| Interventi |
RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201201339/002, presentata in data 13 marzo 2012, avente per oggetto: "Amianto: un rischio da non sottovalutare" RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) Su segnalazione dei cittadini e fruitori delle strutture scolastiche adiacenti agli immobili siti nell'area di Via Delleani, Monte Ortigara, Viberti, il Servizio Adempimenti Tecnico Ambientali ha richiesto ai Settori Comunali e Provinciali, che, tra l'altro, sono concessionari di porzioni degli immobili di proprietà comunale, di riferire circa lo stato manutentivo dei manufatti contenenti amianto a copertura degli immobili, già censiti al Catasto degli immobili comunali. Successivamente ai rilievi effettuati, l'ARPA Piemonte ha chiesto che fossero assunti provvedimenti per la messa in sicurezza dei medesimi immobili. Con determinazione dirigenziale, la n. mecc. 201140320 del 31 gennaio 2011, la Divisione Servizi Sociali, Settore Logistica e Patrimonio, ha formalizzato l'aggiudicazione dell'alienazione del diritto di superficie dell'area per la realizzazione di Residenza Sanitaria Assistenziale, con onere in capo al concessionario di demolire e bonificare i manufatti contenenti amianto, presenti nell'area. La Città ha comunque assicurato, sino alla demolizione e bonifica degli edifici, l'attuazione del Programma di controllo e monitoraggio ambientale previsto dal Decreto Ministeriale del 6 settembre 1994. Non rientrano, quindi, tra le competenze della Città verifiche afferenti la cantierizzazione degli interventi di bonifica di materiali contenenti amianto né in fase di pianificazione o in fase esecutiva e di restituibilità dell'area. Tale incombenze fanno capo, invece, alla ASL TO1, SPreSAL, cui la ditta incaricata ha fatto pervenire il Piano di lavoro in data 1° luglio 2011. Il prefabbricato è stato quindi demolito nell'agosto 2011, smaltendo, sotto il controllo dell'ASL, tutto l'amianto, eccetto alcune tracce di amianto presenti nelle fondazioni, i distanziali utilizzati tra i cordoli in cemento armato e i travetti in acciaio. L'amianto è anche presente in alcune guarnizioni delle caldaie. Ad oggi, la situazione è la seguente: sono state completate le opere di bonifica terreno e rimozione delle lastre di fondazione e si è in attesa del sopralluogo ASL per le verifiche di quanto svolto. Successivamente all'approvazione, si procederà all'intervento sulle due caldaie ed alla demolizione dei cordoli, così come citato precedentemente. L'intervento sulle caldaie consisterà solo nell'impacchettamento, che verrà effettuato da ditta specializzata e nella successiva destinazione allo smaltimento. Tale operazione, comportando un giorno di lavoro, a parte l'approntamento, verrà effettuata in un giorno di chiusura delle scuole. A quel punto, non ci sarà più amianto e si procederà al completamento della demolizione delle fondazioni. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto La risposta dell'Assessore è stata velocissima, concisa e precisa. Quindi, tutti questi controlli avvengono da parte dell'ASL, cioè è solo l'ASL che si deve preoccupare che tutto funzioni. Credo che ci debba essere un minimo di controllo anche da parte del Comune - ma andrò poi più a fondo -, in quanto è vero che è tutto dismesso, ma è più o meno lo stesso argomento che dicevamo sul Parco Dora, cioè chi lo lascia deve comunque garantire che tutto venga fatto nei termini più giusti possibili. Quindi, mi riservo di prendere anch'io maggiori informazioni; chiedo solo all'Assessore se può darmi gli atti che ha elencato, così che anch'io possa occuparmene in maniera più approfondita. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |