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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) È nostra intenzione ricordare anche oggi la rivolta popolare tibetana del 10 marzo 1959. Dopo nove anni di invasione cinese, gli abitanti della cittadina tibetana Lhasa insorsero, ma la sollevazione fu ferocemente repressa dall'esercito cinese, che uccise 87.000 civili e ne incarcerò a migliaia. Dopo quel tragico evento, il Dalai Lama - cittadino onorario della nostra Città - è stato costretto a chiedere asilo politico in India. Come deciso da una mozione del Consiglio Comunale di Torino, approvata nell'ottobre del 2006, a partire dal 2007, tutti gli anni, per l'intero mese di marzo, la bandiera tibetana viene esposta a Palazzo Civico, in una teca posta in cima allo scalone monumentale. Inoltre, come segno di vicinanza al popolo tibetano, Torino ha aderito all'associazione Comuni, Province e Regioni per il Tibet, conferendo, il 16 dicembre 2007, la cittadinanza onoraria al quattordicesimo Dalai Lama. Lunedì 12 marzo, alle ore 14.00, presso la sala matrimoni di Palazzo Civico, si svolgerà un incontro con le associazioni impegnate a favore del Tibet per ricordare la terribile repressione cinese a danno della popolazione tibetana. |