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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 26 Marzo 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 8
INTERPELLANZA 2012-01092
"PALANUOTO DI VIA FILADELFIA" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE BERTHIER IN DATA 29 FEBBRAIO 2012.
Interventi

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201201092/002, presentata in
data 29 febbraio 2012, avente per oggetto:
"Palanuoto di Via Filadelfia"

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Gallo.

GALLO Stefano (Assessore)
Nell'interpellanza il Consigliere Berthier chiedeva, sostanzialmente, notizia rispetto
all'agibilità della struttura del Palanuoto di Via Filadelfia e in merito alla situazione
rispetto alla possibilità di utilizzo da parte di una squadra, che era la Torino 81.
La realizzazione del Palanuoto di Via Filadelfia (che è entrato in funzione lo scorso
anno) è stata finanziata dalla Città mediante il mutuo erogato dalla Banca OPI/Dexia;
pertanto preciso che non è stato fatto ricorso a finanziamenti specifici correlati alle
Olimpiadi di Torino 2006.
L'esecuzione dei lavori e il collaudo sono stati poi sottoposti ad alcune vicende note,
che comunque richiamo, ovvero la risoluzione contrattuale con la ditta appaltatrice, e
sostanzialmente le risoluzioni dei vari contenziosi si sono protratte fino a giugno
2011.
L'impianto è stato poi omologato con verbale di omologazione del 22 giugno 2011
per le competizioni internazionali di nuoto, pallanuoto, nuoto sincronizzato e nuoto
per il salvamento.
Differentemente da quanto è riportato nell'interpellanza, si precisa che la Società
Torino 81 usufruisce da tempo dell'impianto, gestito dalla Federazione Italiana
Nuoto secondo i modi e i tempi concordati, comunque, in un rapporto di continua
collaborazione, così come, tra l'altro, la precisazione che abbiamo richiesto alla FIN
in data 14 marzo (che è allegata alla presente) dà gli orari in cui la Torino 81 già da
tempo usufruisce dell'impianto.
Da ultimo, per quanto riguarda l'agibilità della struttura, si informa che la
Commissione Provinciale di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, che è
competente nel rilascio delle agibilità tecniche per le manifestazioni sportive con la
presenza di pubblico, il 2 febbraio 2012 ha rilasciato un'agibilità temporanea con una
capienza massima di 600 persone.
Il rilascio dell'agibilità tecnica definitiva è subordinata poi alla realizzazione di
alcuni interventi impiantistici aggiuntivi, richiesti proprio dalla Commissione stessa,
quali interventi in corso di realizzazione da parte di Iride Servizi su alcuni impianti e
gli interventi di completamento della piscina di allenamento, che la Città,
ovviamente, si è riservata di finire in una fase successiva al completamento della
piscina principale.
Questi sono i dati richiesti.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Berthier.

BERTHIER Ferdinando
Ringrazio l'Assessore per la risposta. Si tratta di 20 milioni per una struttura che, a
quanto mi risulta, comunque non può ospitare e organizzare gare internazionali,
perché, se ha letto la mia interpellanza, ci sono 8 vasche anziché 10, quindi non sono
previste dal regolamento internazionale per fare quello che lei, invece, mi ha detto
che è fattibile. Poi comunque un anno è tanto tempo, veramente tanto tempo, per
avere, solo dal 2 febbraio, la metà dei posti di agibilità. Anche perché, torno a dire, o
un impianto si fa in un certo modo o non lo si fa: non si abbatte l'Olimpico per far
posto ad un altro impianto da costruire, un'altra struttura, e poi si lascia questo vuoto
enorme per così tanto tempo.
Se tanto mi dà tanto, sono stati spesi 20 milioni iniziali e adesso, su una struttura
nuova, bisogna aggiungere altri soldi per realizzare non dico quelle migliorie, ma
quelle cose necessarie e indispensabili che dovevano essere fatte in partenza.
Io mi chiedo: quando si fanno i progetti, si fa un bilancio, si fa una previsione di
spesa; non si può fare anche una previsione di una struttura che sia definitiva, che
non si debba continuare poi a rimandare e a rivedere nel tempo, pagando altra gente
che rifà il progetto, fa le correzioni e aggiunge qualche cosa? Io trovo che questo sia
veramente scandaloso, perché c'è veramente uno spreco di soldi o, forse, un
investimento sulle persone che credo sia quasi fuori dal regolare.
Comunque, all'inizio di questi lavori potevano accedere al massimo 20 persone per
volta su 1.200 posti; ad oggi i posti agibili sono 600, cioè il 50%. Credo che su una
struttura assolutamente nuova di pacca sia veramente un grosso spreco per questa
Città e soprattutto un'offesa ai cittadini.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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