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RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201201215/002, presentata in data 7 marzo 2012, avente per oggetto: "Parcheggi Stura e Sofia" RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Il parcheggio Stura e Sofia è oggetto di attenzione da parte della nostra Amministrazione, anche perché, grazie alla riorganizzazione della rete che saremo portati a proporre alla Città nelle prossime settimane e nei prossimi mesi (se la Regione Piemonte non cambierà l'impostazione di diminuzione di risorse sul trasporto pubblico locale), il parcheggio Stura diventerà uno dei parcheggi cruciali per la mobilità della città, esattamente come lo diventerà il parcheggio Caio Mario e come sarà in futuro (quando sarà terminato, stiamo partendo con i sondaggi nel terreno proprio in queste ore) il parcheggio Bengasi e come lo sono già il parcheggio Fermi e Venchi Unica nella zona Ovest. Lo dico, perché le segnalazioni che vengono fatte dai Consiglieri sono particolarmente puntuali; di questo voglio ringraziarli pubblicamente e ufficialmente, perché comunque serve sempre avere indicazioni su quelle che sono le realtà presenti sul territorio, ma, nello stesso tempo, voglio segnalare che quello, in questo momento, è un parcheggio sottoutilizzato, anche per la stessa conformazione della rete, che portava gli utilizzatori del mezzo pubblico e del mezzo privato ad avvicinarsi più verso il centro. Do informazione alla Sala Rossa che, ancora la scorsa settimana, il Consiglio di Amministrazione dell'Agenzia per la Mobilità Metropolitana ha deliberato un contributo di circa 100.000 Euro per la realizzazione, la messa in sicurezza e la sistemazione di alcune cose che richiamano anche gli stessi Consiglieri. Tra l'altro, questo progetto è stato quasi totalmente studiato dalla Divisione Mobilità della nostra Città e che poi è stato sottoposto all'attenzione dell'Agenzia che lo ha approvato. I due parcheggi che vengono citati nell'interpellanza sono stati collaudati il 9 luglio 2007 e il 31 ottobre 2006. Ovviamente, le problematiche sono successive al collaudo, ci mancherebbe altro. Io ho già inviato alcuni tecnici ad effettuare vari sopralluoghi e hanno anche partecipato ad una Commissione Consiliare della VI Circoscrizione, che si è tenuta il 5 marzo. Sulla temporanea diminuzione dei posti a disposizione, ovviamente l'Amministrazione ne era a conoscenza; non è stata una scelta voluta, ma è stata dettata da un evento eccezionale e legata ovviamente al perdurare delle temperature estremamente rigide e costantemente sotto lo zero. Lo stesso problema si è verificato purtroppo in tanti altri parcheggi, cioè il sistema degli impianti antincendio ha avuto una fase di avaria e quindi il Comando dei Vigili del Fuoco ci ha "intimato", tra virgolette, la chiusura per mancanza dei livelli minimi di sicurezza. Per quanto riguarda, invece, la pavimentazione, i lavori devono essere effettuati da GTT, perché il contratto di concessione prevede che la manutenzione ordinaria e straordinaria venga effettuata dal concessionario, quindi dal proprietario della superficie, che, in questo momento, è GTT, e si sta valutando l'inserimento nel Piano degli investimenti di GTT. Quindi, la quantità di informazioni che ho provato a dare in risposta a questa interpellanza spero testimoni l'attenzione che noi stiamo dando a quei due parcheggi oggetto dell'interpellanza. Ripeto, i Consiglieri hanno fatto bene a darci qualche suggerimento anche rispetto alla situazione, però sottolineo che abbiamo consapevolezza sia del sottoutilizzo da un lato, sia di alcune situazioni che dovranno essere sistemate con i mezzi che vi ho detto. L'approvazione della proposta di deliberazione in Consiglio di Amministrazione dell'Agenzia per la Mobilità penso segni anche una svolta rispetto alle problematiche in questione. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Ringrazio l'Assessore per la risposta. Questo, secondo me, è un problema più generale dei parcheggi della Città di Torino, perché, con l'ultimo freddo, sono venuti a galla parecchi problemi, non soltanto per quanto riguarda questo parcheggio - hanno riguardato il parcheggio Santo Stefano, qui vicino, ma anche tanti altri parcheggi della Città -, perché probabilmente Torino non era più abituata ad un certo tipo di freddo. Noi dobbiamo essere consapevoli che viviamo a Torino e certe temperature non ci devono sorprendere; probabilmente, tutti gli impianti dovrebbero essere adeguati a sostenere temperature, dal mio punto di vista, ancora più basse, perché potrebbe succedere che durante un inverno la temperatura scenda ancora a -20 gradi e non mi stupirei perché, appunto, siamo a Torino e tanti anni fa il freddo era ancora più forte. Poi, sui parcheggi Stura e Sofia, c'è una situazione che ritengo molto strana. Il parcheggio Stura è stato fortemente voluto, ovviamente da Amministrazioni precedenti, quindi non ne diamo colpa all'attuale Giunta, però oggi presenta problemi oggettivi: il parcheggio è praticamente sempre vuoto, perché a pochi metri ci sono diversi centri commerciali, con punti di interscambio dei mezzi pubblici. Come era stato concepito una volta, poteva avere un senso; adesso, con la metropolitana leggera (il 4), che parte dall'Auchan di Corso Romania, la gente preferisce lasciare la macchina nel parcheggio del centro commerciale, che non è a pagamento. Oltretutto, il centro commerciale ha inserito un servizio di vigilanza interna, che, quindi, va anche a tutelare la sicurezza dell'autovettura. Quindi, una persona, prendendo il 4, si dirige tranquillamente in maniera gratuita verso il centro. Bisogna considerare anche il fatto che il costo dei parcheggi è aumentato. La proposta che faccio all'Assessore - poi magari avremo modo di svilupparla - è quella di incentivare l'utilizzo di questo parcheggio, liberando così quello del centro commerciale. Secondo me, sarebbe positivo trasferire i flussi degli automobilisti all'interno di questa struttura, magari incentivandoli andando anche ad abbassare la quota del costo del parcheggio, che - segnalo -, per il tipo di servizio offerto, è particolarmente alta, perché è parecchio scomodo. Questo porterebbe delle entrate che ad oggi non ci sono per l'Amministrazione Comunale e sicuramente andremmo a togliere un disservizio - perché di questo si tratta - per i gestori del centro commerciale, perché si vedono persone che parcheggiano lì, ma che poi non vanno a comprare. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |