| Interventi |
RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201201210/002, presentata in data 6 marzo 2012, avente per oggetto: "Napolitano visita a sorpresa?" RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) In occasione delle visite ufficiali di cariche istituzionali dello Stato, sia italiano che estero, tutte le valutazioni relative alla chiusura di determinate località ed il lasso di tempo necessario per cui queste località devono rimanere chiuse sono demandate, per ragioni di sicurezza, alle forze di Polizia Statali. Per questo motivo, sarebbe quanto meno strano chiedere di poter informare preventivamente la cittadinanza, perché i percorsi sono tenuti segreti fino al momento in cui non vengono attraversati. Oltretutto, queste chiusure sono disposte per il tempo necessario proprio per garantire l'incolumità di tutti i soggetti coinvolti. Quindi, in realtà, non riesco a capire il senso di questa interpellanza, però, ovviamente… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Certo, immagino che ci siano stati, ci siano o ci saranno dei disagi, però vorrei sottolineare che venire nella nostra Città è un segno di attenzione da parte delle più alte cariche dello Stato; quindi, al di là dei disagi, bisognerebbe essere contenti di questa attenzione. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Noi faremmo anche a meno di certe visite, perché, anche se istituzionali, gestite in questa maniera non portano che problematiche. Nel senso che GTT sapeva che il centro sarebbe stato bloccato e non è stato dato alcun avviso. Sicuramente non è lei l'Assessore competente e sull'interpellanza era ben specificato che chiedevamo per quale motivo sulle paline di GTT di tutta la città non era segnalato che il centro di Torino sarebbe stato chiuso. Questa per noi è una grave mancanza, perché i cittadini si sono trovati nella situazione di prendere un autobus e trovarsi dall'altra parte della città in quanto il mezzo non poteva transitare per il centro. I negozianti ed i gestori delle attività intorno a Piazza Castello si sono trovati, senza alcun avviso, senza clienti tutto il giorno. Avrebbero potuto destinare quella giornata ad altro (magari per fare delle commissioni per la propria attività) e, invece, hanno dovuto tenere aperto (spendendo per l'elettricità e per il costo del personale) non avendo nessun cliente, in quanto la Polizia non dava la possibilità a nessuno di entrare. È mancata la comunicazione. Il Comune sapeva che Piazza Castello sarebbe stata blindata, perché lo si sapeva; è stata blindata ieri sera, è stata blindata quando è venuto Napolitano, è stata blindata anche in altre occasioni ed il Comune lo sa, perché le transenne sono comunali e, se le transenne le mette il Comune, non veniteci a dire che il Comune non sa che Piazza Castello verrà blindata. A quel punto, basterebbe mettere dei cartelli sulle paline ed avvisare i commercianti che quella mattina possono anche non andare a lavorare, perché sarebbe tempo perso per loro e, sicuramente, faremmo un servizio migliore alla cittadinanza, rispetto a quello offerto in occasione della visita di Napolitano. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |