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RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201108230/002, presentata in data 29 dicembre 2011, avente per oggetto: "Lavavetri e parcheggiatori abusivi" RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Le ordinanze che vengono citate nell'interpellanza non sono state revocate, però prevalgono le norme specifiche contenute negli articoli 7 comma 15 bis e nell'articolo 190 comma 4 e 10 del Codice della Strada, fatta salva l'applicazione dell'articolo 600 del Codice Penale, che, nel 2011, ha prodotto tre notizie di reato in merito. Riporto tutte le violazioni accertate a partire dal 2007: nel 2007 abbiamo notificato 4.449 sanzioni, mentre in fase di lavorazione ne abbiamo 484; nel 2008 abbiamo notificato 16 sanzioni, ma in fase di lavorazione ne abbiamo 580; nel 2009 abbiamo notificato 20 sanzioni, ma in fase di lavorazione ne abbiamo 552; nel 2010 abbiamo notificato 761 sanzioni, ma in fase di lavorazione ne abbiamo 2; nel 2011 abbiamo notificato 580 sanzioni, ma in fase di lavorazione ne abbiamo 42. Dal 2007 al 2009 - quindi quelle che sono ancora in fase di lavorazione - sono pratiche gestite da Defendini. A far data dall'8 febbraio 2011, la Polizia Municipale ha predisposto un piano specifico per contrastare la presenza di lavavetri e abusivi, proprio per intensificare il contrasto alla loro presenza e alla loro attività, anche come questuanti in diverse zone della Città. Quindi dall'anno scorso. Questa attività coinvolge vari Reparti del Corpo, cioè le Sezioni Territoriali - la I, la II, la III e la IV - il Nucleo Mobile, i progetti mirati e il Nucleo Nomadi e viene espletata da personale in divisa, in orario diurno, almeno una volta alla settimana. Le aree che sono oggetto di questi interventi riguardano: i principali ospedali cittadini (quindi Molinette, Sant'Anna, C.T.O., Mauriziano, Koelliker, Martini, Maria Vittoria e Giovanni Bosco) e alcune zone centrali particolarmente frequentate (quindi Piazza Arbarello, Piazza Statuto, Castello, Piazzetta Paleocapa e Piazza Carlo Felice). Per quel che riguarda il punto 5, come dicevo prima, a noi non consta che il Regolamento della Polizia Amministrativa preveda alcuna sanzione a carico di lavavetri e parcheggiatori abusivi, perché di questa attività si occupa il Regolamento di Polizia Urbana all'articolo 19. Rispetto agli attuali 160 Euro, è certamente possibile incrementare l'importo del pagamento in misura ridotta delle violazioni a questo Regolamento Comunale, eccetera, perché, ai sensi di questa disposizione, per le violazioni ai Regolamenti e alle Ordinanze Comunali e Provinciali, la Giunta Comunale o Provinciale può, all'interno del limite di tale minimo e massimo della sanzione prevista, stabilire un importo diverso del pagamento in misura ridotta, in deroga alle disposizioni del comma 1, però questa eventualità deve essere assistita necessariamente da due ordini di cautele: la prima cautela riguarda il fatto che ci vuole un'apposita deliberazione di Giunta Comunale; la seconda cautela, invece, è di carattere più sostanziale e richiede di rispettare il principio di ragionevolezza nella determinazione dell'entità dell'importo del pagamento in misura ridotta. In altre parole, ci sono perplessità in ordine ad una fissazione della somma dovuta in misura equivalente al massimo previsto dall'articolo, cioè 500 Euro, oppure talmente ravvicinata a questo limite da porsi in contraddizione con la funzione deflattiva dell'istituto del pagamento in misura ridotta delle sanzioni amministrative pecuniarie. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) La parola al Consigliere Scanderebech. SCANDEREBECH Federica Ringrazio l'Assessore per i dati che ci ha fornito. In sede di Conferenza dei Capigruppo ci aveva già lasciato un piccolo promemoria dove qualcosa era già citato, però immaginavo che oggi ci avrebbe fornito molti dati in più, nel senso che pensavo che l'Amministrazione avesse sanzionato - Defendini a parte - molti più trasgressori, chiamiamoli, "della strada". Ho voluto presentare questa interpellanza perché ricordiamo tutti quanto è successo nel 2009 con il Sindaco di Roma Alemanno, che aveva previsto un'ordinanza in cui vi era il sequestro di secchi e spazzoloni degli immigrati identificati, che venivano sanzionati con multe da 100 a 200 Euro, con l'espulsione dei clandestini, il divieto di esercitare mestieri non autorizzati sul suolo pubblico e il divieto di turbare il traffico. Tale ordinanza era stata presentata anche in molti altri Comuni. Io avevo sollecitato il nostro Comune affinché anche noi a Torino potessimo emanare un'ordinanza simile. Sottolineo il fatto che le ordinanze che ho citato nella mia interpellanza, che sono state le uniche che ho trovato che sono state emanate dal Comune di Torino, sono del 1997; siamo nel 2012. Forse sarebbe il caso di intervenire, prevedendo un'ordinanza incisiva e severa per contrastare questo fenomeno, perché comunque agli incroci si vedono sempre più non solo i lavavetri, ma anche la tratta di persone mutilate che nei semafori chiedono l'elemosina. Questo potrebbe essere un elemento dell'eventuale ordinanza che io le sollecito. Inoltre, Assessore, l'articolo 650 del Codice Penale dei Vigili Urbani cita testualmente che i Vigili Urbani possono fermare non solo i lavavetri, ma anche i giocolieri che stazionano ai semafori e infastidiscono gli automobilisti, costituendo un pericolo per la viabilità. Quindi, la pregherei veramente di riflettere a tale riguardo, per capire se eventualmente sia il caso di fare anche noi un'ordinanza severa ed incisiva per debellare, per quanto sia possibile, questo fenomeno, perché possiamo parlare di queste sanzioni, che sono più o meno 500 in un anno, i numeri che ci ha dato sono quelli... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, però più o meno, facendo una media, sono circa 500 ogni anno. Ciò significa che, tenendo conto del fatto che agli incroci dove io vedo lavavetri ce ne saranno almeno 200 ogni giorno, sono davvero pochissime e non riusciamo ancora a sanzionare tutte queste persone che abusivamente chiedono i nostri soldi. Anche i posteggiatori abusivi rientrano in questo discorso. Quindi non solo noi, come Amministrazione, abbiamo aumentato le tariffe della sosta a pagamento, ma in più dobbiamo pagare anche il posteggiatore abusivo che è nel parcheggio, altrimenti ci troviamo la macchina sfasciata, rigata o con le ruote bucate. Quindi, Assessore, io la pregherei davvero di intervenire, emanando un'ordinanza. Qualora lei non avesse intenzione di fare una cosa simile, presenterei una proposta di mozione in cui impegnerei la Giunta, il Sindaco e lei, Assessore, ad intervenire facendo questa ordinanza, perché, a parer mio, è un fenomeno ancora troppo diffuso nella nostra Città e si sta facendo ancora troppo poco. RATTAZZI Giulio Cesare (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |