| Interventi |
FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Sindaco. SINDACO Ringrazio naturalmente i Consiglieri per questa sollecitazione, che accolgo ben volentieri, data l'importanza della riunione. Presso la Regione Piemonte si è svolto il preannunciato incontro di tutti i Sindaci dell'area interessata dal progetto dell'alta velocità, che va dal Comune di Settimo fino al confine italo-francese, con la presenza ovviamente del Presidente della Regione, che ha presieduto la riunione, e del Presidente della Provincia. È stata una riunione lunga e approfondita, con una discussione che si è protratta per oltre tre ore, di cui io do una valutazione positiva, perché intanto era la prima riunione dopo un lungo periodo che vedeva riuniti tutti i Sindaci, sia quelli che hanno espresso orientamento favorevole alla TAV, sia quelli che hanno espresso invece orientamento contrario. Nell'aprire la riunione e nel corso della discussione, sia il Presidente Cota, sia il Presidente Saitta, che il sottoscritto abbiamo sottolineato quanto fosse utile e importante questa riunione, finalizzata non a discutere se si debba realizzare la TAV, decisione che è stata assunta, e ancora ribadita nei giorni scorsi in modo chiaro ed esplicito dal Presidente del Consiglio e da numerosi esponenti del Governo, che hanno spiegato come l'alta velocità in Val di Susa è un segmento di una grande opera infrastrutturale di carattere paneuropeo, che corrisponde a un interesse strategico del continente e del nostro Paese. La riunione di oggi era dedicata a verificare la possibilità di aprire un confronto, anche con chi ha espresso opinioni contrarie, sul progetto che è stato fin qui definito per la realizzazione della TAV, in ragione tale che fosse possibile da parte di tutti procedere a un approfondimento di merito sul progetto, sulle sue diverse fasi e sulle soluzioni che nel dettaglio sono state date alle molte questioni sollevate. La riunione ha avuto mi pare una conclusione positiva, perché al termine dell'incontro si è concordata una prossima riunione dello stesso formato, cioè Regione, Provincia e tutti i Sindaci interessati dal percorso della TAV, a cui l'architetto Virano, come responsabile dell'Osservatorio della TAV, che rimane la cabina di regia per la realizzazione del progetto, illustrerà il progetto in tutte le sue fasi e nei suoi dettagli. In ragione tale che i Sindaci possano avere un'informazione precisa, specifica e di dettaglio del progetto, e sulla base di quelle informazioni si possa aprire un confronto. Mi pare che questo esito sia positivo, perché lo spirito della riunione era caratterizzato in tutti da una ricerca di dialogo, che consentisse di superare le contrapposizioni frontali di questi mesi. Per cui, l'esito della riunione, con la convocazione di un nuovo incontro per approfondire il progetto, mi pare vada nella stessa direzione. Ovviamente, il Comune di Torino parteciperà anche al prossimo incontro, portando in quella sede le convinzioni di questa Amministrazione, cioè che la realizzazione del Corridoio Mediterraneo e dell'alta velocità in Val di Susa, come segmento di questo grande asse di sviluppo di mobilità, sia un'opera strategica per il Paese, per il Piemonte, per Torino. Siamo quindi impegnati a sostenerne la realizzazione nel miglior modo possibile, affrontando anche gli aspetti non ancora fin qui definiti, o risolti, del nodo di Torino nell'ambito del progetto di realizzazione della TAV. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Colgo l'occasione per congratularmi con il Sindaco, perché oggi, insieme al Presidente Cota, ha fatto un ottimo lavoro, evitando uno scontro con la Valle di Susa. Questa Amministrazione deve ogni giorno di più ribadire quanto quest'opera sia fondamentale per il Piemonte, per la Provincia di Torino e per la stessa Città. Mi auguro che tutte le varie strumentalizzazioni che potrebbero nascere siano vane, perché il Sindaco si fa garante che la sua maggioranza è pienamente d'accordo con la sua linea. |