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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo alle comunicazioni successive del Sindaco, che ci teneva a fare nel primo Consiglio utile, e riguardano la nuova delega che ha definito il Sindaco nei confronti dell'Assessore Claudio Lubatti circa l'interesse alla Città Metropolitana e tutto ciò che comporta questa nuova attività. So che il Sindaco vuole intervenire; non so se anche l'Assessore Lubatti voglia intervenire, invito gli Uffici a contattarlo. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sta iniziando già il suo lavoro di Città Metropolitana, bene. La parola al Sindaco. SINDACO Le cose sono semplici. La mia comunicazione può essere anche molto breve. Lo scorso lunedì il Consiglio Comunale ha approvato all'unanimità una mozione di indirizzo che sollecita Giunta e Sindaco a dare corso a iniziative volte a favorire l'istituzione di forme di azione politica e istituzionale nell'Area Metropolitana. Abbiamo discusso, tutti i Gruppi Consiliari hanno convenuto sull'opportunità di quella proposta di mozione ed è stata approvata all'unanimità. Io ho pensato che fosse giusto immediatamente dare seguito a quella mozione e per questa ragione ho ritenuto di conferire la delega per l'Area Metropolitana all'Assessore Lubatti. Le ragioni di questa scelta sono facilmente intuibili: per un verso, l'Assessore Lubatti, prima di ricoprire l'incarico attuale, è stato il Presidente del Gruppo Consiliare alla Provincia di Torino; nell'esercizio di quell'attività ha potuto già misurarsi con queste problematiche e stabilire un rapporto di interlocuzione con Sindaci e Amministratori dell'Area Metropolitana, e ciò lo rende immediatamente un interlocutore noto, stimato e credibile. In secondo luogo, l'Assessore Lubatti ha una delega - che mantiene, naturalmente -, quella delle Infrastrutture e dei Trasporti, che è forse una delle deleghe nelle quali più naturalmente è necessario fare politiche di Area Metropolitana, perché non si può concepire la politica dei trasporti, delle infrastrutture e della mobilità soltanto dentro i confini amministrativi della città. Quando, recentemente, in questa sede abbiamo discusso del sistema tariffario e del suo adeguamento, ne abbiamo discusso tenendo conto di una dimensione metropolitana di quel sistema. Quindi, le attuali competenze e le competenze pregresse dell'Assessore fanno sì che l'Assessore Lubatti possa affiancarmi in modo continuativo e costante nell'attivazione di tutte quelle iniziative e scelte che possono accelerare sia il dibattito che l'assunzione di politiche che si ispirino ad una dimensione metropolitana. Peraltro, siamo indotti a questa scelta, oltre che dalla mozione del Consiglio Comunale, anche da altre dinamiche di contesto che sono in corso; il Governo in carica ha avviato un processo di riordino istituzionale che come primo passaggio ha il non rinnovo dei Consigli Provinciali, che andranno a scadenza nel prossimo maggio. Nel Decreto del Governo è stato predisposto un atto significativo, che dà alle Province una funzione di coordinamento generale ed incarica le Regioni, entro la fine del 2012, di predisporre un provvedimento legislativo di riordino delle competenze tra Comuni, Province e Regioni. È in corso di esame - credo sia nello stadio finale - al Senato la nuova Carta delle autonomie, che ridefinisce ruoli e funzioni dei diversi livelli istituzionali, compreso quello dell'Area Metropolitana. Mi pare che tutto questo concorra a dire che il tema dell'Area Metropolitana (che, come sappiamo, in realtà percorre il dibattito politico ed istituzionale in Italia da almeno 20 anni), oggi, probabilmente, entra in una fase più operativa e più pregnante. Tutto questo richiede che anche la nostra Città si muova in questa direzione e, quindi, il provvedimento che ho assunto corrisponde a questa esigenza. Oltre a questa comunicazione, domani farò una comunicazione formale al Presidente della Provincia e a tutti i Sindaci dell'Area Metropolitana per informarli della decisione assunta a proposito della delega all'Assessore Lubatti e, poi, d'intesa con il Presidente Saitta della Provincia, proporrò un primo incontro con i Sindaci dell'Area Metropolitana per cominciare a discutere e ragionare insieme su come attivare queste politiche, che verranno seguite quotidianamente dall'Assessore Lubatti. