| Interventi |
FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Sono state fatte alcune richieste di comunicazioni al Sindaco. Dopo una disamina in Conferenza dei Capigruppo, alcune di queste si è deciso di dibatterle, altre invece si è deciso di mandarle in Commissione. Per quanto riguarda la richiesta a firma dei Consiglieri Bertola e Appendino, in merito agli avvenimenti del 25 febbraio scorso, ovvero di sabato, presso la stazione di Porta Nuova, ove vi sono stati scontri violenti tra manifestanti "No-TAV" e le Forze dell'Ordine, la tratteremo alla presenza del Sindaco, che si scusa per l'assenza e che arriverà più tardi, dopo la trattazione delle deliberazioni di Giunta e prima degli ordini del giorno previsti sul nostro 2° Supplemento. Per quanto riguarda la richiesta di comunicazioni presentata dal Consigliere Grimaldi in merito alla lettera inviata dal neodirettore del Festival del Cinema di Roma al direttore del Torino Film Festival Gianni Amelio, con cui si annuncia il cambio di data della rassegna capitolina, con conseguente sovrapposizione del calendario dei due festival, viene rimandata in V Commissione Consiliare Permanente, per cui prego il Presidente Cassiani di prenderne atto e invitare il Sindaco, che è già previsto in una calendarizzazione prossima, a trattare l'argomento insieme alla trattazione dell'argomento sulle politiche giovanili. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, il Presidente mi riferisce che sarà il 6 marzo. Alle ore? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). 09.00 di mattina. Perfetto. Quindi, il Consigliere Grimaldi può prenderne nota e atto. Per quanto riguarda la richiesta di comunicazioni presentata dal Consigliere Marrone sui recenti eventi legati all'aggressione e al ferimento di un agente della Polizia Municipale, abbiamo appena ricordato quanto è accaduto a nome di tutto il Consiglio Comunale, quindi abbiamo deciso di soprassedere con la trattazione dell'argomento. Passiamo alla richiesta di comunicazioni del Sindaco presentata dai Consiglieri Grimaldi e Curto, a cui concedo un minuto di intervento, nel merito delle dichiarazioni rilasciate al "Corriere della Sera" dall'Amministratore Delegato della FIAT, Sergio Marchionne, in cui, al posto di 20 miliardi di investimenti previsti dal Piano Fabbrica Italia, emerge l'annuncio della possibile chiusura di due stabilimenti italiani, qualora le esportazioni verso gli Stati Uniti si dimostrassero inferiori alle aspettative, e anche alla luce delle successive dichiarazioni del Sindaco sulle prospettive del sito di Mirafiori. Nel merito, non avendo accettato di trattarle in questo Consiglio, bensì di programmarle in una III Commissione Consiliare Permanente - per cui prego il Presidente Mangone di prenderne nota e di pensare poi di programmare l'argomento per lo sviluppo e l'analisi del tema -, lasciamo un minuto di intervento al proponente. La parola al Consigliere Grimaldi. GRIMALDI Marco Come Gruppo SEL, avevamo richiesto le comunicazioni perché ci sembrava più utile una presa di posizione del Sindaco, che poi è avvenuta qualche ora dopo sui giornali. È chiaro che non basta la presa di posizione del Sindaco; a questo punto ci vorrebbe anche un incontro formale con l'Amministratore Delegato, perché riteniamo alquanto discutibile che ogni settimana si rivedano sui giornali quelli che sono degli impegni presi non solo con la Città, ma con questo Paese. Per questo citiamo, appunto, Fabbrica Italia e credo che sia del tutto inopportuno fare dei riferimenti, sia alla scelta, alla citazione finale sulla mamma che deve scegliere fra i due figli davanti al nazismo, insomma, non credo che c'entri molto con la vicenda. È una citazione fatta non da noi, ma dall'Amministratore Delegato Marchionne rispetto agli stabilimenti italiani. A parte lo scivolone e l'inopportunità di quella metafora, credo, in generale, che il punto non sia questo. C'è un Piano Industriale che dovrebbe essere rivisto, quantomeno con i sindacati, con il Governo e di sicuro anche con gli Enti Locali, che tanto hanno fatto in queste settimane. Colgo positivamente un pezzo della discussione avuta in Conferenza dei Capigruppo. Inizio a ringraziare, ovviamente, il Presidente Mangone, che di sicuro si farà carico di una possibile audizione dei vertici e anche del Vicesindaco su quale sarà, di fatto, lo stato di avanzamento lavori di quella trattativa. Credo che, con il Presidente Carretta, dovremo anche rivedere alcune prese di posizione sulla vicenda TNE e su tutta la vicenda di Mirafiori, visto che ancora la scorsa settimana la Città ha fatto un altro passo avanti, quando FIAT continua a non presentarsi, né al Consiglio di Amministrazione, né a ritirare il suo ricorso al TAR. |