| Interventi |
RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201200460/002, presentata in data 30 gennaio 2012, avente per oggetto: "Crollo della Casa Gramsci ed interruzione di Via Maria Vittoria" RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) In merito al primo punto dell'interpellanza, rispondo che, prima della data del crollo, il cantiere non era ancora stato visitato dalla Polizia Municipale, però, dalle verifiche espletate, è risultato autorizzato con permesso di costruzione n. 181 del 5 maggio 2011, per eseguire la ristrutturazione e il cambio di destinazione d'uso dell'immobile. Dopo numerosi sopralluoghi effettuati dal proprio personale, il 27 gennaio, quindi qualche giorno dopo il crollo, lo Spresal relazionava riferendo che non vi fossero ragioni ostative alla riapertura della circolazione stradale su Via Maria Vittoria. Questo provvedimento veniva confermato anche dal Settore Sistema Sicurezza e Pronto Intervento della Città con l'emissione della comunicazione di fine procedimento n. 8082. La via, quindi, è stata riaperta alla circolazione nel tardo pomeriggio del 1° febbraio 2012. Inoltre, GTT mi dà comunicazione che la Linea Star 1 è stata deviata su percorso alternativo a partire dalle ore 10.35 del 24 gennaio, fino alle ore 19.30 del 1° febbraio. La caduta dei materiali dal tetto non ha prodotto - così viene riferito dal Settore Mobilità - alcun danno alla pavimentazione dei marciapiedi, né alla carreggiata. L'Avvocatura riferisce che non è stata informata, né incaricata dal Settore competente, quindi dal Settore Mobilità, sull'esigenza di attivare un contenzioso per i danni eventuali causati al sedime stradale, a causa del crollo verificatosi. Questo perché - come dicevo prima - il Settore non ha rilevato alcun danno. Naturalmente, posso inviare per iscritto la mia risposta ai Consiglieri. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |