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RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) Passiamo all'interpellanza n. mecc. 201200767/002, presentata in data 14 febbraio 2012, avente per oggetto: "Pulizia cassonetti" RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) L'interpellanza a firma del Consigliere Scanderebech pone all'Amministrazione dei quesiti puntuali. Proverò a rispondere a partire dal primo. Il Consigliere chiede quanti passaggi prevede il contratto di servizio e quanti ne vengano fatti dopo il taglio dei costi. Il contratto di servizio 2011 stabilisce specificatamente le frequenze di lavaggio dei cassonetti stradali, che corrispondono a: 1 volta al mese per i cassonetti dell'organico, esclusi i mesi invernali, 4 volte all'anno per i cassonetti del non recuperabile e una 1 volta all'anno per i cassonetti del vetro. Le frequenze del porta a porta previste da AMIAT sono state nel 2011 le medesime del servizio di raccolta stradale. In merito al numero di lavaggi effettuati, si comunica che fino al mese di settembre i cassonetti dell'organico sono stati mediamente lavati tre volte, con l'utilizzo dello specifico mezzo lava cassonetti; quelli dell'indifferenziato mediamente una volta e mezza; quelli del vetro mediamente una volta. Tali interventi sono stati integrati da passaggi una tantum in caso di specifiche segnalazioni di criticità da parte dell'utente, nonché da un utilizzo diffuso di pastiglie a base enzimatica, che contribuiscono al mantenimento delle condizioni di igiene del cassonetto. Alcune segnalazioni erano pervenute, tra l'altro, anche dallo stesso Consigliere, se non ricordo male. Il Consigliere Scanderebech chiede inoltre quali sono i punti critici nella città. Non si rilevano differenze di criticità tra le varie Circoscrizioni nella Città di Torino; tuttavia, il tema dei lavaggi dei cassonetti è generalmente oggetto di numerose segnalazioni da parte dei cittadini, ovviamente vissuto con maggior preoccupazione nelle zone dove è attivo il sistema di raccolta porta a porta, a causa della presenza dei cassonetti all'interno dei cortili. Il Consigliere chiede altresì quale sia il costo delle pastiglie igienizzanti. Il costo delle pastiglie a base enzimatica, diffusamente utilizzate per contribuire al mantenimento delle condizioni di igiene dei cassonetti dell'organico, nel 2011 è stato di 13.320 Euro. Chiede, infine, se l'Amministrazione non ritenga opportuno intervenire presso l'AMIAT per riconfermare più passaggi per la lavatura dei cassonetti di tutta la città, onde evitare il prolificarsi di insetti e ratti ed evitare pericolose infezioni. È tuttora in corso da parte di AMIAT e dei Settori Tecnici della Città la valutazione delle frequenze di lavaggio da inserire nel piano di lavoro 2012, sulla base delle risorse che la Città stessa metterà a disposizione. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola al Consigliere Scanderebech. SCANDEREBECH Federica La preoccupazione nasce in particolare in seguito a una dichiarazione che l'AMIAT ha fatto a mezzo stampa gli ultimi giorni di novembre, in cui l'Azienda segnalava il fatto di non riuscire più a garantire il lavaggio tempestivo dei bidoni, cercando di supplire a questa carenza con metodi alternativi, attraverso l'inserimento nei cassonetti di pastiglie igienizzanti. Questo l'aveva dichiarato l'AMIAT a mezzo stampa, gli ultimi giorni di novembre. Ho con me l'articolo, se l'Assessore lo vuole leggere. La mia preoccupazione deriva dal fatto che non vorrei che si vada nella direzione di usare solo queste pastiglie igienizzanti, perché non si hanno i supporti economici per poter effettuare tutti i lavaggi. Anche perché il buonsenso civico dice che nell'abitazione privata il piccolo cassonetto dell'organico può essere lavato dalla signora, però il cassonetto più grande del rifiuto non riciclabile difficilmente verrà pulito e igienizzato dalla signora, anche perché potrebbe usare delle sostanze che, anziché igienizzare, potrebbero essere nocive alla salute, vista la poca informazione che hanno le persone. Quindi, la mia preoccupazione è quella di capire in quale maniera vengono effettivamente usate queste pastiglie igienizzanti: per sopperire a una carenza oppure sono di supporto. Se sono di supporto, ben venga. Però, dalla dichiarazione rilasciata dall'AMIAT, il 23 novembre, non mi sembra siano di supporto, anzi mi sembra che siano utilizzate per ovviare a un problema che esiste. A parer mio, inoltre, questo nuovo metodo non è tra i migliori, perché non garantisce una pulizia al 100%, come avviene attraverso un lavaggio totale del cassonetto. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |