Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 20 Febbraio 2012 ore 10,00
Paragrafo n. 7
INTERPELLANZA 2012-00515
"NEL MERCATO DI PIAZZA BORROMINI PRIMA SPALI E POI VENDI" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI RICCA, CARBONERO E CERVETTI IN DATA 1 FEBBRAIO 2012.
Interventi

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201200515/002, presentata in
data 1° febbraio 2012, avente per oggetto:
"Nel mercato di Piazza Borromini prima spali e poi vendi"

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
Dopo aver interpellato AMIAT, posso riferire quanto segue. Lo sgombero di neve
dal plateatico del mercato di Piazza Borromini, quindi la rimozione dei cumuli, è
stato estremamente difficoltoso per la costante presenza di autovetture private
parcheggiate.
In questo contesto, che rende ovviamente l'intervento dei mezzi assolutamente
complicato, non stupisce che alcuni ambulanti abbiano dovuto spalare parte della
neve caduta, come peraltro hanno fatto numerosi cittadini nel contesto delle nevicate
dei primi giorni di febbraio, compresa la sottoscritta.
Solo venerdì 3 febbraio, nel pomeriggio, AMIAT ha potuto rimuovere i mucchi di
neve, grazie anche alla presenza di agenti della Polizia Municipale appositamente
contattati, che hanno impedito il parcheggio delle automobili.
Quindi, la situazione del mercato di Piazza Borromini va inquadrata in questo
contesto. Certamente, per tutelare in modo pieno il diritto degli ambulanti del
mercato, bisognerebbe creare un divieto di sosta permanente, per poter avere il
plateatico libero in caso di nevicata o di altri eventi. Attualmente sulla piazza vige il
divieto di sosta dalle 5.30 alle 15.00 ed è esteso sino alle 19.00 nei prefestivi; quindi
bisogna dedicare ulteriori risorse da parte della Polizia Municipale per il controllo
circa il rispetto di questo divieto.
Però è evidente a tutti che l'assunzione di questa decisione, comporterebbe la perdita
di numerosi posti auto da parte dei residenti, creando quindi una certa mole di
proteste da parte dei residenti, soprattutto in un contesto in cui c'è grande scarsità di
parcheggi auto.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Cervetti.

CERVETTI Barbara Ingrid
La nostra richiesta non è assolutamente quella di eliminare dei posti auto, anche
perché, a nostro avviso, per le segnalazioni ricevute, per quello che abbiamo visto e
anche per quello che è stato riportato dai quotidiani, il problema non era
assolutamente legato alla sosta delle automobili.
Il problema erano i cumuli di neve e il ritardo - per l'ennesima volta e nell'ennesima
situazione, in un momento di criticità - dei mezzi che il Comune avrebbe dovuto
mettere a disposizione dei cittadini. Quindi, mi sembra un po' fuorviante spostare la
discussione sul fatto che le auto sostassero là dove non dovevano sostare.
Ricordiamo che oltretutto il problema non è stato solo in Piazza Borromini, ma in
molti altri mercati. Quindi c'erano i cumuli di neve e non le auto.
L'Assessore dice che molti cittadini hanno spalato la neve, quindi potevano farlo
anche gli ambulanti del mercato; tuttavia, molti cittadini hanno spalato davanti a casa
loro, perché era loro dovere farlo, ma chi lavora in una pubblica piazza non ha il
dovere di spalare la neve. È un dovere del Comune garantire questo servizio,
soprattutto nei confronti dei cittadini che vanno al mercato per comprare prodotti di
prima sussistenza e non per passeggiare.
Quindi, per le future situazioni di emergenza, come quella che c'è stata, sollecitiamo
la Giunta a dare maggior importanza ai mercati, rispetto ad altri luoghi.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
Voglio solo ribadire che la situazione del mercato di Piazza Borromini era
estremamente difficile, proprio per la presenza delle macchine parcheggiate e anche
perché era un contesto di grande emergenza.
Per quel che riguarda gli altri mercati (questo mi consta, perché nelle due principali
mattine di emergenza ho fatto i giri personalmente), erano ingombre le aree di sosta
dei posteggi, ma non la zona del banco vendita. Quindi era garantita la zona di
vendita, un po' meno quella di posteggio per la presenza di cumuli di neve.
Io non voglio fare la difesa d'ufficio di AMIAT, però il Consigliere può immaginare
che, in una situazione di emergenza, quindi di ripristino delle vie di principale
percorrenza, è chiaro che la rimozione dei cumuli di neve passa in secondo piano.
Quindi, quando dico che molti cittadini si sono dati da fare, mi riferisco a quello e
non ovviamente alla pulizia delle strade. Qualcuno degli ambulanti ha dovuto
rimuovere i cumuli di neve dal proprio posto, esattamente come i cittadini hanno
rimosso i cumuli di neve dal parcheggio delle automobili. Per cui il mio non era un
invito a tutti a darsi da fare, era solo una constatazione di come in quella situazione
molti si siano dati da fare.
Ripeto, quella situazione di estremo disagio non era presente in tutti i mercati, ma nel
mercato di Piazza Borromini sì, come il Consigliere correttamente ha annotato nella
sua interpellanza.

RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)