| Interventi |
RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201200651/002, presentata in data 8 febbraio 2012, avente per oggetto: \"Bagni pubblici di Corso Regina Margherita n. 33\" RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Curti. CURTI Ilda (Assessore) In effetti, lo stabile di Corso Regina Margherita n. 33 è sottoposto a vincoli secondo il Decreto Legislativo n. 42/2004, che è il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, ed il D.P.R. n. 503/96, che prevede deroghe e soluzioni alternative a questo tipo di edifici. Detto questo, la situazione che denuncia il Consigliere Tronzano nella sua interpellanza è nota e, ovviamente, non posso che confermare il fatto che quello è un edificio ammalorato, che non solo ha problemi di accessibilità, ma ha anche bisogno di interventi di ristrutturazione dell'impiantistica, eccetera. I gestori, l'Associazione Volontari Alpini di Protezione Civile (che gestiscono i bagni in seguito ad un bando fatto dalla Circoscrizione 7), nel 2010 hanno presentato un progetto di ristrutturazione che è comprensivo di interventi per l'accessibilità anche per i soggetti con capacità motoria ridotta. Al momento la situazione è in attesa di una definizione che non è di immediata e facile soluzione, anche perché una parte di quell'edificio è stato attribuito a funzioni di Protezione Civile e quindi, in realtà, il progetto di ristrutturazione è un progetto complessivo che interessa, in particolare, la Protezione Civile, anche dal punto di vista delle risorse. I lavori di manutenzione richiedono interventi molto complessi, ampi ed incisivi, in quanto l'edificio è in pessime condizioni, però, nel contempo, è anche tutelato e, di conseguenza, l'intervento è significativo. In attesa, però, della definizione progettuale, la Circoscrizione, che ha la responsabilità patrimoniale dell'edificio, ha chiesto al Settore Edifici Municipali di valutare la possibilità di consentire l'accessibilità dei bagni pubblici dal passo carraio dello stabile che è in Corso Regina Margherita; questo consentirebbe di poter approntare delle soluzioni di abbattimento, quanto meno temporanee, delle barriere architettoniche, in attesa del progetto di ristrutturazione. Il Settore Edifici Municipali sta facendo una valutazione tecnica e, quindi, a breve sapremo come è possibile intervenire, perlomeno in modo temporaneo. In generale, per quanto riguarda tutta la pianificazione di ristrutturazione dei bagni pubblici, molti interventi sono già stati fatti e nelle ristrutturazioni che sono state fatte l'accessibilità e l'abbattimento delle barriere architettoniche sono stati assunti come elementi fondamentali, vista anche la tipologia dell'utenza dei bagni pubblici, cioè persone anziane che, quindi, hanno anche problemi di deambulazione e di limitate capacità motorie. È in programmazione un intervento significativo all'interno di Urban 3 per i bagni pubblici di Via Agliè. Questo è l'ultimo degli edifici municipali adibiti a bagni pubblici che ha bisogno di interventi, per cui su questo ci stiamo concentrando per capire quali possano essere gli strumenti e le risorse da mettere in campo per poterlo riqualificare, ristrutturare e migliorarne l'accesso. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Ringrazio l'Assessore della risposta, che mi pare esaustiva. Adesso farò riferimento anche ai miei Consiglieri di Circoscrizione per capire se le cose andranno avanti come ha giustamente detto l'Assessore e, poi, vedremo. |