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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 26 Marzo 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 10
INTERPELLANZA 2012-00851
"PERCH? IL RITIRO DEGLI ATTI GIUDIZIARI DEVE AVVENIRE IN UN LUOGO ANGUSTO ED INADEGUATO?" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 17 FEBBRAIO 2012.
Interventi

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201200851/002, presentata in
data 17 febbraio 2012, avente per oggetto:
"Perché il ritiro degli atti giudiziari deve avvenire
in un luogo angusto ed inadeguato?"

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Questa interpellanza tocca un tema non nuovo e affronta il tema dell'ufficio di Via
Bellezia 4, che svolge un'attività essenziale per la cittadinanza. L'interpellanza cita il
tipo di atti che vengono notificati e chiede sostanzialmente se sia possibile utilizzare
una sede idonea. Analoga interpellanza ebbe risposta l'inverno scorso.
In merito si può dire che l'ormai risalente collocazione dell'ufficio presso la sede
centrale del Comune trova ragione nella circostanza che gli atti giudiziari, ai fini
della validità della notifica, devono essere depositati presso la cosiddetta Casa
Comunale, ai sensi delle disposizioni che regolano la specifica materia recata, in
particolare, dagli artt. 140 e 143 del Codice di Procedura Civile.
Sostanzialmente questa disposizione ha reso particolarmente coerente
l'identificazione di Palazzo Civico come la sede in cui tale disposizione trovasse
naturale accoglimento.
Peraltro, è stato obiettivamente constatato un notevole progressivo aumento degli atti
gestiti, ciò ha recentemente determinato disagi anche di rilievo, in particolare
rappresentati dalla formazione di consistenti code di attesa allo sportello sulla
pubblica via ad essi antistante.
Come è noto, non viene regolato l'afflusso di atti notificati, che arrivano in base a
procedure che non sono gestite esclusivamente dalla parte sportellistica, ma dalle
procedure antistanti.
Allo scopo di far fronte a tali inconvenienti, già a partire dal 1° gennaio 2012
l'Ufficio Patrimonio Facility Management ha incrementato il personale, modificato il
proprio orario di lavoro pubblico, in precedenza limitato alle ore 14.00; nella
giornata di mercoledì l'Ufficio assicura l'apertura dalle 11.00 alle 17.00, mentre
negli altri giorni sarà osservato il consueto orario dalle 8.30 alle ore 14.00.
Non appena possibile, inoltre, saranno resi disponibili i locali nell'atrio di Via
Bellezia 4, allo scopo di ospitare la sala d'attesa dell'Ufficio in un locale più ampio,
evitando che i cittadini siano costretti ad attendere all'aperto.
Con riferimento allo specifico quesito posto dal Consigliere, cioè la sede più idonea e
una dislocazione diversa, gli Uffici stanno vagliando le possibilità offerte dalla
disponibilità immobiliare della Città, che presentino caratteristiche congrue, prima
tra le quali la collocazione non in area ZTL (criticità fortemente stigmatizzata dagli
utenti relativamente all'attuale collocazione), tuttavia non eccessivamente periferica;
la presenza di un servizio di trasporto pubblico adeguato e la non occorrenza di
interventi di riadattamento rilevanti sul piano tecnico edilizio sono ovviamente
caratteristiche essenziali.
La decisione, peraltro, non potrà che essere assunta sulla base di un chiaro e
completo esame delle opportunità e delle criticità ad esse sottese, valutate alla
stregua della migliore efficienza nella gestione del servizio e delle condizioni di
maggiore comodità per i cittadini.
Tali approfondimenti, condotti congiuntamente con i competenti Uffici, sia tecnici
che amministrativi, risultano in fase avanzata, anche in riferimento a soluzioni
concrete già ipotizzate.
In esito a tali valutazioni sarà possibile assumere una decisione definitiva e procedere
alle azioni necessarie.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Ringrazio l'Assessore per la risposta data, che mi pare sia più che esaustiva, nel
senso che, alla luce di ciò che richiedo, innanzitutto si prende atto - come già fatto,
peraltro, anche a dicembre - di una situazione di difficoltà.
Spero che questa fase avanzata porti ad un cambiamento della sede, affinché i
cittadini possano ritirare i loro atti e le loro notifiche con minori disguidi e minori
code. Da questo punto di vista farei solo una richiesta: nel caso in cui ci siano delle
modifiche sull'ubicazione di questi Uffici, chiediamo di esserne informati quanto
prima affinché anche noi, che abbiamo ricevuto questo tipo di segnalazione,
possiamo comunicare prontamente - oltre a quello che farà la Città - anche ai nostri
cittadini questa tematica.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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