Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 26 Marzo 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 4
INTERPELLANZA 2012-01207
"DAL 49% AL 100% DI TRM?" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI APPENDINO E BERTOLA IN DATA 6 MARZO 2012.
Interventi

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201201207/002, presentata in
data 6 marzo 2012, avente per oggetto:
"Dal 49% al 100% di TRM?"

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, al Vicesindaco.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
Mi si chiedono tre risposte. La prima è se è vero che il 4 marzo c'è stata una riunione
di maggioranza. La risposta è sì. Invece non è corretta l'informazione che ha
partecipato anche il sottoscritto.
Mi si chiede se è vera l'ipotesi di una cessione dell'intero pacchetto azionario della
Città detenuto nella società TRM. Ho già avuto modo di dire in Commissione che
stiamo approfondendo la possibilità di cedere non il 100%, ma la maggioranza. Nel
caso in cui l'approfondimento porti a questa possibilità, ovviamente dovremo
ritornare in Consiglio, perché la deliberazione, come giustamente viene richiamato in
premessa, dà il mandato a operare tra il 40 e il 49% e non oltre questo dato. Stiamo
valutando anche di mantenere ovviamente la concessione che è inserita in TRM, che
riguarda il tema dello smaltimento.
Rispetto alla cessione dei pacchetti azionari, la strategia è quella indicata dalla
deliberazione, che ha deciso sostanzialmente di conferire e di costruire una holding
incedibile e ha definito quali percorsi per l'insieme delle società.
Per quanto riguarda, invece, la caratteristica di partecipazione strategica, credo che
l'interpellanza faccia riferimento al tema della deliberazione ricognitiva, che dovrà
necessariamente essere portata in Consiglio prima di fare qualsiasi gara, o qualsiasi
cessione. Per cui, ovviamente rimando alla stessa, anche perché è in fase di
costruzione e credo che arriverà prima in Giunta e poi in Consiglio nei prossimi
giorni.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
la parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Ringrazio l'Assessore delle risposte. Sinceramente mi aspettavo qualcosa in più,
perché non ho avuto dei grandi chiarimenti. Probabilmente non è chiaro neanche alla
Giunta cosa intende fare, perché intanto si parlava di una quota tra il 40 e il 49% e io
immaginavo che saremmo arrivati al 49%; dopo tre mesi arriviamo a dire che sarà di
maggioranza. Maggioranza cosa vuol dire? 50%, 60%, 70%, 80%? E poi, a chi le
cederemo queste quote? A un privato? Quindi, di fatto, daremo in mano al privato il
controllo su una cosa così strategica? O stiamo cercando altri soggetti pubblici
interessati ad acquisire queste quote?
A questo punto chi avrà il controllo su questa società? Per questo mi lego alla terza
domanda delle partecipazioni strategiche. Sinceramente a me preoccupa molto il
fatto che la Città (questa, ovviamente, è una valutazione politica e avremo
sicuramente modo di continuare a discuterne) si trovi nella situazione di dover
cedere, per scelta, per obbligo (questo è anche il motivo per cui chiedevo, in questa
interpellanza, quali sono le motivazioni sottostanti), una quota di maggioranza su una
società così importante e con un ruolo così delicato.
Quindi, l'interpellanza per me la possiamo anche considerare discussa, senza
rimandarla in Commissione, anche perché ovviamente - e per fortuna - sono
consapevole del fatto che avendo autorizzato, come avevo già avuto anche modo di
dire in Commissione, fino al 49%, la questione ripasserà dal Consiglio Comunale.
Ma sono anche convinta che nel momento in cui ritornerà in Consiglio Comunale,
sarà ben difficile, per il Consiglio Comunale, dire: "No, questa cosa non la
facciamo", come è successo anche nelle situazioni precedenti.
Sarebbe auspicabile fare un punto della situazione e capire quali sono veramente le
motivazioni. Se si tratta del fatto che dobbiamo recuperare questi famosi 300 milioni,
quindi TRM è la società "più semplice" da vendere, per cui si può più facilmente
rientrare nel bilancio, allora diciamolo, anche a verbale, almeno siamo tutti
consapevoli e poi ognuno fa le sue scelte. Perché, ribadisco, a distanza di tre mesi,
passare da un 49%, che voleva dire comunque mantenere il controllo in capo alla
Città - cosa che abbiamo detto più volte - a una quota di maggioranza di non si sa
quanto, è un bel cambiamento di strategia, che la Giunta evidentemente sta
perseguendo.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)