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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 5 Marzo 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 26
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2011-06842
IMPIANTO IDROELETTRICO SUL PO IN CORRISPONDENZA DELLA DIGA MICHELOTTI. APPROVAZIONE PROGETTO PRELIMINARE E COSTITUZIONE DIRITTO DI SUPERFICIE. IMPORTO EURO 7.100.000,00 (I.V.A. COMPRESA).
Interventi

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Passiamo all'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201106842/034,
presentata dalla Giunta Comunale in data 20 dicembre 2011, avente per oggetto:
\"Impianto idroelettrico sul Po in corrispondenza della Diga Michelotti.
Approvazione progetto preliminare e costituzione diritto di superficie.
Importo Euro 7.100.000,00 (IVA compresa)\".

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Comunico che in data 29/02/2012 le competenti Commissioni hanno rimesso il
provvedimento in Aula.
L'Assessore vuole presentare la deliberazione? No.
Ci sono interventi da parte dei Consiglieri?
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
A beneficio di tutti i Consiglieri, credo sia opportuno che l'Assessore illustri la
deliberazione.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Avevo ritenuto di non intervenire anche a beneficio della velocità dei lavori
dell'Aula, visto che in II più VI Commissione è stato fatto un lungo dibattito, che ci
ha permesso di approfondire sia gli aspetti di natura tecnica, sia gli aspetti relativi
alla ricaduta dei benefici per il territorio.
Si tratta di una deliberazione che approva il progetto preliminare della realizzazione
di un impianto idroelettrico che andrà a sfruttare il salto d'acqua della diga
Michelotti. L'impianto verrà realizzato totalmente con capitale privato, nel senso che
il vincitore della gara che realizzerà l'opera diventerà, a tutti gli effetti, anche il
soggetto che si accollerà il costo complessivo dell'opera.
Nella progettazione preliminare abbiamo già indicato due opere non direttamente
funzionali alla centrale idroelettrica, ma volte al miglioramento della navigabilità del
Po, nel secondo tratto che oggi non risulta essere navigabile. Dal lato Corso Casale,
la realizzazione di una passerella, sostanzialmente di uno scivolo che permetterà alle
canoe di continuare il loro percorso fino in una parte molto più avanti del Po. Dalla
parte, invece, di Piazza Vittorio, la realizzazione di un impianto che permetterà la
navigabilità anche ai battelli Valentino I e Valentino II e in futuro anche ai nuovi
mezzi che sono in previsione.
Questo ci permetterà, anche dal punto di vista turistico ma non solo, di dare
continuità ai percorsi che oggi sono limitati, per ovvi motivi, con attestamento ai
Murazzi.
Non aggiungerei elementi successivi, perché questi sono dei punti cardine della
deliberazione.
In Commissione ho avuto modo di apprezzare alcuni interventi dei Commissari che
hanno dato interessanti suggerimenti sul progetto e sul collegamento che questo
progetto può avere in termini di sviluppo per il Parco immediatamente prospiciente
all'area di cui stiamo parlando. Tra l'altro, abbiamo fatto alcune verifiche per dare
una risposta ai Commissari, presenti in Aula, che si interrogavano sulla necessità di
una Variante urbanistica apposita. Le verifiche hanno dato esito negativo; quindi, da
questo punto di vista, possiamo procedere.
Rispetto all'altra preoccupazione sollevata in Commissione, circa l'impatto
ambientale visivo che avrà l'impianto, da una specifica verifica risulta che il progetto
preliminare e anche i progetti successivi prevedono il totale interramento di tutta la
centrale. Quindi, non ci sarà impatto ambientale visivo né per l'utenza ordinaria
dell'area del Parco, già presente in quella zona, né per l'eventuale navigazione
turistica che usufruirà del sistema che andremo a costruire.
Non c'è impegno di spesa, quindi chiedo al Consiglio Comunale di approvare l'atto
che è già stato discusso prima in Giunta e poi in Commissione.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
La Commissione Ambiente, in realtà, sempre molto interessata alla ricerca di fonti
alternative, da tempo si sta attrezzando per conoscere progetti come questo, che non
hanno grandi impatti economici per la Città. Anzi, in questo caso, si tratta di un
progetto interamente esternalizzato e fonte addirittura di profitto.
Però, avevamo pattuito di sospendere l'esame del provvedimento, almeno fino a
lunedì prossimo, perché venerdì ci sarà un sopralluogo, in congiunta con la V e la II
Commissione, proprio per vedere il Parco Michelotti e il progetto integrato di questa
centrale idroelettrica.
Noi dobbiamo dare l'avvio, prima di tutto, a un progetto più ampio di
riqualificazione delle sponde del Po, dando finalmente seguito alla deliberazione
quadro della Città di Torino sulla città d'acque. Vorremmo rendere finalmente
navigabile la gran parte dei chilometri che i nostri fiumi percorrono in Città. Grazie a
questa centrale idroelettrica si potrà fare quella conca di navigazione (una sorta di
ascensore), che permetterà ai battelli Valentino e Valentina di percorrere il tratto di
fiume fino a Sassi, ma probabilmente anche fino a Manifattura Tabacchi, riuscendo
di fatto a dare un vero progetto turistico a quelle sponde.
Attraverso la mozione di accompagnamento che stiamo scrivendo con il Presidente
Carretta, vogliamo anche ripensare in generale la riqualificazione delle sponde del
Po, con un progetto di arredo urbano; ma ne discuteremo la prossima settimana
quando finiremo questo percorso.
Inoltre, è importante riqualificare i Parchi che oggi sono al centro di questo progetto.
Ne abbiamo parlato più volte con l'Assessore Lavolta, vale per il Valentino, ma vale
ancora di più per il Michelotti, che di fatto è un Parco che da anni è sottratto all'uso
pubblico che dovrebbe coerentemente avere. Da quando è diventato l'ex zoo di
Torino, ha una vocazione ex per tante cose: ha avuto delle vocazioni culturali, negli
anni scorsi è stato anche sede di Experimenta, che da anni ormai non ha più un luogo
dentro la città.
Per questo chiedo all'Assessore di aspettare ancora questa settimana, in modo da
poter effettuare il sopralluogo e chiudere le due mozioni, o la mozione unica, sulla
valorizzazione delle sponde del Po e sul progetto Torino città d'acque. Ultimati il
sopralluogo e il percorso di accompagnamento, credo che lunedì prossimo potremo
votare favorevolmente la deliberazione in Aula (spero con un consenso bipartisan),
dando seguito a quel grande progetto che vede finalmente la valorizzazione delle
sponde del Po.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
Il Consigliere Grimaldi chiede di rinviare la deliberazione alla prossima settimana, in
modo tale che la Commissione possa effettuare il sopralluogo.
Chiedo all'Assessore se vi sono problemi in tal senso.
La parola all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Non c'è nessun problema a rimandare di una settimana l'approvazione.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
In effetti, noi avevamo capito che la deliberazione sarebbe stata rimandata, sia perché
è stata presentata in Commissione una volta sola ed è stato chiesto il tempo per
preparare eventuali emendamenti, mozioni di accompagnamento; sia per consultare
le Circoscrizioni, perché mi risulta che stiano tutte un po' cadendo dal pero, quindi
non so se sia stato acquisito un parere.
Per cui, va bene il rinvio, ma lunedì vorremmo poter presentare anche una mozione
di accompagnamento, degli emendamenti, eccetera.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Levi-Montalcini.

LEVI-MONTALCINI Piera
Chiedo, per favore, all'Assessore di mandarci le motivazioni per cui non c'è bisogno
di una Variante al Piano Regolatore, perché me l'aveva accennato per telefono, ma
non ho avuto la documentazione scritta.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente)
L'Assessore ha preso nota e manderà al Consigliere Levi-Montalcini buona nota
rispetto a ciò che ha chiesto il Consigliere.
Rispetto alla richiesta del Capogruppo Bertola, comunico al Consiglio Comunale che
questa proposta di deliberazione è rinviata, quindi i Consiglieri hanno facoltà di
proporre mozioni di accompagnamento, che verranno discusse.
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