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RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201201130/002, presentata in data 1° marzo 2012, avente per oggetto: "Personale per le delegazioni censuarie" RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola all'Assessore Gallo. GALLO Stefano (Assessore) Gli interpellanti chiedevano notizie rispetto ad alcuni aspetti del censimento per quanto riguarda il personale ed una serie di altri elementi. Intanto, la circolare ISTAT n. 16 dell'11 gennaio 2012 ha indicato come data di chiusura dell'attività censuaria per i Comuni con più di 150.000 abitanti (quindi, anche per Torino) il 10 aprile e contestualmente ha dettato le regole per il successivo inscatolamento e la spedizione a Roma dei pacchi dei questionari (senza peraltro fissare un termine finale per la spedizione degli stessi). Abbiamo scelto di organizzarci istituendo 4 centri di raccolta dei questionari e di assistenza al cittadino: Via dei Gladioli n. 13, Via Monte Ortigara n. 95, Via Reiss Romoli n. 47 e Via Ventimiglia n. 165, oltre ovviamente ad un Ufficio centrale di coordinamento in Via dei Gladioli n. 13. Per garantire il servizio nei 4 centri di raccolta il Servizio Centrale Risorse Umane ha assegnato temporaneamente, con distacchi dai vari Settori di appartenenza, da ottobre 2011 fino al 29 febbraio 2012 (con proroga, poi, al 30 aprile 2012), 34 dipendenti a tempo pieno di qualifica C con funzione di addetto, 3 di qualifica D con funzioni di capodelegazione e 5 di qualifica B con funzioni di fattorino-autista. Presso l'Ufficio centrale di coordinamento prestano invece servizio i dipendenti del Servizio Statistica e Toponomastica, oltre a 12 dipendenti a tempo determinato a tempo pieno assunti appositamente da graduatoria dal mese di dicembre fino al 29 febbraio 2012 e, poi, successivamente prorogati al 30 aprile 2012; vengono pagati sempre con il contributo ISTAT per il censimento. Tutto il personale distaccato e quello assunto a tempo determinato ha, quindi, scadenza al 30 aprile. Il personale addetto alle delegazioni e quello del Servizio Statistica e Toponomastica lavora dal lunedì al sabato ed il pagamento viene effettuato con il contributo ISTAT per il censimento, mentre i 12 dipendenti a tempo determinato non prestano servizio al sabato. Inoltre, dal mese di gennaio in poi, ogni venerdì pomeriggio e ogni sabato prestano servizio, al di fuori dell'orario di lavoro, presso l'Ufficio centrale di coordinamento 36 dipendenti della Città, che hanno risposto ad apposito bando. Tutte le spese inerenti al censimento (costo del personale, acquisto PC, noleggio fotocopiatrici, servizio pulizie) non gravano sul Bilancio della Città e sono pagati con il contributo ISTAT del censimento. Spero di aver fornito tutte le risposte necessarie. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Ringrazio l'Assessore delle risposte. In realtà, questa interpellanza è nata perché sono stata una delle persone che si è recata il 28 o, forse, addirittura l'ultimo giorno presso gli sportelli per una rettifica e mi risultava che non vi fosse ancora chiarezza su quello che sarebbe stato il futuro di queste delegazioni. La spiegazione mi è chiara e sono soddisfatta. L'unico dubbio che avevo - e questo riguardava soprattutto i 12 soggetti a tempo determinato - era dovuto anche al fatto del Patto di Stabilità, cioè non sapevo - però, dalla risposta dell'Assessore, mi sembra che sia andato tutto a buon fine - se la Città, trattandosi di contratti a tempo determinato (sui quali sappiamo benissimo le difficoltà che sta affrontando la Città in altri casi), avrebbe potuto in qualche modo prorogarli. Mi sembra di capire che, in realtà, questo ostacolo sia superato, quindi fino ad aprile queste persone sono state prorogate; mi chiedo solo se - però, probabilmente, la questione la affronteremo più avanti -, effettivamente, la scadenza sarà aprile o se ci sarà un'altra circolare, perché immagino che questi lavori così complessi spesso si proroghino nel tempo e, in tal senso, chiedo già, eventualmente se ci fosse un'ulteriore proroga e quindi tempistiche come da circolare, se, a quel punto (come immagino), la Città potrà nuovamente rinnovare questi contratti, come ha già fatto a febbraio. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |