| Interventi |
RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201200404/002, presentata in data 26 gennaio 2012, avente per oggetto: "Prestito-ponte, chi l'ha visto?" RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Passoni. PASSONI Gianguido (Assessore) Nell'interpellanza il Consigliere chiede conto della notizia per la quale la FCT Holding avesse inteso sottoscrivere un prestito-ponte per acquisire le partecipazioni di Città di Torino, perché non si è avuta più notizia. Quindi, se ciò corrisponde a verità, se c'è una motivazione per la carenza di interesse degli istituti di credito e se non sia opportuno parlarne in Commissione. Il tema, in realtà, è semplice, nel senso che nel momento in cui la Città, per il tramite di FCT, avviò una serie di procedure di interesse per trovare un soggetto finanziatore, in realtà, in quel momento, la procedura andò deserta. Questo non significa che non ci sia interesse da parte degli istituti di credito per la sottoscrizione di un finanziamento di questo genere, ma in quel momento particolare, cioè a fine anno, con gli impieghi delle banche integralmente occupate con una situazione finanziaria di particolare tensione, la procedura probabilmente non poteva che andare in tal modo. La Città avrebbe comunque potuto attivare, tramite FCT, procedure negoziate, che non ha ritenuto di procedere a fare, in attesa di trasferimento delle partecipazioni. Il tema non è, in realtà, del tutto decaduto, nel senso che dopo aver trasferito le partecipazioni al 31 dicembre della FCT Holding, ora la Città è titolare di un credito verso la propria Holding per il pagamento di un corrispettivo di queste partecipazioni e, nei prossimi mesi, valuteremo se ad avvio delle procedure di gara sia necessario, o meno, procedere con un pre-finanziamento, che poi è stato chiamato prestito-ponte, intendendo, naturalmente, non un finanziamento medio-lungo, ma un finanziamento a breve da chiudere velocemente, con il corrispettivo pagato per la cessione al mercato delle partecipazioni azionarie. Accolgo l'invito del Consigliere che, qualora emergessero considerazioni di novità rispetto al procedimento di questa parte più finanziaria rispetto alla dismissione, sarà mia cura, naturalmente, informare, se non altro in chiave preventiva, la Commissione Consiliare sull'iter che la Città intenderà seguire, aggiornando quindi la prospettiva delle cessioni. Parallelamente, il Consiglio Comunale sarà interessato direttamente dai provvedimenti di dismissione, che naturalmente seguiranno l'iter del Consiglio; mentre quello del finanziamento, ovviamente, è un iter amministrativo non del Consiglio Comunale, su cui però la Giunta è disponibile a scambiare informazioni col Consiglio, anzi mi sembra doveroso. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Ringrazio l'Assessore per essersi impegnato a garantire questa disponibilità, anche perché il punto del finanziamento era stato un punto dirimente nel dibattito relativo all'approvazione del riassetto societario, in particolare un motivo di dissenso da parte delle opposizioni, di sicuro del Popolo della Libertà. Ci ha stupito il fatto che un impegno comunque assunto con deliberazione del Consiglio Comunale, per quanto noi non condividessimo l'opportunità di un ulteriore indebitamento, non abbia dato corso nell'operato della Giunta a un'azione coerente e conseguente. Il fatto che possa addirittura ritornare nel novero delle azioni assumibili da parte dell'Amministrazione di FCT Holding, piuttosto che per ulteriore sollecitazione di questa Giunta, è un elemento importante. Quindi, ci riteniamo soddisfatti, proprio in ragione dell'impegno annunciato spontaneamente dall'Assessore, di riconsiderare con i Consiglieri la strategia da mettere in campo, nel caso ritornasse di attualità una scelta di questo tipo. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |