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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 26 Marzo 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 16
INTERPELLANZA 2012-01259
"ROTATORIA LUNGO DORA VOGHERA/CORSO BRIANZA. GENIO O SREGOLATEZZA?" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE BERTHIER IN DATA 8 MARZO 2012.
Interventi

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201201259/002, presentata in
data 8 marzo 2012, avente per oggetto:
"Rotatoria Lungo Dora Voghera/Corso Brianza. Genio o sregolatezza?"

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Rispetto alla rotatoria di Lungo Dora Voghera/Corso Brianza sono state fatte alcune
domande dal Consigliere. Proverò a rispondere ad ogni singola domanda.
Il progetto della rotatoria in oggetto è stato realizzato e verificato dagli Uffici della
Divisione Infrastrutture e Mobilità, quindi è stato progettato internamente, tenendo
presenti, ovviamente, tutte le indicazioni e le caratteristiche geometriche previste dal
Decreto Ministeriale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 19 aprile
2006 ("Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle intersezioni
stradali").
Il progetto è stato approvato con una deliberazione di Giunta Comunale nell'ambito
della manutenzione straordinaria delle vie, strade e piazze della Città sull'anno 2010.
I lavori sono in corso. Il rallentamento dei flussi di traffico sono da imputarsi,
ovviamente, alla presenza del cantiere, attuato per fasi, al fine di garantire la
circolazione veicolare. Quindi, ovviamente, si è tentato di arrecare il minor disagio
possibile. Vediamo quali possano essere ancora le eventuali modifiche; se ci sono dei
consigli da parte del Consigliere sono ben accetti, però, la scelta di attuare il cantiere
per fasi è stata fatta proprio per evitare che avvenisse il blocco.
Il costo della rotatoria è previsto in circa 130.000 Euro, compreso il rifacimento della
carreggiata nell'area, che non era in buono stato di manutenzione.
La rotatoria sostituisce un impianto semaforico che precedentemente regolava
l'incrocio e che non era più adeguato al Codice della Strada, che era stato modificato.
Quindi, è stata anche un'occasione per attuare la messa in sicurezza dell'incrocio e il
rispetto della normativa.
Il costo per le opere di adeguamento necessarie ammonta a circa 60.000 Euro, più le
spese di manutenzione e la fornitura di energia, che si possono valutare in circa
10.000 Euro l'anno. Ovviamente si è optato per la sostituzione del semaforo con la
rotatoria, il cui costo è risultato essere sostenibile.
Rispondendo alle ultime domande che il Consigliere ha posto, la scelta della
regolazione dell'intersezione con la rotatoria è stata guidata dalle verifiche
dell'incidentalità stradale. Si sono registrati anche flussi particolarmente importanti,
con punte massime di 1.400 veicoli/ora, che sono comunque risultati essere
compatibili con quella che è l'infrastrutturazione di una rotonda.
I vantaggi in termini di sicurezza sono ovvi, non li sto a ricordare, soprattutto nelle
ore notturne dove la velocità media - ahimè - aumenta e il semaforo sarebbe andato
nel classico lampeggio.
I benefici ambientali sono altresì dietro l'angolo, nel senso che c'è una diminuzione
dei tempi di attesa, un abbattimento delle emissioni e sono tutti benefici che vanno
ampiamente a favore della rotatoria.
Una delle funzioni delle rotatorie, in generale, è proprio quella di rallentare la
velocità. Si è dato riscontro anche alla richiesta che spesso arrivava, in particolare,
dai Comitati dei cittadini e dalla Circoscrizione competente, cioè quella di rallentare
e abbassare la velocità media sul Lungo Dora Voghera e di garantire la fruibilità in
sicurezza del percorso ciclabile che è tuttora presente tra il Lungo Po e il Parco della
Colletta.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Berthier.

BERTHIER Ferdinando
Grazie, Assessore; non vedevo l'ora di rispondere, perché sapevo che mi avrebbe
dato delle risposte più tecniche, ma non sostanziali. Senza offesa, naturalmente.
È un po' come il discorso del parcheggio Santo Stefano, che non voglio citare di
nuovo, perché l'ha già fatto il Consigliere Bertola.
Qualcuno va sul posto? Qualcuno abita sul posto? Quella rotonda è grottesca, perché
è sproporzionata rispetto al flusso ed è sproporzionata rispetto al fatto che vi
transitano due pullman. È tutto sproporzionato.
Allora, io mi chiedo di nuovo - e mi riallaccio al discorso che avevo fatto anche con
l'Assessore Passoni -: chi è che progetta queste cose? Si pagano un tanto a metro di
diametro queste rotonde? Per caso, quest'estate il progettista deve andare in vacanza
alle Maldive, quindi viene pagato un tanto al metro? Perché non è possibile.
È il solito prospetto di tariffe che manca. È veramente sproporzionata ed è molto
pericolosa. Andate a vedere un giorno, ad esempio, se i pullman girano intorno a
quella rotonda con facilità e scioltezza. Visto che c'è tanto flusso e che la rotonda è
così larga, per i pullman è pericoloso.
Poi, anche il fatto di far passare il pullman in quel viale è un altro paradosso, perché
o si regola in un modo o si regola in un altro. Il pullman passa con molta difficoltà in
quel viale, perché ci sono macchine parcheggiate da ambo i lati.
Invece di mettere dei dissuasori per evitare che le macchine parcheggino da ambo i
lati, sarebbe molto meglio - come mi dicevano diversi residenti - passare tre o quattro
volte al giorno per dare le multe.
Quella zona è veramente allucinante. O qualcuno si dà una regolata o, visto che
quella rotonda è ancora in fase di completamento, si potrebbe studiare qualcosa di
diverso, al massimo si fa fare un altro progetto - così spenderemo altri soldi -,
piuttosto che portarlo alla realizzazione e poi constatare, magari entro tre-quattro
mesi, che veramente quella rotonda, invece di risolvere un problema, ne creerà molti,
ma molti di più.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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