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RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201200199/002, presentata in data 17 gennaio 2012, avente per oggetto: "Riconoscimento come associazione di via dell'Associazione Insieme per la Barca" RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Innanzitutto, come correttamente nota il Consigliere Coppola, su Strada Settimo è già presente un'associazione di commercianti, l'Associazione Commercianti Barca Bertolla. Inoltre, in nessun quartiere della Città esiste una sovrapposizione tra associazioni di commercianti e gli esempi citati nell'interpellanza sono errati. Via Madama Cristina è spezzata in diverse associazioni, perché è un asse molto lungo e imponente per poter essere rappresentato da una sola realtà. Quindi, le associazioni di commercianti che la rappresentano, in realtà hanno un ambito ben definito. Su Via Bologna, per esempio, insiste una sola associazione di commercianti. Devo sottolineare che il Regolamento del registro delle Associazioni di via della Circoscrizioni VI prevede che l'ambito sia ben determinato. Questo risponde anche all'esigenza per cui vengono riconosciute le Associazioni di via, cioè come rappresentanti delle istanze delle realtà commerciali del territorio; con questa funzione, quindi, diventano interlocutori dell'Amministrazione pubblica. È ovvio, ed è chiaro a tutti, che avere due associazioni di commercianti sulla stessa via, in antitesi tra di loro, ovviamente non può garantire appieno questo ruolo di interlocutori. L'Associazione di via è e deve essere aperta a tutti gli esercenti del territorio indicato nello Statuto e la partecipazione attiva di tutti gli associati, che quindi concorrono alla formazione degli organi collegiali, è lo strumento più adatto per garantire la pluralità di orientamento dell'associazione stessa. So che la Circoscrizione ha più volte incontrato i commercianti e gli altri esponenti dell'Associazione "Insieme per la Barca", esprimendo un apprezzamento per la volontà di agire positivamente sulla realtà di quel quartiere. Inoltre, è stato ben spiegato loro il funzionamento e la realtà delle associazioni commercianti, cosa che comunque era ben nota ad alcuni di essi, poiché hanno ricoperto per diversi anni cariche apicali nell'associazione preesistente "Commercianti Barca Bertolla". La Circoscrizione ha sempre seguito con molto interesse le progettualità presentate dall'associazione e ha messo a disposizione i propri uffici come parte attiva nella verifica della fattibilità di questi progetti. Quindi, in realtà, è un po' mortificante vedere come si sia individuato nella Circoscrizione un oppositore e un detrattore rispetto alla nascita di questa nuova associazione. Anche perché questi Quartieri negli ultimi anni hanno pagato una certa marginalità territoriale, legata anche ad alcune contingenze negative, come l'insediamento abusivo del Campo Rom di Lungo Stura Lazio o la chiusura del Ponte. Quindi, in un momento di crisi economica come questo, ovviamente tutte queste contingenze negative chiaramente impattano in maniera peggiore sul commercio di prossimità. Attualmente gli sforzi dell'Amministrazione, della Circoscrizione e del mio Assessorato sono concentrati proprio nella rivitalizzazione del territorio oltre Stura e delle sue potenzialità. Infatti, a sostegno di tutto questo, insieme alla Circoscrizione abbiamo finanziato un paio di progetti con l'Associazione Rivivi Barca Bertolla. Inoltre, insieme all'Università e ad altri gruppi giovanili del territorio, la Circoscrizione sta tentando di realizzare quello che è il sogno nel cassetto della Barca, cioè aprire un centro per i giovani. Grazie all'investimento e alla tenacia anche di questa Amministrazione, in particolare dell'Assessorato alla Cultura, in primavera sarà inaugurata la prima Biblioteca della Barca. Invece, insieme all'Assessorato all'Urbanistica, abbiamo istituito un tavolo che dovrà seguire, insieme a tutti gli Enti preposti, quindi insieme al territorio, lo sviluppo urbanistico di Barca e Bertolla. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola al Consigliere Coppola. COPPOLA Michele Sono lieto che sia l'Assessore Tedesco a occuparsi di questa vicenda, perché conosco la sensibilità e le attenzioni che nutre per il territorio. Sensibilità che, ahimè, devo riscontrare decisamente assente da parte di chi ha invece una responsabilità amministrativa nella Circoscrizione 6. Purtroppo devo dichiararmi insoddisfatto della risposta dell'Assessore, perché il suo essere ambasciatrice di amministratori di quella Circoscrizione evidentemente non può soddisfare chi ha a cuore la tutela, la cura, la promozione, lo sviluppo di aree della nostra Città che sono sofferenti. Pertanto le annuncio una mia istanza al Difensore Civico, perché credo che siano negati i diritti di alcuni cittadini che vogliono lavorare insieme per migliorare una parte della nostra Città. Ritengo che nessun Regolamento della nostra Città possa impedire ai cittadini di unirsi, di lavorare per il bene loro, del loro Quartiere e del prossimo in senso generale. Io non ho trovato nessun specifico articolo o norma, che dicesse che non ci si possa riunire e lavorare per la promozione delle attività culturali, commerciali di un'area. Credo che qui si tratti semplicemente di miopia amministrativa; sono amareggiato che amministratori che lavorano sotto il simbolo della Città di Torino impediscano ai cittadini di lavorare per il bene della città. Trovo francamente che si faccia riferimento confuso a delle regole, non riesco a comprendere perché non si possa pensare che zone della nostra Città, che sono in una condizione oggettivamente riconosciuta come difficile, possano mettersi al servizio del prossimo. Ripeto, sono curioso di vedere cosa risponderà il Difensore Civico e in che modo si impedirà a una Circoscrizione di fare male gli interessi della collettività. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Ovviamente rimane nelle prerogative del Consigliere fare quello che meglio crede. Non so se sia miopia del Regolamento, però quando dicono che un'associazione deve avere un ambito ben definito, non so se si possa dire che è una questione di miopia o meno. In ogni caso, la Circoscrizione ha incontrato più volte i rappresentanti di questa nuova associazione. Posso prendermi l'impegno di farlo anch'io e di favorire, evidentemente, un dialogo magari migliore di quello che è stato avviato sinora. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola al Consigliere Coppola. COPPOLA Michele Ringrazio l'Assessore e, anzi, se ha il desiderio reale di attivarsi e di favorire un incontro anche alla sua presenza, questo certamente aiuterà a chiarire le incongruenze di interpretazione del Regolamento. Vorrei soltanto dire a verbale - perché è cosa utile, evidentemente - che nella domanda e nello Statuto allegato dai richiedenti alla Circoscrizione si fa ovviamente riferimento ad un ambito ben preciso che riguarda, per l'appunto, gli artigiani, i commercianti, i professionisti e gli operatori economici di Via Damiano Chiesa, Strada Settimo, Largo Damiano Chiesa, Lungo Stura Lazio, Via Centallo, Via De Rosa, Viale Puglia, Strada del Pascolo, Strada Scarafiotti. Come vede, la determinazione territoriale era ben definita, quindi le mie perplessità rimangono fondate. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa per l'Aula, anche se avrà un seguito in altre sedi. |