| Interventi |
RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201201092/002, presentata in data 29 febbraio 2012, avente per oggetto: "Palanuoto di Via Filadelfia" RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Gallo. GALLO Stefano (Assessore) Nell'interpellanza il Consigliere Berthier chiedeva, sostanzialmente, notizia rispetto all'agibilità della struttura del Palanuoto di Via Filadelfia e in merito alla situazione rispetto alla possibilità di utilizzo da parte di una squadra, che era la Torino 81. La realizzazione del Palanuoto di Via Filadelfia (che è entrato in funzione lo scorso anno) è stata finanziata dalla Città mediante il mutuo erogato dalla Banca OPI/Dexia; pertanto preciso che non è stato fatto ricorso a finanziamenti specifici correlati alle Olimpiadi di Torino 2006. L'esecuzione dei lavori e il collaudo sono stati poi sottoposti ad alcune vicende note, che comunque richiamo, ovvero la risoluzione contrattuale con la ditta appaltatrice, e sostanzialmente le risoluzioni dei vari contenziosi si sono protratte fino a giugno 2011. L'impianto è stato poi omologato con verbale di omologazione del 22 giugno 2011 per le competizioni internazionali di nuoto, pallanuoto, nuoto sincronizzato e nuoto per il salvamento. Differentemente da quanto è riportato nell'interpellanza, si precisa che la Società Torino 81 usufruisce da tempo dell'impianto, gestito dalla Federazione Italiana Nuoto secondo i modi e i tempi concordati, comunque, in un rapporto di continua collaborazione, così come, tra l'altro, la precisazione che abbiamo richiesto alla FIN in data 14 marzo (che è allegata alla presente) dà gli orari in cui la Torino 81 già da tempo usufruisce dell'impianto. Da ultimo, per quanto riguarda l'agibilità della struttura, si informa che la Commissione Provinciale di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, che è competente nel rilascio delle agibilità tecniche per le manifestazioni sportive con la presenza di pubblico, il 2 febbraio 2012 ha rilasciato un'agibilità temporanea con una capienza massima di 600 persone. Il rilascio dell'agibilità tecnica definitiva è subordinata poi alla realizzazione di alcuni interventi impiantistici aggiuntivi, richiesti proprio dalla Commissione stessa, quali interventi in corso di realizzazione da parte di Iride Servizi su alcuni impianti e gli interventi di completamento della piscina di allenamento, che la Città, ovviamente, si è riservata di finire in una fase successiva al completamento della piscina principale. Questi sono i dati richiesti. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola al Consigliere Berthier. BERTHIER Ferdinando Ringrazio l'Assessore per la risposta. Si tratta di 20 milioni per una struttura che, a quanto mi risulta, comunque non può ospitare e organizzare gare internazionali, perché, se ha letto la mia interpellanza, ci sono 8 vasche anziché 10, quindi non sono previste dal regolamento internazionale per fare quello che lei, invece, mi ha detto che è fattibile. Poi comunque un anno è tanto tempo, veramente tanto tempo, per avere, solo dal 2 febbraio, la metà dei posti di agibilità. Anche perché, torno a dire, o un impianto si fa in un certo modo o non lo si fa: non si abbatte l'Olimpico per far posto ad un altro impianto da costruire, un'altra struttura, e poi si lascia questo vuoto enorme per così tanto tempo. Se tanto mi dà tanto, sono stati spesi 20 milioni iniziali e adesso, su una struttura nuova, bisogna aggiungere altri soldi per realizzare non dico quelle migliorie, ma quelle cose necessarie e indispensabili che dovevano essere fatte in partenza. Io mi chiedo: quando si fanno i progetti, si fa un bilancio, si fa una previsione di spesa; non si può fare anche una previsione di una struttura che sia definitiva, che non si debba continuare poi a rimandare e a rivedere nel tempo, pagando altra gente che rifà il progetto, fa le correzioni e aggiunge qualche cosa? Io trovo che questo sia veramente scandaloso, perché c'è veramente uno spreco di soldi o, forse, un investimento sulle persone che credo sia quasi fuori dal regolare. Comunque, all'inizio di questi lavori potevano accedere al massimo 20 persone per volta su 1.200 posti; ad oggi i posti agibili sono 600, cioè il 50%. Credo che su una struttura assolutamente nuova di pacca sia veramente un grosso spreco per questa Città e soprattutto un'offesa ai cittadini. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |