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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Riprendiamo l'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201100774/009, presentata dalla Giunta Comunale in data 15 febbraio 2011, avente per oggetto: "Variante parziale n. 255 al P.R.G., ai sensi dell'articolo 17, comma 7, della L.U.R., concernente l'integrazione normativa all'articolo 21 delle N.U.E.A. di P.R.G. - Adozione" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Potrà essere solo una mia personale convinzione, ma (per quanto io non sia contro determinati tipi di provvedimenti ad hoc, quando i provvedimenti ad hoc servono per fare bene) personalmente sono convinto che questa sia una Variante pro Rockwood per il semplice motivo che, come hanno detto anche i Colleghi prima, le altre attività commerciali produttive che sono all'interno delle aree Parco difficilmente potranno avere uno sviluppo come avrà di sicuro l'azienda. È per questo che, secondo me, bastava un po' di onestà intellettuale e andare ad eliminare il nome dell'azienda sulla deliberazione, oppure fare un documento a parte nel quale si poteva andare ad analizzare nello specifico, perché poi, secondo me, ci troveremo di fronte ad un Consiglio Circoscrizionale che, quando farà il proprio Consiglio aperto, prenderà delle posizioni e magari, con un ordine del giorno, ci chiederà di valutare determinate situazioni che sono all'interno dell'area. Noi dobbiamo ancora fare il sopralluogo tecnico (non all'interno della sala riunioni dell'azienda), perché secondo me è fondamentale andare ad approfondire quello che è l'impatto. Se uno ha modo di vedere delle foto dell'area interessata - anche da Internet -, si vede che è un'area molto particolare, perché ad oggi si vede (e ci sono state per molto tempo) che ci sono delle zone dove le lavorazioni vengono fatte a cielo aperto e questo potrebbe aver portato degli impatti sulla zona. Ripeto, personalmente non sono contrario a dei documenti che propongono ad aziende di potersi rinnovare e di permettere loro di continuare a vivere sul nostro territorio, quindi di tenere vivo il nostro tessuto produttivo cittadino, però secondo me la parte importante è il messaggio che viene mandato. È ovvio che poi ci si trova di fronte a delle mobilizzazioni di persone; vedendo un titolo del genere della Variante, Assessore, io penso che sia normale che, quando uno vede "Rockwood" sulla Variante, difficilmente non può pensare che questa non sia una Variante ad hoc, perché se no avremmo messo "tutte le zone coinvolte". Quindi questa, secondo me, era una parte della polemica fatta in Commissione. Poi, ripeto, senza elementi di giudizio oggettivi, quali possono essere i sopralluoghi, viene difficile: sulle altre attività, tipo le rivendite edili, si può fare un sopralluogo personale perché comunque la zona lo consente; questa nella specifica del Rockwood è impossibile, perché si tratta di una zona di confine autostradale, quindi viene impossibile accedere in maniera totalmente autonoma. Proprio per questo noi ci riserviamo comunque di esprimerci a posteriori del sopralluogo, che dovrebbe essere concordato (chiedo al Presidente Carretta di comunicarci eventuali indicazioni in merito a quando sarà questo sopralluogo tecnico all'interno dell'azienda), dopo il quale potremo capire se ci sarà l'esigenza di fare mozioni o ordini del giorno di indirizzo per tenere sotto controllo la zona. Anticipo il nostro non voto per questa Variante, perché non parteciperemo alla votazione per una brutta esperienza avuta per una proposta di deliberazione votata all'unanimità, poi richiamata da una mozione di maggioranza; a me spaventa molto e, finché non andremo a chiarire quel tipo di situazione, la Lega Nord non parteciperà più alle votazioni delle deliberazioni di Giunta. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Carretta. CARRETTA Domenico Vorrei solo puntualizzare alcuni passaggi, anche perché, dopo l'intervento del Consigliere Grimaldi, c'è poco da aggiungere. Dico solo che si invoca chiarezza, c'è chiarezza nella proposta di deliberazione e quasi quasi si chiede di essere presi in giro. L'abbiamo detto più volte, l'abbiamo messo a verbale, l'abbiamo spiegato, abbiamo fatto sedute e passaggi: Rockwood è un caso emblematico ed è per questo che viene citato. Il Consigliere Ricca lo sa benissimo, sapeva benissimo che non avrebbe votato anche prima di alcuni passaggi, anche prima di alcune discussioni che abbiamo affrontato in Aula. Diventa anche strano, cioè fa specie sentire: "Diventa una deliberazione pro Rockwood". Noi l'abbiamo interpretata in un altro modo, l'abbiamo interpretata come una delibera pro Città, che ci permetteva di fare dei passaggi in avanti, che prima non erano stati presi in considerazione e che sono stati presi in considerazione in un secondo momento. Credo che una deliberazione che faccia delle modifiche all'impianto normativo, che permetta quindi di recuperare delle parti importanti, che permetta anche, in alcuni casi, di salvaguardare uno stato occupazionale, che adesso è quello che è, sia una deliberazione pro Città. Adesso possiamo parlare di emendamenti, di subemendamento, ma le condizioni erano: mantenere lo status quo e fare qualcosa per restituire un pezzo importante alla città, per restituire un pezzo anche dell'attività produttiva alla città. Per quanto riguarda l'intervento della Circoscrizione e l'intervento dei cittadini, sicuramente a noi non preoccupa l'intervento dei cittadini, anzi, noi auspichiamo che ci sia un intervento. Abbiamo messo più volte a verbale che c'è una disponibilità totale, da parte di questa Giunta, a confrontarsi in quelle che saranno le sedi ritenute più appropriate per portare avanti un dibattito, e non è il fatto di votare o meno un provvedimento che ci mette al riparo da quelle che sono delle critiche. Per come la vediamo noi è l'esatto contrario, è limitare la propria azione, limitare quello che è il proprio senso di responsabilità che ci mette a rischio di ricevere delle critiche. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la replica, all'Assessore Curti. CURTI Ilda (Assessore) Io farei una breve replica, perché parte delle posizioni espresse dai Consiglieri naturalmente sono state oggetto di lunghe discussioni in Commissione, però vorrei sottolineare alcuni aspetti. Vede, Consigliere Bertola, il capannone edilizio non viene penalizzato rispetto a Rockwood, perché, ai sensi dell'articolo 21 delle N.U.E.A., può stare e può fare manutenzione ordinaria senza che nessuno richieda alcunché, se non una pratica edilizia. Mentre in questo caso noi stiamo introducendo una norma che, in realtà, tenendo conto di una tipologia di processi produttivi e soprattutto dell'obbligo di dimostrare la riduzione dell'impatto ambientale e il miglioramento delle linee produttive utilizzando tecnologie innovative, noi chiediamo che la Città si pronunci sull'interesse pubblico e che quindi introduca dei meccanismi di controllo, monitoraggio e verifica che per il capannone edilizio non vengono introdotti. Quindi c'è un salto in più rispetto alla preesistenza di attività produttive normali all'interno di queste aree. Inoltre è stato detto - forse era il Consigliere Ricca che lo diceva -: \"Perché non mettere tutte le zone?\", perché, vede, in tutte le zone un'impresa può fare cambiamento dei propri impianti senza bisogno di chiedere il permesso; è soltanto ed esclusivamente in una particolarità di zone, che sono quelle delle sponde fluviali, su cui, non per responsabilità di nessuno, ma si è concentrata la storia industriale fordista del Novecento di questa Città. Per cui nel corso del Novecento hanno avuto sicuramente delle emergenze ambientali rilevanti e progressivamente il liberare le aree e restituirle a Parco, ma nello stesso tempo intervenire perché le imprese si assumano una responsabilità sociale e ambientale nelle aree in cui continuano ad essere, è l'interesse della Città. Ribadisco il fatto che in questo caso noi stiamo agendo come un'Assemblea legislativa, perché questa è una Variante urbanistica di tipo normativo e generalmente il legislatore deve poter partire dal caso particolare per introdurre delle norme che vanno a vantaggio di tutti coloro che corrispondono a quelle fattispecie, naturalmente laddove è possibile, però tendenzialmente io credo che la funzione del legislatore sia quella di partire dal caso particolare, senza nasconderlo, senza celarlo, raccontando da dove ha origine, ma, nello stesso tempo, offrendo pari opportunità a tutte le altre realtà che corrispondono. Non ce ne sono adesso, potrebbero esserci fra 15 anni; noi avremo fatto il nostro dovere di legislatori, per non dover intervenire fra 10 anni con un'altra variante ad personam o ad hoc. I pareri delle Circoscrizioni sono diventati parte integrante della Variante e tutte le preoccupazioni e le condizioni espresse - in particolare sono state quattro le Circoscrizioni che hanno espresso parere, in particolare la 5 e la 6, quelle più interessate - sono state riprese ed accolte nel testo dell'emendamento n. 5 ter. Questo è quanto mi interessava ribadire. È evidente che, nel non difendere uno status quo che non ci trova d'accordo, questo introduce degli elementi che dovrebbero, se opportunamente spiegati, anche rassicurare un territorio che sicuramente negli ultimi 50-60 anni è stato ampiamente coinvolto in processi produttivi che hanno certo avuto impatto ambientale. Noi, in realtà, stiamo affrontando quel problema cercando di ridurlo e, anzi, migliorare le condizioni ambientali di quella parte di città. