Città di Torino

Consiglio Comunale

Città di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 19 Marzo 2012 ore 10,30
Paragrafo n. 38
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2012-00708
ESTERNALIZZAZIONE DELLA GESTIONE SOCIALE DELL'IMPIANTO SPORTIVO SITO IN PIAZZA MUZIO SCEVOLA N. 2. APPROVAZIONE.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame congiunto della proposta di deliberazione n. mecc.
201200708/010, presentata dalla Giunta Comunale in data 21 febbraio 2012, avente
per oggetto:
"Esternalizzazione della gestione sociale dell'impianto sportivo sito in Piazza Muzio
Scevola n. 2. Approvazione".
e della proposta di mozione n. mecc. 201201420/002, presentata dai Consiglieri
Paolino, Ventura, Grimaldi, Appendino, Levi-Montalcini e Carretta in data 19 marzo
2012, avente per oggetto:
"Accompagnamento alla deliberazione mecc. 201200708/010 'Esternalizzazione
della gestione sociale dell'impianto sportivo sito in Piazza Muzio Scevola n. 2.
Approvazione'".

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Comunico che in data 16/03/2012 la competente Commissione ha rimesso il
provvedimento in Aula.
A questa proposta di deliberazione sono stati presentati 3 emendamenti di Giunta.
La discussione della proposta di deliberazione e della proposta di mozione avverrà
congiuntamente.
La parola, per l'illustrazione, all'Assessore Gallo.

GALLO Stefano (Assessore)
Abbiamo discusso in V Commissione il bando per l'esternalizzazione dell'impianto
sportivo sito in Piazza Muzio Scevola; si tratta di un impianto importante e per farlo
tornare a vivere bisogna trovare un concessionario che lo metta a posto e, poi, lo
gestisca.
Durante la discussione in V Commissione abbiamo approfondito diversi aspetti
(ringrazio i Commissari) e sono stati formalizzati 3 emendamenti, che ho presentato
come emendamenti di Giunta, ma che, in realtà, sono la sintesi di quella discussione.
L'emendamento n. 1 modifica la terminologia, sostituendo: "risparmi derivanti da
utilizzo di fonti di energia alternativa" con: "risparmio energetico ed utilizzo di fonti
di energia alternativa".
L'emendamento n. 2 riassume il ragionamento rispetto ai campi da tennis,
salvaguardando quelli centrali dell'impianto.
L'emendamento n. 3 è relativo ad uno degli oggetti della mozione di
accompagnamento, cioè il fatto di rivalutare il canone della parte commerciale
qualora ci fosse, da parte degli Uffici, il riscontro di un incremento dei ricavi dovuti
alla gestione del bar e della ristorazione dell'impianto.
Esprimo un parere positivo sulla mozione di accompagnamento, che, riprendendo
questo aspetto particolare, non fa che ribadire la necessità di un percorso, peraltro già
avviato da qualche mese con un incontro che c'è stato da parte mia, in sede di
Decentramento, con tutti i Presidenti di Circoscrizione e, poi, con una discussione,
concertata con la V Commissione Consiliare, per una rivisitazione del Regolamento
295 per la gestione degli impianti.
Questo è un percorso già avviato e nella proposta di mozione si chiede di tenere
conto anche di questi aspetti della gestione dei bar e della ristorazione, come più di
un Consigliere ha sottolineato, ma che, come descritto in quella mozione,
ovviamente non si poteva fare in sede di singola deliberazione, mentre potranno
essere affrontati poi in sede di revisione del Regolamento.
Di conseguenza, esprimo un parere positivo sulla proposta di mozione e, attraverso
gli emendamenti, penso e spero di aver interpretato le richieste dei Consiglieri.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Levi-Montalcini.

LEVI-MONTALCINI Piera
Vorrei ricordare all'Assessore che aveva promesso di portare in votazione questa
proposta di deliberazione non questo lunedì, ma lunedì prossimo, per darci il tempo
di presentare emendamenti e mozioni di accompagnamento.
Questo era stato pattuito e ora non viene rispettato; chiedo, quindi, che questa
proposta di deliberazione venga rinviata alla prossima settimana.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Cassiani.

