la politica. Se ad ogni titolo di giornale dobbiamo aprire una discussione... Tra l'altro, vorrei segnalare che sull'IMU i giornali sono pieni del fatto che ci sono nodi interpretativi di ordine nazionale che non consentono a nessuna parte d'Italia ancora di definire scelte conclusive. Sulla base di questo, per carità, io penso che vada bene tutto, ma che ogni mattina venga presentata un'interrogazione o una richiesta di chiarimento, non sugli atti dell'Amministrazione (fatto che è assolutamente giusto) ma su quello che scrivono i giornali, francamente la considero una forma di subalternità a soggetti esterni alla politica. La politica deve avere la sua autonomia, questa è la mia considerazione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Dichiaro chiuse le comunicazioni. |