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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 19 Marzo 2012 ore 10,30
Paragrafo n. 33
MOZIONE 2011-08062
"MAGGIORE DEDIZIONE AL CONFRONTO" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI RICCA E TRONZANO IN DATA 16 DICEMBRE 2011. [Levi-Montalcini: voto contrario]
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo alla discussione della proposta di mozione n. mecc. 201108062/002,
presentat in data 16 dicembre 2011, avente per oggetto:
"Maggior dedizione al confronto"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Questa proposta di mozione è stata dibattuta per due volte in Conferenza dei
Capigruppo.
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Io e il Capogruppo Tronzano, stilando questa mozione, abbiamo pensato ai problemi
di confronto con la Giunta, intercorsi in questi ultimi mesi, e abbiamo ritenuto che
fosse giusto portare in Aula questo tipo di discussione, in quanto la Giunta
rappresenta tutto il Consiglio, maggioranza e opposizione, e ovviamente è suo dovere
essere a disposizione del Consiglio.
Troppo spesso ci troviamo nella situazione in cui durante la discussione
dell'interpellanza, i Presidenti di Commissione o i Consiglieri devono rincorrere
l'Assessore per poter discutere il tema all'ordine del giorno.
Questo per noi non è sufficiente da parte di un Consiglio maturo, come dovrebbe
essere il Consiglio Comunale di Torino, e da parte di una Giunta matura, come
dovrebbe essere la Giunta del Comune di Torino, almeno così come è stata descritta
in fase embrionale.
In questo momento in Aula è presente solo l'Assessore Curti, che è uno degli
Assessori più presenti. Quindi, escludo l'Assessore Curti. Forse questa sarà una delle
poche volte che avrò modo di elogiare politicamente l'operato dell'Assessore Curti,
però sicuramente non ho nulla da dire nei suoi confronti.
Quello che vogliamo sottolineare è il fatto che il Consiglio Comunale deve avere
l'importanza che merita e gli Assessori devono rispondere quando vengono chiamati,
perché il loro lavoro consiste nel rappresentare la Città nelle sedi istituzionali, ma
molte volte questo non accade.
Quindi, chiediamo una maggior dedizione al confronto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Condivido quello che ha detto il Capogruppo Ricca, quindi non mi dilungo.
Credo che anche la maggioranza possa votare questa proposta di mozione. Il tema è
stato posto all'attenzione di tutti il 16 dicembre 2011, perché in quel periodo,
oggettivamente, gli Assessori non erano presenti in Consiglio e le interpellanze non
venivano discusse nelle tempistiche previste. Oggi la situazione è leggermente
migliorata; nella seduta di oggi, ad esempio, il Vicepresidente Magliano faceva
notare la presenza di tutti gli Assessori.
Però credo che sia opportuno votare questa mozione comunque, se il Capogruppo Lo
Russo e i Capigruppo di maggioranza non hanno niente in contrario, perché credo sia
una mozione non polemica, anzi a tutela del Consiglio.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Noi voteremo a favore di questa proposta di mozione, anche se non abbiamo firmato
questo provvedimento, perché spesso il disagio è evidente.
Commissioni che iniziano, ma i lavori devono essere rinviati perché l'Assessore non
si presenta. Proposte di mozioni presentate dall'opposizione che, alcune volte,
arrivano in Aula a distanza di tempo; ma questo capita anche nei confronti delle
proposte di deliberazione presentate dalla Giunta, per quanto riguarda il lavoro in
Commissione. Inoltre, spesso le interpellanza sono rinviate, causando magari la
discussione di cinque o sei interpellanze tutte insieme.
Quindi, questa mozione è un auspicio che possa favorire i lavori del Consiglio
Comunale.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Lo Russo.

LO RUSSO Stefano
Intervengo su questa mozione, così come ho fatto alla Conferenza dei Capigruppo,
non tanto per non esprimere una condivisione sull'oggetto della questione, ossia il
fatto che la Giunta Comunale si relazioni in maniera corretta rispetto all'Assemblea
elettiva della Sala Rossa, sia per quello che concerne le interpellanze, a cui la vostra
mozione fa riferimento, sia - aggiungo - per la generalità degli atti del Consiglio
Comunale, ivi comprese le mozioni, le deliberazioni e quant'altro. Ma per dire che la
mozione, che impegna il Sindaco e la Giunta a sollecitare la presenza, o l'attenzione
(l'oggetto fa riferimento alla "dedizione al confronto"; il confronto è sempre una
cosa positiva e al confronto bisogna sempre essere dediti), forse non è lo strumento
migliore, perché qualora approvata potrebbe essere letto come un atto di sfiducia nei
confronti dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale, cui invece compete, da
nostro Statuto e Regolamento, la tutela delle prerogative del Consiglio Comunale.
Il tema delle relazioni tra il Consiglio Comunale e la Giunta è un tema storico,
risalente all'introduzione dell'elezione diretta del Sindaco. Non a caso è stata istituita
una figura terza, di garanzia, che è proprio il Presidente del Consiglio Comunale, cui
compete l'obbligo, nonché il privilegio, di essere il garante delle corrette relazioni tra
la Giunta e il Consiglio.
In virtù di questo ragionamento, nella precedente tornata amministrativa, abbiamo
allargato la funzione del Presidente del Consiglio, introducendo l'Ufficio di
Presidenza, cui compete il ruolo di garante della Sala Rossa e delle prerogative del
Consiglio.
La sede in cui queste questioni devono essere trattate è la Conferenza dei Capigruppo
e la ragione per cui non siamo disponibili a sostenere la mozione è che la riteniamo
condivisibile nel merito, ma impropria dal punto di vista della forma.
In quest'ottica, accogliendo la nostra disponibilità, e credo che da questo punto di
vista si può dare atto alla maggioranza di aver sempre lavorato perché venissero
garantite le prerogative del Consiglio, invito i proponenti a ritirare la mozione (anche
perché oggi peraltro le interpellanze sono state tutte discusse), e a sollecitare, nella
sede propria della Conferenza dei Capigruppo, il Presidente del Consiglio Comunale
a far valere le prerogative del Consiglio, evitando di porre in votazione questa
mozione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
In risposta alla sollecitazione del Consigliere Lo Russo, faccio presente che ho svolto
ripetutamente questa mia funzione di garanzia, con l'Ufficio di Presidenza, come ho
più volte ricordato presso l'Ufficio di Presidenza e presso la Conferenza dei
Capigruppo. Tant'è che questa mattina erano presenti ben nove Assessori; per cui
l'effetto della mia ultima sollecitazione è andata a buon fine. Quindi, oltre agli
Assessori, ringrazio anche il Sindaco, primo destinatario della lettera, per quanto ha
provveduto a fare.
La parola al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
A me spiace che questa nostra mozione, sollecitazione, chiamiamola come vogliamo,
debba sempre, comunque, avere il cappello politico.
Più volte abbiamo richiesto la collaborazione, anche durante le Commissioni, dove
gli stessi Presidenti di maggioranza si sono lamentati per l'assenza degli Assessori.
L'abbiamo sottolineato più volte anche in Aula allo stesso Sindaco.
Anche se oggi abbiamo fatto l'en plein, il problema non è cambiato. Io sono certo
che non sia una svolta, perché in questa maggioranza la svolta non si vede mai. Lo
dimostra la vostra reazione di fronte a una richiesta non particolarmente polemica né
aggressiva, che arriva dopo nove mesi di assoluta assenza e latitanza. Credo che una
richiesta di questo tipo sia del tutto legittima e poteva essere accolta.
Però, come sempre, anche sulle cose più banali e semplici, riuscite a mettere il
cappello politico. Quindi, il Gruppo Lega Nord è pronto a mandare in votazione la
mozione, e voi vi assumerete giustamente la responsabilità di aver detto per l'ennesima
volta "no", perché politicamente non vi confà.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
mozione:
Presenti 35, astenuti 1, favorevoli 13, contrari 21.
La proposta di mozione è respinta.
A verbale il voto contrario del Consigliere Levi-Montalcini.
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