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) L'Assessore non interviene. La parola al Consigliere Paolino. PAOLINO Michele Ringrazio il Sindaco per le comunicazioni e per aver accolto in tempi così brevi quella che era un'indicazione ed una volontà espressa dal Consiglio con l'approvazione della mozione di lunedì scorso, che evidenziava un'attenzione ed una particolare sensibilità che questo Consiglio ha rispetto ad un ridisegno istituzionale degli Enti Locali. Nell'autunno scorso avevamo già approvato un ordine del giorno che andava in questo senso e nell'approvare la deliberazione di indirizzo delle Linee Programmatiche avevamo sottolineato l'importanza di ripensare e ridisegnare il decentramento amministrativo. Pertanto, nell'augurare all'Assessore Lubatti di svolgere appieno anche questa delega così delicata e così importante, ci auguriamo e raccomandiamo che ci sia una forte intesa con chi, invece, ha la delega al decentramento, perché non si può pensare di lanciare una proposta seria di Area Metropolitana senza un rilancio del decentramento. Pensiamo che il Consiglio Comunale debba occuparsi al più presto di questo aspetto e produrre una proposta di riforma del decentramento; come Gruppo ci faremo portavoce e promotori di iniziative che vadano in questa direzione, ma la raccomandazione che consegniamo questa sera alla Giunta è quella di concentrarsi nel definire l'Area Metropolitana anche sulla valorizzazione, una volta per tutte, delle nostre Circoscrizioni, attraverso una loro trasformazione in municipalità, proprio in un disegno più ampio e che, quindi, (poiché si è scelto che non ci sia un collegamento della persona con le deleghe all'Area Metropolitana e al Decentramento) ci sia perlomeno un coordinamento nelle funzioni tramite la Giunta. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Vorrei sottolineare che l'unanimità era dei votanti, non dei presenti; noi non abbiamo votato, quindi, se c'erano anche delle astensioni, non era così unanime. Sicuramente, la maggioranza ha voluto questo tipo di intervento nei suoi confronti ed è giusto che lei, signor Sindaco, applichi il volere della sua maggioranza. Quello che mi chiedo è che lei, da politico di lungo corso e sicuramente con molta esperienza anche amministrativa, magari non ha valutato, quando ha parlato del riordino istituzionale e della chiusura delle Province, quelle che sono le conseguenze della chiusura in toto delle Province attraverso una riorganizzazione. Penso, ad esempio, all'aggravio del costo del lavoro dei dipendenti provocato dalla chiusura delle Province, perché il dipendente che non lavorerà più in Provincia passerà al livello successivo e, quindi, in Regione, con un successivo ed immediato adeguamento dello stipendio. Quindi, per fortuna loro, ci troveremo tutti i dipendenti della Provincia in carico alla Regione con uno stipendio maggiorato e questo sicuramente rappresenta un onere maggiore in un momento in cui si deve anche stare attenti. La mia proposta è di far diventare tutti i dipendenti comunali (magari ne saranno anche contenti) dipendenti della Regione, così gli alziamo lo stipendio e non corrono il rischio che qualcuno gli tagli il 5%. Detto questo, l'Area Metropolitana può avere un senso, ma deve essere costruita. Il decentramento è importante, perché, ad oggi, per come sono concepite le Circoscrizioni, rappresentano solamente uno spostamento della spesa con sempre meno soldi, perché hanno Bilanci sempre più risicati; parlare di Area Metropolitana in un momento in cui fatichiamo a parlare con il Comune di Grugliasco per fare due strisce pedonali rende anche difficile pensare come Torino voglia proiettarsi in una dimensione metropolitana e, poi, le Amministrazioni fanno fatica a comunicare, perché ci sono dei problemi oggettivi. Non credo che un semplice incontro con altri Sindaci possa avere degli effetti così importanti per la Città. Quello che le chiedo è di presentarsi qui con una proposta reale e concreta, che ci possa permettere di iniziare a ragionare, prima di mettere sul piatto delle deleghe, che sono legittime per quanto riguarda il trasporto, perché - sono pienamente d'accordo -, finalmente forse si riuscirà a trovare una quadra soprattutto per i trasporti non in prima cintura ma in seconda, dove le difficoltà per gli utilizzatori sono oggettive, però sul resto lo ritengo, ad oggi, più uno spot elettorale, come siamo già stati abituati… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Probabilmente, tra 8 mesi inizierà la campagna elettorale, signor Sindaco, ma lei lo sa perfettamente. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sto dicendo che, fortunatamente, il Governo dei tecnocrati sostenuto dal Partito Democratico andrà a casa per lasciare spazio ad un Governo eletto. Non mi interessa di che colore sarà il Governo, l'importante è che venga rispettata la volontà popolare. Detto questo, mi auguro piuttosto che ragionare a spot (Città Metropolitana, Patto di Stabilità e quant'altro), si avanzino delle proposte concrete, perché facciamo Consigli Comunali con due deliberazioni e questo è davvero imbarazzante per la città. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola al Consigliere Grimaldi. GRIMALDI Marco Oggi apprendiamo positivamente questa notizia dal Sindaco, nel senso che non era stata comunicata questa delega, e credo che il fatto che nel giro di meno di una settimana si sia arrivati a questo punto sia un atto positivo. In realtà, intervengo per fare il nostro "in bocca al lupo" all'Assessore Lubatti, anche perché credo che sia uno di quegli Assessori che si sia meritato sul campo anche questo tipo di delega. Lo dico perché, per la prima volta (anche rispetto all'Amministrazione precedente), abbiamo finalmente anche un'attenzione in più. Anche quando abbiamo discusso sulle tariffe - abbiamo avuto anche una discussione abbastanza ampia sul tema della tariffa unica - l'Assessore Lubatti è stato fra quelli in qualche modo più attivi sul fatto che ci fosse il superamento dell'urbano e dell'extraurbano. Più in generale, il tipo di servizio dei trasporti è quello che ci collega ad un'Area Metropolitana, che già oggi è impegnata nell'estensione di alcune novità; ad esempio, noi, a Torino, siamo stati gli ideatori dei Night Buster ed oggi, grazie anche all'intervento dell'Agenzia Metropolitana e di un lavoro congiunto con l'Assessorato di Lubatti, sempre più Comuni ci chiedono di essere un unico soggetto, in grado di agire, anche grazie alle politiche dell'Agenzia e di GTT, in un unico progetto in cui la mobilità non sia solo legata al lavoro, ma, in generale, ad un'idea più estesa dei nostri servizi, della nostra cultura e del nostro turismo. Lo sottolineo perché sarà importante anche per gli investimenti. Per quanto riguarda la Linea 1 della Metropolitana, quando parliamo di reinvestire su soggetti come Rivoli, dimentichiamo che la linea della Metropolitana finisce a Collegno e non arriva fino a quella città importante, per cui un pezzo del nostro lavoro viene meno. Quando parliamo di Caselle, o del nodo ferroviario o dell'Alta Velocità, vorrei ricordare che oggi è il momento - l'abbiamo detto l'altra settimana al Sindaco - di lavorare anche con le Ferrovie dello Stato per raggiungere quel progetto di Area Metropolitana anche tramite il trasporto ferroviario. Credo che in questo il Sindaco Fassino abbia azzeccato l'Assessore giusto al momento giusto, però penso - come il Consigliere Paolino - che in questo senso dobbiamo essere ambiziosi. È presente l'Assessore Spinosa e ritengo che questo lavoro debba essere fatto di concerto anche con un ripensamento delle nostre Municipalità (così saranno le Circoscrizioni in futuro), perché, a quel punto, anche per l'idea che in qualche modo ci aveva visti protagonisti nell'ultima stagione dell'ex Sindaco Chiamparino, cioè di fare una riforma delle Circoscrizioni in Municipalità e avere un ripensamento dell'Area Metropolitana, stiamo facendo i passaggi giusti. Mi auguro che, nelle prossime settimane, un lavoro più approfondito ci vedrà ritornare anche sull'oggetto delle Municipalità torinesi. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola al Consigliere Carbonero; le ricordo che lei ha a disposizione soltanto 2 minuti, in quanto il suo Capogruppo ha utilizzato gli altri 3 minuti. CARBONERO Roberto Vorrei augurare anch'io buon lavoro all'Assessore Lubatti, se mi è concesso, dandogli un piccolo alert, cioè, per come è stata condotta tutta la vicenda legata ai trasporti e agli aumenti in modo estremamente unilaterale, vorrei che si rendesse conto… Intanto, è stata perfetta la scelta del Sindaco, perché è sicuramente uno dei suoi più fidi Assessori, in quanto è stato proprio preso e mandato a fare esattamente quello che gli è stato, in qualche modo, ordinato di fare. Ha portato a termine il compito in modo vincente, senza - lo voglio ricordare, perché, ogni tanto, è giusto riportare alla memoria di tutti quanti il modo in cui si sviluppano le vicende - alcuna condivisione, quindi con un'assoluta unilateralità nelle decisioni. In questo caso, si dovrà confrontare con altri Sindaci e con altri pensieri politici. Spero che in questa occasione dimostri di saper dialogare e prendere spunto dai suggerimenti che potranno venire da altre persone e da altre mentalità, non necessariamente politiche, per migliorare al massimo quella che un domani potrà essere la Città Metropolitana. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Interverrò brevemente per dire che anche noi siamo contenti della velocità della decisione su questa delega, ma speriamo anche che questa velocità possa estendersi a tutta la vicenda del decentramento, che ci sembra fondamentale e che ovviamente è indivisibile anche dalla questione della Città Metropolitana. C'è sicuramente da mettere mano al funzionamento delle Circoscrizioni, che attualmente sono un po' un "vorrei ma non posso" e forse costano più di quello che possono effettivamente gestire e fare per essere utili ai cittadini. Quindi, ben venga questa delega, però, in questa fase (magari anche prima del Bilancio, in cui forse non c'è tantissimo da fare), ci aspettiamo che ci si possa dedicare attenzione e andare avanti su questo tema. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Vorrei semplicemente augurare buon lavoro all'Assessore e, naturalmente, come Gruppo PdL auspichiamo che questa delega venga condivisa con il Consiglio, cioè che non diventi una questione che non venga esaminata dal Consiglio e che il Consiglio possa monitorare tutta la struttura che comunque si creerà. Quindi, esprimo la massima condivisione ed auguro buon lavoro all'Assessore Lubatti. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente) Dichiaro conclusa le comunicazioni del Sindaco. |