| Interventi |
FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Curto sull'ordine dei lavori. CURTO Michele Presidente, nel rammentare che una richiesta di intervento sull'ordine dei lavori non può essere subordinata agli altri interventi, vorrei soltanto capire qual è il modo per poter esprimere le proprie opinioni all'interno del Consiglio. Nel senso che, rispetto all'esposizione del banner riguardante la situazione dei due marò, io avevo chiesto di intervenire. Lei, Presidente, ha autorizzato il Collega Tronzano a intervenire, ma non ha autorizzato il sottoscritto. Per cui, vorrei soltanto capire in base a cosa noi interveniamo. Io ho molto apprezzato l'intervento del Collega Tronzano, avrei voluto dire anch'io delle cose e credo che questo sia legittimo. Sul merito, invece, mi permetta, Presidente... FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Sul merito non si può intervenire, la prego di sospendere il suo intervento. CURTO Michele Sul merito vorrei che il Presidente ricordasse sempre all'Aula che il Consiglio è sovrano e non può esistere Conferenza dei Capigruppo, o decisione diversa, che possa scavalcare la decisione del Consiglio. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Presidente, volevo chiedere un'inversione dei minuti tra il Gruppo Lega Nord e il Gruppo PDL, in modo da permettere al Consigliere Liardo di arrivare in Aula. Inoltre, Presidente, poco fa, in Conferenza dei Capigruppo, mentre respingeva l'altra richiesta di comunicazione, lei ha ribadito che ci avrebbe concesso il minuto sul "World Master Games". L'ha detto a verbale, quindi possiamo sentire la registrazione. Se il Presidente ci concede il minuto, lo ringrazio. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Lo Russo. LO RUSSO Stefano Io spero che questo Consiglio si svolga in un clima equilibrato. Probabilmente il primo giorno di primavera ha innescato un meccanismo e c'è un po' di testosterone circolante, perché non so cosa stia scaldando l'animo. Però, vorrei dire al Collega Tronzano, che in Conferenza dei Capigruppo, formalmente convocata, ha formalizzato la richiesta di comunicazioni sulla vicenda CSEA, che la Conferenza dei Capigruppo ha respinto, che sarebbe buona norma e buona prassi che nel momento in cui avvengono questi episodi, i Colleghi, almeno in quelle circostanze, siano in Aula, perché si renderà immediatamente conto dell'imbarazzo che questa situazione provoca alla luce di una faccenda molto controversa. Io non ho nulla in contrario rispetto alla richiesta del Collega Ricca, però invito i Colleghi dell'opposizione, quando richiedono le comunicazioni, di essere almeno presenti in Aula, in maniera tale da poter effettuare comunicare. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Sull'ordine dei lavori, anche alla luce delle argomentazioni dei Consiglieri Cassiani e Curto, vorrei richiamare l'articolo 112 comma 1, il quale dice testualmente: "In apertura di seduta il Presidente può effettuare brevi comunicazioni su argomenti non iscritti all'ordine del giorno. Su di esse ogni Gruppo Consiliare può intervenire per un tempo non superiore a cinque minuti". Avendo il Presidente dato una comunicazione nuova che non era conosciuta da nessuno, cioè che si appende fuori uno striscione, è pacifico che si tratti di una comunicazione e che quindi sia possibile l'apertura del dibattito sulle comunicazioni in Consiglio. Una cosa è la comunicazione richiesta dal Consigliere, che ha una sua dinamica, ma se il Presidente, o il Sindaco, fanno delle comunicazioni nuove, su questo è legittimo che alcuni Consiglieri possano chiedere di intervenire. La notizia nuova è che verrà appeso fuori uno striscione che oggi non c'è. Scusi il richiamo, però mi sembra legittima anche la richiesta di intervento avanzata da me e dai Consiglieri Cassiani, Curto e altri. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non era una comunicazione del Presidente, ma del Sindaco. Io non ho dato nessuna comunicazione nuova, se non quella che era già stata discussa in Conferenza dei Capigruppo. |