CASSIANI Luca
Non so esattamente se il Consigliere Levi-Montalcini faceva riferimento al fatto che
abbiamo liberato questo atto per l'Aula, ma alcuni Consiglieri hanno presentato una
mozione di accompagnamento ed altri hanno presentato degli emendamenti; c'è
l'esigenza di liberare questo bando in modo tale da dare la possibilità a chiunque
voglia partecipare a questa gara di poter gestire quello spazio, che è in quelle
condizioni da qualche anno. Ci vorranno almeno dai 6 agli 8 mesi per riuscire ad
avere il bando. Credo che sia un'occasione per tutto il Consiglio Comunale di fare
un'attività produttiva per i cittadini.
Alcuni interventi migliorativi sono stati concordati in Commissione con l'Assessore
e sono frutto di una discussione collettiva (non soltanto di una parte della
maggioranza, ma condivisa da tutti i Consiglieri); credo che sia la mozione di
accompagnamento, che gli emendamenti vadano in quella direzione. Quindi, per
quanto mi riguarda, credo sia giunta l'ora di votare questo bando e - finalmente -
pubblicarlo, consentendo così di poter utilizzare quel sito di strategica importanza
per lo sport cittadino e, viste le condizioni nelle quali si trova, riuscire a trovare
qualcuno che possa investire del denaro per poterlo utilizzare in qualche modo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Io intervengo, magari è possibile che, se il Consigliere è uscito prima alla fine della
Commissione, ci sia stato un malinteso, non lo so.
Se il Consigliere permette, entrerei nel merito degli emendamenti che, alla fine,
abbiamo... (INTERVENTO FUORI MICROFONO).

LEVI-MONTALCINI Piera
Sono uscita sicuramente dopo che è stata liberata la proposta di deliberazione,
perché, altrimenti, sarebbe caduto il numero legale. Quindi, se voi, dopo la
Commissione, avete deciso altro...

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Consigliere Levi-Montalcini, lasci terminare il Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Lo dico rispettando il Consigliere Levi-Montalcini, però ricordo che la sostanza degli
emendamenti l'abbiamo discussa in Commissione; ribadisco che rimando a voi la
decisione se rinviare di una settimana questa proposta di deliberazione.
Intanto, proverei a discutere nel merito gli emendamenti che sono stati presentati, se
il Consigliere ritiene che questi emendamenti non recepiscono il senso della
discussione, rinvieremo la votazione di una settimana.
Intervengo sugli emendamenti. Intanto, ringrazio la neodirettrice De Nardo e
l'Assessore per aver recepito il senso dei primi 3 emendamenti. L'emendamento n. 1
è relativo al fatto che, in una difficile fase economica e anche di riscrittura del
rapporto con le società sportive, stiamo, da una parte, cambiando il rapporto fra i
consumi e gli investimenti e, in questo senso, chiediamo all'Assessore Gallo non
tanto di valutare lo sforzo degli investimenti sulle energie rinnovabili, ma lo sforzo
su quello che è, in generale, il risparmio energetico sulla struttura e anche la
riorganizzazione e la ristrutturazione degli immobili. Il motivo è che il risparmio
energetico, più che la produzione delle fonti rinnovabili, fa sì che anche nella bolletta
energetica della quota parte che rimane al Comune ci sia una valorizzazione in
generale sia dall'immobile, che dei risultati immediati.
L'emendamento n. 2 è relativo al fatto che la ristrutturazione che i privati faranno
non incida sulle due strutture più belle, che sono i campi da tennis più antichi e anche
quelli di maggior pregio; quindi, nella riorganizzazione dell'impianto sportivo è, di
fatto, quota parte, mentre gli altri impianti potranno essere rigenerati, per esempio,
per fare campi da calcetto e altri tipi di struttura.
Il terzo emendamento mi pare invece più emblematico, perché sempre di più, di
fatto, queste società si avvalgono di società esterne, spesso con finalità di lucro, per
gestire la parte più remunerativa di questi impianti sociali (cioè, la parte dei bar).
Credo che sia importante che, qualora queste società si avvalgano di altre società
invece a scopo di lucro, di fatto si riveda il canone. C'è un abbattimento commerciale
abbastanza morigerato in questo momento e, qualora di fatto la licenza sia pubblica,
sarebbe importante rivedere questo canone. Mi pare che l'emendamento vada verso
queste finalità.
Più in generale, come recita la proposta di mozione di accompagnamento che il
Consigliere Paolino illustrerà fra poco, vorremmo rivedere tutto il Regolamento degli
impianti sportivi e, una volta per tutte, anche la discussione - e infatti viene citata - di
questo articolo sulle esternalizzazioni e sulla gestione dei bar e della parte più
commerciale.
Mi sembra sempre più evidente che, qualora vi siano delle piccole società che
vogliono di fatto gestire internamente il servizio, è normale che esso venga fatto per
mantenere dei bar di circolo e, quindi, non garantendo un'evidenza pubblica ed
anche una licenza pubblica verso l'esterno. Qualora, invece, vi siano delle società
che lo fanno per business devono avere licenze pubbliche per far maggiori entrate e,
a quel punto, non ha senso che l'attuale Regolamento dica che è strettamente
obbligato a dare un servizio solo ai tesserati di questi circoli.
Quindi, in attesa di vedere finalmente questo nuovo Regolamento, siamo fiduciosi
che, intanto, questo bando recepisca il senso delle richieste avanzate dalla
Commissione.
Esprimo un'ultima sollecitazione, Assessore Gallo (poi la lascio finire di discutere
con il Consigliere); credo che, finita l'esternalizzazione di quest'ultimo CRAL nella
parte più vicina alle sponde dei fiumi, sarà importante convocare tutte le società
sportive, canottiere e non solo, e tutti i CRAL per far sì che vi sia un'associazione e,
se è possibile, un consorzio che possano investire su tutta l'area fluviale, che è molto
importante; tra l'altro nella proposta di mozione di accompagnamento che abbiamo
scritto con i Consiglieri Carretta e Cassiani, riteniamo che, insieme al consorzio
Murazzi e al Parco Michelotti, potrebbero rigenerare risorse utili per un nuovo
progetto di quell'area verde della città.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Paolino.

PAOLINO Michele
Intervengo anche per consentire al Consigliere Levi-Montalcini di approfondire gli
emendamenti e constatare che raccolgono anche lo spirito delle sue osservazioni e di
quelle dei Consiglieri che sono intervenuti nella Commissione di venerdì.
Vorrei ringraziare tutti i firmatari della proposta di mozione di accompagnamento,
perché pongono con chiarezza una necessità già sottolineata da questo Consiglio -
oltre che da noi, anche dal Consigliere Tronzano -, cioè porre mano, in via definitiva,
al Regolamento delle concessioni sportive.
In particolare, sentiamo l'esigenza che le attività dedite al bar e alla ristorazione
siano trattate come tali, cioè come attività commerciali, e questo permetta di
garantire la concorrenza con gli altri esercizi soprattutto nelle zone ad alta vocazione
commerciale e consenta alla Città di Torino di avere introiti proporzionati al valore
commerciale di quelle aree, dando luogo anche ad una regolamentazione delle
attività dei lavoratori ed ad una regolamentazione di natura fiscale.
Nello stesso tempo, non dobbiamo perdere di vista il nuovo Regolamento, che dovrà
tenere conto del valore sociale di queste aree e del fatto che ci sono soggetti in grado
di investire anche a vantaggio della collettività, cioè dandone un ritorno alla
collettività.
Questo è lo spirito con il quale chiediamo e ci impegniamo, come Giunta e Consiglio
Comunale, a riformare il Regolamento sulle concessioni in tempi molto brevi.
Per quanto riguarda questa concessione in particolare, essendo in un'area strategica
(cioè, in un'area commercialmente molto importante e da valorizzare ulteriormente),
riteniamo che l'articolo 17 - quindi l'emendamento n. 3 - fosse, nella sua
formulazione, già un fatto di novità, ma che andasse esplicitato meglio. Qualora
l'attività di ristorazione dia lucro al gestore, il canone viene revisionato d'ufficio,
cioè c'è una revisione ed una rivalutazione del canone in automatico. Questo perché
il canone iniziale è un canone sociale, che tiene conto della partenza dell'attività, ma,
se l'attività poi rende, è bene che quella resa venga anche riconosciuta in qualche
modo al Comune, che è il proprietario dell'area; altrimenti, trattandola solo come
commerciale, già da subito avremmo un altro valore ed un altro canone. Quindi, è
una garanzia anche rispetto alle esigenze del Bilancio della Città di Torino.
Mi auguro, se i dubbi sono stati chiariti, che si proceda questa sera alla votazione e
che si possa procedere, da una parte, con il bando e, dall'altra parte, con la revisione
del Regolamento.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Vorrei manifestare il mio rammarico al Consigliere Cassiani, Presidente della
Commissione, ed al Consigliere Lo Russo, Capogruppo del Partito di maggioranza
relativa. Non è una polemica nei confronti dell'Assessore, perché so che si sta
attivando da tempo su questo Regolamento, ma è soltanto per segnalare un fatto: il
12 ottobre 2011 scrissi al Presidente Cassiani una lettera per chiedere la modifica del
Regolamento degli impianti sportivi. Aggiungo che l'11 ottobre scrissi… anzi, evitai
di scrivere una lettera sulla Commissione Regolamenti del Comune di Torino,
proprio perché il Capogruppo Lo Russo giustamente diceva che li avremmo valutati
di volta in volta e, quindi, si poteva evitare di fare una Commissione speciale sui
Regolamenti, portandoli avanti uno alla volta.
Se come opposizione non ci è concesso neanche questo spazio - lo dico anche al
Consigliere Ventura, che è un firmatario del provvedimento -, se non vale più
neanche scrivere, chiaramente su alcuni argomenti che sono di nostro interesse,
piuttosto che ragionare con responsabilità (perché, alla fine, ci accusano di essere
"inciucisti", fatto che peraltro non è vero, perché molti emendamenti passano grazie
alla nostra azione, anche se, poi, fuori queste cose non sono evidenti perché non le
riportano, come giustamente può accadere nel dibattito politico) e se anche
all'interno del Consiglio non abbiamo questo tipo di attenzione, che è dovuta,
legittima ed anche auspicabile nei confronti di quelli che sono i nostri interventi, è
chiaro che questo porta a manifestare il nostro rammarico a livello di verbale.
Quindi, ricordo che il 12 ottobre scrissi quella lettera e, adesso, vedo questa proposta
di mozione che, oggettivamente, non riporta neanche la mia firma, anche se ritengo
che, volendo, una telefonata ci poteva anche stare. Non mi offendo - non è questo il
ragionamento che mi interessa -, ma si tratta della legittimità politica di alcune
proposte che vengono fatte dall'opposizione e che vorrei venissero valutate (non solo
per il sottoscritto, ma anche per i Consiglieri del mio Gruppo); ricollegandomi
all'intervento precedente del Consigliere Carbonero sul fatto del cappello politico,
effettivamente certe volte è imbarazzante per quanto mi riguarda e per quanto ci
riguarda come opposizione, perché su questo manifestiamo un'attenzione che vorrei
vi fosse da parte della maggioranza.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Cassiani.

