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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 20 Febbraio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 8
INTERPELLANZA 2012-00199
"RICONOSCIMENTO COME ASSOCIAZIONE DI VIA DELL'ASSOCIAZIONE INSIEME PER LA BARCA" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COPPOLA IN DATA 17 GENNAIO 2012.
Interventi

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201200199/002, presentata in
data 17 gennaio 2012, avente per oggetto:
"Riconoscimento come associazione di via
dell'Associazione Insieme per la Barca"

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
Innanzitutto, come correttamente nota il Consigliere Coppola, su Strada Settimo è già
presente un'associazione di commercianti, l'Associazione Commercianti Barca
Bertolla.
Inoltre, in nessun quartiere della Città esiste una sovrapposizione tra associazioni di
commercianti e gli esempi citati nell'interpellanza sono errati. Via Madama Cristina
è spezzata in diverse associazioni, perché è un asse molto lungo e imponente per
poter essere rappresentato da una sola realtà. Quindi, le associazioni di commercianti
che la rappresentano, in realtà hanno un ambito ben definito. Su Via Bologna, per
esempio, insiste una sola associazione di commercianti.
Devo sottolineare che il Regolamento del registro delle Associazioni di via della
Circoscrizioni VI prevede che l'ambito sia ben determinato. Questo risponde anche
all'esigenza per cui vengono riconosciute le Associazioni di via, cioè come
rappresentanti delle istanze delle realtà commerciali del territorio; con questa
funzione, quindi, diventano interlocutori dell'Amministrazione pubblica.
È ovvio, ed è chiaro a tutti, che avere due associazioni di commercianti sulla stessa
via, in antitesi tra di loro, ovviamente non può garantire appieno questo ruolo di
interlocutori.
L'Associazione di via è e deve essere aperta a tutti gli esercenti del territorio indicato
nello Statuto e la partecipazione attiva di tutti gli associati, che quindi concorrono
alla formazione degli organi collegiali, è lo strumento più adatto per garantire la
pluralità di orientamento dell'associazione stessa.
So che la Circoscrizione ha più volte incontrato i commercianti e gli altri esponenti
dell'Associazione "Insieme per la Barca", esprimendo un apprezzamento per la
volontà di agire positivamente sulla realtà di quel quartiere. Inoltre, è stato ben
spiegato loro il funzionamento e la realtà delle associazioni commercianti, cosa che
comunque era ben nota ad alcuni di essi, poiché hanno ricoperto per diversi anni
cariche apicali nell'associazione preesistente "Commercianti Barca Bertolla".
La Circoscrizione ha sempre seguito con molto interesse le progettualità presentate
dall'associazione e ha messo a disposizione i propri uffici come parte attiva nella
verifica della fattibilità di questi progetti.
Quindi, in realtà, è un po' mortificante vedere come si sia individuato nella
Circoscrizione un oppositore e un detrattore rispetto alla nascita di questa nuova
associazione. Anche perché questi Quartieri negli ultimi anni hanno pagato una certa
marginalità territoriale, legata anche ad alcune contingenze negative, come
l'insediamento abusivo del Campo Rom di Lungo Stura Lazio o la chiusura del
Ponte. Quindi, in un momento di crisi economica come questo, ovviamente tutte
queste contingenze negative chiaramente impattano in maniera peggiore sul
commercio di prossimità.
Attualmente gli sforzi dell'Amministrazione, della Circoscrizione e del mio
Assessorato sono concentrati proprio nella rivitalizzazione del territorio oltre Stura e
delle sue potenzialità. Infatti, a sostegno di tutto questo, insieme alla Circoscrizione
abbiamo finanziato un paio di progetti con l'Associazione Rivivi Barca Bertolla.
Inoltre, insieme all'Università e ad altri gruppi giovanili del territorio, la
Circoscrizione sta tentando di realizzare quello che è il sogno nel cassetto della
Barca, cioè aprire un centro per i giovani. Grazie all'investimento e alla tenacia
anche di questa Amministrazione, in particolare dell'Assessorato alla Cultura, in
primavera sarà inaugurata la prima Biblioteca della Barca.
Invece, insieme all'Assessorato all'Urbanistica, abbiamo istituito un tavolo che dovrà
seguire, insieme a tutti gli Enti preposti, quindi insieme al territorio, lo sviluppo
urbanistico di Barca e Bertolla.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Coppola.

COPPOLA Michele
Sono lieto che sia l'Assessore Tedesco a occuparsi di questa vicenda, perché conosco
la sensibilità e le attenzioni che nutre per il territorio. Sensibilità che, ahimè, devo
riscontrare decisamente assente da parte di chi ha invece una responsabilità
amministrativa nella Circoscrizione 6.
Purtroppo devo dichiararmi insoddisfatto della risposta dell'Assessore, perché il suo
essere ambasciatrice di amministratori di quella Circoscrizione evidentemente non
può soddisfare chi ha a cuore la tutela, la cura, la promozione, lo sviluppo di aree
della nostra Città che sono sofferenti.
Pertanto le annuncio una mia istanza al Difensore Civico, perché credo che siano
negati i diritti di alcuni cittadini che vogliono lavorare insieme per migliorare una
parte della nostra Città. Ritengo che nessun Regolamento della nostra Città possa
impedire ai cittadini di unirsi, di lavorare per il bene loro, del loro Quartiere e del
prossimo in senso generale. Io non ho trovato nessun specifico articolo o norma, che
dicesse che non ci si possa riunire e lavorare per la promozione delle attività
culturali, commerciali di un'area.
Credo che qui si tratti semplicemente di miopia amministrativa; sono amareggiato
che amministratori che lavorano sotto il simbolo della Città di Torino impediscano ai
cittadini di lavorare per il bene della città. Trovo francamente che si faccia
riferimento confuso a delle regole, non riesco a comprendere perché non si possa
pensare che zone della nostra Città, che sono in una condizione oggettivamente
riconosciuta come difficile, possano mettersi al servizio del prossimo.
Ripeto, sono curioso di vedere cosa risponderà il Difensore Civico e in che modo si
impedirà a una Circoscrizione di fare male gli interessi della collettività.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
Ovviamente rimane nelle prerogative del Consigliere fare quello che meglio crede.
Non so se sia miopia del Regolamento, però quando dicono che un'associazione deve
avere un ambito ben definito, non so se si possa dire che è una questione di miopia o
meno. In ogni caso, la Circoscrizione ha incontrato più volte i rappresentanti di
questa nuova associazione. Posso prendermi l'impegno di farlo anch'io e di favorire,
evidentemente, un dialogo magari migliore di quello che è stato avviato sinora.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Coppola.

COPPOLA Michele
Ringrazio l'Assessore e, anzi, se ha il desiderio reale di attivarsi e di favorire un
incontro anche alla sua presenza, questo certamente aiuterà a chiarire le
incongruenze di interpretazione del Regolamento.
Vorrei soltanto dire a verbale - perché è cosa utile, evidentemente - che nella
domanda e nello Statuto allegato dai richiedenti alla Circoscrizione si fa ovviamente
riferimento ad un ambito ben preciso che riguarda, per l'appunto, gli artigiani, i
commercianti, i professionisti e gli operatori economici di Via Damiano Chiesa,
Strada Settimo, Largo Damiano Chiesa, Lungo Stura Lazio, Via Centallo, Via De
Rosa, Viale Puglia, Strada del Pascolo, Strada Scarafiotti.
Come vede, la determinazione territoriale era ben definita, quindi le mie perplessità
rimangono fondate.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa per l'Aula, anche se avrà un seguito in altre sedi.
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