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RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza 201200459/002, presentata in data 30 gennaio 2012, avente per oggetto: "Centro giovanile di Via Benevento/Via Rosazza" RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Pellerino. PELLERINO Mariagrazia (Assessore) L'interpellanza pone diversi quesiti. Quanto alla tardività dell'avvio dei lavori, da informazioni acquisite dal Settore Urbanizzazione della Divisione Infrastrutture e Mobilità, abbiamo appurato che il Direttore dei lavori ha formalmente avviato i lavori dal giorno 18 luglio 2011, come da comunicazione scritta e inviata. Il termine dei lavori è fissato per il 31 dicembre 2012. La sensazione che i lavori non siano in corso di svolgimento è dovuta al fatto che molte delle strutture previste dall'intervento sono costituite da prefabbricati di legno, costruiti in officina e montati successivamente. Per questo il cantiere non ha una grande visibilità. Comunque, è stato programmato, a breve, l'allestimento di un punto di informazione che dia conto dell'avanzamento dei lavori. Vorrei anche ricordare che questa struttura di Via Benevento è un esempio di costruzione ecosostenibile, ad alta efficienza energetica, tant'è che è inserita nel progetto Smart City. Inoltre, è la prima ludoteca che viene realizzata sin dall'inizio con questo scopo, nel senso che le altre ludoteche che abbiamo sono edifici che abbiamo recuperato da altri usi. Quanto alla destinazione a ludoteca, anziché a Centro giovanile, ho ricostruito quello che era accaduto, vale a dire da un lato il Comitato di Quartiere che aveva richiesto un Centro per attività giovanili e dall'altro la Circoscrizione 7, che già a partire dal 2003/2004 non aveva mai espresso parere favorevole a un luogo di aggregazione giovanile, con la motivazione che nel quartiere Vanchiglietta sono presenti diverse strutture sportive e di aggregazione giovanile. Non li elenco, ma sono una decina circa, tra piastre polivalenti, palestre, piscine e così via. A un certo punto si è formalizzata, invece, attraverso l'interlocuzione tra la Circoscrizione 7 e l'allora Assessore Saragnese si è formalizzata la destinazione a ludoteca. Tra l'altro, è un edificio piccolino, quindi questa destinazione appare idonea; inoltre è vicino a una scuola per l'infanzia. Per quanto riguarda la necessità di formalizzare un mutamento della destinazione d'uso, anche questo non era necessario, perché le aree a servizi pubblici, ai sensi dell'articolo 21 della LUR, comprendono tutti i tipi di servizi pubblici, quindi non era necessario una variazione di tipo urbanistico. Infine, per quanto riguarda l'altra ludoteca che c'è in zona, cioè la ludoteca Drago Volante di Corso Cadore, questo Assessorato non ha alcuna intenzione di dismettere questi locali, per cui rimarrà una ludoteca. Semplicemente, oggi è molto sovraffollata, anche perché è un locale che può ospitare al massimo 99 persone, e quasi tutti i giorni, tra bambini e genitori, gli ospiti si aggirano dai 40 ai 60. Quindi, una parte dell'utenza di Corso Cadore potrà trasferirsi in questa nuova ludoteca. Ritengo che siano questi i punti sollevati dall'interpellanza. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Ringrazio l'Assessore per la risposta. Questa è una vicenda piuttosto complicata che risale anche abbastanza indietro nel tempo, ma che è ancora viva, proprio perché le opere di urbanizzazione (nonostante la prima deliberazione del 2002 che autorizza la trasformazione e, quindi, la costruzione dei palazzi su quell'area e, poi, una seconda deliberazione del 2006) non sono ancora state fatte. Infatti, la prima domanda era: come mai abbiamo perso 10 anni? Forse, questo lo sapremo solo nei meandri della burocrazia, però, in generale, ritengo che bisognerebbe fare una riflessione sul fatto che le opere di urbanizzazione arrivano sempre, magari, con 10 anni di ritardo rispetto ai palazzi, che, invece, vengono costruiti e venduti, con i soldi incassati e finisce lì. Più che altro, adesso, al punto in cui siamo, la questione riguarda la destinazione di questi nuovi fabbricati; ne ho parlato con il Comitato di Quartiere, che sostiene (vivendo lì, penso che sappiano che cosa serve) che vi è l'esigenza di costruire un centro giovanile. In particolare, era un po' strano - adesso qualcosa mi è stato chiarito - questo improvviso cambio di destinazione da centro giovanile a ludoteca; è vero che non serve un cambio di Piano Regolatore per mettere una ludoteca dove c'è il centro giovanile, in quanto ricadono entrambi nella categoria dei servizi, però è altrettanto vero che c'è una deliberazione del Consiglio Comunale del 2006 che prevede esplicitamente che la destinazione di quell'edificio sia un centro giovanile. Quindi, non sono così convinto che l'Assessore, di sua spontanea volontà, possa decidere che quello che c'è scritto in una deliberazione del Consiglio Comunale (che prevede di rifare il centro giovanile) non si faccia più; naturalmente non sono un esperto di diritto amministrativo, però mi pongo questa domanda. Dopodiché, a questo punto, credo che si debba capire con il territorio se si può arrivare ad avere finalmente un centro giovanile, perché è vero che ci sono impianti sportivi, piastre polivalenti e tutto quello che volete, però continua a mancare un vero centro giovanile nel quartiere di Vanchiglietta. Quindi, a questo punto chiederei, se è possibile, un approfondimento in Commissione, per capire meglio l'iter urbanistico, perché, chiaramente, l'Assessore Pellerino ha risposto per la parte riguardante la destinazione d'uso, ma vorrei parlare anche della situazione urbanistica di quell'area. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa per l'Aula, ma viene inviata in II Commissione per un approfondimento. |