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendovi altre richieste di intervento, possiamo procedere all'analisi degli emendamenti e dei subemendamenti. Passiamo all'analisi del subemendamento n. 1 all'emendamento n. 1. La parola al Consigliere Lo Russo. LO RUSSO Stefano Chiedo scusa, chiederei ai Consiglieri del Movimento 5 Stelle come intendano procedere alla votazione, nel senso che hanno prodotto degli emendamenti, in alcuni casi assolutamente pleonastici, anche perché è del tutto evidente che, se si segue una procedura per approvare un Protocollo - mi consenta il Consigliere Bertola -, è del tutto evidente che il diritto prevede che si segua la medesima procedura per approvare la modifica del medesimo Protocollo. Produrre un emendamento come il vostro subemendamento n. 6 all'emendamento 1 credo strappi un sorriso. Io vorrei soltanto capire, perché, alla fine di tutta la discussione che avete fatto, non ho capito la vostra dichiarazione di voto sulla deliberazione, nel senso che chiaramente, alla luce del fatto che alcuni di questi emendamenti, essendo assolutamente pleonastici e quindi non aggiungendo e non togliendo assolutamente nulla alla deliberazione medesima, sono di per sé condivisibili, è chiaro che noi ci aspettiamo da parte vostra il sostegno alla deliberazione. Volevo solo capire, perché nell'articolato intervento del Consigliere Bertola, alla fine non ho capito che cosa produceva l'eventuale accoglimento degli emendamenti sulla posizione del Movimento 5 Stelle. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? CURTI Ilda (Assessore) È tecnicamente favorevole, nel senso che è già previsto che un Protocollo d'Intesa sottoscritto... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Quindi è favorevole o no? CURTI Ilda (Assessore) Per cui è negativo, perché è insito nella procedura. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Il parere della Giunta è negativo. Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione il subemendamento n. 1 all'emendamento n. 1: Presenti 26, astenuti 1, favorevoli 2, contrari 23. Il subemendamento n. 1 all'emendamento n. 1 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale del subemendamento n. 1 all'emendamento n. 1 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Passiamo all'analisi del subemendamento n. 2 all'emendamento n. 1. Qual è il parere della Giunta? CURTI Ilda (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione il subemendamento n. 2 all'emendamento n. 1: Presenti 25, favorevoli 2, contrari 23. Il subemendamento n. 2 all'emendamento n. 1 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale del subemendamento n. 2 all'emendamento n. 1 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Il subemendamento n. 3 all'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Curti, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione il subemendamento n. 3 all'emendamento n. 1: Presenti 26, favorevoli 26. Il subemendamento n. 3 all'emendamento n. 1 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'analisi del subemendamento n. 4 all'emendamento n. 1. La parola al Consigliere Grimaldi. GRIMALDI Marco Di questo aspetto ne abbiamo già parlato più volte in Commissione. È chiaro che il Protocollo ha al centro il tipo di attività e le filiere di produzione. Posto che il nostro voto sarà contrario, in parte, perché dovremo vedere, Protocollo per Protocollo, di che cosa parliamo, ma stiamo attenti a non dire il tipo di prodotto. Ci mancherebbe altro che facciamo un Protocollo d'Intesa per sapere esattamente se i pigmenti saranno freddi oggi e se domani o fra cinque anni saranno... Allora, un conto è parlare di filiere, un conto è dire il tipo di produzione, un conto è arrivare a parlare del prodotto. Comunque, ci sarà il Protocollo d'Intesa a recepire di fatto queste indicazioni. Credo che il voto su questo debba essere negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? CURTI Ilda (Assessore) Il parere della Giunta è negativo, perché è evidente che un Protocollo deve contenere le indicazioni e vengono modificate soltanto se viene modificato il Protocollo. Anche questo è pleonastico ed è previsto dal diritto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione il subemendamento n. 4 all'emendamento n. 1: Presenti 27, favorevoli 2, contrari 25. Il subemendamento n. 4 all'emendamento n. 1 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale del subemendamento n. 4 all'emendamento n. 1 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Passiamo all'analisi del subemendamento n. 5 all'emendamento n. 1. Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione il subemendamento n. 5 all'emendamento n. 1: Presenti 27, favorevoli 2, contrari 25. Il subemendamento n. 5 all'emendamento n. 1 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale del subemendamento n. 5 all'emendamento n. 1 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Passiamo all'analisi del subemendamento n. 6 all'emendamento n. 1. Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione il subemendamento n. 6 all'emendamento n. 1: Presenti 27, favorevoli 2, contrari 25. Il subemendamento n. 6 all'emendamento n. 1 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale del subemendamento n. 6 all'emendamento n. 1 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Curti, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1 così subemendato: Presenti 25, favorevoli 25. L'emendamento n. 1 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Il subemendamento all'emendamento n. 2, presentato dall'Assessore Curti, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione il subemendamento all'emendamento n. 2: Presenti 25, favorevoli 25. Il subemendamento all'emendamento n. 2 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 2, presentato dall'Assessore Curti, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2: Presenti 25, favorevoli 25. L'emendamento n. 2 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 3, presentato dall'Assessore Curti, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3: Presenti 25, favorevoli 25. L'emendamento n. 3 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame del subemendamento n. 1 all'emendamento n. 4. Qual è il parere della Giunta? CURTI Ilda (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione il subemendamento n. 1 all'emendamento n. 4: Presenti 27, contrari 25, favorevoli 2. Il subemendamento n. 1 all'emendamento n. 4 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale del subemendamento n. 1 all'emendamento n. 4 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Passiamo all'analisi del subemendamento n. 2 all'emendamento n. 4. Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione il subemendamento n. 2 all'emendamento n. 4: Presenti 27, contrari 25, favorevoli 2. Il subemendamento n. 2 all'emendamento n. 4 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale del subemendamento n. 2 all'emendamento n. 4 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Il subemendamento n. 3 all'emendamento n. 4, presentato dall'Assessore Curti, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione il subemendamento n. 3 all'emendamento n. 4: Presenti 26, favorevoli 26. Il subemendamento n. 3 all'emendamento n. 4 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'analisi del subemendamento n. 4 all'emendamento n. 4. Qual è il parere della Giunta? CURTI Ilda (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione il subemendamento n. 4 all'emendamento n. 4: Presenti 26, favorevoli 2, contrari 24. Il subemendamento n. 4 all'emendamento n. 4 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale del subemendamento n. 4 all'emendamento n. 4 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Passiamo all'analisi del subemendamento n. 5 all'emendamento n. 4. Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione il subemendamento n. 5 all'emendamento n. 4: Presenti 26, favorevoli 2, contrari 24. Il subemendamento n. 5 all'emendamento n. 4 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale del subemendamento n. 5 all'emendamento n. 4 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . Passiamo all'analisi del subemendamento n. 6 all'emendamento n. 4. Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione il subemendamento n. 6 all'emendamento n. 4: Presenti 26, favorevoli 2, contrari 24. Il subemendamento n. 6 all'emendamento n. 4 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale del subemendamento n. 6 all'emendamento n. 4 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . L'emendamento n. 4, presentato dall'Assessore Curti, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4 così emendato: Presenti 27, favorevoli 27. L'emendamento n. 4 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata: Presenti 36, astenuti 7, favorevoli 25, contrari 4. La proposta di deliberazione è approvata. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento: Presenti 26, astenuti 1, favorevoli 23, contrari 2. L'immediata eseguibilità è concessa. |