CASSIANI Luca
Vorrei chiarire qual è il ruolo che abbiamo svolto in Commissione in questi mesi. A
seguito di quella richiesta, per la quale ringrazio il Capogruppo Tronzano, abbiamo
convocato 3 riunioni di Commissione; alla prima ha partecipato l'Assessore, che
ovviamente si è preso - e lo può confermare in Aula - il tempo per completare un
progetto e metterlo a disposizione della Commissione. In seguito, abbiamo
convocato in Commissione tutti i Presidenti di Circoscrizione, ai quali abbiamo
chiesto di farci pervenire le loro valutazioni sul Regolamento di assegnazione degli
impianti sportivi (che, per certi versi, è datato ed ha bisogno di modifiche ed
aggiornamenti) ed abbiamo fatto una discussione con i Commissari (ho le date e
posso comunicargliele).
L'ultima riunione di Commissione durante la quale si è discusso questo tema,
l'Assessore ha preso tempo, perché ha affermato che, nel giro di 3 o 4 mesi - questo è
verbalizzato -, presenterà una proposta organica alla Commissione per portare in
delibera la modifica del Regolamento.
Quindi, ringraziandolo della sollecitazione ed affermando che non ho firmato questo
atto perché è evidente che, come Presidente di Commissione, sono garante del fatto
che si debba procedere insieme alla modifica del Regolamento, rivendico che quella
proposta di mozione e quegli emendamenti hanno interpretato il senso delle
discussioni che sono avvenute in Commissione e che hanno visto come protagonisti
sia esponenti della maggioranza che dell'opposizione, per cui racchiude un po' tutto.
Ricordo anche all'Assessore che ha preso a verbale l'impegno di portare questa
modifica del Regolamento, visto che, dopo tanti anni, deve essere giustamente
rivisto. Gli Uffici sono già al lavoro, come ha garantito, tre giorni fa, l'Assessore a
verbale.
Quindi, non vi è alcuna volontà di mettere il cappello su alcunché, né su questa
proposta di mozione, né sugli emendamenti (tra l'altro, non li ho firmati, proprio per
avere un ruolo di garanzia rispetto alla Commissione).
La Commissione è disponibile a prendere in considerazione le proposte che
provengono da chiunque; abbiamo scritto ai Presidenti di Circoscrizione e
attendiamo anche da parte loro dei suggerimenti, nonché quelli
dell'Amministrazione, quando l'Assessore sarà in grado di metterli a disposizione
della Commissione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Il Consigliere Levi-Montalcini ha chiesto di rinviare questa proposta di
deliberazione, per cui, se non viene accolta dall'Assessore, devo porre in votazione la
sua richiesta. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). La parola al Consigliere
Tronzano.

TRONZANO Andrea
Comprendo le dichiarazioni del Consigliere Cassiani e lo ringrazio per non aver
firmato la proposta di mozione. A questo punto, però, mi chiedo per quale motivo sia
stata presentata questa proposta di mozione. (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Infatti, ringrazio il Consigliere Cassiani per non averla firmata a
garanzia, però mi chiedo perché sia stata presentata questa proposta di mozione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Siamo in fase di dichiarazione sulla votazione. Ho posto una domanda all'Assessore,
ma non mi ha risposto, per cui la porrei in votazione. (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Sì, sulla votazione. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Lei è
già intervenuta. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Il Consigliere ha avanzato
una proposta e l'Assessore non ha replicato (né positivamente, né negativamente),
per cui la poniamo in votazione. Non è nulla di grave, bisogna metterla ai voti.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)